{"id":71758,"date":"2022-04-26T11:00:38","date_gmt":"2022-04-26T09:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71758"},"modified":"2022-04-23T11:55:52","modified_gmt":"2022-04-23T09:55:52","slug":"la-francia-di-jean-luc-melenchon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71758","title":{"rendered":"La Francia di Jean-Luc M\u00e9lenchon"},"content":{"rendered":"<p><strong>di La Fionda (<span class=\"span-info\"><a class=\"author url fn\" title=\"Posts by Benedetta Rinaldi Ferri\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/author\/benedetta-rinaldi-ferri\/\" rel=\"author\">Benedetta Rinaldi Ferri<\/a><\/span>)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla sera di Domenica 10 aprile, il primo scrutinio presidenziale francese ha decretato l\u2019eliminazione di Jean-Luc M\u00e9lenchon, candidato dell\u2019Union Populaire, dal secondo turno dell\u2019elezione. Per la seconda volta in cinque anni si \u00e8 determinato un ballottaggio del tutto interno alla destra francese: da una parte Emmanuel Macron, stabilmente installato nei <em>milieux<\/em> del centrodestra \u2013 borghesia repubblicana e reazionaria<em> tout confondu<\/em> \u2013 e dall\u2019altra Marine Le Pen, rappresentante della destra nazionalista. Scenario pi\u00f9 tetro non si sarebbe potuto immaginare. Sin da subito, tuttavia, si \u00e8 prodotta a sinistra una situazione singolare: la sconfitta \u00e8 parsa a molti, ivi incluso a chi scrive, una vittoria strategica. Per capire perch\u00e9, occorre adottare una lente di medio periodo, avendo ben chiaro cio\u00e8 che il risultato di Domenica, pur insufficiente alla conquista del potere, si iscrive in una progressione pluriennale, ed \u00e8 il risultato non soltanto di una brillante campagna elettorale, ma di una strategia politica di lunga lena. Proviamo a individuarne i momenti essenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Punto di arrivo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cominciamo anzitutto con l\u2019osservare attentamente il punto di arrivo: il voto di domenica. Il sistema politico francese che emerge da questa elezione \u00e8 diviso in tre blocchi: Emmanuel Macron raccoglie il 27,85% (9.783.058 voti) dei consensi, Marine Le Pen il 23,15% (8.133.828 voti), Jean-Luc M\u00e9lenchon il 21,95% (7.712.520 voti), a poco pi\u00f9 di 400.000 voti dal secondo turno<a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn1\">[1]<\/a>. Questi risultati tradiscono a loro volta linee di demarcazione sociale abbastanza evidenti<a id=\"_ftnref2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn2\">[2]<\/a>. Emmanuel Macron si installa nelle grandi citt\u00e0, con progressioni direttamente proporzionali ai livelli di benessere e integrazione economica, nelle periferie benestanti e nelle zone rurali, godendo ampiamente del voto dei pensionati. Marine Le Pen si conferma nella Francia rurale e nelle piccole citt\u00e0, e contende a Macron il voto dell\u2019<em>hinterland <\/em>agiato. La sua base elettorale \u00e8 tuttavia molto eterogenea. Basti ricordare che negli Hauts-de-France, una sorta di<em> rust belt<\/em> francese,Le Pen svetta spesso oltre il 30%<a id=\"_ftnref3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn3\">[3]<\/a>, raccogliendo un voto essenzialmente popolare. Che ne \u00e8 invece del voto al candidato dell\u2019Union Populaire? M\u00e9lenchon raccoglie un voto inter-classe tra i giovani \u2013 torneremo pi\u00f9 avanti su questo punto \u2013 e il consenso delle periferie popolari delle grandi citt\u00e0. A Parigi, i suffragi si concentrano nei seggi a Nord-Est (30.09%), lasciando i quartieri centrali e semi-centrali largamente acquisiti a Macron. Non \u00e8 inutile segnalare a proposito che in citt\u00e0 Eric Zemmour supera ampiamente Marine Le Pen, specialmente nel 16me. Ma tornando a M\u00e9lenchon, il candidato popolare sfiora il plebiscito in Seine-Saint-Denis (49,09%) \u2013 il dipartimento pi\u00f9 povero di Francia, ai piedi di Parigi. E plebiscito \u00e8 anche quello dei quartieri nord di Marsiglia \u2013 tra cui le <em>cit\u00e9s <\/em>pi\u00f9 difficili del paese. Qui M\u00e9lenchon supera spesso il 50% dei consensi. Si devono aggiungere infine i territori di oltre-mare. Tre di questi lo avrebbero eletto infatti al primo turno: Guadeloupe (56,16%), Martinique (53,11%) e Guyane (50,6%). Il minimo che si possa dire per il momento \u00e8 questo: sono le classi popolari delle citt\u00e0 e, volendo impiegare un termine della campagna, le classi della \u2018creolizzazione\u2019 (<em>cr\u00e9olisation<\/em>)<a id=\"_ftnref4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn4\">[4]<\/a> ad aver portato il nostro candidato alle soglie della Presidenza. Classi non proprietarie dunque, largamente concentrate in ambiente urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La strategia: il Fronte Popolare<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con Jean-Luc M\u00e9lenchon ogni momento politico \u00e8 tappa di un percorso. Nel nostro caso, il percorso \u00e8 quello della costruzione di un \u201cfronte popolare\u201d, variamente declinato negli anni (fronte del popolo, federazione popolare etc.). Una compiuta enunciazione si ritrova in un libro dello stesso M\u00e9lenchon, <em>L\u2019\u00e8re du peuple<\/em>, la cui prima edizione risale al 2014, dunque agli anni che preparano la campagna elettorale del 2017: la prima, a ben vedere, ispirata a questa particolare strategia e che, per molti versi, ha dominato anche la campagna del 2022. L\u2019espressione \u201cfronte del popolo\u201d, a parlare \u00e8 sempre M\u00e9lenchon, \u201cvuole rendere conto della diversit\u00e0 dei componenti del popolo reale e della necessit\u00e0 della sua unit\u00e0 di azione\u201d<a id=\"_ftnref5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn5\">[5]<\/a>. Popolo \u00e8 cio\u00e8 una classe che condivide una condizione sociale prettamente urbana, di forte dipendenza dalle reti dei servizi pubblici. Il popolo del nuovo secolo non ha terra da coltivare, spesso non ha nemmeno propriet\u00e0. Difficilmente esso prende coscienza di s\u00e9 come salariato. Al contrario, esso si ritrova nella citt\u00e0 ed \u00e8 nelle citt\u00e0 che sperimenta il conflitto sociale: \u201ctrasporti disponibili, accesso alle reti, distribuzione degli istituti di sanit\u00e0 o di educazione pubblica e gratuita, per esempio, sono delle preoccupazioni quotidiane e forniscono un\u2019esperienza personale delle conseguenze della segregazione sociale urbana\u201d<a id=\"_ftnref6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn6\">[6]<\/a>. Si tratta, sostiene sempre l\u2019autore, \u201cdella rivendicazione di un diritto alla citt\u00e0\u201d<a id=\"_ftnref7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn7\">[7]<\/a>. \u201cLa presa di coscienza e le azioni collettive che ne risultano sono dei detonatori di rivoluzioni come quelle scoppiate dall\u2019inizio del secolo in America Latina, Maghreb o Turchia\u201d. Da questa base teorica, non priva di contraddizioni, hanno preso le mosse, in ordine di tempo, la <em>France Insoumise<\/em> (2016) e, pi\u00f9 recentemente, l\u2019<em>Union Populaire <\/em>(2021). Ne diremo a breve. Per il momento basti considerare che in entrambi i casi si \u00e8 trattato di dare vita a un soggetto politico disincagliato dalla forma-partito rappresentativa e da un suo stretto legame con una classe gi\u00e0 prefigurata \u2013 in passato: la classe operaia rivoluzionaria. Movimento di gruppi di azione nel segno dell\u2019autodeterminazione popolare, la <em>France Insoumise <\/em>si \u00e8 articolata attorno un\u2019Assemblea \u2013 largamente composta per sorteggio \u2013 un Gruppo Parlamentare e una direzione strategica facente capo a M\u00e9lenchon e a pochi altri collaboratori. L\u2019<em>Union Populaire<\/em> sembra invece pi\u00f9 debitrice di un metodo di cooptazione delle forze che, dopo l\u2019elezione del 2017, hanno animato i movimenti sociali di opposizione alla presidenza neoliberale di Emmanuel Macron: da ATTAC France ai sindacati, ai movimenti antirazzisti fino a raggiungere diversi profili intellettuali del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ecologia repubblicana e ordine neoliberale<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma del \u2018Fronte Popolare\u2019 comporta una rottura senza sfumature con la politica economica neoliberale. Questo \u00e8 un punto molto importante, poich\u00e9 \u00e8 proprio su questa rottura che si \u00e8 costruita l\u2019autonomia del progetto e che si \u00e8 consumato, nelle more delle elezioni del 2022, il naufragio di