{"id":72212,"date":"2022-05-18T09:31:24","date_gmt":"2022-05-18T07:31:24","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72212"},"modified":"2022-05-15T18:39:40","modified_gmt":"2022-05-15T16:39:40","slug":"se-la-nato-si-allarga-ancora-lobiettivo-e-lescalation-con-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72212","title":{"rendered":"Se la NATO si allarga ancora l\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019escalation con Mosca"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/220124c-001.jpg\" alt=\"220124c-001\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ingresso nella NATO di Svezia e Finlandia sembra essere ormai in dirittura d\u2019arrivo con i governi socialdemocratici delle due nazioni scandinave che da oltre due mesi marciano di pari passo verso l\u2019adesione all\u2019Alleanza Atlantica.\u00a0Ieri il presidente finlandese, Sauli Niinisto, ha chiamato direttamente Vladimir Putin per comunicargli che Helsinki\u00a0 ha avanzato una richiesta formale a cui la NATO si appresta a rispondere al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>Un\u2019adesione che, richiedendo formalmente il via libera all\u2019unanimit\u00e0 di tutti gli stati membri, verr\u00e0 anticipata da ampie garanzie britanniche offerte a Stoccolma ed Helsinki assicurate dal premier Boris Johnson che ha ratificato \u201cdichiarazioni di assistenza\u201d in caso di attacchi o minacce provenienti dalla Russia.<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019eventualit\u00e0 di un disastro, di un attacco a uno dei nostri Paesi, ciascuno interverrebbe per dare assistenza all\u2019altro, assistenza militare inclusa\u201d ha detto Johnson chiarendo che l\u2019accordo trilaterale \u00e8 indipendente dall\u2019adesione alla NATO di Svezia e Finlandia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153647 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/bd94af44-0dab-40cc-2480-6dfeb87c2c3d.jpg\" alt=\"bd94af44-0dab-40cc-2480-6dfeb87c2c3d\" width=\"412\" height=\"232\" \/><\/p>\n<p>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/valtioneuvosto.fi\/en\/-\/10616\/joint-statement-by-the-president-of-the-republic-and-prime-minister-of-finland-on-finland-s-nato-membership\">presidente finlandese Sauli Niinistoe<\/a>\u00a0(nella foto a sinistra con il premier Sanna Marin) ha smorzato i toni del confronto con Mosca affermando che l\u2019adesione alla NATO non sar\u00e0 \u201ccontro\u201d nessuno ma il ministro per gli Affari europei, il finnico Tytti Tuppurainen, ha dichiarato apertamente che \u201cabbiamo visto che tipo di Paese \u00e8 la Russia e che tipo di regime ha: il suo leader \u00e8 un dittatore spietato\u201d e \u201cnon ci facciamo pi\u00f9 illusioni su quello che sta facendo e sappiamo che pu\u00f2 condurre una guerra che \u00e8 quanto di pi\u00f9 spregevole, spietato e brutale si possa immaginare\u201d.<\/p>\n<p>La presenza svedese e finlandese \u00e8 data per scontata al vertice NATO di Madrid in giugno e il segretario generale Jens Stoltenberg, ha dichiarato che accoglier\u00e0 i nuovi membri \u201ca braccia aperte\u201d a conferma delle voci di una rapida adesione alla NATO che secondo alcuni sondaggi godrebbe del consenso di tre finlandesi su quattro e di circa la met\u00e0 degli svedesi.<\/p>\n<p>La guerra in Ucraina \u201cavviata dalla Russia mette a rischio la sicurezza e la stabilit\u00e0 dell\u2019intera Europa\u201d e per la Finlandia \u201cil comportamento imprevedibile della Russia \u00e8 una minaccia imminente\u201d ha detto il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto, aggiungendo che Mosca \u00e8 \u201cpreparata a condurre operazioni che sono ad alto rischio per la stessa Russia, cosa che provocherebbe molte perdite anche per noi\u201d.<\/p>\n<p>Circa \u201dle minacce alla sicurezza della Finlandia che potrebbero emergere, non ci aspettiamo nulla in particolare, ma siamo pronti a tutto. Siamo pronti ad affrontare minacce da terra, aria e mare. Ovviamente, consideriamo con grande attenzione anche tutti gli strumenti ibridi e cibernetici che potrebbero essere utilizzati contro di noi. Chiediamo il sostegno dell\u2019Ue e degli Stati membri per affrontare queste minacce\u201d, ha detto ieri Haavisto, alla commissione Affari esteri (Afet) del Parlamento Ue.