{"id":71466,"date":"2022-04-07T10:00:17","date_gmt":"2022-04-07T08:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71466"},"modified":"2022-04-06T20:17:42","modified_gmt":"2022-04-06T18:17:42","slug":"la-propaganda-di-guerra-cambia-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71466","title":{"rendered":"La propaganda di guerra cambia forma"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-216365 entry-content\">\n<p><em>In Ucraina l\u2019esercito russo ha sconfitto i banderisti, ma la Nato ha vinto la guerra cognitiva contro i suoi stessi concittadini in Occidente. L\u2019Alleanza atlantica ha messo a punto una nuova forma di propaganda, basata su quanto essa stessa denunciava appena poco tempo fa: le fake news, ossia informazioni non false, ma manipolate. Come proteggersi?<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-216365 \">\n<div class=\"spip_document_236180 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"191\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216349-1-5-599f9.jpg?1649149089\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236180 \"><strong>Nelle societ\u00e0 democratiche contemporanee la propaganda di guerra \u00e8 concepita come un numero di prestigiatore: distogliere l\u2019attenzione del pubblico per nascondergli ci\u00f2 che non deve sapere. <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"spip\">Il dispositivo della Nato<\/h2>\n<blockquote class=\"spip\"><p>\u00abSottomettere il nemico con la forza non \u00e8 l\u2019apogeo dell\u2019arte della guerra, l\u2019apogeo di quest\u2019arte \u00e8 sottomettere il nemico senza versare una sola goccia di sangue\u00bb.<br class=\"manualbr\" \/>Sun Tzu, L\u2019arte della guerra.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il generale francese Philippe Lavigne del Comando Alleato per la Trasformazione (<i>Allied Command Tranformation<\/i> \u2013 ACT) della Nato soprintende alle ricerche sui nuovi metodi della propaganda.<\/p>\n<p>Il Comando da lui guidato \u00e8 formato da 21 centri di eccellenza, uno dei quali, quello della propaganda \u2014 il Centro di eccellenza per le comunicazioni strategiche (StratCom) \u2014 ha sede a Riga, in Lettonia<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cLa campagna della NATO contro la libert\u00e0 di espressione\u201d, di Thierry Meyssan,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>. Il generale Lavigne ha creato l\u2019Innovation Hub (iHub), sotto la direzione del francese Fran\u00e7ois Cluzel, ex docente all\u2019accademia militare interarmi di Co\u00ebtquidan. L\u2019iHub finanzia ricerche della John Hopkins University e dell\u2019Imperial College of London sulle capacit\u00e0 cognitive. Si tratta di ricerche sulla sfera cognitiva in generale, finalizzate ad applicazioni in diversi campi, dai soldati bionici alla propaganda di guerra.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236181 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_left spip_document_left spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"112\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/pdf\/20210122_cognitive_warfare.pdf\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH294\/216349-2-5-779be.jpg?1649149089\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"294\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236181 \"><strong>Rapporto della Nato sulla guerra cognitiva (novembre 2020). Cliccate sull\u2019immagine per scaricare il documento.<\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>L\u2019idea di fondo della Nato \u00e8 affiancare ai cinque ambiti d\u2019intervento usuali (aria, terra, mare, spazio e cibernetica) un sesto: il cervello umano. \u00abMentre le azioni dei cinque ambiti tradizionali hanno l\u2019obiettivo d\u2019influire sul mondo dell\u2019uomo, obiettivo della guerra cognitiva \u00e8 fare di ogni uomo un\u2019arma\u00bb scrive Fran\u00e7ois Cluzel.<\/p>\n<p>Nella prima guerra mondiale la propaganda di guerra faceva leva su false informazioni, diffuse a livello popolare da grandi firme; nella seconda guerra mondiale la propaganda consisteva nella ripetizione di messaggi selezionati; oggi la propaganda \u00e8 concepita come un numero da prestigiatore<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cLe tecniche della propaganda militare moderna\u201d, di Thierry Meyssan,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb2\" rel=\"appendix\">2<\/a>]<\/span>: turbare le persone per distrarne l\u2019attenzione e mascherare ci\u00f2 che non devono vedere; indurle a giudicare quanto vedono in base alle informazioni prive d\u2019interesse di cui vengono imbevute. Cos\u00ec, senza ricorrere a menzogne [esplicite], si riesce a far in modo che prendano lucciole per lanterne.