{"id":71172,"date":"2022-03-24T13:25:18","date_gmt":"2022-03-24T12:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71172"},"modified":"2022-03-24T13:25:18","modified_gmt":"2022-03-24T12:25:18","slug":"di-chi-e-la-responsabilita-della-guerra-in-ucraina-e-come-finira-le-risposte-del-prof-mearsheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71172","title":{"rendered":"Di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 della guerra in Ucraina e come finir\u00e0? Le risposte del prof Mearsheimer"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/FN8662KX0AISGBl-768x280.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"280\" \/><\/p>\n<div class=\"entry clearfix\" style=\"text-align: justify\">\n<p><em><strong>Abbiamo gi\u00e0 pubblicato la conferenza in lingua del professor Mearsheimer. Qui sotto la opportuna trascrizione, tradotta in italiano, delle sue parole ad opera di\u00a0<a class=\"vglnk\" href=\"http:\/\/vocidallestero.blogspot.com\/\" rel=\"nofollow\">vocidallestero.blogspot.com<\/a>\u00a0Buona lettura, Giuseppe Germinario<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vlv53jOb-Wk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;start=5&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/span><\/p>\n<p><em>Trascrizione dell\u2019intervento:<\/em><\/p>\n<p>In primo luogo vorrei parlare delle cause della crisi attuale e mi piacerebbe riflettere su dove<\/p>\n<p>tutto questo ci porter\u00e0. \u00a0Per quanto riguarda le cause, \u00e8 molto importante capire chi ha provocato questa situazione. E\u2019 una cosa di tremenda importanza perch\u00e9 significa attribuire la responsabilit\u00e0. In realt\u00e0 qui abbiamo due scelte: o sosteniamo che l\u2019occidente e in particolare gli Stati Uniti hanno causato la crisi o possiamo dire che sono stati i russi a provocare la crisi, ma ci\u00f2 significa che chiunque secondo voi abbia causato la crisi \u00e8 responsabile del disastro, ed \u00e8 importante capire che questo\u00a0<em>\u00e8\u00a0<\/em>un disastro.<\/p>\n<p>L\u2019Ucraina ha perso la Crimea e secondo me perder\u00e0 anche il Dombass. La sola questione importante per me a questo punto \u00e8 capire se perder\u00e0 anche dell\u2019altro territorio nella parte orientale del paese. Inoltre l\u2019economia dell\u2019Ucraina \u00e8 distrutta. Le sue citt\u00e0 saranno distrutte. L\u2019economia internazionale sar\u00e0 fortemente danneggiata da questi eventi. Tutto questo penso che avr\u00e0 delle terribili conseguenze\u00a0 per i democratici in autunno. Inoltre render\u00e0 difficile per gli Stati Uniti spostare la propria attenzione dall\u2019Europa per rivolgerla alla Cina, che rappresenta una minaccia potenziale. Oltre al fatto che stiamo spingendo i russi tra le braccia dei cinesi, \u00a0una cosa del tutto priva di senso, e allo stesso tempo stiamo rendendo l\u2019Europa orientale una regione molto instabile e quindi costringerci se non altro ad alzare la posta in gioco l\u00ec.<\/p>\n<p>Quindi la situazione \u00e8 disastrosa e la domanda veramente importante \u00e8 chi l\u2019ha provocata e chi ne porta la responsabilit\u00e0. L\u2019opinione diffusa negli Stati Uniti e pi\u00f9 in generale nel mondo occidentale \u00e8 che la responsabilit\u00e0 \u00e8 dei russi e in particolare di Vladimir Putin e come penso quasi tutti voi sappiate io non condivido affatto questa visione e non la condivido gi\u00e0 da molto tempo.<\/p>\n<p>Secondo me \u00e8 soprattutto l\u2019Occidente ad essere fondamentalmente responsabile di ci\u00f2 che sta accadendo oggi e in gran parte questo \u00e8 il risultato della decisione dell\u2019aprile 2006 di far entrare Ucraina e Georgia nella Nato. \u00a0Volevamo integrare l\u2019Ucraine nella Nato a tutti i costi nonostante che i russi dicessero al tempo che era una cosa categoricamente inaccettabile. I Russi avevano detto chiaramente di aver dovuto mandar gi\u00f9 le prime due fasi di espansione della Nato del 99 e del 2004, a che Georgia e Ucraina non avrebbero dovuto entrare nella Nato. Stavano tracciando una linea sulla sabbia. La consideravano una minaccia esistenziale. E infatti nell\u2019agosto del 2008 c\u2019\u00e8 stata una guerra tra i russi e i georgiani su questa faccenda se la Georgia dovesse o no entrare nella Nato.<\/p>\n<p>\u00c8 importante capire quando parliamo di politica occidentale e della espansione della Nato in Ucraina che in realt\u00e0 la politica occidentale aveva tre direttrici . L\u2019obiettivo principale era integrare definitivamente l\u2019Ucraina nella Nato, ma gli altri due erano\u00a0 integrare l\u2019Ucraina nella Unione europea e trasformare l\u2019Ucraina in una democrazia liberale filoccidentale\u00a0 in effetti mettendo in piedi una rivoluzione colorata. E questi tre punti della strategia erano tutti progettati per trasformare l\u2019Ucraina in un paese filo-occidentale, un paese nell\u2019orbita dell\u2019occidente ai confini della Russia. E anche allora i Russi hanno detto con chiarezza inequivocabile che questo non doveva succedere.<\/p>\n<p>Ora, la prima crisi \u00e8 scoppiata a febbraio2014. Io la vedo cos\u00ec, che c\u2019\u00e8 stata una crisi importante a febbraio 2014. Poi c\u2019\u00e8 stata una grossa crisi scoppiata a dicembre dell\u2019anno scorso, dicembre 2021, e il 24 febbraio di quest\u2019anno \u00e8 cominciata la guerra. Che dire di questa crisi del febbraio 2014. Il 22 febbraio per l\u2019esattezza. La crisi \u00e8 precipitata in gran parte a causa del colpo di stato sostenuto dagli Stati Uniti che ha avuto luogo in Ucraina ed \u00e8 sfociato nel fatto che leader filo-russo, il presidente Yanukovych \u00e8 stato destituito e rimpiazzato da un primo ministro filo-americano. I Russi l\u2019hanno trovato intollerabile, ma allo stesso tempo stavano discutendo con l\u2019Occidente e con gli Ucraini sulla espansione della Ue \u00a0e nello sfondo sempre in quella fase vi era anche la espansione della Nato, che stava venendo fuori. Con due conseguenze, una che in effetti i russi \u00a0si sono presi la Crimea sottraendola all\u2019Ucraina. \u00a0Non avevano nessuna intenzione di lasciare Sebastopoli. E in secondo luogoi russi hanno contribuito ad alimentare una guerra civile nell\u2019Ucraina dell\u2019est e naturalmente quella guerra civile \u00e8 andata avanti ben oltre il 2014.\u00a0 Ma la crisi in realt\u00e0 era scoppiata nel 2014.