{"id":72449,"date":"2022-05-27T10:30:57","date_gmt":"2022-05-27T08:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72449"},"modified":"2022-05-25T22:01:05","modified_gmt":"2022-05-25T20:01:05","slug":"i-russi-avanzano-nel-donbass-dalloccidente-altre-armi-a-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72449","title":{"rendered":"I russi avanzano nel Donbass, dall\u2019Occidente altre armi a Kiev"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/okupant-poranennya.jpg\" alt=\"okupant-poranennya\" \/><\/p>\n<p>Mentre continua l\u2019avanzata russa nel Donbass, favorita anche dal ripiegamento delle unit\u00e0 ucraine in alcuni settori in cui rischiano di restare isolate, prosegue la mobilitazione dei paesi della NATO per rifornire di armi le forze di Kiev.<\/p>\n<p>Secondo uno studio della testata statunitense Forbes, la Russia controlla il 20,7% del territorio dell\u2019Ucraina, cio\u00e8 circa 125 mila chilometri quadrati: una superficie tripla rispetto al territorio controllato da Russia e milizie di Donetsk e Luhansk (Crimea e parte del Donbass) al 23 febbraio.,<\/p>\n<p>\u201cLa Russia sta deliberatamente rallentando il ritmo delle operazioni speciali in Ucraina per consentire l\u2019evacuazione ed evitare vittime civili affinch\u00e8 i residenti lascino gli insediamenti circondati vengono creati corridoi umanitari\u201d\u00a0\u00a0ha affermato ieri il ministro della Difesa russo Sergei\u00a0Shoigu.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153938 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/281472918_320180876961664_7178131794410496810_n.jpg\" alt=\"281472918_320180876961664_7178131794410496810_n\" width=\"960\" height=\"540\" \/><\/p>\n<p>Dichiarazione definita \u201cuna menzogna\u201d dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per il quale Mosca non ha trovato nulla di meglio da inventare dopo \u201ctre mesi di ricerca di spiegazioni\u201d sul motivo per cui \u201cnon sono riusciti a spezzare l\u2019Ucraina\u00a0in tre giorni\u201d.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio di oggi Andrei Marochko, ufficiale della Milizia popolare della Repubblica di Donetsk. ha annunciato di aver completato l\u2019accerchiamento di Severodonetsk chiudendo l\u2019accesso alla citt\u00e0 anche da Sud con la conquista del ponte sull\u2019unica strada che collega la guarnigione ucraina con le retrovie.<\/p>\n<p>Il capo dell\u2019amministrazione militare ucraina di Lugansk Sergiy Gaidai ha smentito che l\u2019esercito russo avrebbe isolato la regione dal resto dell\u2019Ucraina e bloccato l\u2019autostrada Lysychansk-Bakhmut, secondo quanto riporta Ukrinform. \u201cLa regione di Lugansk non e\u2019 isolata. La strada Lysychansk-Bakhmut non e\u2019 bloccata. E\u2019 disponibile l\u2019accesso a Lysychansk e Severodonetsk.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019ambasciatore dell\u2019autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk in Russia, Rodion Miroshnik, aveva affermato questa mattina che le forze separatiste filo-russe della regione, insieme all\u2019esercito russo e ai combattenti dell\u2019autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, avevano sfondato le difese ucraine nella regione di Luhansk.<\/p>\n<p>\u201cLa difesa\u00a0Ucraina\u00a0sta crollando. \u00c8 in corso un assalto attivo a Zolote. Le truppe stanno avanzando verso Maloryazantsevo. Parte dell\u2019autostrada strategica Lysichansk-Artemovsk e\u2019 sotto il pieno controllo del fuoco delle forze alleate. Ci\u00f2 ha portato alla quasi completa impossibilit\u00e0 di rifornire le truppe ucraine a Severodonetsk e Lysichansk\u201d, ha scritto su Telegram Miroshnik ripreso dal britannico The Guardian.<\/p>\n<p>Notizie da confermare cui si aggiunge quella diffusa dal portavoce delle milizie della repubblica popolare di Luhansk, Ivan Filiponenko, che ha annunciato la \u201cliberazione\u201d del villaggio di Toshkovka, nella regione di Luhansk, pubblicando sui social il video delle operazioni militari.