{"id":72524,"date":"2022-05-30T13:42:47","date_gmt":"2022-05-30T11:42:47","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72524"},"modified":"2022-05-30T13:42:47","modified_gmt":"2022-05-30T11:42:47","slug":"il-ritorno-della-guerra-delle-petroliere-con-segnali-che-riguardano-il-dossier-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72524","title":{"rendered":"Il ritorno della &#8220;guerra delle petroliere&#8221; con segnali che riguardano il dossier nucleare"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ELIJAH MAGNIER BLOG<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FTyFGUEUcAA4nhT.jpeg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20371 jetpack-lazy-image jetpack-lazy-image--handled\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FTyFGUEUcAA4nhT.jpeg?resize=1000%2C1000&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1000\" data-attachment-id=\"20371\" data-permalink=\"https:\/\/ejmagnier.com\/2022\/05\/28\/%ef%bf%bcthe-return-of-the-tanker-war-with-messages-that-affect-the-nuclear-file\/ftyfgueucaa4nht\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FTyFGUEUcAA4nhT.jpeg?fit=2048%2C2048&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"2048,2048\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"FTyFGUEUcAA4nhT\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FTyFGUEUcAA4nhT.jpeg?fit=300%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FTyFGUEUcAA4nhT.jpeg?fit=1000%2C1000&amp;ssl=1\" data-recalc-dims=\"1\" data-lazy-loaded=\"1\" \/><\/a><\/figure>\n<p>Dopo due anni di calma precaria, la \u201cguerra delle petroliere\u201d \u00e8 riapparsa sulla scena internazionale. L\u2019Iran ha affrontato gli Stati Uniti attraverso il suo alleato europeo per procura, la Grecia, che \u00e8 stata spinta contro Teheran. Questa volta, per\u00f2, lo scontro \u00e8 diverso perch\u00e9 il messaggio iraniano non si limita al sequestro di una o due petroliere, ma \u00e8 anche una risposta al dossier nucleare, aumentando il livello della tensione ad un punto in cui la situazione potrebbe degenerare pi\u00f9 di quanto sembri se gli Stati Uniti volessero cercare l\u2019escalation.<\/p>\n<p>Il 19 aprile, la Grecia ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ship-technology.com\/news\/greece-seizes-russian-tanker-pegas\/\">sequestrato<\/a>\u00a0la petroliera russa Pegas al largo dell\u2019isola di Eubea per cambiarne il nome in Aframax Lana, in concomitanza con l\u2019annuncio iraniano che la nave appartiene alla Repubblica islamica dell\u2019Iran, pur rimanendo sotto bandiera russa. Secondo quanto annunciato dalle autorit\u00e0 greche, la petroliera, che trasporta 115.000 tonnellate di petrolio iraniano, \u00e8 stata sequestrata su\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/russia-ukraine-politics-united-states-68af0db11c5c03e89049da0629ef4d85\">richiesta<\/a>\u00a0degli Stati Uniti. Il suo contenuto di petrolio \u00e8 stato trasferito su un\u2019altra nave battente bandiera della Liberia per essere consegnato nei porti statunitensi, in un atto che non \u00e8 molto lontano dalla pirateria internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019Iran ha considerato questo atto una violazione del diritto internazionale. Infatti, nessuna autorit\u00e0 giudiziaria ha il diritto di confiscare il carico di petrolio di una petroliera e consegnarlo a un altro Paese, qualunque sia il pretesto o la pressione politica, anche se da parte di una superpotenza come gli Stati Uniti. Questi atti indicano ancora una volta la tendenza delle nazioni pi\u00f9 potenti a non rispettare pi\u00f9 le leggi internazionali.<\/p>\n<p>La risposta iraniana non si \u00e8 fatta attendere: le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno sequestrato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/05\/27\/world\/middleeast\/iran-seizes-greek-tankers.html\">due petroliere greche<\/a>, la Delta Poseidon (con un equipaggio di 25 uomini) e la Prudent Warrior (con un equipaggio di 24 greci e filippini), che erano cariche di petrolio iracheno proveniente da Bassora. Questo ha fatto salire il prezzo del petrolio a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/0bdde91a-21d3-4d97-8879-a79b9bd2b0cf\">119 dollari<\/a>, aumentando la pressione economica globale e disturbando i mercati gi\u00e0 turbolenti a causa delle sanzioni occidentali contro la Russia e della sete di gas e petrolio a seguito della guerra in Ucraina.