<\/p>\n<p>E poi a circa met\u00e0 del 2021 per poi veramente incendiarsi alla fine dell\u2019anno, direi a dicembre 2021, c\u2019\u00e8 stata la seconda crisi importante e la domanda \u00e8 cosa ha causato la crisi, e secondo me, \u00a0in gran parte \u00e8 stato il fatto che l\u2019Ucraina stava diventando \u201cdi fatto\u201d membro della Nato. \u00a0\u00c8 un luogo comune in Occidente e specialmente a Washington in questi giorni dire che la Russia non aveva affatto da temere che l\u2019Ucraina diventasse parte della Nato, perch\u00e9 la Nato non stava facendo niente per integrare l\u2019Ucraina nella Nato.Penso che in un senso formale questo pu\u00f2 essere assolutamente corretto, ma \u201cdi fatto\u201d \u00e8 sbagliato. Quello che stavamo facendo era\u00a0 armare gli Ucraini, e ricordiamo che il President Trump a dicembre del 2017 \u00e8 stato oggetto di forti pressioni e ha deciso di armare gli Ucraini. Quindi noi stavamo armando gli Ucraini, li stavamo addestrando e stabilendo rapporti diplomatici sempre pi\u00f9 stretti con gli Ucraini, e questo ha allarmato i russi, specialmente nell\u2019estate dell\u2019anno scorso, quando l\u2019esercito Ucraino ha usato i droni contro le forze russe nel Donbass. Soprattutto questo ha spaventato i russi l\u2019estate scorsa, \u00a0quando un cacciatorpediniere britannico \u00e8 entrato nelle acque territoriali russenel Mar Nero.\u00a0 E a novembre quando dei caccia sono entrati entro le 13 miglia dalle coste russe. Quindi tutti questi eventi si accompagnano a questa integrazione \u201cde facto\u201ddell\u2019Ucraina nella Nato e hanno spinto i russi a quello che Sergey Lavrov ha definito essere il punto di non ritorno. A gennaio \u00e8 stato domandato a Lavrov perch\u00e9 i russi sono arrivati a questo punto e perch\u00e9 ci siamo trovati nel mezzo di questa crisi e a gennaio Lavrov ha detto che era stato raggiunto il loro punto di non ritorno. Prima espansione della Nato, seconda espansione della Nato, e poi tutti questi eventi collegati all\u2019Ucraina. I russi ne hanno avuto abbastanza e quindi c\u2019\u00e8 stata una crisi di enormi proporzioni, che poi naturalmente \u00e8 sfociata \u00a0il 24 febbraio nell\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte dei russi.<\/p>\n<p>E ora ci troviamo nel mezzo di una vera guerra. Questa non \u00e8 solo una guerra civile in Ucraina orientale come quella che c\u2019era prima del 24 febbraio. Ora ci troviamo in una vera guerra e questo ci porta alla domanda su quale sia l\u2019opinione comune su questo argomento e su cosa penso dell\u2019argomento contrario, che tutto questo non ha niente a che fare con l\u2019espansione della Nato.<\/p>\n<p>\u00c8 abbastanza notevole quando si ascoltano parlare persone dell\u2019amministrazione, quando si leggono gli editoriali sul Washington Post, che si sentano pronunciare discorsi di questo genere, che ci\u00f2 non ha assolutamente niente a che fare con l\u2019espansione della Nato. Non capisco come si possano dire cose simili. I russi lo stanno dicendo sin dall\u2019aprile 2008, che il problema \u00e8 l\u2019espansione della Nato, che l\u2019espansione della Nato in Ucraina \u00e8 per loro una minaccia esistenziale. Ma gli americani semplicemente si sono rifiutati di crederci. Non tutti gli americani, ma una gran parte e soprattutto l\u2019\u00e9lite di questo paese.<\/p>\n<p>E invece quel che hanno fatto\u00e8 aver creato una storia secondo la quale non \u00e8 la politica americana, non \u00e8 l\u2019espansione della Nato che sta dietro a questa storia, ma invece \u00e8 Vladimir Putin e la sua volont\u00e0 o di ricreare l\u2019unione sovietica o di creare una Russia pi\u00f9 grande. Ma in ogni caso vuole procedere a una espansione e grazie al cielo che abbiamo esteso la Nato, perch\u00e9 se non l\u2019avessimo fatto probabilmente ormai sarebbe gi\u00e0 a Berlino o addirittura a Parigi. \u00a0Questo \u00e8 il principale argomento. Lui \u00e8 un aggressore.<\/p>\n<p>Ma questo argomento presenta dei problemi. In primo luogo prima del 22 febbraio nessuno sosteneva che Putin aveva intenzioni aggressive e nessuno sosteneva che l\u2019espansione della Nato era necessaria allo scopo di contenere la Russia. Prima del 22 febbraio 2014 nessuno pensava che fosse un problema. E infatti quando la crisi \u00e8 scoppiata il 22 febbraio 2014 siamo rimasti scioccati. Se si va indietro e si guardano i giornali del tempo l\u2019amministrazione Obama \u00e8 stata colta alla sprovvista perch\u00e9 non pensavano che i russi \u00a0fossero aggressivi. Ma naturalmente abbiamo dovuto inventare la storia dopo che \u00e8 scoppiata la crisi per cui non era nostra la responsabilit\u00e0 di quanto sta accadendo, ma dei russi<\/p>\n<p>La seconda ragione per cui bisogna dubitare \u00e8 che Putin non ha mai detto di voler ricreare l\u2019 Unione sovietica o una Russia pi\u00f9 grande, non ha mai detto di voler conquistare l\u2019Ucraina e annetterla alla Russia. Non c\u2019\u00e8 alcun dubbio che lui pensi dentro di s\u00e9 che sarebbe giusto che l\u2019Ucraina fosse parte della Russia, \u00e8 chiaro che nel suo cuore vorrebbe tornare alla Unione sovietica, ma ha anche detto esplicitamente che razionalmentec omprende che non sarebbe una buona idea. Quindi se guardiamo a quello che lui ha detto non c\u2019\u00e8 ragione di pensare che lui voglia ricreare l\u2019Unione sovietica o una grande Russia.<\/p>\n<p>E per andare anche oltre, lui non ne ha la capacit\u00e0. Per due ragioni: in primo luogo non ha un esercito abbastanza potente. Parliamo di un paese il cui Pil \u00e8 inferiore a quello del Texas. Certamente non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019Unione sovietica dei tempi migliori. Inoltre i russi comprendono che occupare un paese o anche dei paesi e dei territori nell\u2019Europa orientale significa cacciarsi in grossi guai.<\/p>\n<p>In questo dibattito siamo quasi tutti vecchi abbastanza da ricordare la guerra fredda e tutti i problemi che aveva allora l\u2019Unione sovietica. \u00a0Si pensi alla Germania dell\u2019est nel 1953, all\u2019Ungheria nel 1956, alla Cecoslovacchia nel 1968, continui problemi di consenso, E potremmo dire che i rumeni e gli albanesi sono stati il problema pi\u00f9 grande che si sono trovati davanti. I russi sono certamente abbastanza sofisticati da capire che non solo non avrebbero la capacit\u00e0, ma che occupare l\u2019Ucraina e gli stati baltici vorrebbe dire suicidarsi. Sarebbe da pazzi, quindi penso che non ci sia nessuna prova a sostegno di questo e il mio ultimo argomento \u00e8 che se si guarda a quello che i russi stanno facendo in Ucraina dal punto di vista militare al momento non sembra che vogliano conquistare il paese e occuparlo annettendolo ad una Grande Russia.