<\/p>\n<p>Nelle ultime ore il leader della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), Denis Pushilin, aveva affermato che le forze congiunte russe\/DPR stanno combattendo per prendere il pieno controllo della citt\u00e0 di Lyman e ne hanno gi\u00e0 conquistata met\u00e0, secondo indiscrezioni non confermate catturandovi 500 militari ucraini.<\/p>\n<p>Lyman si trova 15 chilometri a nord est di Sloviansk, a ovest di Severodonetsk dove oltre 2 mila militari ucraini rischiano l\u2019accerchiamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153902 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/znysheniy_bmd-2_rf.jpg\" alt=\"znysheniy_bmd-2_rf\" width=\"800\" height=\"478\" \/><\/p>\n<p>\u201cNella regione di Luhansk le forze russe attaccano in tutte le direzioni Severodonetsk e Hirske. I russi hanno portato una quantit\u00e0 enorme di mezzi e tengono in stato di allerta gli elicotteri e armi pesanti. La strada tra Lysychansk e Bakhmut si trova sotto continui attacchi e vi operano sabotatori nemici\u201d ha riferito su Telegram Serhii Haidai, il governatore ucraino di Luhansk, che stima in quest\u2019area siano schierati 25 gruppi tattici di battaglione russi.<\/p>\n<p>La caduta di Lyman a nord e di Bakhmut a sud, investita dai russi dalla vicina Popasna, stringerebbe ulteriormente la tenaglia che minaccia di chiudere in una sacca le truppe ucraine schierate pi\u00f9 a est.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a sud, secondo fonti russe, i contractors del Gruppo Wagner avrebbero preso Svetlodarsk, caposaldo delle difese ucraine tra le regioni di Donetsk e Luhansk da cui le truppe di Kiev si erano ritirate.<\/p>\n<p>A Kherson, regione a nord della Crimea conquistata nelle prime fasi del conflitto, i separatisti filorussi chiedono a Mosca di installare una base militare nella regione. Lo riportano le agenzie russe, precisando che una decisione in merito non \u00e8 stata ancora presa da Mosca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153940 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/gettyimages_1239471925_2_1300x820.jpg\" alt=\"gettyimages_1239471925_2_1300x820\" width=\"1200\" height=\"757\" \/><\/p>\n<p>\u201cDovrebbe esserci una base militare della Federazione Russa nella regione di Kherson. La chiederemo, e l\u2019intera popolazione \u00e8 interessata\u201d, ha detto il vicecapo dell\u2019amministrazione creata dai russi, Kirill Stremousov. L\u2019ultima parola, ha spiegato, \u201cspetta al ministero della Difesa, che si coordiner\u00e0 con noi\u201d.<\/p>\n<p>La dichiarazione sembra in realt\u00e0 voler ribadire la volont\u00e0 della nuova amministrazione della regione, dove da inizio maggio la moneta utilizzata \u00e8 il rublo, a diventare parte integrante della Federazione Russa. Del resto la vicinanza di Kherson col fronte di Mikolayv rende oggi costante e massiccia la presenza militare di Mosca e anche in futuro \u00e8 difficile ipotizzare che Mosca non intenda presidiare un\u2019area che costituisce la \u201cporta\u201d della Crimea.<\/p>\n<p>\u201cLa semplificazione della procedura per ottenere la cittadinanza russa per i residenti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson sancisce che i due territori non torneranno mai all\u2019Ucraina\u201d.<\/p>\n<p>In tutte le aree occupate in modo stabile dalle forze russe e delle repubbliche di Donetsk (DPR) e Luhansk (LPR) diverse fonti documentano opere di bonifica degli ordigni esplosivi, sgombero macerie e ricostruzione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153944 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5794281873445337405_121-002.jpg\" alt=\"-5794281873445337405_121 (002)\" width=\"1280\" height=\"1280\" \/><\/p>\n<p>Sulle spiagge di Mariupol il genio russo impiega anche i veicoli da sminamento robotizzati Uran-6 per far brillare le mine poste dalle truppe ucraine per contrastare un eventuale sbarco russo dal mare (\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/wBq-ALJFUDo\">video)<\/a>.\u00a0 Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha reso noto questa mattina che \u201cnella citt\u00e0 di Mariupol, liberata dai militanti ucraini, nella Repubblica popolare di Donetsk, sono stati completati lo sminamento e la smilitarizzazione del porto marittimo, che ha iniziato a funzionare regolarmente\u201d.