<\/p>\n<p>Con la guerra in Ucraina stiamo vivendo in diretta la prima applicazione di questa nuova tecnica.<\/p>\n<p>Per farmi capire meglio esporr\u00f2 alcune informazioni che l\u2019opinione pubblica deve ignorare, poi far\u00f2 esempi su come la televisione di Stato francese tratta l\u2019argomento guerra. Nulla cambierebbe se utilizzassi esempi tedeschi, britannici o statunitensi.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236182 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"191\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216349-3-5-d3236.webp?1649149089\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236182 \"><strong>Numero di esplosioni registrate nel Donbass (14-22 febbraio 2022) <\/strong><\/div>\n<div class=\"spip_doc_descriptif  crayon document-descriptif-236182 \">Potete scaricare i rapporti giornalieri degli osservatori dell\u2019OSCE all\u2019indirizzo: <a class=\"spip_url spip_out auto\" href=\"https:\/\/www.osce.org\/ukraine-smm\/reports\" rel=\"nofollow external\">https:\/\/www.osce.org\/ukraine-smm\/reports<\/a><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"spip\">La responsabilit\u00e0 dei dirigenti occidentali nella guerra in Ucraina<\/h2>\n<p>La narrazione dell\u2019Occidente della guerra in Ucraina ne addossa l\u2019intera responsabilit\u00e0 al presidente russo, Vladimir Putin, e secondariamente alle personalit\u00e0 politiche e finanziarie del suo regime. La falsit\u00e0 di questa versione emergerebbe in modo lampante se solo si prendessero in considerazione i rapporti giornalieri degli osservatori dell\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), da cui risulta che nel pomeriggio del 17 febbraio nel Donbass (all\u2019epoca ancora ucraino) \u00e8 stato rilevato un attacco delle forze di Kiev. Tutte le agenzie di stampa hanno dato notizia della fuga di almeno centomila civili verso l\u2019interno del Donbass o verso la Russia. Inoltre, durante la riunione della Conferenza per la Sicurezza di Monaco, i principali dirigenti politici della Nato hanno potuto ascoltare il presidente Volodymyr Zelensky affermare che l\u2019Ucraina voleva dotarsi di armi atomiche per difendersi dalla Russia. Non si pu\u00f2 non prendere atto che lo scoppio delle ostilit\u00e0 \u00e8 stata voluta da Kiev, non da Mosca.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 credere che Kiev abbia scatenato una guerra contro un nemico militarmente molto superiore senza garanzie preliminari da parte di alleati presumibilmente in grado di difendere l\u2019Ucraina dalla Russia. E questi non possono essere che la Nato, o gli Stati Uniti e, in via accessoria, le due altre potenze nucleari, Francia e Regno Unito.<\/p>\n<ul class=\"spip\">\n<li>\n<div class=\"spip_document_236132 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_right spip_document_right\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_out spip_doc_lien\" href=\"https:\/\/www.rand.org\/content\/dam\/rand\/pubs\/research_briefs\/RB10000\/RB10014\/RAND_RB10014.pdf\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH293\/216349-4-2-6fa6e.jpg?1649098506\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"293\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p>La prima riunione in cui questa guerra \u00e8 stata presentata come auspicabile si tenne, a quanto ci risulta, alla Camera dei rappresentanti il 5 settembre 2019. Era stata organizzata dalla Rand Corporation, il think tank della lobby militare-industriale statunitense. Furono presentati ai parlamentari due rapporti, \u00abSuperare e sbilanciare la Russia\u00bb (<i>Overextending and Unbalancing Russia<\/i>) ed \u00abEstendere la Russia: competere su un terreno vantaggioso\u00bb (<i>Extending Russia: Competing from Advantageous Ground<\/i>)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"Overextending and Unbalancing Russia, James Dobbins, Raphael S. Cohen,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb3\" rel=\"appendix\">3<\/a>]<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>. L\u2019idea di fondo era sfruttare la particolarit\u00e0 su cui la Russia basa la propria difesa: la vastit\u00e0 di un territorio gigantesco che i russi difendono arretrando e praticando la \u201cstrategia della terra bruciata\u201d; basterebbe quindi costringerli a intervenire all\u2019estero per sfiancarli.