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153648 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Magdalena-Andersson-svezia-2.jpg\" alt=\"Magdalena-Andersson-svezia-2\" width=\"498\" height=\"280\" \/><\/p>\n<p>Ieri \u00e8 stato presentato al Parlamento svedese un report relativo alle conseguenze dell\u2019ingresso nella NATO a supporto della decisione che il premier Magdalena Andersson (nella foto a lato) e il suo governo dovranno assumere.<\/p>\n<p>L\u2019adesione comporta vantaggi in termini di sicurezza collettiva ma il report elenca le possibili contromisure e rappresaglie russe come attacchi cyber e ibridi e provocazioni lungo i confini marittimi e lo spazio aereo.<\/p>\n<p>Il rapporto afferma che la guerra della Russia in Ucraina limita le possibilit\u00e0 di attacchi ad altri Paesi, ma che la Russia ha ancora la capacit\u00e0 di adottare un numero limitato di misure ostili contro paesi come la Svezia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La Russia in allarme<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Putin ha detto al presidente finlandese che abbandonare dopo decenni la neutralit\u00e0 militare di Helsinki \u201c\u00e8 un grave errore\u201d e costituisce per la Russia una minaccia che non potr\u00e0 rimanere senza risposta.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 chiaro che questo cambiamento non pu\u00f2 rimanere senza una reazione politica, nonch\u00e9 senza un\u2019analisi molto approfondita delle conseguenze della nuova configurazione di forze che potrebbe formarsi a seguito del prossimo ampliamento dell\u2019alleanza\u201d ha detto ieri il vice ministro degli Esteri russo Alexander<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 chiaro che la decisione non sar\u00e0 presa sulle emozioni, sar\u00e0 un\u2019analisi approfondita e verificata di tutti i fattori che influenzano la situazione della sicurezza in questa regione\u201d ha aggiunto precisando che \u201cla Russia non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153655 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1354901-360x245.jpg\" alt=\"MOSCOW, RUSSIA - APRIL 26, 2022: Russia's Foreign Minister Sergei Lavrov attends a meeting with UN Secretary-General Antonio Guterres at the Reception House. Valery Sharifulin\/TASS \u00d0\u00ee\u00f1\u00f1\u00e8\u00ff. \u00cc\u00ee\u00f1\u00ea\u00e2\u00e0. \u00cc\u00e8\u00ed\u00e8\u00f1\u00f2\u00f0 \u00e8\u00ed\u00ee\u00f1\u00f2\u00f0\u00e0\u00ed\u00ed\u00fb\u00f5 \u00e4\u00e5\u00eb \u00d0\u00d4 \u00d1\u00e5\u00f0\u00e3\u00e5\u00e9 \u00cb\u00e0\u00e2\u00f0\u00ee\u00e2 \u00e2\u00ee \u00e2\u00f0\u00e5\u00ec\u00ff \u00e2\u00f1\u00f2\u00f0\u00e5\u00f7\u00e8 \u00f1 \u00e3\u00e5\u00ed\u00e5\u00f0\u00e0\u00eb\u00fc\u00ed\u00fb\u00ec \u00f1\u00e5\u00ea\u00f0\u00e5\u00f2\u00e0\u00f0\u00e5\u00ec \u00ce\u00ce\u00cd \u00c0\u00ed\u00f2\u00ee\u00ed\u00e8\u00f3 \u00c3\u00f3\u00f2\u00e5\u00f0\u00f0\u00e8\u00f8\u00e5\u00ec \u00e2 \u00c4\u00ee\u00ec\u00e5 \u00ef\u00f0\u00e8\u00e5\u00ec\u00ee\u00e2 \u00cc\u00c8\u00c4 \u00d0\u00d4 \u00ed\u00e0 \u00d1\u00ef\u00e8\u00f0\u00e8\u00e4\u00ee\u00ed\u00ee\u00e2\u00ea\u00e5. \u00c2\u00e0\u00eb\u00e5\u00f0\u00e8\u00e9 \u00d8\u00e0\u00f0\u00e8\u00f4\u00f3\u00eb\u00e8\u00ed\/\u00d2\u00c0\u00d1\u00d1\" width=\"414\" height=\"282\" \/><\/p>\n<p>Il 12 maggio il portavoce del Cremlino Dmytri Peskov ha commentato che l\u2019ingresso della Finlandia nella Nato rappresenta \u201dsicuramente\u201d una minaccia per la Russia e non aiuter\u00e0 la stabilit\u00e0 e la sicurezza dell\u2019Europa. La Russia, ha detto il Cremlino, \u201c\u00e8 pronta a dare la risposta pi\u00f9 decisiva a chiunque cerchi di farsi coinvolgere in Ucraina e ostacolare l\u2019operazione militare speciale\u201d. Tutti, ha aggiunto il Cremlino, vogliono evitare uno scontro diretto tra la Russia e la NATO.