{"id":72163,"date":"2022-05-13T09:30:06","date_gmt":"2022-05-13T07:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72163"},"modified":"2022-05-12T11:40:17","modified_gmt":"2022-05-12T09:40:17","slug":"lavrov-in-algeria-per-dimostrare-la-partnership-con-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72163","title":{"rendered":"Lavrov in Algeria per dimostrare la partnership con Mosca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FORMICHE (Emanuele Russo)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-72164\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FE828E6B-B6A6-4F08-9A92-579D934F3053-e1652282116425-300x243.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FE828E6B-B6A6-4F08-9A92-579D934F3053-e1652282116425-300x243.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FE828E6B-B6A6-4F08-9A92-579D934F3053-e1652282116425-768x622.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FE828E6B-B6A6-4F08-9A92-579D934F3053-e1652282116425.jpeg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha ringraziato l\u2019Algeria per le posizioni equilibrate prese nel conflitto ucraino \u00e8 ricordato le partnership strategiche tra i due Paesi. Salta la tappa in Tunisia (che era a Ramstein a coordinarsi con la Nato sull\u2019Ucraina)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto una tappa in Algeria. Una visita che arriva mentre la Russia \u00e8 impegnata in una guerra d\u2019invasione contro l\u2019Ucraina e mentre il Paese nordafricano vive una situazione particolare. Algeri \u2014 dove l\u2019elezione del presidente Abdelmadjid Tebboune \u00e8 vista dalle opposizioni come un maquillage del sistema autoritario al potere \u2014 sta approfondendo le partnership con i Paesi europei intenzionati a rompere la dipendenza dal gas russo anche attraverso l\u2019aumento delle forniture algerine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Era dal gennaio 2019 che Lavrov non si recava in Algeria. Formalmente \u00e8 stata colta l\u2019occasione delle celebrazioni del 60\u00b0 anniversario delle relazioni diplomatiche, ma \u00e8 chiaro che ci sia qualcosa in pi\u00f9 vista la situazione globale innescata dall\u2019aggressione russa a Kiev. Gi\u00e0 il mese scorso, il presidente Vladimir Putin aveva avuto un colloquio telefonico con Tebboune sul \u201ccoordinamento all\u2019interno dell\u2019OPEC+ e sulla situazione in Ucraina\u201d, come spiegava il Cremlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Algeria non ha le infrastrutture e la capacit\u00e0 per aumentare le esportazioni di gas per sostituire le forniture russe all\u2019Europa a breve termine, cosa che il governo ha ripetutamente sottolineato anche per evitare di offendere Mosca, alleato di lunga data. Oltretutto aziende russe hanno piazzato investimenti in partnership con quelle algerine anche sul campo energetico. Per esempio, a febbraio la nazionale energetica algerina Sonatrach e Gazprom, gigante russo che fa capo al Cremlino, hanno stretto un accordo per attivare a partire dal 2025 lo sfruttamento di due giacimenti nel territorio di El Assel \u2014 di tratta di 24 pozzi e la costruzione di un\u2019unit\u00e0 di trattamento per la produzione di gas naturale, condensato e Gpl che sar\u00e0 trasportato attraverso la rete di trasmissione esistente della societ\u00e0 nazionale. I due Paesi sono membri del Forum esportatori del gas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non solo, la Russia \u2014 che nel 2006 ha annunciato la cancellazione dei 4,7 miliardi di dollari del debito algerino durante una visita di Putin \u2014 fornisce attualmente il 70 per cento degli armamenti ad Algeri. Un link via via cresciuto che aiuta l\u2019Algeria a essere il primo Paese africano per spesa militare e che ha molta importanza in questa fase in cui le tensioni col Marocco stanno crescendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ministro russo doveva recarsi anche in Tunisia, ma la tappa \u00e8 stata cancellata. A Tunisi la linea presidenziale di Kais Saied si fa sempre pi\u00f9 autoritaria dopo i vari passaggi per escludere il governo e il Parlamento dalla catena del potere, tuttavia ha deciso di partecipare alla riunione organizzata dal Pentagono a Ramstein per mettere insieme tutte le democrazie (il motore erano i rapporti transatlantici e la Nato) contro l\u2019autoritarismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tema che in questa fase \u00e8 rappresentato in modo drammatico dalle volont\u00e0 di conquista putiniane, ma \u2014 nella visione del mondo dell\u2019amministrazione Biden \u2014 non \u00e8 detto che in futuro non possa essere interpretato anche dal sistema del Partito Comunista cinese. \u00c8 l\u2019ottica di uno scontro tra modelli che permea tutte le dinamiche degli affari internazionali e che vede in Paesi terzi, come Algeria o Tunisia