<\/p>\n<p>Le due petroliere greche sono state avvicinate da elicotteri iraniani, le forze del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) le hanno abbordate e costrette ad ancorarsi a 11 miglia dalla costa iraniana. La scelta delle due petroliere \u00e8 stata tutt\u2019altro che casuale: il carico di petrolio doveva essere consegnato agli Stati Uniti. L\u2019Iran ha accettato la sfida di Washington e non ha mostrato alcun timore nel rispondere sia alla Grecia che (soprattutto) agli Stati Uniti. Ci\u00f2 indica inoltre che l\u2019Iran considera le nazioni europee come sottomesse ai dettami statunitensi: la vera battaglia \u00e8 con Washington, non con altri Paesi europei.<\/p>\n<p>Questo pone delle domande: Il mondo ha gi\u00e0 conosciuto il potente metodo iraniano quando, nel luglio 2019, \u00e8 stata fermata la\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2019\/07\/19\/middleeast\/british-tanker-seized-iran-intl\/index.html\">petroliera Stena Impero<\/a>, battente bandiera britannica, dopo che la Gran Bretagna aveva intercettato una petroliera iraniana al largo delle coste di Gibilterra. Pertanto, la domanda \u00e8: cosa c\u2019\u00e8 dietro questa pirateria reciproca delle petroliere?I negoziati di Vienna relativi al dossier nucleare si sono conclusi. Non ci sono pi\u00f9 questioni da discutere, tranne la decisione politica degli Stati Uniti di rimuovere il nome e le istituzioni dell\u2019IRGC dall\u2019elenco dei terroristi internazionali. Questo \u00e8 ci\u00f2 a cui gli Stati Uniti si oppongono, dato che alcuni dei loro funzionari hanno fatto trapelare ai <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/2022\/04\/08\/ignatius-biden-irgc-terrorist-organization-revolutinary-guard-iran-deal\/\">media<\/a>\u00a0che l\u2019Iran non pu\u00f2 imporre condizioni che non siano legate al dossier nucleare. Gli Stati Uniti ritengono che l\u2019IRGC non debba essere rimosso dall\u2019elenco dei terroristi a causa delle sue crescenti capacit\u00e0 e del suo sostegno agli alleati dell\u2019Iran, cosa incompatibile con gli interessi degli Stati Uniti e di Israele. Gli Stati Uniti fingono di ignorare che l\u2019IRGC rappresenta lo Stato e che la maggior parte delle sue istituzioni civili e militari sono gestite dalla leadership iraniana.<\/p>\n<div class=\"wp-block-premium-content-container\">\n<div class=\"wp-block-premium-content-subscriber-view entry-content\">\n<p>Questa fuga di notizie degli Stati Uniti \u00e8 stata seguita da una dichiarazione del Segretario di Stato americano Anthony Blinken, che ha confermato che il suo Paese sarebbe stato intransigente nei confronti di qualsiasi \u201ccontrabbando illegale\u201d di petrolio iraniano. Inoltre, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni alla Russia e all\u2019Iran, accusati di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/us-imposes-sanctions-money-laundering-network-aiding-irans-oil-revenue-2022-05-25\/\">collaborare<\/a>\u00a0per \u201ccontrabbandare e vendere petrolio\u201d.<\/p>\n<p>Pertanto, non \u00e8 possibile che quanto sta accadendo sia una coincidenza e lo scambio di \u201cmessaggi\u201d tra Stati Uniti e Iran non riguarda le petroliere e il petrolio, ma soprattutto il dossier nucleare.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti si rendono conto che devono sbloccare tutti i fondi congelati dell\u2019Iran e liberare le mani dell\u2019Iran permettendogli di esportare milioni di barili di petrolio al giorno (a causa della sete dei mercati e del desiderio di ridurre il prezzo del petrolio per il proprio fabbisogno interno). Questa mossa restituir\u00e0 miliardi di dollari all\u2019Iran, che sar\u00e0 ancora pi\u00f9 generoso con i suoi alleati, i quali hanno iniziato a rappresentare una vera e propria minaccia esistenziale per Israele e per l\u2019influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente.<\/p>\n<p>Infatti, se non si raggiunge un accordo nucleare per impedire lo sviluppo nucleare dell\u2019Iran, la Repubblica Islamica entrer\u00e0 a far parte a tutti gli effetti del club degli Stati nucleari. Di conseguenza, non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile minacciare l\u2019Iran e in Medio Oriente si svilupper\u00e0 una corsa al nucleare che toglier\u00e0 agli Stati Uniti la loro egemonia su molti Paesi.