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a nord, nel settore di Kharkiv, dove i russi sono al contrattacco dopo l\u2019avanzata ucraina della scorsa settimana, gli specialisti del genio pontieri hanno rimesso in funzione ul ponte ferroviario fatto esplodere precedentemente.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Mosca boccia il piano di pace italiano<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il Donbass \u201cha finalmente deciso il suo destino\u201d e \u201cnon torner\u00e0 mai all\u2019Ucraina ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza di Mosca, Dmitry Medvedev, circa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/05\/la-road-map-italiana-per-la-pace-in-ucraina\/\">la proposta di pace italiana<\/a>\u00a0che propone l\u2019autonomia del Donbass all\u2019interno dello stato ucraino.<\/p>\n<p>Medvedev valuta inoltre che la proposta della piena autonomia della Crimea all\u2019interno dell\u2019Ucraina sia un pretesto per una guerra a tutti gli effetti.<\/p>\n<p>\u201cQuesta \u00e8 assolutamente scortesia nei confronti della Russia, una minaccia alla sua integrit\u00e0 territoriale e un pretesto per iniziare una guerra a tutti gli effetti. Non c\u2019\u00e8 e non ci sar\u00e0 mai una forza politica in Russia che accetterebbe anche di discutere il destino della Crimea. Sarebbe un tradimento nazionale\u201d.<\/p>\n<p>Per il portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, il piano di pace dell\u2019Italia per l\u2019Ucraina pu\u00f2 servire da esempio di \u201cteorizzazione da poltrona\u201d sulla base delle informazioni diramate dai media.\u00a0 \u201cIl piano non ci \u00e8 stato inviato. Abbiamo solo delle informazioni dai media su un certo piano che il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha presentato all\u2019Onu\u201d, ha sostenuto Zakharova. \u201cNon c\u2019\u00e8\u00a0alcun collegamento con la situazione sul campo. Tutto questo \u00e8 molto debolmente correlato con la realt\u00e0 oggettiva\u201d, ha sottolineato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153941 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ukraine_invasion_russia_reaction_33648-68ede5d90a6e4224b9025305df0823c2-676x451-360x245.jpg\" alt=\"Russian Security Council Deputy Chairman and the head of the United Russia party Dmitry Medvedev speaks, in Moscow, Russia, Tuesday, Feb. 22, 2022. Medvedev warned that Moscow could react to Western sanctions over Russia's attack on Ukraine by opting out of the last remaining nuclear arms pact, freezing Western assets and citting diplomatic ties with nations in the West. (Yekaterina Shtukina, Sputnik, Government Pool Photo via AP)\" width=\"439\" height=\"299\" \/><\/p>\n<p>Del resto il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo al World Economic Forum di Davos ha detto che \u201cl\u2019Ucraina deve vincere questa guerra. E l\u2019aggressione di Putin deve essere un fallimento strategico. Faremo tutto il possibile per aiutare gli ucraini a prevalere e riprendere il futuro nelle loro mani\u201d.<\/p>\n<p>Al Forum per\u00f2 ha espresso un parere ben diverso Henry Kissinger, il 98enne ex segretario di Stato americano, per il quale l\u2019Occidente non dovrebbe cercare di infliggere una sconfitta alla Russia e l\u2019Ucraina dovrebbe rinunciare a qualche territorio per la pace. Secondo Kissinger il governo di Kiev deve \u201cavviare negoziati prima che si creino rivolte e tensioni che non sar\u00e0 facile superare\u201d.