{"id":72150,"date":"2022-05-12T09:00:00","date_gmt":"2022-05-12T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72150"},"modified":"2022-05-11T23:51:55","modified_gmt":"2022-05-11T21:51:55","slug":"il-canada-e-i-banderisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72150","title":{"rendered":"Il Canada e i banderisti"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thyerri Meyssan)<\/strong><\/p>\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-216797 \">\n<div class=\"spip_document_237307 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"374\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216720-1-5-9fd51.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237307 \"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Il primo ministro canadese Justin Trudeau \u00e8 andato in parlamento per presentare il discorso dell\u2019omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. Dei 39 milioni di cittadini canadesi, 1,4 milioni sarebbero di origine ucraina e rappresenterebbero il 3-4% degli elettori. Questa comunit\u00e0 \u00e8 molto inquadrata dalle organizzazioni banderiste che vi inculcano la propria ideologia razzista. <\/strong><\/span><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I primi combattenti stranieri arrivati in Ucraina a febbraio 2022 erano canadesi. Il primo ufficiale straniero arrestato il 3 maggio dalle forze russe \u00e8 un generale canadese. Evidentemente il Canada, nonostante disti oltre seimila chilometri dall\u2019Ucraina, \u00e8 segretamente implicato nel conflitto.<\/p>\n<p>In questo articolo mostrer\u00f2 come tutti i governi liberali canadesi abbiano sostenuto i banderisti sin dall\u2019inizio della seconda guerra mondiale, quando, giocando su due tavoli, hanno combattuto i nazisti e sostenuto i banderisti. La situazione oggi \u00e8 addirittura peggiorata: il governo canadese presieduto dal liberale Justin Trudeau \u00e8 affiancato da una vice-primoministro banderista, Chrystia Freeland.<\/p>\n<p>Le connessioni tra CIA e nazisti, proprie della guerra fredda, sono state rivelate solo nel 1975, con le Commissioni del Congresso Pike, Church e Rockefeller, e terminate solo con il presidente Jimmy Carter. Invece il sodalizio del Partito Liberale canadese con i banderisti continua tuttora. Il Canada \u00e8 l\u2019unico Paese al mondo, oltre l\u2019Ucraina, ad avere una ministra banderista, che per di pi\u00f9 \u00e8 il numero due del governo.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237299 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"127\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216720-2-5-de58f.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237299 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il primo ministro canadese William King al termine del colloquio a Berlino con il cancelliere Adolf Hitler il 29 giugno 1937.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1940, quando in guerra c\u2019era il Regno Unito, ma non gli Stati Uniti, il governo liberale canadese di William King cre\u00f2 l\u2019<i>Ukrainian Canadian Congress<\/i> (UCC) per sostenere gli immigrati antibolscevichi contro i filosovietici (<i>Association of United Ukrainian Canadians<\/i> \u2013 AUCC) e gli ebrei (<i>Canadian Jewish Congress<\/i> \u2013 CJC). Furono vietate biblioteche filosovietiche e sinagoghe.<\/p>\n<p>Il Partito Liberale del regno canadese non \u00e8 stato creato per promuovere l\u2019individualismo contro le idee conservatrici, ma contro l\u2019idea repubblicana<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"Canada\u2019s Origins: Liberal, Tory, or Republican?, Janet Ajzenstat &amp; Peter\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Durante la seconda guerra mondiale il primo ministro canadese William King, in patria molto apprezzato, in Europa fu fischiato dai soldati canadesi che stava passando in rassegna. Il Partito Liberale ha sempre assunto posizioni antirusse, presentandole fino al 1991 come antisovietiche, e ha costantemente interpretato il cristianesimo in contrapposizione al giudaismo.