{"id":71178,"date":"2022-03-25T09:00:12","date_gmt":"2022-03-25T08:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71178"},"modified":"2022-03-24T14:26:50","modified_gmt":"2022-03-24T13:26:50","slug":"transizione-le-ipotesi-sul-dopo-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71178","title":{"rendered":"TRANSIZIONE: LE IPOTESI SUL DOPO PUTIN"},"content":{"rendered":"<p><strong>da LETTERA DA MOSCA (Pietro Pinter)<\/strong><\/p>\n<div class=\"content-container\">\n<div class=\"layout-container\">\n<aside id=\"sidebar-left\" class=\"sidebar sidebar-left\" role=\"complementary\">\n<div class=\"inner\">\n<section id=\"ct_mission_news_post_list-3\" class=\"widget widget_ct_mission_news_post_list\">\n<div class=\"style-1\">\n<div class=\"bottom\"><\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/aside>\n<section id=\"main\" class=\"main\" role=\"main\">\n<div id=\"loop-container\" class=\"loop-container\">\n<div class=\"post-4421 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-politica tag-cremlino tag-guerra tag-lavrov tag-medvedev tag-mishustin tag-navalny tag-putin tag-riforme tag-transizione tag-ucraina entry\">\n<article>\n<div class=\"featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/transizione.jpg\" alt=\"transizione\" width=\"780\" height=\"538\" \/><\/div>\n<div class=\"post-header\"><\/div>\n<div class=\"post-content\">\n<p>Vladimir Putin in ottobre compir\u00e0 70 anni e, anche a prescindere da come finir\u00e0 la guerra, non sar\u00e0 Presidente o Primo Ministro per sempre. <a href=\"https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2021\/03\/31\/russia-approvata-riforma-costituzionale-putin-si-potra-ricandidare-nel-2024\/\">Le recenti riforme costituzionali<\/a> gli permetterebbero di farsi rieleggere per altri due mandati, fino al 2036, ma sembra probabile che una transizione avvenga prima di quella data.\u00a0Guardando all\u2019ultimo secolo e passa della storia russa, <strong>\u00e8 difficile trovare un esempio della transizione di potere che Putin vorrebbe idealmente portare a compimento.<\/strong> Una transizione in cui possa ritirarsi a vita privata o a un ruolo cerimoniale mentre \u00e8 ancora popolare e in grado di scegliere un successore che porti avanti il suo corso politico.\u00a0Gli ultimi leader russi, o sono morti in carica \u2013 <strong>Lenin, Stalin, Brezhnev, Andropov, Chernenko<\/strong> \u2013 o sono stati sfiduciati, rovesciati o cacciati \u2013 <strong>Nicola II, Kruschev, Gorbachov, Eltsin<\/strong>.\u00a0Il modello pi\u00f9 simile a una transizione ideale dal punto di vista del leader \u00e8 quello di Eltsin, che per\u00f2 si dimise con la fiducia del popolo russo intorno al 2% e probabilmente ebbe poca influenza sugli sviluppi successivi. Putin dovr\u00e0 quindi costruire un suo modello, sfidando le costanti della storia russa che non sono molto pi\u00f9 clementi, se si va indietro nel tempo.<\/p>\n<p>Come primo caso, prendiamo in esame uno scenario in cui Putin riesce ad ottenere una transizione \u201cmorbida\u201d.\u00a0In questa prospettiva, Putin potrebbe scegliere di non ricandidarsi nel 2024 o nel 2030 \u2013 o di ritirarsi a vita privata nel 2036 \u2013 selezionando, come Eltsin, un delfino della sua cerchia. Ma qual\u2019\u00e8 la \u201csua cerchia\u201d? Il filosofo (erroneamente <a href=\"https:\/\/theconversation.com\/alexander-dugin-eurasianism-and-the-american-election-87367\">individuato in Occidente come il suo ideologo<\/a>)\u00a0<strong>Aleksander Dugin<\/strong>, in <em>Geopolitika Rossii <\/em>e <em>Putin vs Putin <\/em>la descrive dividendola principalmente in due anime. Il sistema di potere di Putin \u00e8 nato da un compromesso tra l\u2019area liberista e atlantista eltsiniana \u2013 i \u201cragazzi di San Pietroburgo\u201d \u2013 composta da avvocati, accademici, economisti, oligarchi; e l\u2019area nazionalista e statalista dei \u201ccekisti\u201d o \u201c<em>siloviki<\/em>\u201c, coloro che provengono dalle forze di sicurezza sovietiche (in particolare dal KGB) o che hanno forti legami con le forze armate e i servizi post-sovietici. Questo compromesso ha portato i primi ad adattarsi a posizioni nazionaliste e sovraniste in politica estera, e i secondi ad adattarsi a politiche liberiste in campo economico.