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Occidente ha collettivamente dichiarato una guerra ibrida totale contro di noi ed \u00e8 difficile prevedere quanto durer\u00e0, ma \u00e8 chiaro che tutti, senza eccezioni, ne subiranno le conseguenze\u201d, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (nella foto sopra).<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo fatto del nostro meglio per evitare uno scontro diretto, ma se ci hanno sfidato, ovviamente accettiamo la sfida\u201d, ha aggiunto. \u201cSiamo abituati alle sanzioni, esistono da sempre, in un modo o nell\u2019altro\u201d, ha detto Lavrov, che si \u00e8 detto sorpreso da quella che ha definito \u201cun\u2019esplosione di russofobia completamente becera\u201d.<\/p>\n<p>Secondo quando annunciato ieri dalla Rao Nordic \u2013 di propriet\u00e0 della societ\u00e0 russa InterRao \u2013 da domani l\u2019azienda sospender\u00e0 la fornitura di elettricit\u00e0 alla Finlandia che ha fatto sapere di poterla compensare grazie anche a importazioni aggiuntive da Svezia e Norvegia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>L\u2019Europa entusiasta<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La rinuncia di Helsinki e Stoccolma alla neutralit\u00e0, pur se vicina all\u2019Occidente, mantenuta per tutta la Guerra fredda e negli ultimi 30 anni, caldeggiata da tempo da Stati Uniti e Gran Bretagna, ha suscitato entusiastiche approvazioni anche in Europa.<\/p>\n<p>\u201cRispetteremo la decisione di Svezia e Finlandia. Se decidono di aderire sar\u00e0 un momento storico. Essere membri dell\u2019Alleanza aumenta la sicurezza. La Nato \u00e8 aperta e contraria a qualsiasi aggressione. Oggi gli Alleati sostengono l\u2019Ucraina\u00a0ma rafforzare la Nato \u00e8 un lavoro a lungo termine che riguarda anche la sua azione futura\u201d ha detto oggi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la riunione informale dei ministri degli Esteri dell\u2019Alleanza a Berlino.<\/p>\n<p>A Kiev il presidente Volodymyr Zelenski vede con favore l\u2019ampliamento del fronte ostile a Mosca. \u201cAccogliamo con la favore che la Finlandia sia pronta a presentare domanda per entrare nella NATO\u201d ha scritto su Twitter riferendo di avere avuto un colloquio telefonico con il presidente della Finlandia Sauli Niinist\u00f6, aggiungendo che \u201dabbiamo anche parlato dell\u2019integrazione europea dell\u2019Ucraina e della collaborazione tra Kiev e Helsinki nell\u2019ambito della difesa\u201d.<\/p>\n<p>Mykhailo Podoliak, consigliere del presidente ucraino, ha scritto su Twitter senza nascondere il suo entusiasmo che \u201cil mondo \u00e8 stanco della Russia e non gli importano pi\u00f9 le minacce di Mosca. I confini della NATO arriveranno fino alla periferia di San Pietroburgo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153652 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/SEI_97764126-1.jpg\" alt=\"SEI_97764126-1\" width=\"819\" height=\"594\" \/><\/p>\n<p>\u201cL\u2019adesione di\u00a0Svezia\u00a0e Finlandia alla Nato rafforzer\u00e0 la\u00a0democrazia. Il Patto atlantico \u00e8 un\u2019alleanza difensiva e la Germania appoggia l\u2019ingresso dei due Paesi scandinavi nell\u2019intesa\u201d ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock al vertice del G7 a Weissenhaus, nello Schleswig-Holstein. La Baerbock ritiene che ogni Paese democratico deve essere \u201clieto\u201d dell\u2019adesione di Svezia e Finlandia alla NATO.<\/p>\n<p>Il presidente rumeno Klaus Iohannis ha \u201caccolto con favore la dichiarazione congiunta del presidente finlandese Sauli Niinisto e del primo ministro Marin Sanna sull\u2019adesione alla Nato\u201d mentre il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki parla \u201cuna grande notizia per la sicurezza della Polonia e dell\u2019Europa auspicando l\u2019ingresso della Finlandia nella Nato \u201cil pi\u00f9 velocemente possibile\u201d.<\/p>\n<p>Il 18 maggio la premier finlandese Sanna Mari incontrer\u00e0 a Roma il presidente del Consiglio Mario Draghi ma la posizione dell\u2019Italia a sostegno dell\u2019ingresso della NATO di Svezia e Finlandia \u00e8 gi\u00e0 ben nota ed \u00e8 stata ribadita dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio. \u201cSiamo ben lieti di accoglierli nell\u2019Alleanza, un\u2019Alleanza che ha garantito la pace per decenni\u201d, ha detto il ministro a margine del G7 in Germania.