<\/p>\n<p>Alla fine della seconda guerra mondiale il Canada fu cos\u00ec il principale rifugio dei banderisti (35 mila immigrati) e dei nazisti baltici. Fra loro Volodymyr Kubijovy\u010d e Michael Chomiak, il cui vero nome era Mykhailo Khomiak, editori del pi\u00f9 importante giornale nazista dell\u2019Europa centrale,<i> Krakivs\u2019ki Visti<\/i>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237300 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"40\" data-legende-lenx=\"x\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216720-3-5-fcdfe.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237300 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Michael Chomiak con dignitari nazisti.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chomiak, che lavorava sotto il diretto controllo del ministro della Propaganda nazista, Joseph Goebbels, non rinneg\u00f2 mai il proprio passato collaborazionista. Anzi, ha sempre militato per l\u2019OUN(B). E con questo spirito ha educato la nipote, Chrystia Freeland, attuale vice-primoministro del Canada. Lungi dal condannare i crimini banderisti, Freeland ha iniziato la carriera di giornalista a 18 anni lavorando per l\u2019<i>Encyclopedia of Ukraine<\/i> di Kubijovy\u010d (oggi consultabile in <a class=\"spip_out\" href=\"http:\/\/www.encyclopediaofukraine.com\" rel=\"external\">Internet<\/a>). Poi per <i>The Ukrainian News<\/i>, il giornale dei banderisti canadesi, infine per <i>The Ukrainian Weekly<\/i>, giornale dei banderisti statunitensi collegati all\u2019ABN e alla CIA. Freeland era in Unione Sovietica nel periodo precedente il crollo. Le autorit\u00e0 sovietiche interpellarono il governo canadese sul suo sostegno ai banderisti e le vietarono di ritornare in URSS. Ciononostante, dopo la dissoluzione dell\u2019URSS, Freeland assunse la direzione della sede del <i>Financial Times<\/i> di Mosca. In seguito fu vicecaporedattrice del <i>Globe and Mail<\/i>, nonch\u00e9 caporedattrice del <i>Thomson Reuters Digital<\/i>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237301 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_right spip_document_right\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L193xH293\/216720-4-5-4d4c6.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"293\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>Nei suoi articoli e nei suoi libri, <i>Vendita del secolo: la cavalcata selvaggia della Russia dal comunismo al capitalismo<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"Sale of the Century: Russia\u2019s Wild Ride from Communism to Capitalism, Crown\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb2\" rel=\"appendix\">2<\/a>]<\/span> e <i>Plutocrati: l\u2019ascesa dei nuovi super-ricchi mondiali e la caduta di tutti gli altri<\/i><span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"Plutocrats: The Rise of the New Global Super-Rich and the Fall of Everyone\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb3\" rel=\"appendix\">3<\/a>]<\/span>, Freeland sviluppa due tesi gi\u00e0 care al nonno:<br class=\"autobr\" \/>\u2013 Critica degli ultraricchi, scegliendo a esempi quasi esclusivamente ebrei.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 Denuncia a ogni pi\u00e8 sospinto prima dell\u2019URSS, poi della Russia.<\/p>\n<p>Non bisogna dimenticare che il fascismo fu la risposta alla crisi economica del \u201929 attraverso un\u2019alleanza nazionalista di classe per corporazioni. Nazisti e banderisti vi aggiunsero una feroce portata razzista. Prendendo di mira gli ultraricchi, Freeland affronta giustamente il principale problema contemporaneo. Oggi solo la finanza arricchisce, al contrario la produzione \u00e8 in crisi. Tuttavia Freeland scivola pericolosamente verso un\u2019interpretazione razzista, riscontrando che, fra i superricchi, gli ebrei rappresentano una percentuale superiore rispetto a quella rappresentata nella popolazione in generale, lasciando cos\u00ec intendere che si tratta di una correlazione significativa.