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di questo avvenimento ci \u00e8 dimostrata da quanto capitato al nostro collaboratore, il geografo italiano Manlio Dinucci. Un suo articolo sull\u2019argomento \u00e8 stato censurato dal giornale per cui scriveva, <i>Il Manifesto<\/i>, e per questo motivo Dinucci ha interrotto la collaborazione<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cUcraina, era tutto scritto nel piano della Rand Corp.\u201d, di Manlio Dinucci,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb4\" rel=\"appendix\">4<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Tre fatti dimostrano l\u2019implicazione di Stati Uniti, Regno Unito e Francia nella segreta preparazione della guerra.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236190 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"268\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH301\/216349-5-5-e493e.jpg?1649149089\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"301\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236190 \"><strong>Su disposizione del gabinetto di Boris Johnson, il video integrale in cui Ben Wallace assicurava che da diversi anni il Regno Unito inviava segretamente istruttori militari in Ucraina \u00e8 stato rimosso da YouTube e non \u00e8 pi\u00f9 inserito nei motori di ricerca occidentali. <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il 24 marzo 2022 \u00e8 stato pubblicato il video di una telefonata di 22 minuti tra il ministro britannico della Difesa, Ben Wallace, e gli umoristi russi Vladimir (Vovan) Kuznetsov e Alexei (Lexus) Stolyarov. Uno di loro si \u00e8 fatto passare per il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, che Wallace non aveva mai incontrato.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 Alla domanda sull\u2019aiuto che il Regno Unito sarebbe disposto a fornire a Kiev per dotarsi dell\u2019arma nucleare, il coscienzioso Wallace rispondeva che avrebbe dovuto consultare il primo ministro Boris Johnson, ma che \u00abil principio sar\u00e0 quello di sostenere l\u2019Ucraina, Paese amico, quale che sia la sua scelta\u00bb. Con una frase il ministro spazzava via il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 A proposito dei missili anticarro <i>Next Generation Light Anti-tank Weapon<\/i> (NLAW) inviati dal Regno Unito all\u2019esercito ucraino, Wallace ammetteva che non funzionavano bene e che erano stati inviati anche pezzi di ricambio.<br \/>\nMa \u00e8 soprattutto a proposito della Nato che Ben Wallace \u00e8 stato troppo loquace. Il ministro britannico ha infatti nuovamente invitato l\u2019Ucraina ad aderire all\u2019Alleanza atlantica. E, en passant, ha rivelato involontariamente che per anni il Regno Unito ha inviato istruttori militari per preparare l\u2019esercito ucraino.<\/p>\n<p>Il governo di Boris Johnson ha usato ogni mezzo per occultare, o meglio minimizzare, le dichiarazioni del ministro. Ha affermato che l\u2019intervista era durata solo dieci minuti e ha vietato a YouTube e a Google di diffonderla integralmente. I media occidentali sono stati sollecitati a parlare dell\u2019uscita di Wallace sulla bomba atomica, ma a tacere gli altri due punti. I britannici procedono sempre secondo questa modalit\u00e0: non negano in blocco, ma fanno sparire i punti pi\u00f9 scabrosi.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236185 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"208\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH301\/216349-6-5-db5be.jpg?1649149089\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"301\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236185 \"><strong>il presidente Joe Biden il 25 marzo 2022 entra nella mensa dell\u201982^ Divisione paracadutisti a Rzesz\u00f3w. Parler\u00e0 a braccio, congratulandosi con questi soldati da diversi anni segretamente presenti in Ucraina. <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il 25 marzo 2022 il presidente Joe Biden \u00e8 stato al Palazzo dei Congressi di Rzesz\u00f3w (Polonia). Lo accompagnavano la direttrice dell\u2019USAID, Samantha Power (ex ambasciatrice all\u2019ONU) e il presidente polacco Andrej Duda. Sottolineiamo per inciso che Duda ha fatto adottare dal parlamento polacco una legge che nega il ruolo della Polonia nei crimini nazisti e autorizza azioni giudiziarie contro chiunque vi faccia riferimento. Joe Biden ha incontrato diverse ONG esprimendo apprezzamento per l\u2019aiuto ai rifugiati ucraini. In seguito ha pronunciato un discorso ai soldati dell\u201982^ divisione aerotrasportata di stanza in Polonia<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abRemarks by President Biden During Visit with Service Members of the 82nd\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb5\" rel=\"appendix\">5<\/a>]<\/span>. Biden li ha poi incontrati nella mensa e ha parlato senza gobbo n\u00e9 telecamere. Come sempre accade in tali circostanze, anche stavolta l\u2019anziano presidente (79 anni) ha rivelato segreti di Stato. Secondo testimoni, ha ringraziato i soldati per il loro impegno di anni in Ucraina, sebbene in questo Paese ufficialmente non ci siano mai stati soldati statunitensi.