<\/p>\n<p>\u201cLa Nato \u00e8 un\u2019unione di democrazie, \u00e8 scritto nel trattato di Washington. E la Finlandia \u00e8 una democrazia consolidata\u201d, ha osservato il ministro degli Esteri di Madrid Jose\u2019 Manuel Albares. \u201d<\/p>\n<p>Il presidente Biden ha chiamato il premier svedese e il presidente finlandese esprimendo \u201cil suo sostegno alla politica delle porte aperte della NATO e al diritto di Finlandia e Svezia di decidere il proprio futuro, la propria politica estera e le proprie disposizioni in materia di sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il no di Ankara<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Per ora l\u2019unica voce contraria in ambito NATO \u00e8 quella di Ankara. Recep Tayyip Erdogan fa sapere di non avere una \u201copinione positiva\u201d perch\u00e9, \u201cnon vuole che si ripeta lo stesso errore commesso con l\u2019adesione della Grecia\u201d con cui la Turchia ha aperto i contenziosi a Cipro e nell\u2019Egeo.<\/p>\n<p>Inoltre \u201ci Paesi scandinavi danno ospitalit\u00e0 alle organizzazioni terroristiche\u201d, ha ricordato Erdogan citando direttamente il PKK, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, in guerra da decenni contro lo stato turco.\u00a0L\u2019impressione \u00e8 che Erdogan punti a ottenere contropartite politiche in cambio del suo via libera all\u2019ingresso di Svezia e Finlandia nella NATO, indispensabile in quanto richiesta l\u2019unanimit\u00e0 degli stati membri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153653 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/3788e2ca5beb7ebd19244528c993fd7b.jpg\" alt=\"epa09847068 Turkish President Recep Tayyip Erdogan gives a press conference at the end of a Group of Seven (G7) Leaders meeting at the Alliance headquarters in Brussels, Belgium, 24 March 2022. EPA\/STEPHANIE LECOCQ\" width=\"457\" height=\"305\" \/><\/p>\n<p>Del resto gli Stati Uniti sono gi\u00e0 all\u2019opera per evitare il veto di Ankara e l\u2019amministrazione Biden sta \u201clavorando per chiarire\u201d la posizione turca ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.<\/p>\n<p>A Berlino, a margine della riunione informale della NATO, ci sar\u00e0 anche un incontro tra il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu e il ministro degli Esteri svedese Ann Linde. Lo ha reso noto la stessa responsabile della diplomazia di Stoccolma, dopo che anche il suo collega di Helsinki Pekka Haavisto aveva anticipato un faccia a faccia con Cavusoglu.<\/p>\n<p>La Turchia sembra essere per ora l\u2019unica ad aver compreso come l\u2019ampliamento a nord della NATO aumenti i rischi di tensioni con Mosca, non fosse altro che per i 1.340 chilometri di confine tra Finlandia e Russia destinati a diventare presto una nuova Cortina di Ferro che si aggiunge a quella che gi\u00e0 corre tra il Baltico e il Mar Nero.<\/p>\n<p>A differenza di molte nazioni europee, la Turchia attribuisce priorit\u00e0 politica e strategica agli interessi nazionali, ha un governo composto da ministri e staff di grande esperienza, competenza e preparazione che hanno saputo tenere testa su molti dossier anche alle pressioni esercitate dagli Stati Uniti e hanno maturato una lunga esperienza di negoziati anche serrati con la Russia.<\/p>\n<p>Mosca e Ankara negli ultimi anni hanno rivaleggiato trovando per\u00f2 intese strategiche \u201cdi spartizione\u201d in Libia, Siria e nel confronto tra Armenia e Azerbaigian senza dimenticare che proprio la Turchia sembrava a fine marzo in condizioni di poter mediare una trattativa tra Ucraina e Russia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Valutazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In Europa e in Italia il tema dell\u2019ulteriore ampliamento della NATO non ha determinato il dibattito su contenuti e conseguenze che invece la portata dell\u2019evento avrebbe meritato e dovuto imporre.