<\/p>\n<p>Comunque siamo qui e penso che siamo tutti molto interessati a capire dove si va a finire. Quindi vorrei formulare alcune osservazioni preliminari sulla politica americana. La politica americana, ci\u00f2 che stiamo facendo \u00e8 ripetere quel che \u00e8 stato fatto dopo il 2014. Invece di riconsiderare e\u00a0 magari dire che l\u2019espansione della Nato non \u00e8 stata una buona idea, siamo andati nella direzione opposta. Ed \u00e8 per questo che vi dico che dal 2021 i russi hanno capito che stavamo \u201cde facto\u201d portando l\u2019Ucraina dentro la Nato. Quindi ci\u00f2 che abbiamo fatto dopo il 2014 \u00e8 stato raddoppiare la posta ed \u00e8 questo che ancora stiamo facendo anche adesso, raddoppiare la posta.<\/p>\n<p>E questo cosa \u00a0significa, che noi stiamo incoraggiando gli Ucraini a resistere. Noi non combatteremo per loro, capite, sar\u00e0 una sfida, sino all\u2019ultimo ucraino, ma noi non faremo nessuna battaglia, loro sono soli in questo, ma li stiamo armando e stiamo facendo tutto il possibile per portarli a questo punto, sperando che possano tenere duro e giocarsela fino in fondo con i russi.\u00a0 Nnessuno crede che potranno sconfiggere i russi, ma forse arrivare a uno stallo.<\/p>\n<p>Ora, la domanda che bisogna porsi, che \u00e8 veramente la questione cruciale, \u00e8 cosa faranno i russi. Mi sembra che molti in occidente pensino che se gli ucraini faranno abbastanza resistenza i russi desisteranno o forse Vladimir Putin alzer\u00e0 le mani e si arrender\u00e0, dir\u00e0 che \u00e8 stata una cattiva idea e che gli dispiace. O forse ci sar\u00e0 un colpo di stato a Mosca, lui sar\u00e0 destituito e insedieranno un leader che arriver\u00e0 a un accordo. E l\u2019Ucraina vivr\u00e0 felice per sempre e noi vivremo felici per sempre e i russi saranno puniti. \u00a0Ho passato molta della mia vita da adulto a studiare la politica delle grandi potenze e conosco a fondo la politica e so che non \u00e8 cos\u00ec che funziona. E non \u00e8 certamente cos\u00ec che lavorano i russi. Dovete capire, tornando indietro a quello che ho detto sulla decisione dell\u2019aprile 2008. I russi hanno detto allora che questa era una minaccia esistenziale. Una vera minaccia esistenziale. Quindi anche prima di questa guerra che l\u2019Ucraina divenisse parte della Nato era visto come una minaccia esistenziale. E ora stiamo parlando di una situazione in cui i russi in Ucraina vengono sconfitti. Un esito molto peggiore per i russi rispetto a quanto accaduto nell\u2019aprile 2008 e molto peggiore di quanto accaduto a febbraio 2014. E i russi non hanno nessuna intenzione di desistere e arrendersi. Quel che i russi faranno in realt\u00e0 sar\u00e0 di \u00a0schiacciare gli ucraini, impiegare le armi pesanti, radere al suolo kiev e altre citt\u00e0 in Ucraina. Faranno come a Fallujah, come a \u00a0Mosul, come a Grozny. Sapete cosa \u00e8 successo nella seconda guerra mondiale quando gli Stati Uniti si trovarono di fronte alla possibilit\u00e0 di dover invadere le isole del Giappone nel 1945. L\u2019idea di invadere il Giappone dopo quello che era successo a Iwo Jima e pi\u00f9 tardi ad Okinawa veramente ci spaventava e quindi sapete cosa abbiamo fatto. Abbiamo deciso di radere al suolo le citt\u00e0 giapponesi. A partire dal 10 marzo 1945 abbiamo ucciso pi\u00f9 gente la notte che abbiamo bombardato Tokyo di quanti ne abbiamo ammazzato a \u00a0Hiroshima o Nagasaki. E abbiamo sistematicamente raso al suolo le citt\u00e0 giapponesi. E perch\u00e9? Perch\u00e9 non volevamo invaderele isole giapponesi. Quando una grande potenza si sente minacciata\u2026<\/p>\n<p>I russi non risparmieranno gli sforzi in Ucraina per essere sicuri di vincere e quindi questa \u00e8 una dimensione di tipo nucleare. I russi hanno gi\u00e0 messo in allerta le armi nucleari, e questo \u00e8 uno sviluppo veramente significativo perch\u00e9 ci\u00f2 che faranno sar\u00e0 di mandarci un segnale molto forte su quanto stanno prendendo sul serio questa crisi e tutto quello che sta accadendo. E quindi se cominciamo a riportare delle vittorie e i russi cominciano ad avere perdite, dovete capire che stiamo parlando di costringere all\u2019angolo una grande potenza nucleare che considera quanto sta accadendo come una minaccia esistenziale. Ed \u00e8 una cosa molto pericolosa.<\/p>\n<p>Tornando indietro alla crisi dei missili a Cuba io non penso che quel che \u00e8 successo in questa crisi dei missili fosse per noi una minaccia come lo \u00e8 oggi per i russi questa situazione. Ma se si ritorna indietro e si guarda a quello che pensavano gli americani allora, erano veramente terrorizzati, \u00a0pensavano che i missili sovietici a Cuba erano una minaccia esistenziale \u00a0e molti dei consiglieri di Kennedy volevano usare il nostro arsenale nucleare contro l\u2019Unione sovietica.<\/p>\n<p>Le grandi potenze la prendono molto seriamente quando ritengono di trovarsi davanti a delle minacce esistenziali e quindi secondo me siamo in una situazione molto pericolosa. Penso che la probabilit\u00e0 di una guerra nucleare sia molto bassa, ma non c\u2019\u00e8 bisogno che la probabilit\u00e0 sia alta per essere veramente spaventati, a causa delle\u00a0 conseguenze dell\u2019uso di armi nucleari. Quindi faremmo meglio a essere molto prudenti, rispetto al fatto di spingere all\u2019angolo i russi<\/p>\n<p>Ma ancora, io non credo che succeder\u00e0, perch\u00e9 credo che quello che accadr\u00e0 \u00e8 che in questa competizione tra noi e i russi vinceranno i russi. Ora, vi chiederete perch\u00e9 sto dicendo questo. Io credo\u00a0 che se pensate un po\u2019 a chi ha pi\u00f9 risolutezza, a chi veramente si preoccupa di pi\u00f9 di questa situazione, i russi o gli americani, gli americani non tengono cos\u00ec tanto all\u2019Ucraina. Gli americani hanno chiarito che non hanno nessuna intenzione di combattere e morire per l\u2019Ucraina, qQuindi non \u00e8 cos\u00ec importante per noi. Mentre i russi hanno reso chiaro che per loro questa \u00e8 una minaccia esistenziale. Quindi l\u2019equilibrio della determinazione credo che sia a loro favore. Quindi come avanziamo nell\u2019escalation della tensione, la mia impressione \u2013 ed \u00e8 una mia ipotesi \u2013 \u00e8 che i russi prevarranno, non gli americani, e i russi prevarranno perch\u00e9 sono pi\u00f9 determinati.