ogni possibilit\u00e0 di intesa tra la <em>France Insoumise <\/em>e le altre forze dei cosiddetto campo progressista: segnatamente il <em>Parti Socialiste <\/em>e <em>Europe Ecologie Les Verts<\/em>. Naturalmente non \u00e8 questa la sede per riassumere un programma economico particolarmente complesso. Mi limiter\u00f2 a ricordare un asse di sviluppo che pi\u00f9 di altri segna l\u2019ambizione strategica del fenomeno politico che andiamo descrivendo. Nelle formulazioni de <em>L\u2019Ere du peuple<\/em>, la sfida allo <em>status quo<\/em> si esprime primariamente nella proposta di una \u201cecologia repubblicana\u201d: una<em> r\u00e8gle verte<\/em> da inserire nel patto costituzionale \u2013 \u201cin tutte le produzioni e in tutte le attivit\u00e0 non si prelever\u00e0 pi\u00f9 di quel che la natura pu\u00f2 ricostituire\u201d<a id=\"_ftnref8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn8\">[8]<\/a> \u2013 e la \u201cpianificazione ecologica\u201d dello Stato per realizzarla. A ben vedere, si tratta di una proposta di netta democratizzazione dell\u2019economia, che trae spunto dall\u2019imperdonabile fallimento dei liberali nel rimediare al saccheggio capitalistico della terra e della sua umanit\u00e0. Si legga bene: \u201cil metodo della pianificazione ecologica parte dai bisogni della popolazione, definiti collettivamente e democraticamente. Essa si riappropria del tempo lungo e permette di avviare collettivamente gli immensi cantieri che ci attendono: la riduzione della met\u00e0 delle nostre emissioni, da qui a dieci anni, la <em>carbon neutrality <\/em>nel 2050, consumo di suolo zero\u201d<a id=\"_ftnref9\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn9\">[9]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cUnion de la Gauche\u201d vs \u201cUnion Populaire\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tanto premesso, possiamo cominciare a calare la strategia del \u2018fronte popolare\u2019 nel quadro politico che gli \u00e8 proprio. V\u2019\u00e8 una prima linea di sviluppo che conviene sottolineare. Tra il 2017 e il 2022 il \u2018fronte popolare\u2019 si \u00e8 proposto come alternativa netta alla cosiddetta \u2018Unione della Sinistra\u2019 (<em>Union de la Gauche<\/em>), cio\u00e8 all\u2019individuazione di una candidatura comune a<em> Parti Socialiste<\/em>,<em> Europe Ecologie Les Verts<\/em>,<em> France Insoumise <\/em>e <em>Parti Communiste<\/em>. Nonostante qualche segnale contrario e a dispetto dei propositi, la direzione della <em>France Insoumise <\/em>non ha mai inteso aderire a questa linea. Il motivo \u00e8 semplice e insieme importante: a ben vedere l\u2019Unione della Sinistra ha sempre voluto designare, per quanti ne evocavano la necessit\u00e0, la centralit\u00e0 delle forze pi\u00f9 moderate della compagine, fra tutte il <em>Parti Socialiste.<\/em> Si badi bene, l\u2019opzione per l\u2019Unione della Sinistra non derivava da una pretesa per cos\u00ec dire \u2018tradizionalistica\u2019 dei Socialisti francesi e, accanto a questi, degli Ecologisti. Al contrario essa tradiva e continua a tradire una sincera difesa di posizioni di compatibilit\u00e0 con l\u2019impianto politico neoliberale, tanto europeo che nazionale. Per Yannick Jadot (EELV), una \u201cecologia di mercato\u201d e una collocazione internazionale saldamente atlantista. Per Anne Hidalgo e per i Socialisti che hanno voluto sostenerla, un confuso rifiuto del \u2018populismo\u2019, in favore di un governo dei notabili, del tipo sperimentato a Parigi. Si consideri a riprova che anche negli ultimi giorni della campagna, quando pure i sondaggi cominciavano a restituire risultati sempre pi\u00f9 univoci in favore di Jean-Luc M\u00e9lenchon, n\u00e9 il <em>Parti Socialiste <\/em>n\u00e9 <em>EELV <\/em>hanno rinunciato a usare toni particolarmente aggressivi nei confronti della candidatura <em>Insoumise<\/em>. Come dire, la coalizione non \u00e8 mai stata un\u2019opzione, se non al prezzo di un\u2019abiura della Sinistra radicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Adattamenti. Dalla France Insoumise all\u2019Union Populaire<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra il 2017 e il 2022 la strategia del \u2018Fronte Popolare\u2019 ha subito importanti adattamenti. Vorrei segnalarne in questa sede due. Il primo \u00e8 