<\/p>\n<p>Kissinger ha ricordato come la Russia sia parte dell\u2019Europa e che sarebbe un \u201cerrore fatale\u201d dimenticare la posizione di forza che occupa nel Vecchio continente da secoli e che l\u2019Occidente non deve perdere di vista il rapporto di lungo termine con Mosca, pena un\u2019alleanza permanente e sempre pi\u00f9 forte di quest\u2019ultima con la Cina. \u201cSpero che gli ucraini siano capaci di temperare l\u2019eroismo che hanno mostrato con la saggezza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u><\/u><strong><u>Pi\u00f9 armi a Kiev<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Quella in atto nella regione del Donbass \u00e8 \u201cla pi\u00f9 grande offensiva sul suolo europeo dalla seconda guerra mondiale\u201d, ha detto ieri il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. Kuleba ha esortato gli alleati dell\u2019Ucraina ad accelerare la fornitura di armi e munizioni al paese, in particolare i sistemi di lancio di razzi multipli (MLRS), l\u2019artiglieria a lungo raggio e i veicoli corazzati per il trasporto di personale (APC). \u201cL\u2019offensiva russa nel Donbas \u00e8 una battaglia spietata\u201d, ha detto Kuleba su Twitter, aggiungendo che \u00e8 troppo presto per concludere che l\u2019Ucraina ha gi\u00e0 tutte le armi di cui ha bisogno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153934 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5787445423676439409_121-002.jpg\" alt=\"-5787445423676439409_121 (002)\" width=\"1024\" height=\"681\" \/><\/p>\n<p>Di questo obice trainato da 155 mm gli Stati Uniti hanno deciso di inviare altri 18 esemplari superando quindi i 100 esemplari consegnati, con convogli di autocarri civili con a bordo obici M777 avvistati al confine tra Polonia e Ucraina.<\/p>\n<div class=\"wp-video\"><\/div>\n<p>mentre il Canada ha offerto 20.000 munizioni compatibili con le armi Nato gi\u00e0 consegnate a Kiev, inclusi gli M-777 Howitzer. Il ministro della Difesa Anita Anand ha sottolineato che le munizioni rientrano nel nuovo pacchetto di aiuti da 500 milioni di dollari approvato da Ottawa per Kiev.<\/p>\n<p>Il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha ringraziato il 23 maggio i 20 paesi che hanno accettato di fornire ulteriori aiuti militari all\u2019Ucraina, tra i quali Italia, Grecia, Norvegia, Polonia e Danimarca che includono mezzi corazzati, artiglieria e batterie missilistiche costiere di missili antinave Harpoon Block II ceduti dalle forze armate danesi e che verranno dislocati nella zona di Odessa per contrastare la Flotta russa del Mar Nero.<\/p>\n<p>L\u2019annuncio della consegna di tali armi potrebbe indicare che gli ucraini stanno esaurendo le scorte di missili antinave Neptun la cui produzione potrebbe essere stata sospesa dopo i bombardamenti russi degli stabilimenti dell\u2019apparato industrial-militare ucraino.<\/p>\n<p>La Nuova Zelanda dispiegher\u00e0 30 istruttori in aggiunta ai 66 gi\u00e0 presenti nel Regno Unito per supportare l\u2019addestramento delle forze armate ucraine in territorio britannico, come ha riferito il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern. \u201cI soldati rimarranno di stanza nel Regno Unito fino alla fine di luglio \u2013 ha detto Ardern \u2013 e addestreranno i soldati ucraini all\u2019impiego dei \u201cLight Gun\u201d L119, obici da 105 mm di cui un numero imprecisato \u00e8 stato ceduto a Kiev.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153937 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5787445423676439408_121-002.jpg\" alt=\"-5787445423676439408_121 (002)\" width=\"1034\" height=\"719\" \/><\/p>\n<p>Secondo fonti di stampa polacche Varsavia avrebbe consegnato all\u2019Ucraina quasi l\u2019intera riserva di pezzi di ricambio e armi per gli aerei da combattimento MiG-29, mentre il Portogallo fornir\u00e0 250 milioni di euro di aiuti finanziari all\u2019Ucraina come ha reso noto il premier portoghese Antonio Costa.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 lento l\u2019afflusso dei mezzi corazzati tedeschi. Berlino fornir\u00e0 dalla met\u00e0 di luglio i primi 15 semoventi corazzati antiaerei Gepard dei 50 promessi all\u2019Ucraina, dopo aver addestrato il personale ucraino e consegnato 60 mila munizioni per i cannoni KDA da 35 mm.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Rifornimenti complessi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Bench\u00e8 Kiev non diffonda informazioni circa le perdite subite in quasi tre mesi di guerra, la reiterata e disperata richiesta agli alleati occidentali di equipaggiamenti di ogni tipo rivela che ormai gli interi arsenali ucraini sono stati distrutti o catturati dai russi in battaglia oppure colpiti nelle retrovie dai missili balistici e da crociera lanciati da rampe terrestri, aerei e navi russi.