<\/p>\n<p>Ora la domanda \u00e8 chi perder\u00e0 questa guerra. Io penso che non importa molto agli Stati Uniti se perdiamo, nel senso che i russi vinceranno in Ucraina. E penso che i veri perdenti in questa guerra saranno gli ucraini. E quel che \u00e8 successo \u00e8 che abbiamo portato l\u2019Ucraina alla rovina. Abbiamo spinto molto per incoraggiarli a voler diventare parte della Nato. Abbiamo spinto molto forte per farli entrare nella Nato e fare di loro un baluardo occidentale \u00a0ai confini della Russia, \u00a0malgrado i russi avessero detto molto chiaramente che sarebbe stato per loro inaccettabile.<\/p>\n<p>Qui in effetti \u2013 e sto parlando dell\u2019occidente \u2013 abbiamo preso un bastone e abbiamo colpito l\u2019orso sulla testa. E come voi tutti sapete, se prendete un bastone e colpite un orso sulla testa l\u2019orso probabilmente, non la prender\u00e0 bene e probabilmente risponder\u00e0. Ed \u00e8 proprio questo che sta succedendo, quell\u2019orso far\u00e0 a pezzi l\u2019Ucraina, sta per fare a pezzi l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>E di nuovo ritorniamo al punto da cui siamo partiti. Chi porta la responsabilit\u00e0 di tutto questo. Sono i russi ad essere i responsabili? Io non credo. Non c\u2019\u00e8 dubbio che i russi stanno facendo il lavoro sporco. non voglio mentire su questo. Ma la domanda \u00e8 che chi ha portato i russi a fare questo. E secondo la mia opinione la risposta \u00e8 semplice: gli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p>Grazie.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/vocidallestero.blogspot.com\/2022\/03\/new-yorker-perche-john-mearsheimer.html\">New Yorker \u2013 Perch\u00e9 John Mearsheimer incolpa gli Stati Uniti per la crisi in Ucraina<\/a><\/h3>\n<p><em>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/news\/q-and-a\/why-john-mearsheimer-blames-the-us-for-the-crisis-in-ukraine\">New Yorker pubblica un\u2019intervista al prof. John Mearsheimer<\/a>, politologo e studioso delle relazioni internazionali tra i pi\u00f9 autorevoli e conosciuti nel suo campo,\u00a0 una assoluta autorit\u00e0 in materia, in cui lo studioso svolge una argomentata e severa critica alla politica estera americana degli ultimi decenni e pi\u00f9 in generale dell\u2019occidente, accusati di una pericolosa mancanza di realismo e di una grave miopia nei confronti del vero concorrente degli USA, che non \u00e8 la Russia, ma la Cina.<br \/>\n(preziosa segnalazione di @BuffagniRoberto)<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il politologo afferma da anni che l\u2019aggressione di Putin nei confronti dell\u2019Ucraina \u00e8 causata dall\u2019intervento occidentale. Gli eventi recenti gli hanno fatto cambiare idea?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Di Isaac Chotiner, 1 marzo 2022<\/em><\/p>\n<p>Il politologo John Mearsheimer \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 famosi critici della politica estera americana dalla fine della Guerra Fredda. Forse meglio conosciuto per il libro che ha scritto con Stephen Walt, \u201c<em>The Israel Lobby and US Foreign Policy<\/em>\u201c, Mearsheimer \u00e8 un sostenitore della politica delle grandi potenze, una scuola di relazioni internazionali realistiche che presume che, in un tentativo egoistico di preservare la sicurezza nazionale, gli stati agiranno in via preventiva per anticipare gli avversari. Per anni, Mearsheimer ha sostenuto che gli Stati Uniti, spingendo per espandere la Nato verso est e stabilendo relazioni amichevoli con l\u2019Ucraina, hanno aumentato le probabilit\u00e0 di una guerra tra potenze nucleari e hanno gettato le basi per la posizione aggressiva di Vladimir Putin nei confronti dell\u2019Ucraina. Infatti, nel 2014, dopo che la Russia ha annesso la Crimea, Mearsheimer ha scritto che \u201cgli Stati Uniti e i loro alleati europei condividono la maggior parte della responsabilit\u00e0 per questa crisi\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attuale invasione dell\u2019Ucraina ha rinnovato il dibattito di lunga data sulle relazioni tra Stati Uniti e Russia. Sebbene molti critici di Putin abbiano sostenuto che avrebbe perseguito una politica estera aggressiva nei confronti delle ex repubbliche sovietiche indipendentemente dal coinvolgimento occidentale, Mearsheimer mantiene la sua posizione, secondo la quale gli Stati Uniti sono colpevoli di averlo provocato. Di recente ho parlato con Mearsheimer per telefono. Durante la nostra conversazione, che \u00e8 stata modificata per ragioni di lunghezza e chiarezza, abbiamo discusso sul fatto se la guerra in corso avrebbe potuto essere evitata, se ha senso pensare alla Russia come a una potenza imperiale e\u00a0 quali sono i progetti di Putin sull\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Guardando ora alla situazione con Russia e Ucraina, come pensa che il mondo sia arrivato a questo punto?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Penso che tutti i problemi siano iniziati in realt\u00e0 nell\u2019aprile 2008, al vertice della NATO a Bucarest, dove la NATO ha rilasciato una dichiarazione in cui si affermava che l\u2019Ucraina e la Georgia sarebbero diventate parte della NATO. I russi all\u2019epoca hanno chiarito inequivocabilmente che consideravano questa una minaccia esistenziale e hanno tracciato una linea nella sabbia. Tuttavia, quello che \u00e8 successo con il passare del tempo \u00e8 che siamo andati avanti per includere l\u2019Ucraina in Occidente e per fare dell\u2019Ucraina un baluardo occidentale al confine con la Russia. Naturalmente, questo significa pi\u00f9 della semplice espansione della NATO. L\u2019espansione della NATO \u00e8 il cuore della strategia, ma questo comporta anche l\u2019espansione dell\u2019UE, significa trasformare l\u2019Ucraina in una democrazia liberale filoamericana e, dal punto di vista russo, questa \u00e8 una minaccia esistenziale.<\/p>\n<p><em><strong>Lei ha detto che si tratta di \u201ctrasformare l\u2019Ucraina in una democrazia liberale filoamericana\u201d. Non credo molto nell\u2019America che \u201ctrasforma\u201d i posti in democrazie liberali. E se fosse l\u2019Ucraina, il popolo ucraino, a voler vivere in una democrazia liberale filoamericana?