{"id":71578,"date":"2022-04-13T11:30:36","date_gmt":"2022-04-13T09:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71578"},"modified":"2022-04-12T11:57:16","modified_gmt":"2022-04-12T09:57:16","slug":"oh-mon-dieu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71578","title":{"rendered":"Oh, mon Dieu!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>Pierluigi Fagan<\/strong><\/p>\n<div>\n<div class=\"\" dir=\"auto\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"jsc_c_1s\" class=\"ecm0bbzt hv4rvrfc ihqw7lf3 dati1w0a\" data-ad-comet-preview=\"message\" data-ad-preview=\"message\">\n<div class=\"j83agx80 cbu4d94t ew0dbk1b irj2b8pg\">\n<div class=\"qzhwtbm6 knvmm38d\">\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Nella foto, Mrs Europa rimane colpita da qualcosa che i nuovi dioscuri ucraini a difesa dei valori della civilt\u00e0 occidentale hanno voluto mostrarle, il succo della antica civilt\u00e0 a cui apparteniamo \u00e8 tutta in questa foto.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Allarghiamo il frame. S. Karaganov intervistato dal Corsera (capo del Centre for Foreign and Defense Policy di Mosca) ha detto che quella contro l\u2019Ucraina \u00e8 una guerra in buona parte anche contro l\u2019Europa. Ma il tono dell\u2019articolo risente molto delle contingenze tematiche che ha voluto dargli in Corsera secondo le scansioni concettuali della propaganda odierna. Ripulendo queste parti di nessun vero interesse, proviamo a ridire quello che ha detto Karaganov in altra maniera.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">L\u2019Europa \u00e8 al contempo una definizione geografica ed una definizione politica. Quella geografica arriva sino agli Urali ed include quindi la Bielorussia, il grosso del popolo russo ed un pezzetto di Kazakistan, pi\u00f9 Armenia, Georgia e Azerbaijan al confine sud-est caucasico. Una cinquantina di stati, un quarto di quelli del mondo, sebbene la popolazione sia solo un decimo. La definizione politica invece riguarda solo 27 Paesi per un misero 5,4% della popolazione mondiale. L\u2019attuale conflitto, oltre ai contenziosi specifici russo-ucraini, a quelli storici di potenza militare tra USA e Russia e quelli del \u201cgioco di tutti i giochi\u201d tra Stati Uniti e Resto del mondo, se prendiamo il solo punto di vista russo, \u00e8 anche se non soprattutto un conflitto tra la definizione geografica e quella politica di Europa.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Europa \u00e8 il problema da cui scatur\u00ec una Prima ed una Seconda guerra mondiale, nonch\u00e9 i quattro decenni di Guerra fredda, cos\u00ec come oggi \u00e8 l\u00ec dove minaccia di potersi palesare il prima impensabile \u201cnon c\u2019\u00e8 due senza tre\u201d. Due i problemi di Europa: 1) l\u2019estremo frazionamento che ha portato in una storia di almeno cinque secoli a produrre una pletora di staterelli corrispondenti o meno ad una pi\u00f9 vasta pletora di etnie -vere o presunte- quali non si ritrova in nessuna altra parte del mondo per densit\u00e0 di un piccolo spazio; 2) tale ricchezza varietale, come sempre avviene in questi casi di complessit\u00e0, \u00e8 stata la causa di una invidiabile ricchezza storico-culturale, che ha anche un corrispettivo economico, ma non davvero politico. Quella che chiamiamo \u201cUnione\u201d \u00e8 una semplice confederazione economica, un\u2019area di libero scambio che ora anela anche di dotarsi di una forza armata, una area di libero scambio armata, un assurdo storico che poteva venire in mente solo ai liberali.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Dal 1991, Europa va letta nei suoi Stati rispetto al problema russo, visto che UE non \u00e8 mai stata, n\u00e9 mai sar\u00e0 un soggetto geopolitico. L\u2019intera Europa balto-orientale \u00e8 stata, comprensibilmente, una area profondamente anti-russa. Qui si deve certo considerare l\u2019esperienza Patto di Varsavia, ma anche la paranoia di vivere accanto ad un Paese immenso, militarmente praticamente invincibile, con 6000 testate nucleari. Non si sottovaluti questa condizione, \u00e8 obiettiva. Forse questa parte di Europa esagera a volte, ma pone anche un problema reale: quale convivenza con uno Stato immenso, demograficamente da solo un terzo del resto del sub-continente, nucleare e con -storicamente-, talvolta, una propensione ad esondare dai suoi confini? A questa domanda, l\u2019Unione ha fatto fatica a rispondere.