{"id":71098,"date":"2022-03-23T09:00:15","date_gmt":"2022-03-23T08:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71098"},"modified":"2022-03-21T22:05:10","modified_gmt":"2022-03-21T21:05:10","slug":"guerra-russia-ucraina-lue-non-trova-laccordo-sulle-sanzioni-sul-petrolio-berlino-frena-cremlino-embargo-colpirebbe-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71098","title":{"rendered":"Guerra Russia-Ucraina, l\u2019Ue non trova l\u2019accordo sulle sanzioni sul petrolio (Berlino frena). Cremlino: \u201cEmbargo colpirebbe tutti\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ILFATTOQUOTIDIANO (redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-ifq-primo-piano-small size-ifq-primo-piano-small wp-post-image\" title=\"Guerra Russia-Ucraina, l\u2019Ue non trova l\u2019accordo sulle sanzioni sul petrolio (Berlino frena). Cremlino: \u201cEmbargo colpirebbe tutti\u201d\" src=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/15\/variant-med_1200x630-obj23462721-690x362.jpg\" alt=\"Guerra Russia-Ucraina, l\u2019Ue non trova l\u2019accordo sulle sanzioni sul petrolio (Berlino frena). Cremlino: \u201cEmbargo colpirebbe tutti\u201d\" width=\"690\" height=\"362\" \/><\/p>\n<div class=\"article-wrapper\">\n<section class=\"catenaccio\">Il nuovo pacchetto che arriver\u00e0 al vertice dei capi di Stato e di governo del 24 marzo \u00e8 ancora privo di una delle sue armi pi\u00f9 potenti. L\u2019unit\u00e0 europea si \u00e8 infranta sulla prudenza tedesca. Alcuni Paesi, come Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Irlanda, si sono detti invece a favore. Gli Usa hanno gi\u00e0 fermato l&#8217;import, ma la quantit\u00e0 che acquistavano da Mosca era molto limitata. Intanto l&#8217;Arabia Saudita fa sapere che gli attacchi degli Houthi ai suoi serbatoi potrebbero ridurre le forniture<\/p>\n<\/section>\n<section id=\"article-body-6532203\" class=\"article-body\">\n<section class=\"article-content\">Con l\u2019escalation dell\u2019offensiva russa in Ucraina, l\u2019<strong>Unione europea<\/strong>\u00a0\u00e8 decisa a colpire ancora l\u2019economia di Mosca per tagliare i fondi alla guerra di\u00a0<strong>Vladimir Putin<\/strong>. Ma il nuovo pacchetto di\u00a0<strong>sanzioni<\/strong>\u00a0che arriver\u00e0 al vertice dei capi di Stato e di governo del\u00a0<strong>24 marzo<\/strong>\u00a0\u00e8 ancora privo di una delle sue armi pi\u00f9 potenti: l\u2019embargo sul\u00a0<strong>petrolio russo<\/strong>. Il Consiglio Esteri non \u00e8 riuscito a trovare\u00a0<strong>un accordo<\/strong>, diviso tra i\u00a0<strong>falchi<\/strong>\u00a0che vogliono colpire di pi\u00f9 e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/03\/21\/guerra-russia-ucraina-il-petrolio-venduto-alla-ue-vale-per-mosca-molto-piu-del-gas-e-la-spesa-militare-e-legata-allexport-di-greggio\/6532802\/\">i\u00a0<strong>Paesi<\/strong>\u00a0pi\u00f9 energicamente dipendenti dai combustili russi, con in testa la\u00a0<strong>Germania<\/strong><\/a>. La questione sar\u00e0 affrontata dai leader ma sembra esclusa l\u2019adozione formale delle nuove misure. Il Cremlino intanto ha gi\u00e0 fatto sapere la sua: \u201cUna simile decisione peggiorer\u00e0 l\u2019equilibrio energetico dell\u2019Europa e<strong>\u00a0colpir\u00e0 tutti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019unit\u00e0 europea si \u00e8 infranta \u2013 al momento \u2013 sulle nuove sanzioni contro Mosca, con Paesi come la\u00a0<strong>Lituania<\/strong>, la\u00a0<strong>Repubblica Ceca<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>Slovacchia<\/strong>\u00a0che premono per il blocco del petrolio russo. Vilnius, tra le pi\u00f9 determinate, ritiene ormai \u201c<strong>inevitabili<\/strong>\u201d le sanzioni al settore energetico, \u201cin particolare quello petrolifero, che pu\u00f2 essere facilmente rimpiazzato\u201d, e non esclude misure anche contro la\u00a0<strong>Cina<\/strong>\u00a0se