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Se l\u2019Ucraina diventa una democrazia liberale filoamericana, membro della NATO e membro dell\u2019UE, i russi lo considereranno un fatto categoricamente inaccettabile. Se non ci fosse un\u2019espansione della NATO e dell\u2019UE, e l\u2019Ucraina semplicemente diventasse una democrazia liberale amica degli Stati Uniti e dell\u2019Occidente pi\u00f9 in generale, probabilmente potrebbe farla franca. Deve capire che qui \u00e8 in gioco una strategia a tre punte: espansione UE, espansione NATO e trasformazione dell\u2019Ucraina in una democrazia liberale filoamericana.<\/p>\n<p><em><strong>Lei continua a dire \u201ctrasformare l\u2019Ucraina in una democrazia liberale\u201d e sembra che sia un problema per gli ucraini prendere questa decisione. La Nato pu\u00f2 decidere chi ammettere, ma abbiamo visto nel 2014 che sembrava che molti ucraini volessero essere considerati parte dell\u2019Europa. Sembrerebbe quasi una sorta di imperialismo dire loro che non possono essere una democrazia liberale.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 imperialismo; questa \u00e8 la politica delle grandi potenze. Quando sei un paese come l\u2019Ucraina e vivi accanto a una grande potenza come la Russia, devi prestare molta attenzione a ci\u00f2 che pensano i russi, perch\u00e9 se prendi un bastone e li colpisci negli occhi, si vendicheranno. Gli Stati dell\u2019emisfero occidentale lo capiscono perfettamente quando si tratta degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><em><strong>La Dottrina Monroe, in sostanza.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Certo. Non c\u2019\u00e8 paese nell\u2019emisfero occidentale a cui sia permesso di invitare una grande potenza geograficamente lontana a portare forze militari in quel paese.<\/p>\n<p><strong><em>Giusto, ma dire che l\u2019America non permetter\u00e0 ai paesi dell\u2019emisfero occidentale, che sono per la maggior parte democrazie, di decidere che tipo di politica estera fare \u2013 si pu\u00f2 pensare\u00a0che sia una cosa buona o meno, ma questo \u00e8 imperialismo, giusto? In sostanza, stiamo dicendo che abbiamo una sorta di voce in capitolo su come i paesi democratici debbano gestire i loro affari.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo questa voce in capitolo e, in effetti, abbiamo rovesciato dei leader democraticamente eletti nell\u2019emisfero occidentale durante la Guerra Fredda perch\u00e9 non eravamo contenti delle loro politiche. Questo \u00e8 il modo in cui si comportano le grandi potenze.<\/p>\n<p><em><strong>Certo che l\u2019abbiamo fatto, ma mi chiedo se dovremmo comportarci in quel modo. Quando pensiamo alla politica estera, non dovremmo provare a creare un mondo in cui n\u00e9 gli Stati Uniti n\u00e9 la Russia si possano comportare in quel modo?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 cos\u00ec che funziona il mondo. Quando provi a creare un mondo che assomigli a quello, finisci con fare delle politiche disastrose, come quelle che gli Stati Uniti hanno perseguito durante la fase unipolare. Abbiamo girato il mondo cercando di creare democrazie liberali. Il nostro obiettivo principale, ovviamente, era il Medio Oriente, e ha presente come ha funzionato. Non molto bene.<\/p>\n<p><em><strong>Penso che sia difficile dire che la politica americana in Medio Oriente negli ultimi settantacinque anni dalla fine della seconda guerra mondiale, o negli ultimi trent\u2019anni dalla fine della guerra fredda, sia stata quella di creare democrazie in Medio Oriente.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Penso che fosse questa la Dottrina Bush durante il periodo unipolare.<\/p>\n<p><strong><em>In Iraq. Ma non nei territori palestinesi, o in Arabia Saudita, o in Egitto, o altrove, giusto?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>No, be\u2019, non in Arabia Saudita e non in Egitto. Per cominciare, la Dottrina Bush affermava sostanzialmente che se avessimo potuto creare una democrazia liberale in Iraq, questo avrebbe avuto un effetto domino e altri paesi come la Siria, l\u2019Iran e infine l\u2019Arabia Saudita e l\u2019Egitto, si sarebbero trasformati in democrazie. Questa era la filosofia di base dietro la Dottrina Bush. La Dottrina Bush non era stata progettata solo per trasformare l\u2019Iraq in una democrazia. Avevamo in mente un disegno molto pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p><strong><em>Possiamo discutere di quanto le persone in carica nell\u2019amministrazione Bush volessero davvero trasformare il Medio Oriente in tante democrazie, e pensassero davvero di avere successo. La mia sensazione era che non ci fosse molto entusiasmo nel trasformare l\u2019Arabia Saudita in una democrazia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Bene, penso che concentrarsi sull\u2019Arabia Saudita sia un modo facile per confermare il suo punto di vista. Questo \u00e8 stato il caso pi\u00f9 difficile dal punto di vista dell\u2019America, perch\u00e9 l\u2019Arabia Saudita ha cos\u00ec tanta influenza su di noi a causa del petrolio, e di certo non \u00e8 una democrazia. Ma la Dottrina Bush, se andiamo a vedere quello che veniva detto all\u2019epoca, si basava sulla convinzione che avremmo potuto democratizzare il grande Medio Oriente. Non sarebbe successo dall\u2019oggi al domani, ma alla fine sarebbe accaduto.<\/p>\n<p><em><strong>Mi sembra che il mio argomento pu\u00f2 essere che le azioni parlano pi\u00f9 delle parole e, qualunque cosa abbia detto Bush nei suoi discorsi fioriti, non credo che la politica degli Stati Uniti in nessun momento della loro storia recente sia stata quella di cercare di instaurare delle democrazie liberali in tutto il mondo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una grande differenza tra come si sono comportati gli Stati Uniti durante la fase unipolare e come si sono comportati nel corso della loro storia. Sono d\u2019accordo con lei quando parla della politica estera americana nel corso della sua storia pi\u00f9 in generale, ma il periodo unipolare \u00e8 stato un momento molto speciale. Credo che durante questa fase ci siamo impegnati a fondo nella diffusione della democrazia.