{"id":71075,"date":"2022-03-21T13:14:16","date_gmt":"2022-03-21T12:14:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71075"},"modified":"2022-03-21T13:15:21","modified_gmt":"2022-03-21T12:15:21","slug":"le-sanzioni-alla-russia-un-ritorno-del-gold-standard-mascherato-da-materie-prime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71075","title":{"rendered":"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard \u201cmascherato\u201d da materie prime"},"content":{"rendered":"<div class=\"intestazione-post\">\n<p class=\"titolo-single-post\"><strong>di LA FIONDA (Fabrizio Russo)\u00a0<\/strong><\/p>\n<h1 class=\"titolo-single-post\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid foto-articolo ls-is-cached lazyloaded\" style=\"font-size: 16px\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sanzioni-ucraina-russia-conseguenze-gas.jpg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sanzioni-ucraina-russia-conseguenze-gas.jpg\" \/><\/h1>\n<div class=\"cover-post\">Confesso che l\u2019esaltazione delle sanzioni prese dall\u2019Occidente nei confronti della Russia mi stupisce. Stupisce ancor di pi\u00f9 l\u2019entusiasmo con cui sono state accolte da parte del pubblico: \u201cSe lo meritano!\u201d, accenna a dire qualcuno. Stupisce meno invece l\u2019orgoglio con cui parte della classe politica, non solo nazionale, sbandiera i provvedimenti. Consideriamo ora la seguente affermazione: \u201cLe sanzioni contro la Russia non funzioneranno\u201d\u2026. Lo stuolo di \u201cesperti\u201d (\u201cpundits\u201d in inglese) dir\u00e0: \u201cUn\u2019affermazione irricevibile! Degna, in questi giorni, solo del pi\u00f9 squallido giornalucolo di controinformazione\u201d. Bersaglio mancato, signori, bersaglio mancato! E per ben due motivi! Primo, si tratta del titolo di un articolo apparso sulla rivista estone dell\u2019International Center for defense and security (<a href=\"https:\/\/icds.ee\/en\/sanctions-against-russia-will-not-work\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/icds.ee\/en\/sanctions-against-russia-will-not-work\/<\/a>), tutt\u2019altro che filo-russa. Secondo \u00e8 un articolo del 2014, quindi dispiace per voi ma non \u00e8 \u201ccontroinformazione\u201d: si tratta di un\u2019affermazione confermata dalla storia, altrimenti non ci troveremmo dove siamo. \u201cErrare Humanum est, perseverare diabolicum\u201d: i nostri \u201cprecisini\u201d che contano e \u201cquadrano le pagliuzze\u201d si perdono l\u2019obiettivo di centrare il granaio. Insomma, veramente incorreggibili!!<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto-post\">\n<p>Ora, parlando di cose serie, a proposito di sanzioni \u00e8 facile accorgersi in primis che l\u2019Ucraina non pu\u00f2 staccare la spina al gas russo senza farsi male. In primo luogo, ci\u00f2 complicherebbe le relazioni Ucraina-UE in un momento in cui l\u2019Ucraina ha bisogno dell\u2019Europa come alleato contro la Russia. In secondo luogo, il gas naturale che l\u2019Ucraina sta pompando dall\u2019Ungheria e dalla Polonia e dalla Slovacchia \u00e8 essenzialmente gas russo pompato al contrario, quindi l\u2019Ucraina non sarebbe in grado di importare gas se chiudesse i suoi gasdotti a Gazprom. L\u2019Ucraina dipende, infine, dalla Russia non solo per il gas naturale, ma anche per il carburante delle sue quattro centrali nucleari, che rappresentano la met\u00e0 della produzione nazionale di energia. Anche le sanzioni contro le banche russe si ritorcerebbero contro poich\u00e9 quattro delle 11 maggiori banche ucraine sono di propriet\u00e0 russa. Queste sono le filiali locali di Sberbank, VTB e Alfa, oltre a Prominvestbank.<\/p>\n<p>In un\u2019ottica pi\u00f9 ampia, \u00e8 poi opportuno considerare che le sanzioni rischiano di fallire se non vi sar\u00e0 una cooperazione quasi universale da parte di altri stati.\u00a0Nel caso dell\u2019embargo americano di Cuba, ad esempio, pochi altri stati hanno collaborato: lo stato cubano e la popolazione cubana potevano ottenere risorse da molte fonti diverse dagli Stati Uniti.