l\u2019apertura del movimento della <em>France Insoumise<\/em> a esponenti della societ\u00e0 civile utili ad attirare una classe media ostile alle pose \u201ctribunizie\u201d di Jean-Luc M\u00e9lenchon. Un buon esempio di questo passaggio \u00e8 la designazione di Manon Aubry, gi\u00e0 portavoce di Oxfam France, quale capolista FI in occasione delle Elezioni Europee del 2019. Aubry rappresent\u00f2 il tentativo di sfumare la linea comunicativa <em>d\u00e9gagiste<\/em><a id=\"_ftnref10\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn10\">[10]<\/a> e parlare a un elettorato urbano ecologista, istruito e socialmente ben integrato. Con le parole di Raquel Garrido, sostenitrice in quell\u2019occasione di una linea populista, \u201cuna Francia gi\u00e0 molto inserita civicamente\u201d<a id=\"_ftnref11\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn11\">[11]<\/a>. A sfumarsi fu anche la linea politica relativa alla riforma dei Trattati Europei. La <em>France Insoumise,<\/em> si ricorder\u00e0, abbandon\u00f2 infatti la linea di uscita dall\u2019Unione Europea (cosiddetto \u201cpiano B\u201d), optando per una pi\u00f9 pragmatica strategia di disobbedienza caso per caso. La FI croll\u00f2 al 6,31% dei suffragi. Tuttavia l\u2019acquisizione dei nuovi profili e l\u2019innovazione programmatica non vennero abbandonate. Non \u00e8 un caso che, nel corso della campagna del 2022, la linea comunicativa di Jean-Luc M\u00e9lenchon abbia dismesso ogni accento demagogico. Si consideri anche che la rimodulazione dei toni e la costruzione di un profilo pi\u00f9 ecumenico intervenivano in un momento di grave difficolt\u00e0 per il paese: nel maggio del 2019 la Francia usciva dalla crisi dei Gilet Gialli e dalla cruenta repressione perpetrata dal Governo di Edouard Philippe. La presidenza violenta di Emmanuel Macron suggeriva di adottare una linea di rasserenamento del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un secondo adattamento che conviene ricordare attiene alla linea di ancor pi\u00f9 insistita cooptazione dei <em>milieux <\/em>associativi, intellettuali, artistici e sindacali della sinistra francese. Questo movimento \u00e8 ben rappresentato dalla costituzione del <em>Parlement de l\u2019Union Populaire <\/em>(2021): un\u2019assemblea che ingloba la <em>France Insoumise <\/em>e la allinea a esponenti della societ\u00e0 civile non immediatamente implicati nella militanza. Come Manon Aubry prese la testa del movimento nel 2019, ora sta a un profilo politico affine, Aur\u00e9lie Trouv\u00e9 (Attac France), di presidere l\u2019organo che, con tutta probabilit\u00e0, catalizzer\u00e0 le prossime evoluzioni del movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Strategia di campagna, strategia di medio periodo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il risultato finale di Jean-Luc M\u00e9lenchon si deve a un elettorato urbano popolare e a uno pi\u00f9 borghese, incline al voto ecologista o socialista. Se il primo pu\u00f2 ascriversi a un programma e a una strategia di campagna molto caratterizzati in senso sociale \u2013 gli esponenti della <em>France Insoumise<\/em> non hanno mai smesso di insistere sull\u2019anticipazione della pensione a 60 anni, sull\u2019innalzamento del salario minimo (Smic), l\u2019\u201deredit\u00e0 sociale\u201d per il finanziamento degli studi di tutti gli studenti francesi, la lotta all\u2019islamofobia etc. \u2013 il secondo \u00e8 stato attratto a) dalla piattaforma ecologista, salutata da molti come la pi\u00f9 avanzata in campo, e b) dalla progressiva rimodulazione del profilo del movimento. I commentatori hanno enfatizzato, con riguardo a questo secondo gruppo, il ruolo del \u201cvoto utile\u201d: l\u2019<em>Union Populaire<\/em> avrebbe cio\u00e8 beneficiato, sul finire della corsa, di un voto pragmatico da parte dei ceti pi\u00f9 avvertiti delle citt\u00e0. Per convincersene, \u00e8 sufficiente guardare alla connotazione urbana del voto<em> insoumis<\/em> eai modesti risultati di socialisti e ecologisti, che si sono visti prosciugare le rispettive basi di consenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019osservazione merita una certa attenzione. \u00c8 su questo voto infatti che si comincia a intravedere un limite della linea evolutiva della <em>France Insoumise<\/em>. Il voto