{"id":71052,"date":"2022-03-21T09:30:24","date_gmt":"2022-03-21T08:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71052"},"modified":"2022-03-19T15:03:39","modified_gmt":"2022-03-19T14:03:39","slug":"la-risposta-lenta-e-debole-alleconomia-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71052","title":{"rendered":"La risposta lenta e debole all\u2019economia di guerra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FORMICHE (Maurizio Guandalini)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-71053\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Imagoeconomica_1605353-720x390-1-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Imagoeconomica_1605353-720x390-1-300x163.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Imagoeconomica_1605353-720x390-1.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>I provvedimenti del governo presi fin qui per aiutare famiglie e imprese hanno dato qualche sollievo. Ma non bastano. Perch\u00e9 l\u2019economia di guerra \u00e8 un nemico ben pi\u00f9 forte. Il commento di Maurizio Guandalini, giornalista e saggista<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un post-it. 1800 euro \u00e8 la spesa media in pi\u00f9 di una famiglia che dovr\u00e0 pagare (che sta pagando) per colpa dei rincari. A conti esaminati a fondo il totale raddoppia. Sono aumentate del 20% le richieste al centro anti usura per famiglie sul lastrico. Risposta del governo, proveniente dal Consiglio dei ministri di venerd\u00ec 18 marzo, togliere 25 cent dal costo di un litro di benzina e rateizzazione delle bollette. Da verbalizzare, degno di nota, rimane questo. Non so quanto si sentono sollevate le famiglie italiane dagli aiuti per il pagamento delle bollette riservati a coloro che avranno un Isee non superiore ai 12 mila euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Domanda retorica, chi ha 13-14- 18-20 mila euro di Isee, cos\u2019\u00e8? Un ricco? Che si pu\u00f2 permettere tranquillamente di coprire i rialzi che stanno arrivando a pioggia? Rewind. La morale della riunione del Consiglio dei ministri di ieri \u00e8 che non ci stanno soldi. Per i leggeri sconti appena descritti, vi sar\u00e0 un prelievo dall\u2019extraprofitto delle aziende dell\u2019energia. Il resto, cio\u00e8 altri provvedimenti pi\u00f9 strong, appuntamento pi\u00f9 avanti, quando si vedr\u00e0 l\u2019evolversi degli eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A occhio ci pare una reazione sproporzionata in difetto rispetto allo tsunami che per via delle sanzioni a casaccio verso la Russia noi italiani stiamo subendo. Il commissario europeo all\u2019Economia Gentiloni ha parlato di rimodulazione delle sanzioni. Ma anche questa rimodulazione sar\u00e0 in divenire. Domani o dopodomani. Cos\u00ec i provvedimenti dell\u2019Unione europea, il cosiddetto Recovery di guerra, che, parole di Draghi, sar\u00e0 difficile, ardua la strada per vederlo approvato, perch\u00e9 vi sono resistenze di alcune nazioni. E si ritorna cos\u00ec daccapo. Al format camouflage classico azione-reazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello della mano sinistra che non sa quello che fa la mano destra. Senza alcun moto di prevenzione ma completamente lasciati al flusso dell\u2019imprevedibilit\u00e0. Che svela lo straordinario unanimismo europeo al grido sanzioni-sanzioni che nascondeva quanto, in verit\u00e0, ci sono paesi, come l\u2019Italia che pagano un prezzo spropositato, pi\u00f9 di tutte le altre nazioni, e invece paesi il cui \u2018disturbo\u2019 \u00e8 minimo. Con l\u2019addendum che tutta questa efficacia a fermare la guerra queste sanzioni non l\u2019hanno proprio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Salvo che la condotta, nostra, si gratifica perch\u00e9 sono stati sequestrati yacht e ville agli oligarchi che stanno svernando a Dubai e che un giorno, quando tutto si quieter\u00e0, navi e mattoni saranno da dissequestrare e da rendere ai legittimi proprietari. Gi\u00e0 in questo flash si vede come il movimento sanzionatorio sia stato preda, in molti casi, di effetti non considerati con cura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non ci ritorneremo sopra sulle sanzioni s\u00ec, sanzioni no delle quali abbiamo parlato in precedenti articoli proprio su Formiche.net. E\u2019 invece quanto mai utile ritornare sulle lentezze dei provvedimenti da prendere per noi italiani di fronte all\u2019economia di guerra. Dall\u2019Unione europea non aspettiamoci granch\u00e9. D\u2019altronde \u00e8 un\u2019unit\u00e0 di facciata. Si tratta di pagare, di accollare unitariamente le sofferenze degli stati e si preferisce temporeggiare, demandare, riparlarne, come che nel frattempo lo score dei debiti famigliari fosse congelato sine die. I singoli stati dovranno arrangiarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E, infatti, tra le righe Draghi l\u2019ha detto durante la conferenza stampa di ieri sera. Sar\u00e0 molto pesante affrontare questa strada ma se non ci sar\u00e0 altro da fare, se c\u2019\u00e8 da andare si va. Per\u00f2 anche qui i tempi. Che scostano rispetto gli effetti che gli italiani stanno subendo e che subiranno di pi\u00f9 nei prossimi mesi. Mettiamo che la guerra termini