<\/p>\n<p>Nel 1991 il deputato liberale di origini polacco-ucraine Boris Wrzesnewskyj si adoper\u00f2 affinch\u00e9 il Canada fosse il primo Paese al mondo a riconoscere l\u2019indipendenza dell\u2019Ucraina. Grazie al patrimonio di famiglia (le panetterie Future Bakery) cre\u00f2 un servizio per far arrivare a ogni membro del parlamento notizie sull\u2019Ucraina. Finanzi\u00f2 l\u2019archiviazione da parte di Volodymyr Kubijovy\u010d e Michaek Chomiak di documenti della seconda guerra mondiale sui nazionalisti ucraini. Ne usc\u00ec l\u2019<i>Encyclopedia of Ukraine<\/i>, un\u2019opera non scientifica, bens\u00ec una riabilitazione dei banderisti e una falsificazione storica. Grazie agli agganci della famiglia, Wrzesnewskyj introdusse in Canada il futuro presidente ucraino Viktor Yushchenko.<\/p>\n<p>Nel 1994 il primo ministro liberale Jean Chr\u00e9tien negozi\u00f2 il <a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.treaty-accord.gc.ca\/text-texte.aspx?id=100720\" rel=\"external\">Trattato di amicizia e collaborazione con l\u2019Ucraina<\/a>, di cui chiese fin dal 1996 l\u2019adesione alla Nato.<\/p>\n<p>A gennaio 2004 il Canada, all\u2019epoca guidato dal primo ministro liberale Paul Martin, partecip\u00f2 alla preparazione da parte di Washington della Rivoluzione Arancione. L\u2019ambasciatore canadese a Kiev, Andrew Robinson, organizz\u00f2 incontri con i colleghi di 28 Paesi per portare al potere Viktor Yushchenko. Lo scopo era azzerare la politica del presidente Kuchma, che aveva optato per il gas russo invece di favorire le ricerche statunitensi di petrolio nel Mar Caspio<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abAgent orange: Our secret role in Ukraine\u00bb, Mark Mackinnon, Globe and Mail,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb4\" rel=\"appendix\">4<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Robinson finanzi\u00f2 il sondaggio del Centro ucraino di Studi Economici e Politici Oleksandr Razumkov, secondo cui le elezioni presidenziali erano state truccate; elarg\u00ec inoltre 30 mila dollari all\u2019associazione Pora! (\u00c8 l\u2019ora!) dello stratega della Nato, Gene Sharp<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cL\u2019Albert Einstein Institution: la versione CIA della nonviolenza\u201d, di\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb5\" rel=\"appendix\">5<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Basandosi unicamente sul sondaggio Razumkov, Pora! organizz\u00f2 manifestazioni popolari: il voto fu annullato e furono indette nuove elezioni. Il Canada spese tre milioni di dollari per inviare 500 osservatori. Il secondo voto port\u00f2 al potere Yushchenko, che form\u00f2 la propria squadra scegliendo Vladislav Kaskiv (dipendente di Soros e leader di Pora!) come consigliere speciale e Anatoli Gritsenko (militare formatosi negli Stati Uniti e presidente del Centro Razumkov) come ministro della Difesa.<\/p>\n<p>Il deputato liberale canadese Wrzesnewskyj fu particolarmente attivo nella Rivoluzione Arancione; la sorella Ruslana era molto vicina alla moglie di Yushchenko, Katerina Chumachenko. Invest\u00ec 250 mila dollari canadesi per sostenere il movimento e utilizz\u00f2 il suo appartamento in centro a Kiev per coordinare le manifestazioni nell\u2019intervallo tra i due scrutini. I manifestanti di Pora! scandivano \u00abCa-na-da!\u00bb e brandivano la bandiera con la foglia d\u2019acero.<\/p>\n<p>Chrystia Freeland inizi\u00f2 la carriera politica nel 2013 nel Partito Liberale. Fu eletta deputata di Toronto. Nel 2014 sostenne la Rivoluzione della Dignit\u00e0 a Kiev (ossia il colpo di Stato banderista), di cui incontr\u00f2 i principali protagonisti. Denunci\u00f2 l\u2019indipendenza della Crimea e incontr\u00f2 Mustafa Dzhemilev, celebre spia degli Stati Uniti, nonch\u00e9 leader dei tatari. Alla fine il presidente Vladimir Putin le viet\u00f2 l\u2019ingresso in Russia.<\/p>\n<p>Il primo ministro liberale Justin Trudeau nel 2015 nomin\u00f2 Freeland ministra per il Commercio Estero; nel 2017 la nomin\u00f2 ministra degli Esteri e nel 2017 ministra degli Affari Intergovernativi, nonch\u00e9 vice-primoministro. Dal 2020 Freeland \u00e8 ministra delle Finanze.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237302 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"86\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216720-5-5-c2f01.