<\/p>\n<p>A proposito dell\u2019Ucraina, \u00e8 molto importante capire che, fino al 2014, non avevamo previsto l\u2019espansione della Nato e dell\u2019UE come una politica volta a contenere la Russia. Prima del 22 febbraio 2014 nessuno pensava seriamente che la Russia fosse una minaccia. L\u2019espansione della NATO, della UE, e trasformare l\u2019Ucraina, la Georgia e altri paesi in democrazie liberali significava creare una gigantesca zona di pace che si estendesse in tutta Europa e includesse l\u2019Europa orientale e l\u2019Europa occidentale. Non mirava a contenere la Russia. Quello che \u00e8 successo \u00e8 che \u00e8 scoppiata questa grave crisi e abbiamo dovuto cercare la colpa, e ovviamente non avremmo mai dato la colpa a noi stessi. Dovevamo incolpare i russi. Quindi abbiamo inventato questa storia secondo cui la Russia era intenzionata all\u2019aggressione nell\u2019Europa orientale. Che Putin \u00e8 interessato a creare una Russia pi\u00f9 grande, o forse anche a ricreare l\u2019Unione Sovietica.<\/p>\n<p><strong><em>Torniamo a quel momento e all\u2019annessione della Crimea. Stavo leggendo un vecchio articolo in cui scrivevi: \u201cSecondo la visione prevalente in Occidente, la crisi ucraina pu\u00f2 essere attribuita quasi interamente all\u2019aggressione russa. Il presidente russo Vladimir Putin, secondo questa teoria, ha annesso la Crimea per il suo desiderio di lunga data di resuscitare l\u2019impero sovietico, e alla fine potrebbe conquistare il resto dell\u2019Ucraina e altri paesi dell\u2019Europa orientale\u201d. E poi dice: \u201cMa questo resoconto \u00e8 sbagliato\u201d. Quello che \u00e8 successo nelle ultime due settimane le fa pensare che il resoconto fosse pi\u00f9 vicino alla verit\u00e0 di quanto avrebbe potuto pensare?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Oh, penso che avevo ragione. Penso che vi sia una chiara evidenza che non pensavamo che Putin fosse un aggressore prima del 22 febbraio 2014. Questa \u00e8 una storia che abbiamo inventato per potergli attribuire la colpa.\u00a0 La mia argomentazione \u00e8 che l\u2019Occidente, in particolare gli Stati Uniti, sono il principale responsabile di questo disastro. Ma nessun politico americano, e quasi nessuno nell\u2019establishment della politica estera americana, vorr\u00e0 riconoscere questa linea di argomentazione, e diranno che i responsabili sono i russi.<\/p>\n<p><strong>Intende perch\u00e9 i russi hanno fatto l\u2019annessione e l\u2019invasione?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec.<\/p>\n<p><strong><em>Mi interessava quell\u2019articolo perch\u00e9 sostiene che l\u2019idea che Putin possa alla fine voler prendere il resto dell\u2019Ucraina, cos\u00ec come altri paesi dell\u2019Europa orientale, \u00e8 sbagliata. Dato che ora sembra proprio volere il resto dell\u2019Ucraina, pensa col senno di poi che quell\u2019argomento magari era vero, anche se all\u2019epoca non lo sapevamo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 difficile dire se vorr\u00e0 prendere il resto dell\u2019Ucraina, perch\u00e9 \u2013 anche se non voglio fare il pignolo \u2013 ci\u00f2 implicherebbe che vuole conquistare tutta l\u2019Ucraina e poi rivolgersi agli stati baltici e che il suo obiettivo sia creare una Russia pi\u00f9 grande, o una reincarnazione dell\u2019Unione Sovietica. Non vedo alcuna prova che questo sia vero. \u00c8 difficile dire, guardando le mappe del conflitto in corso, cosa stia combinando esattamente. Mi sembra abbastanza chiaro che prender\u00e0 il Donbass e che il Donbass diventer\u00e0 o due stati indipendenti o un grande stato indipendente, ma, a parte questo, non \u00e8 chiaro cosa far\u00e0. Voglio dire, sembra evidente che non stia toccando l\u2019Ucraina occidentale.<\/p>\n<p><strong><em>Per\u00f2 le sue bombe s\u00ec, la stanno toccando, giusto?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ma non \u00e8 questo il problema pi\u00f9 importante. La questione cruciale \u00e8: quale territorio conquisti e quale territorio ti tieni? L\u2019altro giorno stavo parlando con qualcuno di cosa accadr\u00e0 con queste forze che stanno uscendo dalla Crimea, e questa persona mi ha detto che pensava che si sarebbero dirette a ovest e avrebbero preso Odessa. Parlando con qualcun altro pi\u00f9 recentemente sembrava che ci\u00f2 non sarebbe accaduto. So cosa accadr\u00e0? No, nessuno di noi sa cosa accadr\u00e0.<\/p>\n<p><em><strong>Non pensa che abbia progetti su Kiev?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>No, non credo che abbia progetti su Kiev. Penso che sia interessato a prendere almeno il Donbass, e forse un po\u2019 pi\u00f9 di territorio e l\u2019Ucraina orientale, e, in secondo luogo, vuole installare a Kiev un governo filo-russo, un governo che sia in sintonia con gli interessi di Mosca.<\/p>\n<p><strong><em>Pensavo avesse detto che non era interessato a prendere Kiev.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>No, \u00e8 interessato a prendere Kiev ai fini del cambio di regime. OK.?<\/p>\n<p><em><strong>Invece di che cosa?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Invece di conquistare Kiev definitivamente.<\/p>\n<p><strong><em>Sarebbe un governo favorevole alla Russia su cui presumibilmente avrebbe voce in capitolo, giusto?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si, esattamente. Ma \u00e8 importante capire che \u00e8 fondamentalmente diverso dal conquistare e mantenere Kiev. Capisce quello che sto dicendo?<\/p>\n<p><strong><em>Potremmo pensare ai possedimenti imperiali dove una specie di prestanome veniva posto sul trono, anche se la madrepatria controllava effettivamente quello che stava succedendo l\u00ec, giusto? Potremmo dire che quei luoghi erano stati conquistati, giusto?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ho problemi con il suo uso della parola \u201cimperiale\u201d. Non conosco nessuno che parli di tutto questo problema in termini di imperialismo. Questa \u00e8 la politica delle grandi potenze, e ci\u00f2 che i russi vogliono \u00e8 un regime a Kiev che sia in sintonia con gli interessi russi. Alla fine potrebbe essere che i russi sarebbero disposti a vivere con un\u2019Ucraina neutrale e che non sar\u00e0 necessario che Mosca abbia alcun controllo significativo sul governo di Kiev. Pu\u00f2 darsi che vogliano solo un regime neutrale e non filoamericano.<\/p>\n<p><strong><em>Quando ha detto che nessuno ne parla come di imperialismo, nei suoi discorsi Putin si riferisce specificamente al \u201cterritorio dell\u2019ex impero russo\u201d, che si lamenta di aver perso. Quindi sembra che ne stia parlando.