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019Iran ritiene che gli Stati Uniti mantengano l\u2019IRGC sotto sanzioni per poterne imporre altre sotto termini differenti. L\u2019Iran non vuole perdere i suoi avanzamenti nucleari e scientifici solo in cambio di concessioni petrolifere o materiali o in cambio della revoca di sanzioni che un\u2019amministrazione statunitense inaffidabile, attuale o futura, potrebbe ristabilire. Dalla vittoria della rivoluzione nel 1979, le sanzioni statunitensi non hanno impedito il progresso dell\u2019Iran o lo sviluppo delle capacit\u00e0 dei suoi alleati. Pertanto l\u2019Iran non accetter\u00e0 un accordo zoppo a meno che non sia compatibile con le sue condizioni.<\/p>\n<p>L\u2019Iran ha annunciato che le 17 navi greche che navigano nelle sue acque del Golfo Persico potrebbero essere confiscate se la Grecia continuer\u00e0 a seguire la politica statunitense. Ma questo messaggio non era diretto alla Grecia, bens\u00ec agli Stati Uniti in primo luogo e poi al resto del mondo. Il messaggio dice che nessuna nazione sar\u00e0 in grado di procurarsi il petrolio proveniente dal Medio Oriente (19% del fabbisogno mondiale) se l\u2019Iran non sar\u00e0 messo in condizioni di vendere il suo petrolio e se gli Stati Uniti continueranno la loro pirateria petrolifera contro gli iraniani.<\/p>\n<p>Il mondo sta pagando il prezzo delle massime sanzioni imposte dagli Stati Uniti a Russia, Iran e Venezuela con un aumento dei prezzi dei prodotti alimentari a un livello senza precedenti. I tre Paesi sono grandi produttori di energia e gli Stati Uniti hanno costretto l\u2019Occidente a prendere decisioni altamente costose in campo energetico, minando gli interessi dell\u2019Europa (e del mondo).<\/p>\n<p>Con la guerra delle petroliere, gli Stati Uniti hanno spinto un Paese europeo a confrontarsi con l\u2019Iran, ritenendo che Teheran avrebbe esitato a mettersi contro la Grecia, parte della Comunit\u00e0 europea e membro dell\u2019Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO). Inoltre, gli Stati Uniti potrebbero aver pensato che dividere la Russia dall\u2019Europa fosse un\u2019azione di successo da copiare e incollare nel caso dell\u2019Iran per privare l\u2019Europa di altri partner commerciali e limitare le scelte dell\u2019UE agli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Dal bombardamento della base aerea militare statunitense di Ain Al-Assad in Iraq nel 2020, l\u2019Iran \u00e8 determinato a imporre la deterrenza a tutti i suoi nemici con il confronto diretto, senza ricorrere ai suoi alleati. L\u2019Iran ritiene di vivere in un mondo governato dalla \u201clegge della giungla\u201d e di dover combattere per la propria sopravvivenza senza permettere alcuna tolleranza. Questo ha spinto l\u2019Iran a bombardare la base del Mossad nel Kurdistan iracheno e ad annunciare la propria responsabilit\u00e0 per l\u2019attacco. Le precedenti guerre tra petroliere nello Stretto di Hormuz dimostrano che l\u2019Iran risponder\u00e0 a qualsiasi attacco che metta a rischio la sua sovranit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che sta accadendo non \u00e8 molto diverso dalla protezione dell\u2019egemonia e dell\u2019unilateralismo statunitense nel mondo, cosa che molti Paesi hanno iniziato a rifiutare, affrontare e sfidare. Si prevede che la prossima estate sar\u00e0 pi\u00f9 calda di quella attuale, a causa del braccio di ferro degli ultimi mesi, prima dell\u2019inevitabile firma finale dell\u2019accordo sul nucleare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><em>Tradotto da Andrea Bovenga<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/ejmagnier.com\/2022\/05\/28\/il-ritorno-della-guerra-delle-petroliere-con-segnali-che-riguardano-il-dossier-nucleare\/\">https:\/\/ejmagnier.com\/2022\/05\/28\/il-ritorno-della-guerra-delle-petroliere-con-segnali-che-riguardano-il-dossier-nucleare\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ELIJAH MAGNIER BLOG Dopo due anni di calma precaria, la \u201cguerra delle petroliere\u201d \u00e8 riapparsa sulla scena internazionale. L\u2019Iran ha affrontato gli Stati Uniti attraverso il suo alleato europeo per procura, la Grecia, che \u00e8 stata spinta contro Teheran. 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