\u00a0Le sanzioni guidate dagli Stati Uniti contro l\u2019Iran hanno, invece, avuto pi\u00f9 successo: un gran numero di stati-chiave ha collaborato. Secondo alcuni osservatori \u00e8 probabile che le sanzioni russe siano in posizione intermedia \u201ctra Cuba e Iran\u201d. Una seconda ragione per cui le sanzioni hanno elevata probabilit\u00e0 di fallire \u00e8 che il nazionalismo, una forza potente specie nelle aree est-europee, tende a spingere le popolazioni sanzionate a sostenere maggiormente il regime quando vengono minacciate.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/blog\/post\/edit\/2334395618953078543\/5980949547967837320\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Come ha notato<\/a>\u00a0Robert Keohane, anche in situazioni non di crisi, il nazionalismo pu\u00f2 essere una fonte generale di forza per uno stato, poich\u00e9 il nazionalismo pu\u00f2 unificare le popolazioni dietro il regime.<\/p>\n<p>Sino ad ora abbiamo per\u00f2 parlato solo di \u201caperitivi\u201d, i piatti forti, i \u201cmain course\u201d sono altri. In particolare, il mondo \u00e8 rimasto scioccato quando le potenze occidentali hanno annunciato l\u2019utilizzo dell\u2019opzione \u201ceconomica nucleare\u201d contro la Russia come rappresaglia per la sua invasione dell\u2019Ucraina: in quello che un avvocato di Washington ha descritto a Reuters come il \u201d\u00a0pi\u00f9 grande martello nel deposito degli attrezzi\u201d,\u00a0i governi del G7 e dell\u2019Unione Europea hanno infatti bloccato l\u2019accesso di alcune banche russe al sistema di pagamento internazionale SWIFT e sono anche andati oltre alle pi\u00f9 diffuse aspettative, paralizzando circa la met\u00e0 dei 630 miliardi di dollari di valuta estera e riserve auree della banca centrale russa.\u00a0In tal modo, l\u2019Occidente ha minato la capacit\u00e0 di Mosca di difendere il rublo \u2013 che ha perso oltre un quarto del suo valore in solo qualche seduta \u2013 e di ricapitalizzare le banche sanzionate mentre affrontano le nascenti corse agli sportelli.\u00a0In effetti, come in diversi hanno esplicitamente ammesso, l\u2019intenzione dell\u2019Occidente era proprio quella di innescare corse agli sportelli e far crollare il sistema finanziario russo dall\u2019interno.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti hanno gi\u00e0 attivato in passato l\u2019esclusione dallo SWIFT, il sistema di regolazione delle transazioni globali che gli Stati Uniti controllano efficacemente utilizzando il dollaro, usandolo quindi come un bastone. Nel 2014 e nel 2015, l\u2019amministrazione Obama hanno escluso diverse banche russe da SWIFT dopo il deterioramento delle relazioni tra i due paesi.\u00a0Sotto Trump, gli USA\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-northkorea-sanctions-treasury\/treasurys-mnuchin-china-may-face-new-sanctions-on-north-korea-idUSKCN1BN1P1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0hanno minacciato di escludere la Cina dal<\/a>\u00a0\u00a0sistema del dollaro se non avesse seguito le sanzioni delle Nazioni Unite alla Corea del Nord.\u00a0La vera ragione dello shock \u00e8 che questa \u00e8 stata la prima volta che la valuta di riserva globale \u00e8 stata utilizzata come arma contro (pressoch\u00e9) un\u2019INTERA economia del G20, stabilendo un chiaro precedente su come l\u2019Occidente pu\u00f2 e potrebbe rispondere a qualsiasi altra nazione che dovesse trovarsi nella medesima, o analoga, posizione della Russia (la Cina sta chiaramente studiando attentamente la cosa per capire come muoversi con Taiwan).<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5733 lazyloaded\" title=\"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard &quot;mascherato&quot; da materie prime\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber1.png\" alt=\"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard &quot;mascherato&quot; da materie prime\" width=\"682\" height=\"513\" data-srcset=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber1.png 500w, https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber1-300x226.png 300w\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber1.png\" data-sizes=\"(max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/figure>\n<p>Visti i precedenti storici nell\u2019uso delle sanzioni come strumento di politica estera, la\u00a0Russia non era impreparata alla mossa.