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236186 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"214\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216349-7-5-a8a1e.jpg?1649149089\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236186 \"><strong>Il generale Eric Vidaud non si \u00e8 dimesso per aver commesso un errore, ma perch\u00e9 la missione segreta da lui inviata in Ucraina non ha saputo descrivere la situazione. I predecessori gli hanno espresso solidariet\u00e0. <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il 29 marzo 2022 il generale Eric Vidaud, direttore dell\u2019intelligence militare francese, \u00e8 stato destituito senza spiegazione ufficiale. Sembra che nel 2021, quando il generale era comandante delle operazioni speciali, per disposizione diretta dello stato-maggiore particolare del presidente Macron abbia inviato uomini per inquadrare il reggimento banderista Azov. Cinque elicotteri ucraini hanno immediatamente tentato di fuggire da Mariupol, feudo del reggimento Azov. Due sono stati abbattuti il 30 marzo. I sopravvissuti sono stati fatti prigionieri dall\u2019esercito russo e hanno immediatamente parlato. I soldati del Comando delle operazioni speciali per le questioni logistiche sono subordinati al capo di stato-maggiore delle forze armate, generale Thierry Burkhard, ma prendono ordini direttamente dal capo delle forze armate, presidente Emmanuel Macron.<\/p>\n<p>Le relazioni tra i presidenti Macron e Putin si sono bruscamente raffreddate.<\/p>\n<h2 class=\"spip\">Come la propaganda di guerra maschera la realt\u00e0<\/h2>\n<p>France-T\u00e9l\u00e9vision \u00e8 la societ\u00e0 delle televisioni pubbliche francesi; la rete <i>France-2<\/i> \u00e8 la pi\u00f9 seguita; France M\u00e9dias Monde \u00e8 la societ\u00e0 che coordina le radio e televisioni pubbliche francesi diffuse all\u2019estero. Dipende direttamente dal ministero degli Esteri e diffonde <i>France-24<\/i> in diverse lingue.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236177 spip_document spip_documents spip_document_video spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<div class=\"video-intrinsic-wrapper\">\n<div class=\"video-wrapper\"><video class=\"mejs mejs-236177\" preload=\"none\" controls=\"controls\" width=\"100%\" height=\"100%\" data-id=\"ee1461f385306771a0159e456b382072\" data-mejsoptions=\"{&quot;alwaysShowControls&quot;: true,&quot;pluginPath&quot;:&quot;plugins-dist\/medias\/lib\/mejs\/&quot;,&quot;loop&quot;:false,&quot;videoWidth&quot;:&quot;100%&quot;,&quot;videoHeight&quot;:&quot;100%&quot;,&quot;duration&quot;:152}\" data-mce-fragment=\"1\"><br \/>\n<\/video><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p><i>Anne-Sophie Lapix intervista per France 2 Andriy Sadovy, senza dire che \u00e8 un oligarca banderista. \u00c8 come se avesse intervistato il ministro della Propaganda del III Reich, Joseph Goebbels, senza rilevare che \u00e8 nazista. <\/i><\/p>\n<p>Per cominciare, il 14 marzo 2022 France 2 ha diffuso un giornale in diretta da Leopoli (Ucraina), condotto dalla star della rete, Anne-Sophie Lapix<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"Video disponibile su .\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb6\" rel=\"appendix\">6<\/a>]<\/span>. Questo telegiornale \u00e8 mediamente seguito da poco pi\u00f9 del 20% dei telespettatori. La giornalista ha mostrato distruzioni in quantit\u00e0 e moltitudini di rifugiati traumatizzati. Ha camminato per la citt\u00e0, senza per\u00f2 rilevare l\u2019imponente monumento alla memoria di Stepan Bandera, capo dei collaboratori ucraini dei nazisti. Ha intervistato anche il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovy, senza per\u00f2 spiegare che \u00e8 uno dei pi\u00f9 eminenti oligarchi del Paese. Non gli ha fatto domande sulla sua societ\u00e0 di media, diretta dalla moglie. Non gli ha fatto domande nemmeno sulle dichiarazioni diffuse il giorno prima dalla sua rete, <i>24 \u041a\u0430\u043d\u0430\u043b<\/i>, che esortavano a uccidere tutti i russi, compresi donne e bambini, secondo il metodo raccomandato dall\u2019SS Adolf Eichman<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cCanale 24 (Ucraina) invita a uccidere tutti i russi, anche donne e\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb7\" rel=\"appendix\">7<\/a>]<\/span>. La giornalista di <i>France 2<\/i> non ha mai precisato che l\u2019emissione era un\u2019iniziativa dell\u2019oligarca banderista Sadovy e della moglie, entrambi ex clienti dell\u2019agenzia Publicis di Arthur Sadoun, marito di Lapix.