{"id":71631,"date":"2022-04-15T10:30:26","date_gmt":"2022-04-15T08:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71631"},"modified":"2022-04-14T21:36:49","modified_gmt":"2022-04-14T19:36:49","slug":"71631","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71631","title":{"rendered":"La prossima guerra civile americana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di COMIDAD<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Storia si d\u00e0 appuntamento sempre negli stessi luoghi, per cui in questo caso \u00e8 appropriata la frase comune: \u201cci vediamo al solito posto\u201d. Il Mar Nero \u00e8 uno di quei punti strategici con cui ci si ritrova a fare i conti ciclicamente e infatti da millenni sono innumerevoli le guerre per garantirsene l\u2019accesso e il controllo, dalla mitica guerra di Troia, alla guerra di Crimea del 1853, sino alla Battaglia di Crimea della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo un resoconto di \u201cDefense News\u201d (una testata giornalistica con sede in Virginia, che funge da sponda mediatica del Pentagono), gi\u00e0 nell\u2019ottobre scorso, il segretario alla Difesa USA, Lloyd Austin, dichiarava di aspettarsi un attacco imminente della Russia nell\u2019area del Mar Nero. Quindi non un attacco all\u2019Ucraina in quanto tale, ma al Mar Nero, il che vuol dire cercare di occupare sia settori della costa ucraina, sia della costa georgiana. Ci\u00f2 smonta tutta l\u2019attuale narrativa mediatica sui successi dell\u2019esercito ucraino grazie alle armi occidentali, che avrebbero costretto i russi a ritirarsi da Kiev. Era chiaro sin dall\u2019inizio che la capitale era stata presa di mira per fare da diversivo e tenervi impegnato il grosso dell\u2019esercito ucraino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se il Pentagono sapeva gi\u00e0 che il vero oggetto del contendere era il Mar Nero, resterebbe da spiegare come mai non si era collocata una base militare della NATO proprio l\u00ec sulle sue coste, invece che a Yavoriv, al confine della Polonia. Dall\u2019articolo di Defense News trapela che responsabili militari USA erano consapevoli della contraddizione, per cui si addentravano in spiegazioni contorte e patetiche, circa l\u2019impossibilit\u00e0 di ammettere immediatamente l\u2019Ucraina e la Georgia nella NATO a causa dei loro conflitti interni. A parte il fatto che una base NATO in Ucraina gi\u00e0 c\u2019era da decenni, ma al confine polacco, c\u2019\u00e8 il dato di fatto che gli USA non si sono mai posti il problema dei tempi burocratici della NATO quando hanno ritenuto di stabilire proprie basi militari su territori altrui. L\u2019Italia ha sul suo territorio non solo basi NATO ma anche basi americane tout court. Nel Kosovo gli USA hanno stabilito la propria base di Bondsteel infischiandosene della NATO, che pure era presente in Kosovo. Gli USA hanno avuto decenni a disposizione per prendersi il Mar Nero, e non lo hanno fatto, preferendo allestire in Ucraina, da prima del golpe di piazza Maidan, un campo di addestramento per forze armate ucraine \u201cin caso di invasione russa\u201d, ma soprattutto per armare la pulizia etnica contro i russofoni in Donbass. I \u201cconflitti interni\u201d che avrebbero impedito l\u2019adesione dell\u2019Ucraina alla NATO, sono stati fomentati dagli stessi USA o, pi\u00f9 precisamente, dal Dipartimento di Stato e dai comandi NATO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La NATO considerava a sua volta l\u2019Ucraina come cosa propria, con tanto di regolari esercitazioni militari congiunte sotto la sigla \u201cTrident\u201d, il tutto pubblicizzato sul sito della stessa NATO. In altre parole, si \u00e8 integrata militarmente l\u2019Ucraina nella NATO, ma non si \u00e8 ritenuto di offrire alla stessa Ucraina lo scudo di un\u2019adesione ufficiale. Il Pentagono sognava di prendersi il Mar Nero, mettendo cos\u00ec fuori gioco la Russia. Passava invece la linea del Dipartimento di Stato, che non era interessato ad acquisizioni strategiche, bens\u00ec proprio ad una guerra infinita, cio\u00e8 al business delle armi in se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2015 il settimanale tedesco Der Spiegel narrava degli inutili sforzi della cancelliera Merkel per bloccare le continue provocazioni della NATO in Ucraina. Sembrava che la Merkel