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237302 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">John Baird porta al leader del partito neonazista Svoboda la solidariet\u00e0 del Canada.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2014 il ministro conservatore degli Esteri canadese, John Baird, incontr\u00f2 in piazza Maidan i principali leader della contestazione. La televisione canadese ritenne che il ministro avesse cos\u00ec offerto un\u2019argomentazione a sostegno della tesi del presidente Putin, ossia che la rivoluzione fosse una manipolazione occidentale.<\/p>\n<p>La portavoce dell\u2019ambasciata canadese, Inna Tsarkova, era un responsabile del movimento AutoMa\u00efdan. L\u2019ambasciata, vicina a Piazza Ma\u00efdan, offr\u00ec rifugio ai protestatari, che vi rimasero accampati nella hall per una settimana. Il gruppo neonazista C14<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab La loi raciale ukrainienne \u00bb, R\u00e9seau Voltaire, 9 mars 2022.\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb6\" rel=\"appendix\">6<\/a>]<\/span> vi si rifugi\u00f2 il 18 febbraio, durante il massacro.<\/p>\n<p>Quando il 17 luglio 2014 il volo Malaysia Airlines 17 fu abbattuto sopra l\u2019Ucraina, l\u2019Organizzazione dell\u2019Aviazione Civile Internazionale (OACI), con sede a Montreal, invi\u00f2 sul luogo del disastro quattro ispettori. Ancor prima dell\u2019avvio dell\u2019inchiesta, Freeland diede inizio a una campagna internazionale di denuncia della Russia e approfitt\u00f2 della veste di ministro per buttare quanto pi\u00f9 possibile benzina sul fuoco.<\/p>\n<p>Dopo il rovesciamento di Viktor Yanukovich e l\u2019irruzione al potere dei banderisti, il Canada architett\u00f2 l\u2019operazione UNIFIER (<i>Canadian Armed Forces Joint Task Force-Ukraine<\/i>) per istruire i militari ucraini e rafforzare la polizia militare ucraina. L\u2019operazione, diretta da Londra e Washington, implic\u00f2 l\u2019invio in Ucraina di 200 istruttori e di materiale non-letale. \u00c8 terminata il 13 febbraio 2022, appena prima dell\u2019operazione russa, giusto in tempo per non mettere il Canada in stato di belligeranza.<\/p>\n<p>In otto anni il Canada ha speso circa 900 milioni di dollari in aiuti all\u2019Ucraina.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237303 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"305\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/216720-6-5-0e82b.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237303 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Da sinistra a destra: l\u2019ambasciatore ucraino in Canada, Andriy Schevchenko; il primo ministro canadese Justin Trudeau; il deputato ucraino-canadese Boris Wrzesnewskyj. In primo piano la mitica spia della CIA durante la guerra fredda, nonch\u00e9 leader dei tatari anti-russi, Mustafa Dzhemilev (giugno 2016).<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2016 il primo ministro liberale Justin Trudeau ricevette con tutti gli onori Mustafa Dzhemilev, incontrato in precedenza anche dalla vice-primoministro Freeland. Ad agosto 2015 Dzhemilev divenne emiro di una Brigata Mussulmana Internazionale, cofinanziata da Ucraina e Turchia per riprendersi la Crimea<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab L\u2019Ukraine et la Turquie cr\u00e9ent une Brigade internationale islamique contre\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb7\" rel=\"appendix\">7<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237304 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"169\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH301\/216720-7-5-8ff6b.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"301\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237304 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Chrystia Freeland e Stepan Kubiv firmano l\u2019Accordo di Libero Scambio Canada-Ucraina, alla presenza del primo ministro Justin Trudeau e del presidente Petro Poroshenko.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello stesso periodo Freeland negozia l\u2019accordo di Libero Scambio Canada-Ucraina.