<\/p>\n<p>I due gruppi, nel ventennio putiniano, sono andati via via fondendosi, ma sono ancora individuabili, a partire dai due uomini ad oggi pi\u00f9 vicini a Putin: del primo fa parte il ministro degli esteri <strong>Sergey Lavrov<\/strong>, originariamente proveniente da un <em>think-tank<\/em> atlantista; del secondo <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/chi-e-sergey-shoigu-il-fedelissimo-che-potrebbe-spodestare-vladimir-putin\/\">il ministro della Difesa<\/a> <strong>Sergei Shoigu<\/strong>. Entrambi questi uomini, per\u00f2, hanno pi\u00f9 o meno la stessa et\u00e0 di Putin e\u00a0 questo, in quanto papabili successori, non gioca a loro favore. Al massimo potrebbero presiedere un periodo di transizione.<\/p>\n<p>Putin, nel tempo, ha anche costruito una base di supporto personale, sia presso la popolazione sia all\u2019interno delle istituzioni. Di quest\u2019ultimo gruppo fanno parte il vero ideologo del putinismo, <strong>Vladislav Surkov<\/strong>, per sette anni direttore dell\u2019amministrazione presidenziale (forse oggi uscito dalle grazie del Presidente) e <strong>Mikhail Mishustin<\/strong>, primo ministro dal 2020, 56 anni, un ex burocrate dell\u2019amministrazione presidenziale.\u00a0Gli eventi degli ultimi 15 anni, a partire dalla guerra in Georgia, e in particolare la guerra in Ucraina, hanno senza dubbio rafforzato il secondo gruppo rispetto al primo.\u00a0La sempre pi\u00f9 serrata competizione geopolitica con la NATO, ha portato in primo piano le questioni militari e di sicurezza nazionale, mentre <a href=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/2022\/03\/01\/la-russia-e-isolata-si-ma-quanto\/\">il <em>decoupling<\/em> economico dall\u2019Occidente<\/a>\u00a0ha portato all\u2019alienazione degli oligarchi e alla nascita di nuove ipotesi di nazionalizzazione. La pi\u00f9 eclatante \u2013 e francamente divertente \u2013 \u00e8 quella di <strong>McDonalds, trasformato in Zio Vanya<\/strong>\u00a0dopo che la multinazionale americana ha smesso, a causa della guerra, di operare in Russia.<\/p>\n<p>A oggi possiamo quindi immaginare che Putin sceglierebbe un successore quantomeno gradito ai <em>siloviki, <\/em>magari<strong> un Signor Nessuno come fu lui al momento dell\u2019ascesa al potere sotto l\u2019ala di Eltsin nel 1999.<\/strong> Magari qualcuno di cui anche i cremlinologi pi\u00f9 esperti hanno a malapena sentito parlare.\u00a0Sicuramente questa tendenza non \u00e8 sfuggita a <strong>Dmitry Medvedev<\/strong>, l\u2019ex Presidente russo che fece staffetta con Putin dal 2008 al 2012. Medvedev, attualmente vicepresidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, ragazzo di San Pietroburgo per antonomasia, <a href=\"https:\/\/t.me\/letteradamosca\/4911\">\u00e8 stato ritenuto fino a ora un putiniano moderato<\/a>. A ragione, viste le sue aperture verso l\u2019Occidente e una guerra in Georgia condotta, obiettivamente, con il freno a mano tirato.<\/p>\n<p>Ultimamente, per\u00f2, si sta visibilmente riposizionando in senso nazionalista. Hanno avuto risalto, nell\u2019ultimo mese, la sua risposta alla \u201cdichiarazione di guerra economica\u201d della Francia e il suo op-ed contro la Polonia. <strong>Riuscir\u00e0 ad accreditarsi presso i <em>siloviki<\/em>? Difficile dirlo, sicuramente l\u2019et\u00e0 \u00e8 un fattore che gioca a suo favore<\/strong> ed \u00e8 gi\u00e0 conosciuto dalla popolazione russa. Anche se secondo i sondaggi, sebbene abbia goduto di un alto livello di approvazione come Presidente, il suo ultimo periodo da primo ministro \u00e8 stato poco gradito dai russi<a href=\"\/\/6F0F1D94-80A0-432F-A13B-6CE741484439#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Come ulteriore ipotesi \u00e8 anche possibile che Putin, soddisfatto dell\u2019architettura costituzionale russa che lui stesso ha creato, lasci campo libero alla competizione elettorale tra i partiti che supportano la politica estera del Cremlino: <em>in primis<\/em> Russia Unita \u2013 il partito di Putin \u2013 ma anche il Partito Comunista, il Partito Liberal-Democratico, Russia Giusta e altri. Particolarmente interessante in questo caso, se l\u2019attuale trend geopolitico dovesse continuare, <strong>sarebbe un ritorno al potere dei comunisti<\/strong> (al momento sono la seconda forza politica del Paese) che, forse, potrebbero godere dell\u2019appoggio del sempre pi\u00f9 vicino alleato cinese. Forse, perch\u00e9 \u00e8 anche possibile che i cinesi, per accentuare la penetrazione economica in Russia, potrebbero essere contrari a politiche di statalizzazione dell\u2019economia russa.