utile \u2013 che, \u00e8 bene ricordarlo, non si produce da s\u00e9, per il mero operare del buon senso tra gli elettori di sinistra \u2013 \u00e8 stato reso possibile da una precisa scelta del Movimento. E questo \u00e8 indiscutibilmente un merito. Si aggiunga inoltre che il voto utile \u00e8 spesso il segno di una certa capacit\u00e0 egemonica, poich\u00e9 costringe coloro a cui gli elettori hanno voltato le spalle a mettere in discussione la propria linea: cosa sarebbe successo se i Socialisti avessero espresso un profilo pi\u00f9 radicale? E cos\u00ec anche gli Ecologisti? Tuttavia per questi stessi motivi il voto utile tradisce anche una fragilit\u00e0, in quanto \u00e8 espressione di un equilibrio estemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Union Populaire \u00e8 riuscita a radunare sotto le proprie insegne la Francia povera e meno povera delle reti urbane. La Francia delle <em>cit\u00e9s<\/em> e la Francia progressista dei grandi agglomerati. \u00c8 rimasta fuori per\u00f2 la Francia senza reti \u2013 la stessa che tra il 2018 e il 2019 minacci\u00f2 la Presidenza Macron. Si sarebbe tentati di dire che la scommessa esplicitata da Jean-Luc M\u00e9lenchon quasi dieci anni fa ne <em>L\u2019\u00e8re du peuple<\/em> si \u00e8 rivelata esatta, finanche nei suoi limiti. \u201cIl popolo\u201d, scriveva, \u201cvale a dire questi nugoli umani urbanizzati che fanno l\u2019essenziale della popolazione contemporanea\u201d<a id=\"_ftnref12\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftn12\">[12]<\/a>. L\u2019Union Populaire non ha potuto o saputo includere nel suo popolo coloro che sono gi\u00e0 segregati, non gi\u00e0 all\u2019interno della citt\u00e0, ma fuori di essa. Cos\u00ec tanto, o cos\u00ec poco \u00e8 bastato a separarla dalla conquista dell\u2019Eliseo. La campagna di attrazione delle classi urbane istruite deve essere allora attentamente ponderata, a partire da ci\u00f2 che pu\u00f2 compromettere, come un ulteriore allargamento del voto popolare.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fonte: Minist\u00e8re de l\u2019Interieur url: <a href=\"https:\/\/www.resultats-elections.interieur.gouv.fr\/presidentielle-2022\/FE.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.resultats-elections.interieur.gouv.fr\/presidentielle-2022\/FE.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sono riferita a due serie di carte curate dal Servizio Online di France T\u00e9l\u00e9visions. La prima, riferita al voto della grandi citt\u00e0, \u00e8 curata da Brice Le Borgne, <em>R\u00e9sultats pr\u00e9sidentielle 2022 : comment ont vot\u00e9 Paris, Lyon et Marseille, les trois plus grandes villes de France?<\/em>, France T\u00e9l\u00e9visions, url: <a href=\"https:\/\/www.francetvinfo.fr\/elections\/presidentielle\/cartes-resultats-presidentielle-2022-comment-ont-vote-paris-lyon-et-marseille-les-trois-plus-grandes-villes-de-france_5079562.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.francetvinfo.fr\/elections\/presidentielle\/cartes-resultats-presidentielle-2022-comment-ont-vote-paris-lyon-et-marseille-les-trois-plus-grandes-villes-de-france_5079562.html<\/a> . La seconda guarda ai risultati del primo turno in funzione del territorio, vedi Mathieu Lehot-Couette e No\u00e9 Bauduin, Macron dans les m\u00e9tropoles, M\u00e9lenchon dans les quartiers populaires, Le Pen dans les campagnes\u2026 Visualisez la France du premier tour de la pr\u00e9sidentielle, France T\u00e9l\u00e9visions, url: <a href=\"https:\/\/www.francetvinfo.fr\/elections\/presidentielle\/infographies-macron-dans-les-metropoles-melenchon-dans-les-quartiers-populaires-le-pen-dans-les-campagnes-visualisez-la-france-du-premier-tour-de-la-presidentielle_5083663.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.francetvinfo.fr\/elections\/presidentielle\/infographies-macron-dans-les-metropoles-melenchon-dans-les-quartiers-populaires-le-pen-dans-les-campagnes-visualisez-la-france-du-premier-tour-de-la-presidentielle_5083663.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vedi Baptiste Mezerette, Eline Erzilbengoa et Camille Di Crescenzo, CARTE. Pr\u00e9sidentielle 2022 : Marine Le Pen pl\u00e9biscit\u00e9e par les \u00e9lecteurs des Hauts-de-France, premi\u00e8re r\u00e9gion du vote RN, France 3 R\u00e9gions, url: <a href=\"https:\/\/france3-regions.francetvinfo.fr\/hauts-de-france\/nord-0\/carte-presidentielle-2022-marine-le-pen-plebiscitee-par-les-electeurs-des-hauts-de-france-premiere-region-du-vote-rn-2523064.