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237305 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"197\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH446\/216720-8-5-d8535.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"446\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237305 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Chrystia Freeland manifesta con i banderisti dell\u2019OUN(B) contro l\u2019aggressione russa all\u2019Ucraina. Lo striscione rosso e nero, i colori dei banderisti, riporta il loro slogan \u00abGloria all\u2019Ucraina!\u00bb.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando nel 2017 il sito <i>Russia Insider<\/i> rivel\u00f2 il passato criminale del nonno di Freeland e i legami della stessa con i banderisti, lei neg\u00f2 i fatti e denunci\u00f2 la \u00abpropaganda\u00bb russa. Tuttavia il 27 febbraio scorso si \u00e8 esibita insieme a un gruppo di banderisti dell\u2019OUN(B) durante una manifestazione contro l\u2019aggressione russa. La foto, da lei stessa postata, \u00e8 stata rapidamente rimossa dal suo account Twitter.<\/p>\n<div class=\"spip_document_237306 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_left spip_document_left spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"123\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH165\/216720-9-5-cbfb5.jpg?1652173429\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"165\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre crayon document-titre-237306 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il primo ministro canadese Justin Trudeau, il presidente dei banderisti ucraini del Canada Paul Grod e Chrystia Freeland.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Reagendo in sintonia con i partner della Nato all\u2019operazione militare russa, il Canada ha modificato il bilancio e stanziato 500 milioni di dollari di aiuti alle forze armate ucraine, banderisti compresi. Ha gi\u00e0 inviato mitragliatrici, pistole, carabine, 1,5 milioni di pallottole, fucili per tiratori scelti ed equipaggiamenti connessi (14 febbraio), visori notturni, caschi e giubbotti antiproiettile (27 febbraio), 100 cannoni senza rinculo Carl Gustav M2, 2.000 munizioni da 84 mm (28 febbraio), 390.000 razioni individuali da campo e circa 1.600 giubbotti paraschegge (1\u00b0 marzo), 4.500 lanciarazzi M72 e 7.500 granate a mano, nonch\u00e9 un abbonamento a immagini satellitari commerciali per un milione di dollari (3 marzo), videocamere per droni di sorveglianza (9 marzo), obici M777 e relative munizioni, come pure munizioni supplementari per l\u2019arma anti-blindati Carl Gustav M2 (22 aprile), otto veicoli blindati di modello commerciale e un contratto di servizio per la manutenzione e la riparazione di videocamere specializzate trasportate via drone (26 aprile). Inoltre ha iniziato ad addestrare i soldati ucraini all\u2019uso degli obici M777.<\/p>\n<p>Il 2 marzo Justin Trudeau, che ha fede negli Stati Uniti, ha fatto firmare a una ventina di Paesi una dichiarazione per denunciare la disinformazione russa<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abUn appel \u00e0 l\u2019action sur la d\u00e9sinformation parrain\u00e9e par l\u2019\u00c9tat en Ukraine\u00bb,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nb8\" rel=\"appendix\">8<\/a>]<\/span>, ossia impedire la diffusione d\u2019informazioni sui banderisti ucraini e canadesi.<\/p>\n<p>Il 10 marzo il Canada \u00e8 riuscito a far firmare a una trentina di Paesi una seconda dichiarazione, molto orwelliana, per compiacersi della censura occidentale, in nome della libert\u00e0 di stampa, di <i>Russia Today<\/i> e dell\u2019agenzia <i>Sputnik<\/i>, organi di stampa pubblici.<\/p>\n<p>Da quando i banderisti hanno fatto irruzione al potere a Kiev, il Canada ha sanzionato oltre 900 personalit\u00e0 e societ\u00e0 russe o dell\u2019opposizione ucraina. Ha incluso nella lista persone vicine al presidente russo, nonch\u00e9 membri delle loro famiglie.