<\/p>\n<p>Se teniamo conto che l\u2019intervento militare russo in Ucraina \u00e8 stato determinato da valutazioni strategiche in cui Mosca ha a lungo lamentato la minaccia costituita proprio dall\u2019ampliamento della NATO, appare evidente che un ulteriore allargamento lungo i confini della Federazione Russa non potr\u00e0 far altro che aumentare la percezione russa della minaccia posta dalla NATO.<\/p>\n<p>Del resto il confine finnico, domani presidiato potenzialmente da truppe e armi statunitensi, si trova a 150 chilometri da San Pietroburgo e per comprendere le valutazioni russe in proposito \u00e8 sufficiente chiedersi come reagirebbero gli Stati Uniti se vi fossero forze militari russe a 150 chilometri da New York, pur tenendo conto che la NATO si trova gi\u00e0 da tempo alla stesa distanza da San Pietroburgo fin dall\u2019ingresso dell\u2019Estonia nella NATO.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153483 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/nLutao9ckTtg6j9z5lO8R5OrA7InZwuO.jpg\" alt=\"nLutao9ckTtg6j9z5lO8R5OrA7InZwuO\" width=\"414\" height=\"256\" \/><\/p>\n<p>Certo \u00e8 comprensibile che la guerra in Ucraina abbia ingigantito le preoccupazioni svedesi e finlandesi accentuando la volont\u00e0 di ottenere una \u201ccopertura\u201d che includa anche un ombrello nucleare.<\/p>\n<p>Al tempo stesso attuare oggi l\u2019adesione dei due stati scandinavi appare senza dubbio una provocazione nei confronti di Mosca che innescher\u00e0 inevitabilmente un\u2019escalation della crisi, anche tenendo conto che non vi sono state intimidazioni militari russe nei confronti di Helsinki e Stoccolma, n\u00e9 avrebbe senso prevederne considerate le impegnative sfide che i russi stanno affrontando sui campi di battaglia in Ucraina.<\/p>\n<p>Appare inoltre discutibile la motivazione che stati democratici scelgono liberamente di entrare nell\u2019Alleanza Atlantica, enunciata da molti osservatori anche rispetto alla pretesa adesione alla NATO da parte dell\u2019Ucraina, dal momento che l\u2019articolo 10 del Trattato Atlantico dice chiaramente che:<\/p>\n<p><em>\u201cLe parti possono, con accordo unanime, invitare ad aderire a questo Trattato ogni altro Stato europeo in grado di favorire lo sviluppo dei principi del presente Trattato e di contribuire alla sicurezza della regione dell\u2019Atlantico settentrionale. Ogni Stato cos\u00ec invitato pu\u00f2 divenire parte del Trattato depositando il proprio strumento di adesione presso il governo degli Stati Uniti d\u2019America. Il governo degli Stati Uniti d\u2019America informer\u00e0 ciascuna delle parti del deposito di ogni strumento di adesione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>A norma di trattato quindi sono gli stati membri a invitarne altri ad aderire, qualora l\u2019alleanza ne constati all\u2019unanimit\u00e0 la convenienza: ma attuare oggi un ulteriore ampliamento dell\u2019Alleanza Atlantica conviene agli interessi dell\u2019Italia e dell\u2019Europa?<\/p>\n<p>\u201cMi auguro che fino a che gli equilibri nell\u2019area del Nord Atlantico non si saranno ristabiliti, n\u00e9 la Finlandia n\u00e9 la Svezia n\u00e9 nessun altro entrino a far parte dell\u2019Alleanza\u201d ha detto ieri all\u2019Adnkronos il generale Leonardo Tricarico, ex capo di stato maggiore dell\u2019Aeronautica Militare e Consigliere militare del presidente del Consiglio con i premier D\u2019Alema, Amato e Berlusconi.<\/p>\n<p>\u201cQuesto auspicio \u00e8 confortato da quello che stabilisce la norma per le nuove adesioni che \u2013 spiega \u2013 se interpretata nell\u2019unico modo possibile, non lascia alcuna flessibilit\u00e0 per poter dare luce verde ai nuovi Paesi e infatti prevede che l\u2019integrazione con nuovi paesi \u2018comporti una maggiore sicurezza dell\u2019area del nord Atlantico\u2019 ed \u00e8 quindi molto arduo, se non impossibile, dimostrare che l\u2019ingresso di Svezia e Finlandia oggi non comporti esattamente il contrario. Mi auguro che questo concetto sia il concetto fondante quando ci sar\u00e0 la discussione parlamentare, sempre ammesso che ci si arrivi\u201d ha aggiunto Tricarico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Europa al bivio<\/strong><\/p>\n<p>Le opzioni sul tavolo sono solo due.