fosse riuscita ad ottenere l\u2019appoggio del presidente Obama per avviare un dialogo distensivo con la Russia, salvo poi accorgersi che il Dipartimento di Stato e l\u2019allora comandante supremo della NATO, Philip Breedlove, continuavano come se niente fosse nelle loro provocazioni. Delle due l\u2019una: o Obama prendeva per i fondelli la Merkel, oppure al Dipartimento di Stato lo stesso Obama contava come il due di coppe. La seconda ipotesi \u00e8 la pi\u00f9 probabile, perch\u00e9 se negli USA la presidenza contasse qualcosa non ci starebbe uno come Biden. A sua volta la Merkel, sapendo cosa stava per succedere, si \u00e8 tolta dalle botte lasciando le brutte figure a Olaf Scholz. Molti oggi rimpiangono la Merkel, ma si \u00e8 visto che neanche lei era riuscita a fermare le provocazioni del Dipartimento di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi negli USA i \u201cdiplomatici\u201d del Dipartimento di Stato sono molto pi\u00f9 guerrafondai dei militari. Un altro articolo di Defense News illustra l\u2019offensiva che le lobby del Dipartimento di Stato stanno conducendo contro il Pentagono per appropriarsi della gestione dei fiumi di denaro della Difesa. Il Dipartimento di Stato strumentalizza i fallimenti militari del Pentagono (buon ultimo l\u2019Afghanistan) per ottenere una sua \u201criforma\u201d, che consisterebbe praticamente nel dirottare a proprio favore la gestione dei soldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il segretario di Stato, Antony Blinken, \u00e8 fondatore di una societ\u00e0 privata di lobbying commerciale, la WestExec Advisors, mentre il suo vicesegretario, Wendy Sherman, fa parte di un\u2019altra societ\u00e0 privata dello stesso genere, l\u2019Albright Stonebridge Group. Si tratta di lobby aggressive che hanno un intento esclusivo, univoco e preciso: gestire i soldi della Difesa. Blinken non \u00e8 riuscito a piazzare la sua socia in affari, Mich\u00e8le Flournoy come segretario alla Difesa, visto che l\u2019ha spuntata il generale Austin, il quale per\u00f2 \u00e8 impacciato nella guerra contro Blinken dai suoi personali conflitti di interesse, dato che, una volta pensionato, \u00e8 diventato dirigente di un\u2019industria degli armamenti, la Raytheon Technologies. I conflitti di interesse dei generali diventano anche conflitti esistenziali, dato che essi vedono le esigenze di strategia militare continuamente sacrificate al business di cui fanno parte. Ma ora per i generali non si tratterebbe pi\u00f9 di tutelare la patria o l\u2019idea che ne hanno, bens\u00ec di conservare la gestione dei soldi della Difesa (solo per quest\u2019anno quasi ottocento miliardi di dollari), perci\u00f2 \u00e8 probabile che stavolta reagiscano, ed anche in modo piuttosto deciso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Dipartimento di Stato sta a Washington, mentre il Pentagono si trova a poca distanza, nella contea di Arlington in Virginia. Si tratta pi\u00f9 o meno degli stessi luoghi dove avvenne il regolamento di conti tra Unionisti e Confederati nella guerra di secessione americana. Anche la seconda guerra civile americana, quella tra Dipartimento di Stato e Pentagono, si risolver\u00e0 da quelle parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=1092\">http:\/\/www.comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=1092<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COMIDAD La Storia si d\u00e0 appuntamento sempre negli stessi luoghi, per cui in questo caso \u00e8 appropriata la frase comune: \u201cci vediamo al solito posto\u201d. Il Mar Nero \u00e8 uno di quei punti strategici con cui ci si ritrova a fare i conti ciclicamente e infatti da millenni sono innumerevoli le guerre per garantirsene l\u2019accesso e il controllo, dalla mitica guerra di Troia, alla guerra di Crimea del 1853, sino alla Battaglia di Crimea&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":47877,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/comidad.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-71631","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71631"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71631"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71633,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71631\/revisions\/71633"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}