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236189 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"185\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216349-9-5-837f7.jpg?1649149089\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-236189 \"><strong>Nei negoziati di Istanbul la Russia ha posto tra le condizioni anche la distruzione del monumento di Leopoli alla gloria di Stepan Bandera, capo dei collaboratori ucraini dei nazisti. <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Al telespettatore che ignora gli omaggi ucraini ai nazisti e le esortazioni a seguirne l\u2019esempio non resta che piangere di fronte al fiume di sofferente esibite. Non pu\u00f2 dubitare che i russi siano criminali e bugiardi e che gli ucraini siano in generale vittime innocenti.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236187 spip_document spip_documents spip_document_video spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<div class=\"video-intrinsic-wrapper\">\n<div class=\"video-wrapper\"><video class=\"mejs mejs-236187\" preload=\"none\" controls=\"controls\" width=\"100%\" height=\"100%\" data-id=\"03cc1a32b6171bb5eb7712fcfca524b1\" data-mejsoptions=\"{&quot;alwaysShowControls&quot;: true,&quot;pluginPath&quot;:&quot;plugins-dist\/medias\/lib\/mejs\/&quot;,&quot;loop&quot;:false,&quot;videoWidth&quot;:&quot;100%&quot;,&quot;videoHeight&quot;:&quot;100%&quot;,&quot;duration&quot;:133}\" data-mce-fragment=\"1\"><br \/>\n<\/video><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p><i>Il giornalista tataro Fakhrudin Sharafmal mentre il 13 marzo 2022 si rivolge ai russi, sulla rete del sindaco di Leopoli: \u00abSiete immondizia che deve essere spazzata via dalla faccia della terra. Se un ucraino avesse l\u2019opportunit\u00e0 di frantumare le vostre ossa, di tagliare le vostre gole, di soffocare dei Ruskof [russastri], spero che coglier\u00e0 l\u2019occasione di dare il proprio contributo alla causa e che ammazzer\u00e0 almeno uno di voi\u00bb.<\/i><\/p>\n<p>Il 25 marzo <i>France 24<\/i> in inglese, nella rubrica <i>Truth or Fake<\/i> (verit\u00e0 o menzogna), riferiva dell\u2019intervista al ministro britannico della Difesa, Ben Wallace, fatta dagli umoristi russi. Ligia alle istruzioni del gabinetto di Boris Johnson, la rete televisiva del ministero francese degli Esteri scherniva le dichiarazioni del ministro sulla bomba atomica, per mascherare meglio quelle sull\u2019inefficacia delle armi anticarro, ma soprattutto quelle sulla presenza da diversi anni di istruttori militari britannici in Ucraina. La giornalista ha presentato gli umoristi russi come utenti di <i>YouTube<\/i>, mentre in realt\u00e0 lavoravano per la rete <i>NTV<\/i>; in questo modo ha potuto omettere che gli umoristi sono stati censurati su <i>YouTube<\/i>, proprio nel Paese del 1\u00b0 Emendamento e della libert\u00e0 di parola. La rubrica \u00e8 stata realizzata dalla giornalista Catalina Marchant de Abreu, specialista della demistificazione delle informazioni manipolate (<i>debunking of fake news<\/i>) (sic).<\/p>\n<p><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NlVM9Ygg94s?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>Il culmine \u00e8 stato raggiunto il 31 marzo con il telegiornale di <i>France 2<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"Video disponibile su\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb8\" rel=\"appendix\">8<\/a>]<\/span>. Il canale di France-T\u00e9l\u00e9vision, che fino a quel momento aveva negato il carattere ideologico del reggimento Azov, mandava in onda un reportage sull\u2019argomento. La televisione pubblica ha ammesso che nel 2014 il battaglione Azof fu infiltrato da elementi neonazisti, e ne ha citato uno dei fondatori, Andriy Biletsky; ma ha subito precisato che il battaglione in seguito \u00e8 diventato una rispettabile forza di difesa. <i>France 2<\/i> non ha citato un altro dei fondatori, Dmytro Yarosh, agente della Nato ed ex coordinatore dei neonazisti europei e degli jihadisti mediorientali contro la Russia<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cLa CIA coordina nazisti e jihadisti\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Matzu\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb9\" rel=\"appendix\">9<\/a>]<\/span>, ora