a maggio. Forse prima. E\u2019 assurdo immaginare che tutto ritorni, all\u2019istante, come prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che le nostre imprese ritorneranno a entrare e uscire dalla Russia. Che mais, grano, materie prime viaggino avanti e indietro senza interruzioni. In questo conflitto disordinato si avr\u00e0 un boomerang di ritorno che durer\u00e0. Scossoni peggiorativi preoccupanti. Prendiamo sotto occhio due bollette. Gas ed elettricit\u00e0. Una famiglia. Bolletta del gas di gennaio 1100 euro, meno consumi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando avevano pagato 600 euro. Bolletta della luce. Marzo di quest\u2019anno 130 euro. Lo scorso anno con maggior consumi 73 euro. Il costo puro dell\u2019energia, solo quello, \u00e8 quasi quadruplicato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scorso anno 24 euro quest\u2019anno 87 euro. Calcolatrice alla mano. Se questo sistema si fermer\u00e0 cos\u00ec per un anno \u00e8 evidente che sforiamo l\u2019uscita dei 1800 euro a famiglia di cui sopra. Dovremo aggiungere gli aumenti dei generi alimentari, della benzina, delle altre bollette, dalle spazzature all\u2019acqua, agli altri gingilli di tasse comunali che i vari municipi d\u2019Italia hanno annunciato di aumentare perch\u00e9 non ci stanno dentro con i costi. Molti primi cittadini hanno gi\u00e0 chiesto chi paga per l\u2019ospitalit\u00e0 dei profughi. Visti i precedenti dell\u2019accoglienza degli immigrati, dai comportamenti dell\u2019Unione europea non dobbiamo aspettarci forieri risultati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quindi ex post, scrivo da ragioniere o da raszdora di altri tempi, fatti due conti, va bene il credito d\u2019imposta per le imprese atto a mantenere il livello corrente di crescita, ma se poi le famiglie non spendono perch\u00e9 non hanno denari, c\u2019\u00e8 poco da mantenere alta la crescita. O il Pil. Inoltre qualcuno ci spiegher\u00e0 come avverranno le coperture di alcuni mercati di export senza pensare pesanti ripercussioni in termini di manodopera qui da noi. Cos\u00ec altre aziende si fermeranno perch\u00e9 non hanno materie prime per produrre, per tenere funzionanti gli impianti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo quadro rispondere che ci aggiorneremo pi\u00f9 avanti \u00e8 quasi una posizione arrendevole. Quanto l\u2019aspirazione, ab illo tempore, di prezzare unitariamente, i paesi Ue, il costo del gas. Una straordinaria utopia arrivarci ma prima appunto occorre arrivarci. Dubito che pure qui troveremo una straordinaria unit\u00e0 d\u2019intenti, a breve, dei paesi soprattutto quando le esigenze da paese a paese sono diverse. Ergo il prezzo \u00e8 questo se non ti va bene avanti un altro. Si chiama speculazione, d\u2019accordo. Forse \u00e8 quella cattiva. E\u2019 l\u2019effetto di una situazione creata da noi. Senza averci pensato sopra prima di mettere a babbo morto le sanzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fatto salvo che vanno trovate soluzioni cogenti, immediate, mi sarei comunque aspettato un annuncio del governo che avrebbe accelerato sul fronte dell\u2019estrazione di gas dai giacimenti indigeni. Il ministro Cingolani ha detto che ci vogliono anni. Anni? Sicuro? In tv si \u00e8 visto a pi\u00f9 riprese servizi nei pozzi di estrazione chiusi, dove tecnici del posto chiaramente hanno spiegato che tempo 5-6 mesi per entrare a pieno regime. Perch\u00e9 non si fa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo stesso vale per piattaforme perse in mare diventate dei residuati di archeologia industriale. E poi rigassificatori da costruire che per accelerare serve tagliare le incombenze burocratiche. Chi lo deve fare? Per le bollette. Se togliamo completamente i vari oneri, rimoduliamo l\u2019Iva e togliamo l\u2019assurdo di canone tv forse ci guadagneremmo nell\u2019impatto psicologico oltre che nel conto in banca. E poi la benzina. Si tolgano tutte le accise e pure l\u2019Iva con la quale lo Stato ci fa lauti guadagni soprattutto in questa stagione di aumenti. Infine per dare strutturalit\u00e0 agli interventi e nel contempo un aiuto a chi \u00e8 in difficolt\u00e0, servirebbe obbligare gli enti regionali degli alloggi popolari, ad adottare per tutti gli edifici nessuno escluso il bonus 110% per efficientarli e quindi risparmiare nelle bollette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono alcune idee a estuario per tenere alla larga la sindrome della pandemia, con quei bonus a pioggia, ovunque, spesso inutilizzati per la loro laboriosit\u00e0 a ottenerli e pure poco calzanti agli effetti ex post di una moria impressionante di piccole imprese, professionisti, partite Iva, lavoratori, caduti definitivamente in disgrazia senza remota possibilit\u00e0 di rialzarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/formiche.net\/2022\/03\/guandalini-guerra-ucraina-russia-energia\/\">https:\/\/formiche.net\/2022\/03\/guandalini-guerra-ucraina-russia-energia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Maurizio Guandalini) I provvedimenti del governo presi fin qui per aiutare famiglie e imprese hanno dato qualche sollievo. 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