dovesse aiutare militarmente la Russia. La pi\u00f9 prudente \u00e8 la Germania che teme le\u00a0<strong>ripercussioni energetiche:<\/strong>\u00a0\u201cSe potessimo fermare le importazioni di petrolio dalla Russia lo faremmo automaticamente\u201d, ha detto la ministra\u00a0<strong>Annalena Baerbock<\/strong>\u00a0a Bruxelles. \u201cNon \u00e8 una questione se lo vogliamo o no, ma quanto\u00a0<strong>siamo dipendenti<\/strong>\u201c, ha spiegato, invitando a \u201ccapire come possiamo ridurre questa dipendenza\u201d. L\u2019Italia, dal canto suo, \u00e8 \u201caperta\u201d all\u2019ipotesi di un \u201c<strong>quinto pacchetto<\/strong>\u00a0di sanzioni\u201d alla Russia, \u201c<strong>non pone veti<\/strong>\u201d ma \u201caspetta la proposta della Commissione\u201d, ha riferito il titolare della Farnesina\u00a0<strong>Luigi Di Maio<\/strong>, sottolineando che il governo italiano sta gi\u00e0 lavorando ad\u00a0<strong>alternative energetiche<\/strong>\u00a0con altri Paesi per evitare \u201cricatti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le posizioni dei Paesi Ue<\/strong>\u00a0\u2013 Alcuni Paesi, tra cui anche l\u2019<strong>Irlanda<\/strong>, si sono detti a favore di uno stop almeno all\u2019import di\u00a0<strong>petrolio<\/strong>. \u201cGuardando a quanto \u00e8 estesa la distruzione in Ucraina \u00e8 molto difficile sostenere che non dobbiamo intervenire anche sul settore energetico, in particolare petrolio e carbone\u201d, ha detto il ministro irlandese\u00a0<strong>Simon Coveney<\/strong>\u00a0arrivando al meeting. Il lituano\u00a0<strong>Gabrielius Landsbergis<\/strong>\u00a0dal canto suo ha ammonito che c\u2019\u00e8 in ballo la credibilit\u00e0 dell\u2019Occidente e occorre imporre sanzioni sul greggio, \u201cla maggiore fonte di\u00a0<strong>introiti<\/strong>\u00a0per il bilancio russo\u201d. L\u2019agenzia,\u00a0<strong>Berlino<\/strong>\u00a0continua per\u00f2 a fare resistenza e avverte sui rischi dell\u2019agire troppo rapidamente in un momento in cui i\u00a0<strong>prezzi<\/strong>\u00a0energetici in Europa sono gi\u00e0 altissimi.<\/p>\n<p><strong>Mosca: \u201cGli americani staranno meglio degli europei\u201d<\/strong>\u00a0\u2013 Gli europei \u201cavranno un momento difficile\u201d, ha ammonito il portavoce del Cremlino,\u00a0<strong>Dmitry Peskov<\/strong>, se la decisione di imporre un embargo sulla fornitura di petrolio russo verr\u00e0 adottata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/03\/08\/guerra-russia-ucraina-biden-gli-usa-vieteranno-limport-di-petrolio-e-gas-russi\/6519809\/\">seguendo l\u2019esempio degli\u00a0<strong>Usa<\/strong>\u00a0che l\u2019hanno presa gi\u00e0 all\u2019inizio di marzo.\u00a0<\/a>Washington \u00e8 assai facilitata dal fatto che il suo import di petrolio russo era gi\u00e0 molto limitato e grazie al fracking \u00e8 ormai da anni\u00a0<strong>esportatore<\/strong>\u00a0di gas naturale liquefatto. \u201cGli\u00a0<strong>americani<\/strong>\u00a0staranno molto meglio degli europei. Gli europei avranno un momento difficile. Probabilmente, questa \u00e8 una decisione che colpir\u00e0 tutti\u201d, ha chiosato Peskov. \u201cUn tale embargo avr\u00e0 un impatto, e influenzer\u00e0 molto seriamente il mercato globale del petrolio in generale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ryad non intende compensare le carenze<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019<strong>Arabia Saudita<\/strong>, in questo quadro complicatissimo, non intende evidentemente fare da fornitore di ultima istanza. Anzi Ryad ha precisato che \u201cnon si assumer\u00e0 alcuna\u00a0<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>\u00a0per la carenza di forniture di petrolio ai mercati globali\u201d dopo gli attacchi di domenica da parte degli\u00a0<strong>Houthi dello Yemen, sostenuti dall\u2019Iran,<\/strong>\u00a0che hanno colpito la produzione del regno. L\u2019annuncio arriva