consigliere speciale del comandante in capo delle forze armate ucraine<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh10\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cDmitry Yarosh, consigliere del comandante in capo delle forze armate\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb10\" rel=\"appendix\">10<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_236183 spip_document spip_documents spip_document_video spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\">\n<div class=\"video-intrinsic-wrapper\">\n<div class=\"video-wrapper\"><video class=\"mejs mejs-236183\" preload=\"none\" controls=\"controls\" width=\"100%\" height=\"100%\" data-id=\"b1805ca1500a9579ea57d87c2f59a9a5\" data-mejsoptions=\"{&quot;alwaysShowControls&quot;: true,&quot;pluginPath&quot;:&quot;plugins-dist\/medias\/lib\/mejs\/&quot;,&quot;loop&quot;:false,&quot;videoWidth&quot;:&quot;100%&quot;,&quot;videoHeight&quot;:&quot;100%&quot;,&quot;duration&quot;:178}\" data-mce-fragment=\"1\"><br \/>\n<\/video><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p><i>France 2 cita il neonazista Andrij Biletsky come capo del battaglione Azov nel 2014. Il giornalista Arnaud Comte, vicecaporedattore della rete, non ha avuto il tempo di precisare che Biletsky, alias F\u00fchrer Bianco, \u00e8 stato elevato al grado di luogotenente colonnello e decorato dal presidente Pedro Porochenko; che in seguito ha fondato un partito politico (il Corpo Nazionale) che vuole la pulizia etnica dell\u2019Europa centrale; che infine \u00e8 stato eletto deputato neonazista alla Verkhovna Rada (il parlamento ucraino).<\/i><\/p>\n<p>France 2 ha menzionato un vecchio rapporto delle Nazioni Unite che dava conto delle torture inflitte dai banderisti, ma non ha citato la scoperta da parte dell\u2019esercito russo di prigioni speciali<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh11\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cScoperta una prigione segreta ucraina\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, Rete\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb11\" rel=\"appendix\">11<\/a>]<\/span>, n\u00e9 le recenti dichiarazioni dell\u2019ONU al riguardo. Tanto meno il reportage spiegava cosa rappresentano i banderisti nella storia dell\u2019Ucraina e riduceva l\u2019importanza dei neonazisti all\u2019esibizione della croce uncinata. Eludendo l\u2019entit\u00e0 del problema, France 2 quantificava in 3-5 mila uomini la presenza dei banderisti nell\u2019esercito ucraino; l\u2019agenzia Reuters afferma invece che oggi i paramilitari banderisti sono 102 mila, suddivisi in molte milizie assorbite dalla Difesa territoriale<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh12\" class=\"spip_note\" title=\"L\u2019articolo sul sito di Reuters \u00e8 stato modificato. Si pu\u00f2 comunque consultare\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nb12\" rel=\"appendix\">12<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-translator\">Traduzione<br \/>\n<a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"content\">\n<div class=\"content-column\">\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb1\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article194425.html\">La campagna della NATO contro la libert\u00e0 di espressione<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Matzu Yagi, <i>Megachip-Globalist<\/i> (Italia) ,<i> Rete Voltaire<\/i>, 7 dicembre 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb2\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh2\" rev=\"appendix\">2<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article191812.html\">Le tecniche della propaganda militare moderna<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Matzu Yagi, Megachip-Globalist (Italia) , Rete Voltaire, 18 maggio 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb3\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh3\" rev=\"appendix\">3<\/a>]\u00a0<\/span><i><a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.rand.org\/content\/dam\/rand\/pubs\/research_briefs\/RB10000\/RB10014\/RAND_RB10014.pdf\" rel=\"external\">Overextending and Unbalancing Russia<\/a><\/i>, James Dobbins, Raphael S. Cohen, Nathan Chandler, Bryan Frederick, Edward Geist, Paul DeLuca, Forrest E. Morgan, Howard J. Shatz &amp; Brent Williams, Rand Corporation, April 2019. Voir aussi les d\u00e9tails du plan dans <i><a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.rand.org\/content\/dam\/rand\/pubs\/research_reports\/RR3000\/RR3063\/RAND_RR3063.pdf\" rel=\"external\">Extending Russia : Competing from Advantageous Ground<\/a><\/i>, Raphael S. Cohen, Nathan Chandler, Bryan Frederick, Edward Geist, Paul DeLuca, Forrest E. Morgan, Howard J. Shatz &amp; Brent Williams, Rand Corporation, May 25, 2019.