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Penso che sia sbagliato, perch\u00e9 penso che lei stia citando solo la prima met\u00e0 della frase, come fa la maggior parte delle persone in Occidente. Ha detto: \u201c<em>Chi non sente la mancanza dell\u2019Unione Sovietica non ha cuore<\/em>\u201c. E poi ha detto: \u201c<em>Chi la rivuole indietro non ha cervello<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><em><strong>Sta anche dicendo che l\u2019Ucraina \u00e8 essenzialmente una nazione inventata, creata artificialmente, e sembra invaderla, no?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>OK, ma metta insieme queste due cose e mi dica cosa significano. Non ne sono troppo sicuro. Lui crede che sia una nazione inventata. Potremmo fargli notare che tutte le nazioni sono inventate. Qualsiasi studente di nazionalismo pu\u00f2 dirlo. Inventiamo questi concetti di identit\u00e0 nazionale. Sono pieni di ogni sorta di miti. Quindi ha ragione sull\u2019Ucraina, proprio come ha ragione sugli Stati Uniti o la Germania. Il punto molto pi\u00f9 importante \u00e8: capisce che non pu\u00f2 conquistare l\u2019Ucraina e integrarla in una Russia pi\u00f9 grande o in una reincarnazione dell\u2019ex Unione Sovietica. Non pu\u00f2 farlo. Quello che sta facendo in Ucraina \u00e8 fondamentalmente diverso. Ovviamente sta portando via un po\u2019 di territorio. Prender\u00e0 parte del territorio dall\u2019Ucraina, oltre a quanto accaduto con la Crimea nel 2014. Inoltre, \u00e8 decisamente interessato al cambio di regime. Oltre a ci\u00f2, \u00e8 difficile dire esattamente a cosa porter\u00e0 tutto questo, tranne il fatto che non conquister\u00e0 tutta l\u2019Ucraina. Sarebbe un errore di proporzioni colossali provare a farlo.<\/p>\n<p><em><strong>Presumo che se provasse a farlo, ci\u00f2 cambierebbe la sua analisi degli eventi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Assolutamente. La mia argomentazione \u00e8 che non vuole ricreare l\u2019Unione Sovietica o cercare di costruire una Russia pi\u00f9 grande, che non \u00e8 interessato a conquistare e integrare l\u2019Ucraina nella Russia. \u00c8 molto importante capire che noi abbiamo inventato questa storia secondo la quale Putin \u00e8 molto aggressivo ed \u00e8 il principale responsabile di questa crisi in Ucraina. L\u2019argomento che \u00e8 stato inventato dall\u2019establishment della politica estera negli Stati Uniti, e pi\u00f9 in generale in Occidente, ruota attorno all\u2019affermazione che Putin \u00e8 interessato a creare una Russia pi\u00f9 grande o una reincarnazione dell\u2019ex Unione Sovietica. Ci sono persone che credono che quando avr\u00e0 finito di conquistare l\u2019Ucraina, si diriger\u00e0 \u00a0verso gli stati baltici. Non si rivolger\u00e0 agli stati baltici. Prima di tutto, gli stati baltici sono membri della Nato e\u2026<\/p>\n<p><strong><em>Questa \u00e8 una cosa buona?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>No.<\/p>\n<p><em><strong>Sta dicendo che non li invader\u00e0 perch\u00e9 fanno parte della Nato, ma non dovrebbero far parte della Nato.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>S\u00ec, ma sono due questioni molto diverse. Non sono sicuro del motivo per cui le sta collegando. Se penso o no che dovrebbero far parte della NATO \u00e8 indipendente dal fatto che facciano parte della NATO. Di fatto\u00a0<em>fanno<\/em>\u00a0parte della Nato. Hanno la garanzia dell\u2019articolo 5: questo \u00e8 tutto ci\u00f2 che conta. Inoltre, non ha mai dato alcuna prova che sia interessato a conquistare gli stati baltici. In effetti, non ha mai dato alcuna prova che sia interessato a conquistare l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><em><strong>Mi sembra che se vuole ritornare indietro a qualcosa, \u00e8 all\u2019impero russo che precedette l\u2019Unione Sovietica. Sembra molto critico nei confronti dell\u2019Unione Sovietica, giusto?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Be\u2019, non so se \u00e8 critico.<\/p>\n<p><strong><em>Lo ha detto nel grande saggio che ha scritto l\u2019anno scorso, e in un recente discorso ha detto che essenzialmente considera come una colpa il fatto che le politiche sovietiche abbiano concesso un certo grado di autonomia alle repubbliche dell\u2019Urss, come l\u2019Ucraina.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ma ha anche detto, come ho letto prima, \u201c<em>Chi non sente la mancanza dell\u2019Unione Sovietica non ha cuore<\/em>\u201c. Questo \u00e8 in qualche modo in contrasto con quello che ha appena detto. Voglio dire, in effetti sta dicendo che gli manca l\u2019Unione Sovietica, giusto? Questo \u00e8 quello che sta dicendo. Quello di cui stiamo parlando qui \u00e8 la sua politica estera. La domanda che si deve porre \u00e8 se questo sia un paese che ha la capacit\u00e0 di farlo. Si renda conto che questo \u00e8 un paese che ha un PIL pi\u00f9 piccolo del Texas.<\/p>\n<p><strong><em>I paesi cercano sempre di fare cose che non hanno la capacit\u00e0 di fare. Avrebbe potuto dirmi: \u201cChi penserebbe che l\u2019America possa far funzionare rapidamente il sistema di potere iracheno? Abbiamo questi problemi anche in America\u201d. E avrebbe avuto ragione Eppure pensavamo di potercela fare, e ci abbiamo provato, e abbiamo fallito, giusto? L\u2019America non ha potuto fare ci\u00f2 che voleva durante il Vietnam, e sono sicuro che mi dir\u00e0 che questo \u00e8 un motivo per non combattere queste varie guerre \u2013 e sono d\u2019accordo \u2013 ma ci\u00f2 non significa che fossimo corretti o razionali riguardo alle nostre capacit\u00e0.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sto parlando del potenziale di potere della Russia, la potenza economica di cui dispone. La potenza militare si basa sulla potenza economica. C\u2019\u00e8 bisogno di una base economica per costruire un esercito davvero potente. Andare a conquistare paesi come l\u2019Ucraina e gli stati baltici e ricreare l\u2019ex Unione Sovietica o ricreare l\u2019ex impero sovietico nell\u2019Europa orientale richiederebbe un esercito imponente e quindi una base economica che la Russia contemporanea nemmeno si \u00a0avvicina ad avere. Non c\u2019\u00e8 motivo di temere che la Russia eserciti un\u2019egemonia a livello regionale in Europa. La Russia non \u00e8 una seria minaccia per gli Stati Uniti. A livello internazionale siamo di fronte a una seria minaccia. Siamo di fronte a un concorrente alla pari. E questo \u00e8 la Cina. La nostra politica nell\u2019Europa orientale sta minando la nostra capacit\u00e0 di affrontare la minaccia pi\u00f9 pericolosa che dobbiamo affrontare oggi.