\u00a0In effetti, un certo numero di paesi che sanno che potrebbero trovarsi facilmente nel mirino statunitense hanno adottato misure per limitare la loro dipendenza dal dollaro e hanno persino lavorato per stabilire sistemi di pagamento alternativi.\u00a0Tra i principali proprio la Russia, la Cina e l\u2019Iran. La Russia ha\u00a0sviluppato il proprio sistema di pagamento\u00a0per uso interno diversi anni fa.\u00a0Secondo la Banca centrale russa,\u00a0416 societ\u00e0 russe e organizzazioni governative avevano aderito al Sistema per il trasferimento di messaggi finanziari (SPFS) a partire da settembre 2018.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5734 lazyloaded\" title=\"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard &quot;mascherato&quot; da materie prime\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber2.png\" alt=\"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard &quot;mascherato&quot; da materie prime\" width=\"806\" height=\"358\" data-srcset=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber2.png 574w, https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber2-300x133.png 300w\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber2.png\" data-sizes=\"(max-width: 806px) 100vw, 806px\" \/><\/figure>\n<p>Un numero crescente di\u00a0banche centrali ha anche acquistato oro\u00a0come modo per diversificare le proprie partecipazioni lontano dal biglietto verde. Prima di terminare il suo programma di acquisto all\u2019inizio della pandemia di COVID, la Russia era il pi\u00f9 grande acquirente di oro della banca centrale.\u00a0La Banca centrale russa ha acquistato metallo giallo per un valore di 4,3 miliardi di dollari tra giugno 2019 e giugno 2020. E i russi stavano acquistando oro molto prima.\u00a0La Banca centrale russa ha acquistato oro ogni mese da marzo 2015. Secondo\u00a0Bloomberg, \u201d\u00a0la Russia ha impiegato pi\u00f9 di $ 40 miliardi per costruire un \u2018forziere d\u2019oro di guerra\u2019 negli ultimi cinque anni, diventando cos\u00ec il pi\u00f9 grande acquirente del mondo\u00a0\u201c. Nel frattempo stava disinvestendo, in modo aggressivo, dai Treasury statunitensi.\u00a0La Russia ha venduto quasi la met\u00e0 del suo debito statunitense\u00a0solo nell\u2019aprile 2018, scaricando 47,4 miliardi di dollari dei suoi 96,1 miliardi di dollari in titoli del Tesoro USA.<\/p>\n<p>Non sono solo i \u201cnemici\u201d degli americani ad essere preoccupati che gli Stati Uniti abusino del loro potere economico, anche i loro \u201camici\u201d sono cauti (come dovrebbero sempre essere). Quanto avvenuto sottolinea un rischio per le politiche sanzionatorie statunitensi: potrebbero anche avere conseguenze a lungo termine, minando alla fine il dollaro come valuta di riserva mondiale.\u00a0L\u2019analista economico P. Schiff ha avvertito che diversi altri paesi stanno osservando come gli Stati Uniti gestiscono il loro potere come emittenti della valuta di riserva globale durante la guerra russo-ucraina. Se il rischio di litigare con gli USA equivale al rischio di perdere le proprie riserve valutarie \u00e8 probabile e \u201covvio\u201d che si tenda a cercare alternative. Se poi un numero sufficiente di paesi abbandonasse il dollaro, il valore della valuta statunitense probabilmente crollerebbe, creando il caos economico negli USA.\u00a0La de-dollarizzazione dell\u2019economia mondiale probabilmente perpetuerebbe una crisi valutaria negli Stati Uniti.\u00a0In pratica, porterebbe probabilmente all\u2019iperinflazione. Insomma, applicando sanzioni alla Russia, il sistema SWIFT potrebbe aver commesso i primi passi verso il suo suicidio.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5736 lazyloaded\" title=\"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard &quot;mascherato&quot; da materie prime\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber3.png.jpg\" alt=\"Le sanzioni alla Russia? Un ritorno del gold standard &quot;mascherato&quot; da materie prime\" width=\"680\" height=\"510\" data-srcset=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber3.png.jpg 500w, https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber3.png-300x225.jpg 300w\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/faber3.png.