{"id":71927,"date":"2022-05-01T08:09:01","date_gmt":"2022-05-01T06:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71927"},"modified":"2022-05-01T09:48:11","modified_gmt":"2022-05-01T07:48:11","slug":"la-storia-contemporanea-spiegata-ai-bambini-2a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71927","title":{"rendered":"La storia contemporanea spiegata ai bambini (2a parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di GIANLUCA BALDINI (RI Pescara)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA FIABA DI UCRONIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">C\u2019era una volta un signore cattivo cattivo, pelato e senza baffi, che voleva conquistare il mondo. Si chiamava Voldemorto ed era il re di Orientalia, un paese tetro e oscuro in cui vigeva un regime autoritario che reprimeva nel sangue ogni forma di dissenso. Un bel giorno Voldemorto, che aveva problemi molto seri alla prostata, si alz\u00f2 dal letto per correre a fare la pip\u00ec, sbattendo il mignolino del piede contro lo spigolo del com\u00f2, e per sfogare la sua rabbia decise di dichiarare guerra a un popolo pacifico che viveva in un paradiso terrestre chiamato Ucronia, la \u201cterra senza tempo\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Gli abitanti di Ucronia fino al giorno dell\u2019invasione dell\u2019esercito del male avevano vissuto in pace e in amore, allevando unicorni che cavalcano arcobaleni e producendo polvere di stelle. Voldemorto, per\u00f2, aveva l\u2019obiettivo dichiarato di sterminare l\u2019intera popolazione di Ucronia: mangiare i bambini, vivisezionare gli anziani, violentare le donne, e ridurre in briciole ogni essere vivente. Insomma, era la personificazione del demonio, ma decisamente pi\u00f9 brutto e cattivo del Diavolo in persona. Anzi, si diceva che fosse il Diavolo stesso ad avere timore di Voldemorto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Il male, per\u00f2, non aveva fatto bene i conti con la realt\u00e0. Infatti nel paese degli unicorni viveva un eroe di nome Zoomerman, un simpaticissimo attore comico divenuto sovrano di Ucronia dopo aver impersonato in uno spettacolo teatrale il ruolo di un re buono e puro. Zoomerman nella notte, dopo aver svestito i panni del sovrano e aspirato abbondanti quantit\u00e0 della famosa polvere di stelle, si trasformava in un uomo dai poteri magici. Il suo superpotere consisteva nell\u2019essere in grado di convincere chiunque a fornirgli un aiuto per fare qualunque cosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Zoomerman aveva usato quel potere per la sua scalata politica, convincendo un magnanimo benefattore di buon cuore di nome Oligarchov a finanziare le sue attivit\u00e0, perch\u00e9 voleva liberare il paese dal male e dalla corruzione che prima del suo avvento avevano inquinato Ucronia. Zoomerman voleva sconfiggere il male e ogni giorno diceva a tutti che la fine di Voldemorto era vicina e che sarebbe gi\u00e0 stata realt\u00e0, se i sudditi e i sovrani dei paesi aderenti alla Lega di Occidentalia non fossero stati degli schifosi egoisti che pensano solo ai propri interessi. Cos\u00ec Zoomy, col suo superpotere di essere molto convincente, riusc\u00ec a indurre il mondo intero a coalizzarsi per sconfiggere il male. Da quel giorno Voldemorto sa di avere i giorni contati!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">In questa fiaba non esiste la storia, non esiste il passato, recente e remoto che sia. Ucronia, come suggerisce lo stesso nome, \u00e8 un paese senza tempo, senza passato. Nel paese degli unicorni non c\u2019\u00e8 la guerra civile da otto anni, una guerra che ha mietuto 14.000 vittime e che ha ferito 35.000 persone, 13.000 delle quali civili. Nella fiaba non c\u2019\u00e8 ombra di milizie paramilitari neonaziste che invocano da anni la pulizia etnica nel loro paese e l\u2019eliminazione fisica di russi, georgiani, rumeni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Nella narrazione \u201cad usum bambini\u201d queste milizie non sono state integrate nell\u2019esercito regolare col compito di \u201cliquidare\u201d i dissidenti che minacciano l\u2019unit\u00e0 nazionale e non ci sono mai stati omicidi politici di giornalisti e reporter considerati vicini a Orientalia, tra i quali figura il fotoreporter italiano Andrea Rocchelli, massacrato nel maggio 2014 da soldati dell\u2019esercito di Ucronia e catalogato come \u201cliquidato\u201d nello schedario dei nemici del paese pubblicato dai servizi segreti ucroniani \u201cMyrotvorets\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">In questa favoletta i carriarmati sono comparsi ad Ucronia un mese fa, non girano mica per le strade delle citt\u00e0 dal 2014! Nella storia fantastica di Ucronia non c\u2019\u00e8 stato un colpo di stato nel 2014, finanziato dagli USA e portato a compimento dai gruppi di estrema destra, che ha rovesciato un governo democraticamente eletto per insediarne uno favorevole agli interessi americani, cos\u00ec come nulla avevano a che fare gli USA con le rivoluzioni colorate del 2004, bench\u00e9 siano stati gli stessi americani a parlarne apertamente negli incontri pubblici tenuti sul tema.