mentre l\u2019Opec+, che riunisce i membri Opec e altri dieci paesi esportatori non Opec guidati dalla Russia, si rifiuta di aumentare significativamente la produzione per alleggerire il mercato, attenendosi a un graduale aumento di 400.000 barili al giorno ogni mese. All\u2019inizio di questo mese, l<strong>\u2019Aie<\/strong>\u00a0ha descritto le decisioni del cartello come \u201cdeludenti\u201d, poich\u00e9 i prezzi del greggio sono saliti vertiginosamente. \u201cLa comunit\u00e0 internazionale deve assumersi la sua\u00a0<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>\u00a0di mantenere le forniture energetiche\u201d e \u201copporsi agli Houthi\u201d, ha riferito il ministero degli Esteri citato dall\u2019agenzia di stampa saudita statale. I ripetuti attacchi Houthi influenzeranno \u201cla capacit\u00e0 di produzione del regno e la sua\u00a0<strong>capacit\u00e0 di adempiere ai propri obblighi<\/strong>\u201c, minacciando la \u201csicurezza e stabilit\u00e0 delle forniture di energia ai mercati globali\u201d. Il ministero dell\u2019Energia saudita ha fatto sapere che gli attacchi con droni e missili al complesso petrolchimico di\u00a0<strong>Yanbu<\/strong>\u00a0sulla costa del Mar Rosso hanno portato a un calo temporaneo della produzione. L\u2019entit\u00e0 complessiva dei danni agli impianti \u00e8 rimasta poco chiara.<\/p>\n<p><strong>Aumentano le forniture di gas russo<\/strong>\u00a0\u2013 Gli ordini per le consegne di gas naturale russo in Europa attraverso il gasdotto\u00a0<strong>Nord Stream<\/strong>\u00a0secondo l\u2019agenzia\u00a0<em>Bloomberg<\/em>\u00a0sono intanto in aumento e \u201cdovrebbero avere una media di 61 GWh\/h\u201d. La cautela della Germania sulla possibilit\u00e0 di intervenire sulle materie prime energetiche sembra rendere complicato anche un accordo su un tetto europeo ai prezzi all\u2019importazione,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2022\/03\/19\/tetto-ai-prezzi-lasse-con-i-pigs-per-superare-il-no-di-berlinoc\/6530791\/\">auspicato dai paesi del Sud Europa:<\/a>\u00a0il fronte dei Paesi del Nord \u2013 dai\u00a0<strong>Paesi Bassi<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Danimarca<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Finlandia<\/strong>\u00a0\u2013 teme che renderebbe poco attrattivo esportare gas anche dagli Usa e da altre parti del mondo, come ha spiegato il premier olandese<strong>\u00a0Mark Rutte.<\/strong><\/p>\n<\/section>\n<\/section>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/03\/21\/guerra-russia-ucraina-lue-non-trova-laccordo-sulle-sanzioni-sul-petrolio-berlino-frena-cremlino-embargo-colpirebbe-tutti\/6532203\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/03\/21\/guerra-russia-ucraina-lue-non-trova-laccordo-sulle-sanzioni-sul-petrolio-berlino-frena-cremlino-embargo-colpirebbe-tutti\/6532203\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ILFATTOQUOTIDIANO (redazione) &nbsp; Il nuovo pacchetto che arriver\u00e0 al vertice dei capi di Stato e di governo del 24 marzo \u00e8 ancora privo di una delle sue armi pi\u00f9 potenti. L\u2019unit\u00e0 europea si \u00e8 infranta sulla prudenza tedesca. Alcuni Paesi, come Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Irlanda, si sono detti invece a favore. Gli Usa hanno gi\u00e0 fermato l&#8217;import, ma la quantit\u00e0 che acquistavano da Mosca era molto limitata. Intanto l&#8217;Arabia Saudita fa sapere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":40095,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/fatto-quotidiano.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iuK","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71098"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71098"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71099,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71098\/revisions\/71099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}