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/figure>\n<p>Le cose stanno quindi per cambiare, e le sanzioni occidentali contro la Russia hanno segnato l\u2019inizio della fine del dollaro come valuta di riserva mondiale? Parrebbe di s\u00ec. Barry Eichengreen, professore a Berkeley ed esperto di gestione delle riserve mondiali, ritiene che siano due i driver fondamentali che giustificano l\u2019accumulo di riserve:<\/p>\n<ol type=\"a\">\n<li>intervenire o stabilizzare la valuta sul mercato dei cambi;<\/li>\n<li>disporre di uno strumento d\u2019emergenza in caso di shock, disastri o crisi della bilancia dei pagamenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Entrambe queste motivazioni precauzionali potrebbero essere ora state messe in discussione dalle sanzioni contro la Russia. Il medesimo ha poi affermato che\u00a0\u201cL\u2019effetto principale potrebbe essere il calo della domanda di riserve\u00a0\u201c. Eichengreen ha poi aggiunto \u201cSe i paesi vedono le riserve e la gestione dei cambi come meno utili e disponibili, allora dovranno accettare, inevitabilmente, che \u00e8 probabile che i loro tassi di cambio si muovano di pi\u00f9.\u00a0Nel qual caso hanno bisogno di rafforzare i loro sistemi finanziari e le loro economie contro le turbolenze legate ai tassi di cambio, ad esempio scoraggiando le aziende dal prendere in prestito in valuta estera\u201d. Questo di per s\u00e9 potrebbe avere un profondo impatto sui mercati mondiali e sul modello dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Una presa di posizione ancora pi\u00f9 allarmante viene dall\u2019ex economista Goldman Jim O\u2019Neill che ha affermato che le sanzioni occidentali potrebbero alla fine portare a una grande riforma del sistema globale. Egli ha affermato che \u201cTra le ricadute, alcuni paesi potrebbero vedere meno bisogno di accumulare riserve in valuta estera\u201d\u00a0\u201cPotrebbe (anche) far s\u00ec che alcune delle pi\u00f9 grandi economie emergenti pensino pi\u00f9 seriamente alle riforme e all\u2019apertura dei loro mercati interni, alla liberalizzazione e all\u2019allontanamento dal sistema incentrato sugli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n<p>Un altro ex stratega di Citi, Brent Donnelly, che ora gestisce Spectra Markets, ha affermato che: \u201cIn un gioco cooperativo, un commercio pi\u00f9 globale e l\u2019accumulo di riserve FX hanno senso\u201d. Ma \u201cin un gioco competitivo, in cui le tue disponibilit\u00e0 in valuta sono emesse da un avversario e tutto pu\u00f2 essere congelato o vaporizzato a sua discrezione\u2026 Il commercio globale e l\u2019accumulo di riserve valutarie hanno\u2026 meno senso\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia, mentre un numero crescente di paesi, in particolare quelli che rimangono ideologicamente allineati con la Russia, come Cina e India, possono cercare di uscire dal dollaro in silenzio, non cos\u00ec silenziosamente devono affrontare un altro problema: dovranno convertire i loro trilioni di dollari in qualcosa d\u2019altro, e per ora il pool di potenziali attivit\u00e0 adatte rimane limitato.\u00a0Inoltre, se si vuole evitare del tutto il sistema \u201cfiat\u201d \u2013 poich\u00e9\u00a0<strong><em>all\u2019interno<\/em><\/strong>\u00a0del sistema ogni singolo asset \u00e8 una liability di qualcun altro e viceversa \u2013 bisognerebbe rifugiarsi all\u2019esterno, cio\u00e8 in asset \u201cnon fiat\u201d.<\/p>\n<p>Qui l\u2019oro \u2013 rammento un mio articolo del 2002, o gi\u00e0 di l\u00ec, sul\u00a0<em>debasement<\/em>\u00a0dell\u2019USD \u2013 \u00e8 il candidato pi\u00f9 ovvio, anche se, come osserva Bloomberg, non ve n\u2019\u00e8 abbastanza disponibile. Questa per\u00f2 \u00e8, ovviamente, un\u2019affermazione opinabile: dopotutto, tutto ci\u00f2 che potrebbe accadere \u00e8 che l\u2019oro venga rivalutato per farlo valere molto di pi\u00f9.