<\/p>\n<p>Carri armati, pezzi d\u2019artiglieria e mezzi blindati o cingolati sono facilmente rilevabili dalla ricognizione aerea e satellitare russa che colpisce ogni notte basi, depositi e infrastrutture militari in cui vengono concentrati gli aiuti militari occidentali il cui invio in prima linea \u00e8 reso sempre pi\u00f9 arduo dalla sistematica distruzione dei ponti e delle linee ferroviarie ucraine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-153567 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/38462666d8f814c0.jpg\" alt=\"38462666d8f814c0\" width=\"1200\" height=\"650\" \/><\/p>\n<p>Il 21 maggio Mosca aveva reso noto di aver distrutto con missili Kalibr nella regione di Zhytomyr un \u201cgrande carico\u201d di forniture \u201cdi Stati Uniti e Paesi europei\u201d per Kiev dopo l\u2019invasione russa del Paese.<\/p>\n<p>Il 23 maggio i russi hanno annunciato di aver effettuato attacchi aerei su un deposito di armi nella regione orientale del Donbass, utilizzato per immagazzinare proiettili per gli obici M777 statunitensi di cui alcuni esemplari sono stati ripresi a bordo di rimorchi di autocarri civili mentre si dirigevano al confine tra Polonia e Ucraina.<\/p>\n<p>Le vie di accesso dei rifornimenti militari sono concentrate attraverso i confini polacchi e slovacchi.\u00a0L\u2019aeroporto di Rzesz\u00f3w\u2013Jasionka\u00a0e il porto di Danzica sono diventati l\u2019hub pi\u00f9 importante per le navi e i voli cargo effettuati dagli aerei da velivoli da trasporto militare statunitensi C-17, europei A-400M e C-130 e dai giganteschi Antonov 124 ucraini che fanno la spola con le nazioni che mettono a disposizione armi e mezzi.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 complesso nell\u2019operazione tesa a rifornire gli arsenali di Kiev \u00e8 rappresentato dall\u2019attraversamento del confine ucraino di armamenti e mezzi di dimensioni tali da rendere difficile occultarli su treni ma anche su autocarri civili con rimorchio il cui carico viene coperto da teloni per celarne il contenuto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-152519 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/5935895569488787638_121-002.jpg\" alt=\"-5935895569488787638_121 (002)\" width=\"809\" height=\"455\" \/><\/p>\n<p>Per trasferire i lanciamissili portatili in Ucraina sembra siano stati impiegati furgoni civili cos\u00ec come oggi sembra che per carri armati e cannoni si utilizzino camion e treni cercando poi di nasconderli in garage o depositi sotterranei anche presso strutture civili. I russi, che in Ucraina sembrano disporre di un efficiente servizio di intelligence, hanno pi\u00f9 volte dichiarato di aver colpito nei raid missilistici notturni centri commerciali utilizzati dalle forze ucraine per ammassarvi armi, munizioni e mezzi forniti dagli alleati occidentali.<\/p>\n<p>L\u2019impiego di mezzi e infrastrutture civili li trasforma in obiettivi militari legittimi ma consente alla propaganda di Kiev di denunciare come crimini i bombardamenti del nemico su obiettivi civili.<\/p>\n<p>Il successo nella sfida intorno alle forniture militari occidentali all\u2019Ucraina dipende quindi da diverse variabili: la quantit\u00e0 di armi messe a disposizione, la velocit\u00e0 con cui vengono fornite, la rapidit\u00e0 con cui \u00e8 possibile addestrare gli ucraini a impiegarle, la capacit\u00e0 di metterle al riparo dai raid russi e la possibilit\u00e0 di farle affluire al fronte del Donbass dove le truppe ucraine perdono ogni giorno terreno sotto l\u2019incalzare dell\u2019offensiva russa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Verso un maggiore coinvolgimento anglo-americano? \u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il generale Mark Milley, capo dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate Usa, ha aggiunto che sono in corso discussioni in merito ai nuovi requisiti di addestramento delle truppe ucraine e all\u2019eventuale schieramento di militari statunitensi in territorio ucraino.