<\/p>\n<p><strong><em>Quale pensa che dovrebbe essere la nostra politica in Ucraina in questo momento, e cosa la preoccupa di ci\u00f2 che stiamo facendo, nel senso che potrebbe indebolire la nostra politica verso la Cina?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>In primo luogo dovremmo distogliere l\u2019attenzione dall\u2019Europa per focalizzarci sulla Cina. E, in secondo luogo, dovremmo impegnarci in modo straordinario per creare relazioni amichevoli con i russi. I russi fanno parte della nostra coalizione di equilibri contro la Cina. Se vivi in \u200b\u200bun mondo in cui ci sono tre grandi potenze \u2013 Cina, Russia e Stati Uniti \u2013 e una di queste grandi potenze, la Cina, \u00e8 un concorrente alla pari, quello che dovresti voler fare se sei gli Stati Uniti \u00e8 avere la Russia dalla tua parte. Invece, quello che abbiamo fatto con le nostre assurde politiche nell\u2019Europa orientale \u00e8 stato portare i russi tra le braccia dei cinesi. Questa \u00e8 una violazione della politica dell\u2019equilibrio tra le potenze.<\/p>\n<p><em><strong>Sono andato a rileggere sulla London Review of Books il suo articolo del 2006 sulla lobby israeliana. Stava parlando della questione palestinese e ha detto una cosa su cui sono molto d\u2019accordo, ovvero: \u201cC\u2019\u00e8 una dimensione morale anche qui. La lobby degli Stati Uniti \u00e8 diventata il supporto de facto dell\u2019occupazione israeliana nei territori occupati, rendendosi complice dei crimini perpetrati contro i palestinesi\u201d. Mi ha fatto piacere leggerlo, perch\u00e9 so che si considera un vecchio duro e burbero che non parla di moralit\u00e0, ma mi \u00e8 sembrato che stesse suggerendo che in questo caso esiste una dimensione morale. Sono curioso di sapere cosa ne pensa, se vi sia\u00a0una dimensione morale in ci\u00f2 che sta accadendo in Ucraina in questo momento.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Penso che in quasi tutte le questioni di politica internazionale sia coinvolta una dimensione strategica e una morale. Penso che a volte le dimensioni morali e strategiche si allineino l\u2019una con l\u2019altra. In altre parole, se stai combattendo contro la Germania nazista dal 1941 al 1945, conosci il resto della storia. Ci sono altre occasioni in cui quelle frecce puntano in direzioni opposte, in cui fare ci\u00f2 che \u00e8 strategicamente giusto \u00e8 moralmente sbagliato. Penso che se ti unisci in alleanza con l\u2019Unione Sovietica per combattere la Germania nazista, questa \u00e8 una politica strategicamente saggia, ma moralmente sbagliata. Ma lo fai perch\u00e9 non hai scelta, per ragioni strategiche. In altre parole, quello che le sto dicendo, Isaac, \u00e8 che quando arriva il momento critico, le considerazioni strategiche prevalgono sulle considerazioni morali. In un mondo ideale, sarebbe meraviglioso se gli ucraini fossero liberi di scegliere il proprio sistema politico e di scegliere la propria politica estera.<\/p>\n<p>Ma nel mondo reale, questo non \u00e8 fattibile. Gli ucraini hanno un legittimo interesse a prestare seria attenzione a ci\u00f2 che i russi vogliono da loro. Corrono un grave rischio a rendere i russi fondamentalmente ostili nei loro confronti. Se la Russia pensa che l\u2019Ucraina rappresenti una minaccia esistenziale per la Russia perch\u00e9 si sta allineando con gli Stati Uniti e i suoi alleati dell\u2019Europa occidentale, ci\u00f2 causer\u00e0 un danno enorme all\u2019Ucraina. Questo ovviamente \u00e8 esattamente ci\u00f2 che sta accadendo ora. Quindi la mia argomentazione \u00e8: la strategia strategicamente saggia per l\u2019Ucraina \u00e8 quella di interrompere le sue strette relazioni con l\u2019Occidente, in particolare con gli Stati Uniti, e cercare di accogliere i russi. Se non ci fosse stata la decisione di spostare la Nato verso est per includere l\u2019Ucraina, la Crimea e il Donbass sarebbero oggi parte dell\u2019Ucraina e non ci sarebbe guerra in Ucraina.<\/p>\n<p><strong><em>Questo consiglio sembra poco verosimile ora. C\u2019\u00e8 ancora tempo, nonostante quello che stiamo vedendo sul campo, perch\u00e9 l\u2019Ucraina riesca a placare in qualche modo la Russia?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Penso che ci sia una seria possibilit\u00e0 che gli ucraini possano elaborare una sorta di modus vivendi con i russi. E il motivo \u00e8 che i russi ora stanno scoprendo che occupare l\u2019Ucraina e cercare di dirigere la politica ucraina comporta grossi guai.<\/p>\n<p><em><strong>Quindi sta dicendo che occupare l\u2019Ucraina sar\u00e0 una difficile impresa?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Assolutamente, ed \u00e8 per questo che le ho detto che non pensavo che i russi intendano occupare l\u2019Ucraina a lungo termine. Ma, per essere molto chiari, ho detto che prenderanno almeno il Donbass e, si spera, non pi\u00f9 della parte pi\u00f9 orientale dell\u2019Ucraina. Penso che i russi siano troppo intelligenti per rimanere coinvolti in un\u2019occupazione dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/vocidallestero.blogspot.com\/\">http:\/\/vocidallestero.blogspot.com\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2022\/03\/24\/di-chi-e-la-responsabilita-della-guerra-in-ucraina-e-come-finira-le-risposte-del-prof-mearsheimer\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2022\/03\/24\/di-chi-e-la-responsabilita-della-guerra-in-ucraina-e-come-finira-le-risposte-del-prof-mearsheimer\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario) Abbiamo gi\u00e0 pubblicato la conferenza in lingua del professor Mearsheimer. Qui sotto la opportuna trascrizione, tradotta in italiano, delle sue parole ad opera di\u00a0vocidallestero.blogspot.com\u00a0Buona lettura, Giuseppe Germinario Trascrizione dell\u2019intervento: In primo luogo vorrei parlare delle cause della crisi attuale e mi piacerebbe riflettere su dove tutto questo ci porter\u00e0. \u00a0Per quanto riguarda le cause, \u00e8 molto importante capire chi ha provocato questa situazione. E\u2019 una cosa di tremenda importanza perch\u00e9 significa attribuire&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ivW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71172"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71173,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71172\/revisions\/71173"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}