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb4\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh4\" rev=\"appendix\">4<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article215898.html\">Ucraina, era tutto scritto nel piano della Rand Corp.<\/a>\u201d, di Manlio Dinucci, <i>Rete Voltaire<\/i>, 8 marzo 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb5\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh5\" rev=\"appendix\">5<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/briefing-room\/speeches-remarks\/2022\/03\/25\/remarks-by-president-biden-during-visit-with-service-members-of-the-82nd-airborne-division\/\" rel=\"external\">Remarks by President Biden During Visit with Service Members of the 82nd Airborne Division<\/a>\u00bb, Joe Biden, White House, March 25, 2020.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb6\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh6\" rev=\"appendix\">6<\/a>]\u00a0<\/span>Video disponibile su <a class=\"spip_url spip_out auto\" href=\"https:\/\/www.france.tv\/france-2\/journal-20h00\/3130515-edition-du-lundi-14-mars-2022.html\" rel=\"nofollow external\">https:\/\/www.france.tv\/france-2\/journal-20h00\/3130515-edition-du-lundi-14-mars-2022.html<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb7\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh7\" rev=\"appendix\">7<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216159.html\">Canale 24 (Ucraina) invita a uccidere tutti i russi, anche donne e bambini<\/a>\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 18 marzo 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb8\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh8\" rev=\"appendix\">8<\/a>]\u00a0<\/span>Video disponibile su <a class=\"spip_url spip_out auto\" href=\"https:\/\/www.france.tv\/france-2\/journal-20h00\/3171237-edition-du-jeudi-31-mars-2022.html\" rel=\"nofollow external\">https:\/\/www.france.tv\/france-2\/journal-20h00\/3171237-edition-du-jeudi-31-mars-2022.html<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb9\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 9\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh9\" rev=\"appendix\">9<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article183861.html\">La CIA coordina nazisti e jihadisti<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Matzu Yagi, <i>Megachip-Globalist<\/i> (Italia) , <i>Rete Voltaire<\/i>, 19 maggio 2014.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb10\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 10\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh10\" rev=\"appendix\">10<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article215803.html\">Dmitry Yarosh, consigliere del comandante in capo delle forze armate ucraine<\/a>\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire<\/i>, 23 febbraio 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb11\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 11\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh11\" rev=\"appendix\">11<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216169.html\">Scoperta una prigione segreta ucraina<\/a>\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire<\/i>, 22 marzo 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb12\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 12\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html#nh12\" rev=\"appendix\">12<\/a>]\u00a0<\/span>L\u2019articolo sul sito di Reuters \u00e8 stato modificato. Si pu\u00f2 comunque consultare \u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/graphics.reuters.com\/RUSSIA-UKRAINE\/dwpkrkwkgvm\/\" rel=\"external\">On the edge of war<\/a>\u00bb, Prasanta Kumar Dutta, Samuel Granados &amp; Michael Ovaska, January 26, 2022, ove si legge che i \u201cparamilitari\u201d sono 102<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article216365.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) In Ucraina l\u2019esercito russo ha sconfitto i banderisti, ma la Nato ha vinto la guerra cognitiva contro i suoi stessi concittadini in Occidente. L\u2019Alleanza atlantica ha messo a punto una nuova forma di propaganda, basata su quanto essa stessa denunciava appena poco tempo fa: le fake news, ossia informazioni non false, ma manipolate. Come proteggersi? 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