{"id":71575,"date":"2022-04-13T10:30:19","date_gmt":"2022-04-13T08:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71575"},"modified":"2022-04-12T11:31:56","modified_gmt":"2022-04-12T09:31:56","slug":"dai-negoziati-alla-controffensiva-cosi-e-cambiatala-strategia-di-zelensky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71575","title":{"rendered":"Dai negoziati alla controffensiva: Cos\u00ec \u00e8 cambiatala strategia di Zelensky"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>INSIDEOVER (Federico Giuliani)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify\">Se prendiamo il\u00a0<strong>Volodymyr Zelensky<\/strong>\u00a0delle ultime due settimane e lo confrontiamo con quello di un mese fa, notiamo un leader completamente cambiato. Nell\u2019aspetto, certo, visto che il suo volto si \u00e8 fatto pi\u00f9 scavato e la sua espressione ha ormai assunto toni gravi e cupi, ma anche nella\u00a0<strong>comunicazione<\/strong>\u00a0e, forse, pure nella\u00a0<strong>strategia<\/strong>\u00a0da perseguire per uscire indenne dal conflitto. Lo Zelensky che all\u2019inizio di febbraio parlava di armi difensive, sforzi diplomatici, negoziati e pace, \u00e8 ben diverso dal risoluto presidente che, oggi, rimprovera l\u2019Europa, la Nato e le istituzioni europee, e che chiede pi\u00f9 armi e pi\u00f9 sanzioni contro Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il paradosso, se cos\u00ec possiamo definirlo, \u00e8 che si \u00e8 smesso di parlare apertamente di\u00a0<strong>negoziati<\/strong>\u00a0da quando sono terminati i colloqui di Istanbul. Prima ancora, in ogni caso, Kiev aveva gradualmente cambiato atteggiamento nei confronti della\u00a0<strong>Russia<\/strong>\u00a0e, pi\u00f9 in generale, della guerra in s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 che dopo giorni di conflitto gli ucraini si sono calati nella parte del Paese assediato, trovando le energie per ribellarsi contro un destino che li dava per spacciati; sar\u00e0 che i russi hanno commesso diversi errori consentendo alla resistenza di recuperare terreno; sar\u00e0 anche \u2013 soprattutto \u2013 che il\u00a0<strong>supporto<\/strong>\u00a0fornito dagli\u00a0<strong>alleati<\/strong>\u00a0ucraini ha consentito a Zelensky di respingere e addirittura contrattaccare. Sar\u00e0 tutto questo messo insieme, ma uno degli aspetti pi\u00f9 evidenti di questa fase del conflitto \u00e8 che la retorica adottata da Kiev \u00e8 cambiata.<\/p>\n<hr \/>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"list-style-type: none\">\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3LlwSz9\"><strong>Com\u2019\u00e8 strutturato l\u2019esercito di Mosca<\/strong><\/a><\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3DSaiea\">Cos\u2019\u00e8 successo a Bucha?\u00a0<\/a><\/strong><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3KCwvQ9\"><strong>La guerra al centro della campagna elettorale francese<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"gptslot\" style=\"text-align: justify\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-2\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CPnh54eZjvcCFQrmuwgd7AEGmQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054,116318342\/InsideOver\/InsideOver_intext_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: justify\">La \u201cnuova\u201d comunicazione di Zelensky<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo i fatti di\u00a0<strong>Bucha<\/strong>, Zelensky ha quasi raggiunto l\u2019apice estremo della sua comunicazione. \u201cFaremo la massima pressione. Non ci fermeremo neanche un minuto finch\u00e9 non troveremo tutti i criminali e penso che questo andr\u00e0 a beneficio della civilt\u00e0\u201d, ha dichiarato il presidente ucraino ai giornalisti. Si tratta di \u201cuna questione di vita, di morte e di tortura\u201d, ha continuato Zelensky, avvertendo