<\/p>\n<p>Se l\u2019obiettivo della NATO o almeno dei suoi partner europei \u00e8 la de-escalation con la Russia con l\u2019intento di fermare il conflitto in Ucraina e avviare trattative di pace, allora l\u2019adesione di Finlandia e Svezia dovrebbe venire riconsiderata o quanto meno posticipata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153650 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/7ALJMIZA4FJEBOEGSZXWZSSZ4I-1.jpg\" alt=\"7ALJMIZA4FJEBOEGSZXWZSSZ4I\" width=\"417\" height=\"235\" \/><\/p>\n<p>In quest\u2019ottica Stoccolma ed Helsinki potrebbero venire \u201ccompensate\u201d, almeno temporaneamente, da un rafforzamento della cooperazione gi\u00e0 esistente con l\u2019Alleanza Atlantica e dall\u2019intesa strategica con Londra in grado di assicurare una deterrenza nucleare credibile in caso di improbabile attacco russo.<\/p>\n<p>Alla luce delle reiterate lamentele di Mosca per l\u2019ampliamento della NATO ai suoi confini il \u201ccongelamento\u201d dell\u2019adesione di Finlandia e Svezia e la rinuncia a quella dell\u2019Ucraina potrebbero costituire una valida moneta di scambio su cui imbastire negoziati ad ampio spettro con la Russia che puntino a disegnare una nuova cornice di sicurezza, accettabile per tutti, ai confini orientali dell\u2019Europa e non solo a far cessare le ostilit\u00e0 in Ucraina.<\/p>\n<p>Se, al contrario, gli europei condividono con convinzione o quanto meno accettano supinamente la linea tracciata dagli anglo-americani tesa ad attuare un\u2019escalation che logori e indebolisca nel lungo periodo la Russia, allora l\u2019adesione immediata di Svezia e Finlandia \u00e8 la strada pi\u00f9 idonea per aggravare ulteriormente la guerra e favorirne l\u2019ampliamento, con tutte le potenziali incognite del caso.<\/p>\n<p>I russi subirebbero certo un ulteriore logoramento militare, costretti da domani anche a presidiare una lunga frontiera divenuta ostile e prevedendo anche una serie di strumenti di deterrenza nucleare.<\/p>\n<p>Putin subirebbe certo una sconfitta poich\u00e9 \u201cl\u2019operazione speciale\u201d in Ucraina che aveva lo scopo di costituire un \u201ccuscinetto\u201d tra la NATO e i confini russi avrebbe invece determinato un rafforzamento ed una estensione della minaccia occidentale a ridosso della Federazione.<\/p>\n<p>Al tempo stesso per\u00f2 il Cremlino incasserebbe, anche in termini di consenso interno, la conferma che Putin aveva visto giusto nell\u2019accusare USA e NATO di minacciare la sicurezza della Russia. Una percezione che rafforzerebbe patriottismo e nazionalismo tra i russi e obbligherebbe Mosca a tenere aperte tutte le opzioni militari.<\/p>\n<p>I governi europei sono chiamati quindi a esprimersi chiaramente e consapevolmente scegliendo una delle due strade, assumendosene la piena responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/05\/la-nato-che-si-allarga-ancora-conferma-i-timori-di-mosca\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/05\/la-nato-che-si-allarga-ancora-conferma-i-timori-di-mosca\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) L\u2019ingresso nella NATO di Svezia e Finlandia sembra essere ormai in dirittura d\u2019arrivo con i governi socialdemocratici delle due nazioni scandinave che da oltre due mesi marciano di pari passo verso l\u2019adesione all\u2019Alleanza Atlantica.\u00a0Ieri il presidente finlandese, Sauli Niinisto, ha chiamato direttamente Vladimir Putin per comunicargli che Helsinki\u00a0 ha avanzato una richiesta formale a cui la NATO si appresta a rispondere al pi\u00f9 presto. Un\u2019adesione che, richiedendo formalmente il via&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iMI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72212"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72212"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72215,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72212\/revisions\/72215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}