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Ci hanno provato gli Stati di seconda fascia lungo l\u2019asse longitudinale est-ovest. La Germania ha intrattenuto con la Russia, negli ultimi trenta anni, rapporti di interdipendenza. Storica poich\u00e9 risalente al XVIII secolo, la relazione culturale GeRussia, alla base poi come logica geopolitica anche del patto Molotov-Ribbentrop sostenuto da tutti i geopolitici tedeschi del tempo ed infranto dal solo Hitler che di geopolitica capiva niente e ne ha pagato le conseguenze. Nel tempo recente, i sedici anni di Merkel, hanno fruttato discrete relazioni ufficiali e calde relazioni ufficiose, tra cui il primo ed il secondo North Stream al cui capo sedeva addirittura un ex-Cancelliere, G. Schroeder. Lo schema, ad un certo punto, prevedeva un South Stream, a cui capo doveva sedere Prodi, ma la forte contrariet\u00e0 americana e dell\u2019Europa nordica mossa da Berlino, ha cassato il South Stream in favore del raddoppio del North Stream.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Europa ha anche questa condanna, nessuna delle sue parti ragione come sistema, ma solo come parte che se ha convenienza si comporta come parte di un sistema, se non ce l\u2019ha ritira fuori l\u2019egoismo strategico nazionale.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">I buoni rapporti tra Italia e Russia erano la seconda declinazione di questa seconda fascia longitudinale, inclusa la oggi censurata vendita di armi italiane ai russi fatta da Renzi. La Francia lo stesso, fino alla temeraria dichiarazione euroasiatica di Macron del 2019 su una Europa da Lisbona a Vladivostok. Ci sono poi altre declinazioni tra OSCE, G8 e tentativo di normalizzare le relazioni strategiche coi russi e molto altro ma saltiamo per sintesi.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Fino a qui, l\u2019allargamento della NATO ad est non era di per s\u00e9 un grande problema. Si ricordi che i baltici NATO confinano per due terzi con la stessa Russia da ben diciotto anni e nei fatti non gli \u00e8 mai fregato niente a nessuno, russi compresi.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Problemi sono nati proprio con la questione ucraina, quella che risale almeno al 2014 se non prima. Anche qui abbiamo un comportamento ondivago della Germania e di altri paesi europei pupazzi degli americani, ma alla fine, i russi volevano salvaguardare la strategia della relazione coi \u201cpartner europei\u201d come ostinatamente ha continuato a chiamarli Putin fino ad un mese e mezzo fa. Tant\u2019\u00e8 che quando s\u2019\u00e8 provato a diplomatizzare la questione coi famosi \u201cAccordi di Minsk I e II\u201d, i due garanti super-partes scelti da ucraini e russi, furono proprio Francia e Germania. Fermiamoci un attimo sul punto.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Saprete forse che tali accordi non furono rispettati si dice da entrambe le parti. Non entriamo nel merito, non ci interessa, ci interessa un altro aspetto, anzi due. Il primo \u00e8 che se leggete gli accordi capirete perch\u00e9 non sono stati rispettati, sono redatti in alcuni punti essenziali in modo cos\u00ec vago ed ambiguo che era ovvio portassero a due diverse interpretazioni laddove le intenzioni reali non erano sincere. Il secondo \u00e8 che non rispettato l\u2019accordo non \u00e8 successo nulla da parte dei garanti. Ora, se vi ponete come garante di un accordo, avreste voi per primi dovuti spingere ad una sua pi\u00f9 chiara definizione altrimenti garantite cosa? Poi, se non lo rispettano, avreste dovuto sanzionare pesantemente le parti, se fate l\u2019arbitro dovete fare l\u2019arbitro sanzionatore altrimenti che ci state a fare in campo?<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Da allora, l\u2019atteggiamento europeo \u00e8 stato una lenta discesa impotente verso la minorit\u00e0 di fatto verso il protagonismo strategico americano che ha investito uomini, mezzi, azioni dirette ed indirette per creare l\u2019anti-Russia a Kiev. In Ucraina, in questi anni, si \u00e8 formata una dorsale di liberali, filo-anglosassoni, filo-fascio-nazi-nazionalisti come al solito arruolati come manovalanza per i lavori sporchi, con l\u2019intento di provocare i russi e non solo. Oggi questa banda di golpisti soft che ci viene presentata come punta avanzata e militante della \u201cdemocrazia occidentale\u201d, \u00e8 diventata improvvisamente il nostro fronte avanzato da sostenere addirittura militarmente, un vero e proprio scandalo politico e geopolitico che per\u00f2 non si pu\u00f2 denunciare pena l\u2019ostracismo pi\u00f9 o meno violento dei liberali in momentanea sospensione della stessa liberalit\u00e0. Del resto, \u00e8 teorizzato alle origini del pensiero liberale, in Locke, il fatto che ci\u00f2 che vale dentro il sistema liberale, non vale quando il sistema liberale combatte con il proprio esterno. Il liberale in conflitto esterno \u00e8 previsto a livello teorico diventi illiberale per cause di forza maggiore.