<\/p>\n<p>Se gi\u00e0 uno scenario di transizione ordinata appare cos\u00ec intricato e imprevedibile, uno scenario di transizione disordinata lo sarebbe ancor di pi\u00f9.\u00a0Molte cose potrebbero succedere: la Russia potrebbe ritirarsi rovinosamente dall\u2019Ucraina, Putin potrebbe subire la sua personale rivoluzione d\u2019ottobre (o il suo putsch di agosto), magari qualcuno potrebbe addirittura pensare di eliminarlo fisicamente.\u00a0In questi casi <strong>bisogner\u00e0 vedere se i servizi di sicurezza e le forze armate riusciranno a gestire la situazione<\/strong> e muovere gli eventi sotto il loro controllo, oppure se si realizzeranno scenari di rivoluzione, caos e forse anche balcanizzazione con conseguente fine della Russia come la conosciamo. Gli esiti sarebbero totalmente imprevedibili.<\/p>\n<p>In questi scenari emergerebbero le frange pi\u00f9 minoritarie e radicali dello spettro politico russo, tra comunisti rivoluzionari, nazionalbolscevichi, <em>skinheads<\/em> e infine <strong>l\u2019opposizione atlantista di Navalny e del partito <\/strong><em><strong>Yabloko<\/strong><\/em><strong><a href=\"https:\/\/t.me\/letteradamosca\/6048\">di Grigorij Yavlinskij<\/a><\/strong>.Pu\u00f2 sembrare strano che Navalny \u2013 sulla bocca di tutti in Occidente e insignito del \u201cpremio Sakharov\u201d \u2013 sia menzionato cos\u00ec marginalmente, ma la realt\u00e0, al di l\u00e0 della repressione del Cremlino, \u00e8 questa: ai russi Nvalny non piace, almeno per ora.<\/p>\n<p>A prova di ci\u00f2 basti guardare i sondaggi del \u00a0Levada Centre <a href=\"\/\/6F0F1D94-80A0-432F-A13B-6CE741484439#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> nel settembre 2020: l\u201982% dei russi sa chi \u00e8 Navalny, ma di questi solo il 25% ne ha un\u2019opinione positiva. Riguardo al suo avvelenamento, il 78% dei russi ne ha sentito parlare; di questi, solo il 33% crede che sia stato davvero avvelenato, il 26% della popolazione. Di questo 26%, solo il 30% pensa che sia stato Putin, e una parte di questi magari pensa che abbia fatto bene (questo non \u00e8 stato chiesto nel sondaggio).<\/p>\n<p><strong>di Pietro Pinter<\/strong><\/p>\n<p>fondatore e curatore del canale Telegram <a href=\"https:\/\/t.me\/inimicizie\">Inimicizie<\/a><\/p>\n<p><a href=\"\/\/6F0F1D94-80A0-432F-A13B-6CE741484439#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>https:\/\/letteradamosca.eu\/2022\/03\/01\/la-russia-e-isolata-si-ma-quanto\/<\/p>\n<p><a href=\"\/\/6F0F1D94-80A0-432F-A13B-6CE741484439#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>https:\/\/www.statista.com\/statistics\/1088544\/russia-dmitry-medvedevs-approval-rating\/<\/p>\n<p><a href=\"\/\/6F0F1D94-80A0-432F-A13B-6CE741484439#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>https:\/\/www.lastampa.it\/esteri\/2022\/03\/22\/news\/guerra_ucrainarussia_se_uccidere_putin_e_l_unica_via_d_uscita-2878621\/<\/p>\n<p><a href=\"\/\/6F0F1D94-80A0-432F-A13B-6CE741484439#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>https:\/\/www.levada.ru\/en\/2020\/11\/02\/alexey-navalny\/<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/2022\/03\/24\/transizione-le-ipotesi-sul-dopo-putin\/\">https:\/\/letteradamosca.eu\/2022\/03\/24\/transizione-le-ipotesi-sul-dopo-putin\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da LETTERA DA MOSCA (Pietro Pinter) Vladimir Putin in ottobre compir\u00e0 70 anni e, anche a prescindere da come finir\u00e0 la guerra, non sar\u00e0 Presidente o Primo Ministro per sempre. Le recenti riforme costituzionali gli permetterebbero di farsi rieleggere per altri due mandati, fino al 2036, ma sembra probabile che una transizione avvenga prima di quella data.\u00a0Guardando all\u2019ultimo secolo e passa della storia russa, \u00e8 difficile trovare un esempio della transizione di potere che Putin&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":68192,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/lettera-da-Mosca.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iw2","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71179,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71178\/revisions\/71179"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}