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Nella leggenda di Ucronia non esistono n\u00e9 sono mai esistiti i neonazisti ucroniani, ma filosofi kantiani che sbandierano la svastica \u201cperch\u00e9 \u00e8 un simbolo induista\u201d. E immagino facciano il saluto romano perch\u00e9 \u00e8 un omaggio alla cultura classica. E si tatuano \u201cWhite pride\u201d sicuramente perch\u00e9 amano il colore bianco delle vesti papali. E idolatrano i collaborazionisti del Terzo Reich responsabili dello sterminio di migliaia di ebrei, dedicando loro strade, piazze e persino feste nazionali, perch\u00e9\u2026 questo non lo sappiamo perch\u00e9, ma vabb\u00e8, ci siamo capiti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">In questa narrazione ingenua e fanciullesca non dobbiamo porci domande per cercare di capire come si \u00e8 giunti a un esito che secondo i pi\u00f9 informati era preannunziato da anni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Quindi la guerra del Donbass non \u00e8 mai esistita, cos\u00ec come non sono mai esistiti i neonazisti del battaglione (ora reggimento) Azov. Gli articoli scritti negli ultimi dieci anni dai media occidentali (dalle pi\u00f9 autorevoli testate internazionali) sul pericolo nazista e sulle accuse di Amnesty International e UNHCR di crimini di guerra, torture, violenze sessuali perpetrate dagli Azov sono essi stessi un pericolo, perch\u00e9 col web le persone si documentano. I video delle emittenti di Occidentalia che documentano i campi di addestramento finanziati dal governo di Ucronia in cui bambini e ragazzini in et\u00e0 scolare vengono istruiti all\u2019uso di armi da guerra e indottrinati all\u2019odio verso i popoli di Orientalia e alla pulizia etnica per la grandezza di Ucronia sono macchie da cancellare rapidamente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Quindi i re di Occidentalia, nemici giurati di Orientalia, dispongono di far sparire per quanto possibile ogni traccia di cose brutte su Ucronia e sul suo sovrano. E i messaggeri istituzionali del popolo di Occidentalia, noti anche come mass media ripropongono, senza alcun tipo di filtro in ingresso o in uscita, i comunicati e le agenzie di stampa diffuse dall\u2019ufficio di propaganda nazionale del regno di Ucronia, facendo da cassa di risonanza a una mole sterminata di notizie false e manipolate, volte a rappresentare Ucronia come quel paradiso in terra che non \u00e8 mai stato e Orientalia come il regno di Satana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Sulle televisioni di Occidentalia i cittadini vengono esposti ventiquattro ore al giorno a un film dell\u2019orrore, in cui le reali riprese di guerra, gi\u00e0 di per s\u00e9 terribili teatri di distruzione e morte, sono mischiate con immagini di videogiochi spacciate per bombardamenti reali e mappe di giochi di societ\u00e0 che rappresenterebbero i sotterranei di uno stabilimento industriale in cui i filosofi kantiani si riparano dai bombardamenti proteggendosi grazie all\u2019ausilio di protezioni costruite legando donne e bambini gli uni con gli altri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Con questa propaganda in cui le immagini reali vengono condite di dettagli volti a rendere l\u2019immagine di Voldemorto oltremodo demoniaca, i sovrani dei paesi di Occidentalia cercano di convincere i loro sudditi che una guerra planetaria \u00e8 inevitabile, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico modo per estirpare il male dalla terra, e che va realizzata usando tutti gli strumenti a disposizione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Promuovendo una cultura della cancellazione di ogni riferimento a Orientalia: vanno perseguitati i loro sudditi, espulsi dal luogo di lavoro gli aristocratici, eliminati dalle competizioni atleti e giullari, cancellati dalla storia i loro eroi e bruciati in piazza i loro libri. Ed eliminando ogni contatto con Orientalia, isolandola sotto il profilo culturale, finanziario, commerciale. Ciononostante i sudditi si Occidentalia continuano per la gran parte a non credere a questa propaganda e chiedono di non fare la guerra a Orientalia, mentre i loro sovrani decidono di rinunziare alle risorse vitali che si accaparravano da Orientalia a basso costo per punire Voldemorto, procurando povert\u00e0, disperazione e carestie nelle loro popolazioni per i successivi decenni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">La fine di questa favola \u00e8 ancora da scrivere&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>[fine]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><a href=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=71773\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Qui<\/a><\/strong>\u00a0la prima parte dell&#8217;articolo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIANLUCA BALDINI (RI Pescara) LA FIABA DI UCRONIA C\u2019era una volta un signore cattivo cattivo, pelato e senza baffi, che voleva conquistare il mondo. 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