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">I russi hanno provato negli ultimi mesi a giocare l\u2019ultima carta rivelatrice per stanare gli europei vs gli americani, la famosa piattaforma che doveva portare ad una conferenza internazionale di chiarimento per una pace rifondata. Ma gli europei sono rimasti in impotente silenzio ed i russi ne hanno tratto le conseguenze. Alcuni leader europei hanno fatto telefonate, hanno fatto colloqui, hanno provato a tenere in piedi trattative, ma il fatto \u00e8 che gli europei non hanno alcun peso negoziale, non possono decidere loro cosa avviene e non avviene in Ucraina o nell&#8217;ambito NATO. Gli europei singolarmente presi e se non ci sono americani nei paraggi, fanno e dicono certe cose, ma se ci sono gli americani fanno e dicono quello che gli americani dicono loro di fare e dire.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">A questo punto, i russi ne hanno tratto dolorosa conseguenza. Che gli europei a questo punto si dibattano nelle loro contraddizioni per cui finanziano ed armano gli ucraini con un decimo di quanto pagano ai russi per il gas. Si prendano il peso delle sanzioni che faranno male loro almeno quanto ai russi se non di pi\u00f9. Si prendano gli aspettati milioni e milioni di profughi da gestire con la solita imbarazzata ritrosia. Per non parlare dei riflessi deflattivi e depressivi dei prezzi delle materie prime alimentari e minerali. Si rendano conto che sono solo pupazzi in mano al puparo anglosassone, versione americana o britannica, gi\u00e0 proprio i britannici che li hanno lasciati senza rimpianti con la Brexit.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Gli europei non esistono, per questo non riescono a gestire la contraddizione tra la loro definizione geografica e quella politica che poi politica non \u00e8 essendo un mercato da domani pure armato, stante che il dominio del mercato e delle armi \u00e8 comunque anglosassone.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Cinque secoli di protagonismo storico e culturale europeo, naufragano in questo triste spettacolo di una signora dell\u2019\u00e9lite cosmo-tedesca con la bella \u201cmise en plis\u201d di ordinanza ben pensante che prova orrore per ci\u00f2 che una banda di farabutti ucraini le mostra per indurre sdegno, riprovazione e armi, armi, armi.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Nel 1795, Kant prov\u00f2 a tratteggiare qualche ragionamento a base di ci\u00f2 che potesse promettere una \u201cPace perpetua\u201d, poteva esser una base da attualizzare e da precisare a condizioni di un mondo oggi ben diverso da quello di fine XVIII secolo. Ma oggi Kant lo leggono solo quelli del Battaglione d\u2019Azov, \u201coh, mon dieu!\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"jsc_c_1t\" class=\"l9j0dhe7\">\n<div class=\"l9j0dhe7\">\n<div>\n<div class=\"bp9cbjyn cwj9ozl2 j83agx80 cbu4d94t ni8dbmo4 stjgntxs l9j0dhe7 k4urcfbm\" style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<div class=\"do00u71z ni8dbmo4 stjgntxs l9j0dhe7\">\n<div class=\"pmk7jnqg kr520xx4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"i09qtzwb n7fi1qx3 datstx6m pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4 k4urcfbm bixrwtb6\" src=\"https:\/\/scontent.fbgy1-2.fna.fbcdn.net\/v\/t39.30808-6\/278263514_10225944790941970_7474788359169764555_n.jpg?_nc_cat=105&amp;ccb=1-5&amp;_nc_sid=730e14&amp;_nc_ohc=PHFw78V_bHgAX_kxyMH&amp;_nc_ht=scontent.fbgy1-2.fna&amp;oh=00_AT-x0L2XxzDYBzp4yMFZB_7oHQEzeWRvOh6EhADi5340Dg&amp;oe=625B2AB3\" alt=\"Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone, persone in piedi e il seguente testo &quot;E&quot;\" width=\"900\" height=\"508\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"linmgsc8 opwvks06 i09qtzwb n7fi1qx3 hzruof5a pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"n00je7tq arfg74bv qs9ysxi8 k77z8yql i09qtzwb n7fi1qx3 b5wmifdl hzruof5a pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4 c5ndavph art1omkt ot9fgl3s\" style=\"text-align: justify\" data-visualcompletion=\"ignore\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pierluigi.fagan\/posts\/10225944792222002\">https:\/\/www.facebook.com\/pierluigi.fagan\/posts\/10225944792222002<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Pierluigi Fagan Nella foto, Mrs Europa rimane colpita da qualcosa che i nuovi dioscuri ucraini a difesa dei valori della civilt\u00e0 occidentale hanno voluto mostrarle, il succo della antica civilt\u00e0 a cui apparteniamo \u00e8 tutta in questa foto. 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