che \u201cse non troviamo una soluzione civile\u201d, il popolo ucraino \u201ctrover\u00e0 una soluzione non civile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In merito ai negoziati, Zelensky \u00e8 stato alquanto emblematico: \u201cPi\u00f9 i russi ritarderanno il processo dei negoziati e peggio sar\u00e0 per loro\u201d. \u201c\u00c8 difficile dire, dopo tutte le atrocit\u00e0 commesse in Ucraina, come si possa avere qualsiasi tipo di trattativa con la Russia. Ma come presidente, devo farle. Qualsiasi guerra deve finire\u201d, ha affermato ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma non \u00e8 finita qui, perch\u00e9 dopo Bucha Zelensku ha definito i\u00a0<strong>militari russi<\/strong>\u00a0\u201cmacellai, assassini, torturatori, stupratori, saccheggiatori\u201de parlato della \u201cconcentrazione del male che \u00e8 venuta sulla nostra terra\u201d, aggiungendo addirittura che i militari russi \u201cmeritano solo la morte dopo ci\u00f2 che hanno fatto\u201d. Si \u00e8 trattato di un semplice sfogo a caldo oppure di qualcosa di diverso?<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Dalla difesa all\u2019attacco<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cambiamento nella comunicazione di Zelensky ci porta a fare due importanti considerazioni. La prima riguarda la nuova\u00a0<strong>strategia<\/strong>\u00a0adottata dall\u2019Ucraina, che adesso non sembra pi\u00f9 intenzionata a voler semplicemente limitare i danni, sperando che la tempesta russa possa passare il pi\u00f9 in fretta possibile. La pace e i negoziati sono sempre il fine ultimo, da raggiungere il pi\u00f9 in fretta possibile, ma non pi\u00f9 aspettando sulla difensiva, bens\u00ec\u00a0<strong>contrattaccando<\/strong> a testa bassa. L\u2019esercito ucraino, complice il riposizionamento \u2013 secondo alcuni ritirata \u2013 dei russi dalla regione di Kiev e da altre aree settentrionali, ha infatti riconquistato ampie porzioni di territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E qui arriviamo alla seconda considerazione, strettamente connessa a quella appena enunciata. Il cambiamento nella comunicazione \u2013 e di conseguenza nella strategia \u2013 dell\u2019Ucraina potrebbe rispecchiare il fatto che Zelensky si senta adesso al sicuro, o comunque con le spalle protette. Da chi? Se non dalla Nato e dagli Stati Uniti in maniera diretta, dalle loro\u00a0<strong>armi<\/strong>, dai loro\u00a0<strong>equipaggiamenti<\/strong>\u00a0e dalla condivisione delle loro\u00a0<strong>informazioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 da escludere che, dopo un avvio complicato, adesso gli ucraini sentano di aver preso in mano le redini della situazione grazie al supporto a distanza degli alleati. Sia chiaro: non sappiamo dove inizia la propaganda e dove finisce la realt\u00e0, n\u00e9 da parte di Mosca n\u00e9 da quella di Kiev. Appare tuttavia evidente che l\u2019Ucraina, adesso, sia passata dal chiedere i negoziati in forma passiva al contrattaccare colpo su colpo. A parole e non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/dai-negoziati-alla-controffensiva-cosi-e-cambiata-la-strategia-di-zelensky.html\">https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/dai-negoziati-alla-controffensiva-cosi-e-cambiata-la-strategia-di-zelensky.html<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0INSIDEOVER (Federico Giuliani) Se prendiamo il\u00a0Volodymyr Zelensky\u00a0delle ultime due settimane e lo confrontiamo con quello di un mese fa, notiamo un leader completamente cambiato. Nell\u2019aspetto, certo, visto che il suo volto si \u00e8 fatto pi\u00f9 scavato e la sua espressione ha ormai assunto toni gravi e cupi, ma anche nella\u00a0comunicazione\u00a0e, forse, pure nella\u00a0strategia\u00a0da perseguire per uscire indenne dal conflitto. 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