<\/p>\n<p>Nonostante le dichiarazioni di principio a favore dell\u2019uguaglianza di ognuno davanti alla legge, il Canada sostiene senza riserve i banderisti, araldi della superiorit\u00e0 razziale degli ucraini sui russi.<\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-translator\"><em>Traduzione <\/em><br \/>\n<em><a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span><i>Canada\u2019s Origins: Liberal, Tory, or Republican?<\/i>, Janet Ajzenstat &amp; Peter J. Smith, Mcgill Queens University Press (1995).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb2\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh2\" rev=\"appendix\">2<\/a>]\u00a0<\/span><i>Sale of the Century: Russia\u2019s Wild Ride from Communism to Capitalism<\/i>, Crown Business (2000).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb3\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh3\" rev=\"appendix\">3<\/a>]\u00a0<\/span><i>Plutocrats: The Rise of the New Global Super-Rich and the Fall of Everyone Else<\/i>, Penguin Pres (2012).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb4\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh4\" rev=\"appendix\">4<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.theglobeandmail.com\/incoming\/agent-orange-our-secret-role-in-ukraine\/article1354140\/\" rel=\"external\">Agent orange: Our secret role in Ukraine<\/a>\u00bb, Mark Mackinnon, <i>Globe and Mail<\/i>, April 14, 2007.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb5\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh5\" rev=\"appendix\">5<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article186822.html\">L\u2019Albert Einstein Institution: la versione CIA della nonviolenza<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, <i>Rete Voltaire<\/i>, 4 giugno 2007.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb6\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh6\" rev=\"appendix\">6<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article215913.html\">La loi raciale ukrainienne<\/a> \u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 9 mars 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb7\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh7\" rev=\"appendix\">7<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article188375.html\">L\u2019Ukraine et la Turquie cr\u00e9ent une Brigade internationale islamique contre la Russie<\/a> \u00bb, par Thierry Meyssan, <i>T\u00e9l\u00e9vision nationale syrienne , R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 12 ao\u00fbt 2015.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb8\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html#nh8\" rev=\"appendix\">8<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.canada.ca\/fr\/affaires-mondiales\/nouvelles\/2022\/03\/declaration-au-nom-du-president-de-la-coalition-pour-la-liberte-en-ligne--un-appel-a-laction-sur-la-desinformation-parrainee-par-letat-en-ukraine.html\" rel=\"external\">Un appel \u00e0 l\u2019action sur la d\u00e9sinformation parrain\u00e9e par l\u2019\u00c9tat en Ukraine<\/a>\u00bb, <i>Affaires mondiales Canada<\/i>, 2 mars 2022.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article216797.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thyerri Meyssan) Il primo ministro canadese Justin Trudeau \u00e8 andato in parlamento per presentare il discorso dell\u2019omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. Dei 39 milioni di cittadini canadesi, 1,4 milioni sarebbero di origine ucraina e rappresenterebbero il 3-4% degli elettori. Questa comunit\u00e0 \u00e8 molto inquadrata dalle organizzazioni banderiste che vi inculcano la propria ideologia razzista. &nbsp; I primi combattenti stranieri arrivati in Ucraina a febbraio 2022 erano canadesi. Il primo ufficiale straniero arrestato il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":48078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/voltaire.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iLI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72150"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72159,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72150\/revisions\/72159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}