appunto, dei territori di confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A quella riunione in cui il segretario alla Difesa statunitense, Lloyd Austin, ha fatto pi\u00f9 che un quadro tecnico sulla guerra un punto politico con gli alleati, era presenta anche il Marocco. Rabat ha stretto la partnership con Washington dalla firma degli Accordi di Abramo, che si \u00e8 portata dietro il riconoscimento americano della sovranit\u00e0 marocchina sul Sahara Occidentale. Una questione che ha inasprito le tensioni con Algeri, al punto di rottura delle relazioni diplomatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Algeria ha una posizione equilibrata sulla crisi ucraina e la Russia ne apprezza l\u2019approccio, ha spiegato Lavrov dando un quadro del come tutto si tenga in politica estera. Per capirci, Algeri si \u00e8 astenuta nella votazione Onu dello scorso marzo sulla condanna dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina mentre il 7 aprile scorso ha votato contro l\u2019esclusione di Mosca dal Consiglio dei diritti umani: decisioni molto apprezzate dal Cremlino. \u201cAbbiamo informato in dettaglio i nostri amici algerini sui progressi dell\u2019operazione militare speciale della Russia a fianco delle milizie del Donbass in Ucraina\u201d e \u201capprezziamo molto la posizione misurata, obiettiva ed equilibrata che l\u2019Algeria assume sulle questioni ucraine nelle organizzazioni internazionali e, in generale, nella sua politica estera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra Russia e Algeria l\u2019approfondimento delle relazioni generali \u00e8 da un po\u2019 di tempo guidato dalla cooperazione militare. Per Mosca \u00e8 un interesse (geopolitico ed economico) per Algeri un modo per acquisire potenza a livello regionale (che significa anche sul Mediterraneo, come dimostra lo scontro retorico con la Spagna). A inizio aprile \u00e8 stato annunciato che i due Paesi svolgeranno esercitazioni congiunte antiterrorismo al confine con il Marocco. Manovre che si inquadrano in quel contesto delicatissimo. Le esercitazioni seguono quelle che si sono tenute lo scorso ottobre nella regione dell\u2019Ossezia del Nord con l\u2019obiettivo di aumentare l\u2019efficacia dei due eserciti e di ottimizzare la preparazione dei reciproci organi di comando per continuare la cooperazione congiunta nella lotta al terrorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sia il confine marocchino (le esercitazioni si svolgeranno nella base di Hammaguir, nella provincia di B\u00e9char) che l\u2019Ossezia settentrionale \u2014 ambito da anni di tensioni tra Russia e Georgia \u2014 sono territori in cui gli wargame hanno valore di dimostrazioni politiche. Le manovre possono essere posizionamenti e test operativi, inoltre da esse nascere incidenti. Con gli algerini e i russi, al confine marocchino ci saranno anche reparti egiziani, kazaki e pakistani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A met\u00e0 aprile, sempre seguendo il filo di questi collegamenti russo-algerini, Mosca ha ospitato Noureddine Makri, da circa un anno nominato direttore dell\u2019intelligence estera, per un meeting con il segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Nikolai Patrushev, una delle figure pi\u00f9 influenti del Cremlino. Patrushev ha anche partecipato \u2014 con Lavrov \u2014 a un incontro con il presidente dell\u2019Assemblea nazionale del popolo algerino, Brahim Broughali. Temi: il rafforzamento del partenariato \u201cstrategico\u201d e \u201cprofondo\u201d e le questioni legate alla crisi energetica che l\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2022\/05\/lavrov-in-algeria-per-dimostrare-la-vicinanza-di-mosca\/\">https:\/\/formiche.net\/2022\/05\/lavrov-in-algeria-per-dimostrare-la-vicinanza-di-mosca\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Emanuele Russo) Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha ringraziato l\u2019Algeria per le posizioni equilibrate prese nel conflitto ucraino \u00e8 ricordato le partnership strategiche tra i due Paesi. Salta la tappa in Tunisia (che era a Ramstein a coordinarsi con la Nato sull\u2019Ucraina) Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto una tappa in Algeria. Una visita che arriva mentre la Russia \u00e8 impegnata in una guerra d\u2019invasione contro l\u2019Ucraina e mentre&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":71166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/logo_formiche_sitoweb.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iLV","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72163"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72163"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72165,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72163\/revisions\/72165"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}