{"id":71697,"date":"2022-04-21T10:00:57","date_gmt":"2022-04-21T08:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71697"},"modified":"2022-04-20T11:08:34","modified_gmt":"2022-04-20T09:08:34","slug":"la-postmoderna-caverna-platonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71697","title":{"rendered":"La (post)moderna caverna platonica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INTERFERENZA (Salvatore A. Bravo)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-71703\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/troppa-TV-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/troppa-TV-300x225.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/troppa-TV.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La scissione del tempo e dal tempo storico con la sua \u201cguidata\u201d frammentazione \u00e8 il dominio che si instaura nelle coscienze, il logos \u00e8 sostituito \u00a0dal reale lacaniano. Il tempo immediato diviene \u00a0la legge che governa le menti e fa in modo che l\u2019astratto governi. \u00a0La caverna di Platone \u00e8 la mente umana posta al servizio dell\u2019astratto, in essa il reale ha sostituito la realt\u00e0. Non si deve conoscere la realt\u00e0 con i \u00a0rapporti di produzione in cui si \u00e8 implicati, rivelerebbero le contraddizioni e \u00a0la costante sussunzione delle soggettivit\u00e0 alla propaganda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lacan con la distinzione tra reale e realt\u00e0 \u00e8 interno al percorso platonico. La caverna \u00e8 buia come il reale astratto, non vi sono rapporti sociali e di produzione, il reale respinge e rimuove la realt\u00e0 e la verit\u00e0. Il reale \u00e8 il sogno ipnotico del capitale, per autoconservarsi deve surrogare la parola con la propaganda, la realt\u00e0 materiale con l\u2019astratto. L\u2019ipnosi di massa spinge le menti nel buio dell\u2019astratto, si spegne lo sguardo del logos nello splendore mediatico del sonno della ragione. Il tempo si frammenta e scompare con i suoi dati carichi di senso, i quali \u00a0attendono il soggetto per riportarli alla loro oggettivit\u00e0. Il reale \u00e8 il fortilizio del capitalismo, addomestica con l\u2019astratto, l\u2019io non media tra il Super-io e l\u2019Es, ma tutto \u00e8 immediato, e pertanto la coscienza si disperde nel presente. L\u2019irrazionale domina, poich\u00e9 la razionalit\u00e0 \u00e8 connessione temporale, visuale olistica in cui i dati sono connessi nella loro complessit\u00e0 secondo paradigmi ermeneutici condivisi\u00a0 e posti dialetticamente. Il tempo immediato si configura come \u201cdataismo\u201d, una manciata di dati e numeri governati da algoritmi, sono \u00a0la rete invisibile in cui far cadere i popoli divenuti massa e \u00a0a cui dare forma. I dati sono costituiti da numeri ed immagini selezionati per costruire l\u2019opinione pubblica. L\u2019epoca del disprezzo deve indurre i popoli ad usufruire di dati ed immagini apparentemente innumerevoli, in realt\u00e0 interscambiabili: si moltiplicano le informazioni che confermano la medesima versione degli avvenimenti, secondo gli interessi delle oligarchie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il clero mediatico \u00e8 il punto archimedico di trasmissione, non pi\u00f9 interprete, non pi\u00f9 forza critica della democrazia, ma semplice mezzo di diffusione del pensiero unico. Si assiste ad una diffusione di dati, di immagini e parole. La democrazia \u00e8 divenuta conteggio di dati da assimilare che ripetono il medesimo, in tal modo si schiaccia l\u2019opinione pubblica in una condizione di subalternit\u00e0 senza prospettiva. I subalterni si muovono all\u2019interno di una temporalit\u00e0 frammentata, in una coazione a ripetere che si trasforma gradualmente in una prigione introiettata che rende muti e separa dalla storia: gli uomini e le donne del nostro tempo sono atomizzati e resi superflui. Il reale spinge nell\u2019astratto, chi vive nell\u2019astratto non \u00e8 toccato razionalmente dalla realt\u00e0, pertanto non pu\u00f2 trasformarla. La trasmissione di dati uccide la comunicazione dialettica, poich\u00e9 comunicare \u00e8 condividere criticamente le informazioni per interpretarle olisticamente, altrimenti si vive nell\u2019irrazionale. Il reale \u00e8 schizoide, perch\u00e9 separa, inficia il pensiero e la comunit\u00e0 politica, fino a farli evaporare nel sogno. Il disagio emotivo che questo induce, spesso non compreso, segnala la profondit\u00e0 del male, ma si resta in tale stato, in quanto si vive in un\u00a0<em>ambiente storico<\/em>\u00a0che inibisce il pensiero nella forma del concetto. La malinconia e le passioni tristi sono i veicoli che consolidano il dataismo senza pensiero e partecipazione. I dati sono quantitativamente innumerevoli, ma la loro qualit\u00e0 non consente la genealogia \u00a0attiva degli avvenimenti in cui siamo implicati. La passivit\u00e0 \u00e8 nella forma dei dati che si riflettono nella mente senza intelligenza, \u00e8 il nuovo realismo del tempo presente,\u00a0 \u00e8 la legge che cancella ogni progettualit\u00e0 politica e nega l\u2019umanesimo, al suo posto vi \u00e8 un nuovo nichilismo che si propone come verit\u00e0 a cui ci si deve adattare: il niente \u00e8 la legge suprema che conserva il nuovo Leviatano con l\u2019ipnosi dell\u2019astratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Realt\u00e0 e attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Senza il pensiero che media i dati non vi \u00e8 democrazia, ma solo finzione giuridica della stessa. Manca l\u2019indugiare, la capacit\u00e0 di sottrarsi al flusso della produzione e del consumo per poter riflettere sulla mole di dati per discernerne validit\u00e0 e veridicit\u00e0. Il modo di produzione capitalistico nella sua fase assoluta ha eliminato l\u2019indugiare nella formazione di ogni singolo e nella cultura della comunit\u00e0. L\u2019indugiare \u00e8 l\u2019epoch\u00e8 della produzione, il pensare \u00e8 il soffermarsi-indugiare sui dati per trasformarli in concetto. Il pensare sostituito dal calcolo passivo dei dati necrotizza la politica, la rende imitazione sofistica di se stessa. Vi \u00e8 il tempo della produzione-consumo con i suoi ritmi, e la temporalit\u00e0 dell\u2019indugiare, senza la tensione dialettica delle temporalit\u00e0 si profila il totalitarismo dell\u2019irriflesso. Il pensiero nella forma del concetto consente al singolo di connettersi con la storia e con se stesso. La realt\u00e0 \u00e8 l\u2019insieme delle relazioni di cui i soggetti sono parte attiva e passiva, anzi l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 la ricerca della passivit\u00e0 residua che produce il male sociale ed individuale. Il soggetto che dialoga con se stesso e con il \u201cmondo\u201d, lo crea e lo ricrea pensandosi non solo come parte integrante di esso, ma responsabile dinanzi a se stesso e alla comunit\u00e0. Il realismo nichilistico cancella la responsabilit\u00e0, in quanto il soggetto non ha attraversato il negativo per elaborare il concetto, \u00e8 parte di un immenso apparato di dominio e potere di cui usa il linguaggio. Per eliminare gli spazi dell\u2019indugiare-pensiero si \u00e8 intervenuti nella formazione, la scuola \u00e8 stata resa azienda, pertanto la formazione alla cittadinanza \u00e8 divenuta formazione ai tempi e ai desideri del capitalismo neoliberista. L\u2019ingresso massivo dei mezzi mediatici senza alcuna cornice assiologica ha puntellato il sistema. Il saper fare si \u00e8 scisso dal pensare, per cui teoria e prassi hanno divorziato. La pedagogia schizoide usa \u201cparole buone\u201d per fare \u201ccose cattive\u201d. Ogni attivit\u00e0 che esige l\u2019indugiare \u00e8 considerata difficile e selettiva, pertanto si invoca l\u2019inclusione per eliminarla. Le letture devono essere brevi e deve prevalere l\u2019immagine sul concetto. Scorre il disprezzo collettivo organizzato dalla pedagogia organica al dominio per valutare le nuove generazioni solo come braccia e pulsioni da donare al mercato. Non ci si deve soffermarsi sulla realt\u00e0 sociale, non si deve pensare il proprio tempo, ma solo rincorrerlo nella folle corsa in cui \u00e8 vincente il capitale, ma il perdente non comprende che la gara \u00e8 truccata sin dall\u2019inizio. Il pensiero necessita della stabilit\u00e0 del sentimento, al suo posto vi \u00e8 l\u2019emozione, che si consuma in tempi velocissimi senza lasciare traccia. L\u2019educazione alle emozioni che compare in non pochi progetti scolastici e sociali \u00e8 formazione al fugace vera premessa del ciclo produzione-consumo. La resistenza pu\u00f2 svolgersi in tanti modi, ma il primo in assoluto \u00e8 formare all\u2019indugiare, vi \u00e8 un umanesimo da rifondare con la forza della parola pensante che legge la tragedia del tempo presente. Al dataismo che vorrebbe sostituire la profondit\u00e0 del pensiero con la superficialit\u00e0 complicata degli algoritmi bisogna opporre pi\u00f9 pensiero contro la violenza del semplicismo che rischia di travolgerci in una ingovernabile tempesta senza fondo. Resistere \u00e8 preparare la Kehre, il salto nella svolta che pu\u00f2 determinare l\u2019uscita dal nichilismo, e ci\u00f2 non pu\u00f2 che esigere il lavoro collettivo del pensiero. L\u2019uscita dal reale, e quindi dalla caverna, \u00e8 la pratica dialogica della dialettica senza la quale si \u00e8 spinti verso la solitudine schizoide del capitalismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.linterferenza.info\/cultura\/la-postmoderna-caverna-platonica\/\">http:\/\/www.linterferenza.info\/cultura\/la-postmoderna-caverna-platonica\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTERFERENZA (Salvatore A. Bravo) La scissione del tempo e dal tempo storico con la sua \u201cguidata\u201d frammentazione \u00e8 il dominio che si instaura nelle coscienze, il logos \u00e8 sostituito \u00a0dal reale lacaniano. Il tempo immediato diviene \u00a0la legge che governa le menti e fa in modo che l\u2019astratto governi. \u00a0La caverna di Platone \u00e8 la mente umana posta al servizio dell\u2019astratto, in essa il reale ha sostituito la realt\u00e0. Non si deve conoscere la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":41258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/linterferenza.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iEp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71697"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71697"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71697\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71704,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71697\/revisions\/71704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}