<\/p>\n<p>Indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sulla stampa Usa affermano che il dipartimento della Difesa Usa sta discutendo l\u2019invio di militari delle forze speciali in\u00a0Ucraina\u00a0a protezione dell\u2019ambasciata statunitense a Kiev.<\/p>\n<p>Tuttavia lo stesso Milley (nella foto sotto)\u00a0 il 23 maggio aveva affermato che al momento non tale schieramento non era in programma e che un\u2019eventuale decisione al riguardo spetterebbe unicamente al presidente Joe Biden. \u201cIl dipartimento della Difesa \u2013 ha proseguito Milley \u2013 sta sviluppando linee d\u2019azione rispetto all\u2019Ucraina ma al segretario alla Difesa, Lloyd Austin, non \u00e8 stata ancora presentata alcuna opzione per schierare le forze statunitensi nel Paese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-153943 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/21943690634_533f60732c_o-696x465-360x245.jpg\" alt=\"21943690634_533f60732c_o-696x465\" width=\"461\" height=\"314\" \/><\/p>\n<p>Il quotidiano Wall Street Journala aveva riferito il 22 maggio, che l\u2019amministrazione USA sta valutando il ricorso alle forze speciali per garantire una maggiore sicurezza della sede diplomatica nella capitale dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Fonti anonime citate dal quotidiano precisarono che l\u2019eventuale invio di militari statunitensi a Kiev avrebbe la sola funzione di garantire la sicurezza dell\u2019ambasciata ma \u00e8 davvero arduo credere che team di forze speciali possano venire impiegati per la protezione perimetrale o areale di un\u2019ambasciata, compito solitamente affidato al Corpo dei Marines.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 escludere che in eventuale incarico in ambasciata possa costituire una copertura per un ruolo pi\u00f9 diretto nell\u2019addestramento o nel supporto alle forze speciali di Kiev.<\/p>\n<p>Da Londra invece \u00e8 giunta la smentita del programma di inviare unit\u00e0 della Royal Navy nel Mar Nero per scortare i mercantili con a bordo il grano dal porto ucraino di Odessa, bloccato dalla flotta russa. Lo ha riferito un portavoce del governo britannico, citato dai media, dopo che il Times ha riportato che il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, ha affermato di aver parlato con la sua controparte britannica, Liz Truss, della creazione di un \u201ccorridoio di protezione\u201d dal porto di Odessa grazie a una coalizione di volenterosi.<\/p>\n<p>\u201cIl deprecabile blocco di Odessa da parte di Putin impedisce che il cibo arrivi alle persone che ne hanno bisogno. Continueremo a lavorare intensamente con i partner internazionali per trovare il modo di riprendere l\u2019esportazione di grano dall\u2019Ucraina. Tuttavia, non ci sono attualmente piani per schierare navi da guerra britanniche nel Mar Nero\u201d, ha affermato il portavoce del governo.<\/p>\n<p>Questa mattina Mosca\u00a0ha annunciato per oggi l\u2019apertura di un \u201ccorridoio umanitario\u201d per l\u2019uscita delle navi straniere dal porto di Mariupol nel Mar Nero, secondo quanto riporta l\u2019agenzia russa Interfax che cita il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/05\/i-russi-avanzano-nel-donbass-dalloccidente-altre-armi-a-kiev\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/05\/i-russi-avanzano-nel-donbass-dalloccidente-altre-armi-a-kiev\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Mentre continua l\u2019avanzata russa nel Donbass, favorita anche dal ripiegamento delle unit\u00e0 ucraine in alcuni settori in cui rischiano di restare isolate, prosegue la mobilitazione dei paesi della NATO per rifornire di armi le forze di Kiev. Secondo uno studio della testata statunitense Forbes, la Russia controlla il 20,7% del territorio dell\u2019Ucraina, cio\u00e8 circa 125 mila chilometri quadrati: una superficie tripla rispetto al territorio controllato da Russia e milizie di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iQx","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72449"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72450,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72449\/revisions\/72450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}