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/france3-regions.francetvinfo.fr\/hauts-de-france\/nord-0\/carte-presidentielle-2022-marine-le-pen-plebiscitee-par-les-electeurs-des-hauts-de-france-premiere-region-du-vote-rn-2523064.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref4\">[4]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il termine \u00e8 stato preso in prestito al poeta Edouard Glissant.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cL\u2019expression veut rendre compte de la diversit\u00e9 des composantes du peuple r\u00e9el et de la n\u00e9cessit\u00e9 de son unit\u00e9 d\u2019action\u201d, traduzione mia, da Jean-Luc M\u00e9lenchon, <em>L\u2019\u00e8re du peuple<\/em>, Fayard, 2014. <em>Avendo la versione Ebook non sono in grado di indicare le pagine esatte delle citazioni. Mi limito a riportare il testo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref6\">[6]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cTransports disponibles, acc\u00e8s aux r\u00e9seaux, maillage des \u00e9tablissements de sant\u00e9 ou d\u2019\u00e9ducation publique et gratuite, par exemple, sont des soucis quotidiens et fournissent donc une exp\u00e9rience personnelle des cons\u00e9quences de la s\u00e9gr\u00e9gation sociale urbaine. C\u2019est en quelque sorte un \u201cdroit \u00e0 la ville\u201d qui est revendiqu\u00e9\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref7\">[7]<\/a><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ibid.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref8\">[8]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cDans toutes les productions et toutes les activit\u00e9s on ne pr\u00e9l\u00e8vera pas davantage que la nature ne peut reconstituer\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn9\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref9\">[9]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vedi programma <em>L\u2019Avenir en Commun<\/em>, url: <a href=\"https:\/\/melenchon2022.fr\/plans\/regle-verte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/melenchon2022.fr\/plans\/regle-verte\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn10\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref10\">[10]<\/a><em>\u00a0\u00a0 D\u00e9gagisme, d\u00e9gagiste<\/em>: neologismo da \u201cDegagez!\u201d, in italiano assimilabile al grillino \u201cTutti a casa!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn11\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref11\">[11]<\/a>\u00a0\u00a0 Intervista a <em>Regards<\/em> del , <em>Raquel Garrido: \u00abCl\u00e9mentine Autain a ouvert la discussion, alors discutons\u00bb<\/em>, 27 maggio 2019, La Midinale, url: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GxQC4dUj7uI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GxQC4dUj7uI<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn12\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/#_ftnref12\">[12]<\/a>\u00a0\u00a0 \u201cLe peuple, \u00e0 savoir les nu\u00e9es humaines urbanis\u00e9es qui forment l\u2019essentiel de la population contemporaine\u201d<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2022\/04\/20\/la-francia-di-jean-luc-melenchon\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di La Fionda (Benedetta Rinaldi Ferri) Alla sera di Domenica 10 aprile, il primo scrutinio presidenziale francese ha decretato l\u2019eliminazione di Jean-Luc M\u00e9lenchon, candidato dell\u2019Union Populaire, dal secondo turno dell\u2019elezione. Per la seconda volta in cinque anni si \u00e8 determinato un ballottaggio del tutto interno alla destra francese: da una parte Emmanuel Macron, stabilmente installato nei milieux del centrodestra \u2013 borghesia repubblicana e reazionaria tout confondu \u2013 e dall\u2019altra Marine Le Pen, rappresentante della destra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iFo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71758"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71759,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71758\/revisions\/71759"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}