\u00a0Per inciso, \u00e8 stata nientemeno che Pimco a suggerire, nel 2016, che per salvare l\u2019economia e svalutare il dollaro, la\u00a0Fed dovrebbe acquistare oro. In caso contrario, il governo degli Stati Uniti potrebbe semplicemente confiscare tutto l\u2019oro fisico esistente e svalutare il dollaro, analogamente a ci\u00f2 che ha fatto F.D. Roosvelt con il famigerato ordine esecutivo 6102.<\/p>\n<p>Quindi la Fed inizier\u00e0 a comprare oro sul mercato aperto?\u00a0C\u2019\u00e8 da dubitarne \u2026. per\u00f2 proprio ora, \u201ccasualmente\u201d, negli USA l\u2019attenzione si sta ora rivolgendo alla \u201cregolamentazione\u201d (leggi il divieto) delle criptovalute \u2013 un altro candidato alternativo all\u2019oro per le riserve \u2013 al fine di evitare che gli oligarchi russi possano aggirare le sanzioni. Comunque, mentre il sistema fiat continua lungo la sua inesorabile corsa verso la disintegrazione terminale, \u00e8 sempre pi\u00f9 probabile \u2013 anzi, ovvio \u2013 che negli USA la prossima tappa sar\u00e0 la confisca di tutti i metalli preziosi.\u00a0E \u2018solo questione di tempo. Nel frattempo, il governo degli Stati Uniti dovrebbe diffidare di scaricare il suo peso economico in giro con troppa disinvoltura.\u00a0Non \u00e8 l\u2019unico paese con un\u2019opzione nucleare economica.\u00a0La Cina \u00e8 il pi\u00f9 grande detentore estero di debito statunitense.\u00a0Se i cinesi dovessero scaricare una quantit\u00e0 significativa di titoli del Tesoro statunitensi, crollerebbe il mercato obbligazionario e renderebbe impossibile per gli Stati Uniti finanziare il proprio\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/tenthamendmentcenter.com\/2022\/02\/02\/national-debt-eclipses-30-trillion\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">enorme debito<\/a>.<\/p>\n<p>Viste sotto simili angolature le sanzioni verso la Russia cambiano di sapore. In inglese si una un\u2019espressione assai efficace: \u201ctagliarsi il naso per fare un dispetto alla faccia\u201d significa che una persona si sta comportando in un modo che pu\u00f2 essere immediatamente gratificante ma alla fine \u00e8 distruttivo o ha conseguenze negative. Questa frase viene in genere utilizzata per mettere in guardia qualcuno dall\u2019agire in modo affrettato o per impedirgli di fare qualcosa che potrebbe avere costi a lungo termine o imprevisti. Le\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.tenthamendmentcenter.com\/2018\/09\/you-cant-have-limited-government-and-perpetual-war\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guerre non dichiarate americane sono costate trilioni di dollari<\/a>.\u00a0E le sanzioni economiche sono un atto di guerra.\u00a0La maggior parte delle persone vede le sanzioni economiche come un\u2019alternativa accettabile alla forza militare.\u00a0Ma anche la guerra economica ha un costo.\u00a0In genere non \u00e8 il governo sanzionato che soffre.\u00a0Sono le persone innocenti che vivono in quel paese che devono far fronte alla carenza e all\u2019aumento dei prezzi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/03\/17\/le-sanzioni-alla-russia-un-ritorno-del-gold-standard-mascherato-da-materie-prime\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/03\/17\/le-sanzioni-alla-russia-un-ritorno-del-gold-standard-mascherato-da-materie-prime\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA FIONDA (Fabrizio Russo)\u00a0 Confesso che l\u2019esaltazione delle sanzioni prese dall\u2019Occidente nei confronti della Russia mi stupisce. Stupisce ancor di pi\u00f9 l\u2019entusiasmo con cui sono state accolte da parte del pubblico: \u201cSe lo meritano!\u201d, accenna a dire qualcuno. Stupisce meno invece l\u2019orgoglio con cui parte della classe politica, non solo nazionale, sbandiera i provvedimenti. Consideriamo ora la seguente affermazione: \u201cLe sanzioni contro la Russia non funzioneranno\u201d\u2026. Lo stuolo di \u201cesperti\u201d (\u201cpundits\u201d in inglese) dir\u00e0:&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iun","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71075"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71075"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71077,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71075\/revisions\/71077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}