{"id":72544,"date":"2022-05-31T08:02:59","date_gmt":"2022-05-31T06:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72544"},"modified":"2022-05-31T08:02:59","modified_gmt":"2022-05-31T06:02:59","slug":"ambasciatore-marsili-turchia-e-la-sponda-per-litalia-su-russia-ed-energia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72544","title":{"rendered":"Ambasciatore Marsili: \u201cTurchia \u00e8 la sponda per l\u2019Italia su Russia ed energia\u201d"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\" aria-label=\"Contenuto\">\n<p class=\"subtitle\"><strong>di TRUE NEWS (Andrea Muratore) <\/strong><\/p>\n<p class=\"subtitle\"><strong>La Russia, il Mediterraneo, l&#8217;energia: su tanti fronti la Turchia pu\u00f2 essere un partner importante per la politica estera dell&#8217;Italia<\/strong><\/p>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>La guerra in Ucraina ha mostrato la fondamentale influenza sugli affari<strong>\u00a0euromediterranei che ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.true-news.it\/politics\/non-solo-ucraina-tra-russia-e-turchia-litalia-puo-tornare-importante-in-libia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la Turchia<\/a>.\u00a0<\/strong>Nazione dotata di una traiettoria politica autonoma nell\u2019Alleanza Atlantica. Recep Tayyip\u00a0<strong>Erdogan arma gli ucraini, non chiude ai russi<\/strong>, alza la posta con gli americani per il via libera a Svezia e Finlandia nella Nato. E\u2019 il\u00a0<strong>pontiere per la pace<\/strong>\u00a0e la Turchia,\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.true-news.it\/politics\/israele-turchia-vaticano-diplomazia-atto-fede\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">assieme a Israele e Vaticano<\/a>,\u00a0<\/strong>\u00e8 tra le poche nazioni ad aver puntato sulla carta della mediazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.true-news.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Carlo-Marsili.jpg\" alt=\"\" width=\"877\" height=\"493\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<div id=\"outstream\">L\u2019<strong>Italia,\u00a0<\/strong>che rischia di essere la grande sconfitta della guerra in Ucraina in campo europeo, ha una traiettoria molto meno regolare in termini di iniziativa autonoma.<\/div>\n<p>In che modo\u00a0<strong>Ankara influenza il contesto internazionale<\/strong>\u00a0e come pu\u00f2 cooperare con Roma in un contesto regionale turbato dall\u2019invasione dell\u2019Ucraina? Abbiamo discusso con un diretto conoscitore del mondo turco, l\u2019ambasciatore\u00a0<strong>Carlo Marsili<\/strong>. Diplomatico di carriera, Marsili ha alle spalle una lunga carriera che lo ha portato a ricoprire diversi incarichi consolari.<\/p>\n<p><strong>Consigliere Diplomatico Aggiunto dei Presidenti del Consiglio dei Ministri De Mita, Andreotti, Amato e Ciampi<\/strong>\u00a0tra gli anni Ottanta e Novanta. Vice capo-missione a Bonn (1993-1997) e di ambasciatore italiano in Indonesia (1998-1999) prima di una lunga esperienza come<strong>\u00a0titolare della sede di Ankara (2004-2010)<\/strong>. Dopo il collocamento a riposo ha pubblicato il volume\u00a0<strong><em>La Turchia bussa alla porta<\/em>\u00a0<\/strong>per la casa editrice dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano ed \u00e8 divenuto membro del think tank \u201cIl Nodo di Gordio\u201d.<\/p>\n<div class=\"centerAds\"><\/div>\n<div class=\"centerAds\"><\/div>\n<p><b>Ambasciatore Marsili, Ankara ha alzato la posta per l\u2019ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato. Possiamo dire che la Turchia giochi facendo i suoi interessi per negoziare l\u2019ingresso di Helsinki e Stoccolma?<\/b><\/p>\n<p>\u201cQuello turco a Svezia e Finlandia non \u00e8 un veto, che peraltro non potrebbe precedere la domanda formale di adesione alla NATO da parte di questi due Paesi, ma l\u2019anticipazione di una perplessit\u00e0 di Ankara che va opportunamente spiegata.\u00a0Si tratta di una posizione negoziabile che in prima istanza riflette il fastidio della Turchia perch\u00e9 sia Svezia che anche Finlandia ospitano parecchi esponenti dell\u2019organizzazione terroristica PKK.\u00a0 Va qui precisato che \u2013 a differenza della lettura data dai nostri organi di informazione in generale \u2013 il PKK \u00e8 considerato tale non solo dalla Turchia ma anche da NATO e UE.\u00a0 Il che la dice lunga sull\u2019atteggiamento dei due Paesi candidati, dai quali quindi Ankara si attende qualche forma di ripensamento.\u00a0 Inoltre la Turchia si pone qualche domanda sull\u2019opportunit\u00e0 di una adesione in questo momento in relazione alle reazioni inevitabili di Mosca. Infine entra in gioco una posizione negoziale di Ankara anche con gli USA. Dato che basta il diniego di un solo Paese per bloccare un eventuale processo di adesione alla NATO, l\u2019amministrazione americana potrebbe essere indotta a ripensare la cessione del modello pi\u00f9 avanzato degli\u00a0 aerei da guerra F16 alla Turchia\u201d.<\/p>\n<p><b>L\u2019unit\u00e0 del blocco atlantico appare tutto fuorch\u00e8 garantita.<\/b><\/p>\n<div class=\"centerAds\"><\/div>\n<div class=\"centerAds\"><\/div>\n<p><b>La Turchia \u00e8 tra le nazioni che pi\u00f9 si \u00e8 impegnata per tenere aperti canali diplomatici con la Russia. La strategia su Finlanda e Svezia va in questa direzione?<br \/>\n<\/b>\u201cLa Turchia ha assunto fin dall\u2019inizio un ruolo di mediatore che i suoi buoni rapporti con Ucraina e Russia \u2013 questi ultimi pi\u00f9 dettati dalla geografia e da interessi contingenti che non da reale convinzione \u2013 le consentono ancora di proseguire sia pure sotto traccia e con difficolt\u00e0. Senza dubbio la strategia su Svezia e Finlandia va in questa direzione, come dicevo prima \u00e8 una delle tre motivazioni principali dell\u2019atteggiamento di Ankara.\u00a0 La Turchia, che ha fornito sostegno anche militare all\u2019Ucraina, in particolare con i droni, si preoccupa di non esacerbare le relazioni con Mosca, e difatti non applica le sanzioni\u00a0 e cerca di continuare ad attrarre turisti russi in vista dell\u2019estate. Inoltre ha bisogno delle garanzie russe in Siria, in particolare per il mantenimento della fascia di sicurezza ai confini\u201d.<\/p>\n<p><b>Erdogan \u00e8 il leader pi\u00f9 aperto al dialogo con Putin, Draghi appare invece quello pi\u00f9 chiuso nell\u2019Europa occidentale.<\/b><\/p>\n<div class=\"centerAds\"><\/div>\n<p><b>Come vede la sua posizione?<br \/>\n<\/b>\u201cApparentemente \u00e8 cos\u00ec . Tuttavia l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare innanzi tutto per stabilire un tavolo negoziale in vista della pace \u00e8 manifestata da entrambi. Certo, bisogna essere consapevoli che il principio basilare di una trattativa consiste nella necessit\u00e0 che le parti in causa cedano tutte qualcosa e che tutte si alzino dal tavolo senza aver perso la faccia. L\u2019umiliazione \u00e8 al di fuori delle regole diplomatiche, indipendentemente dal livello di democraticit\u00e0 di chi \u00e8 rappresentato dai negoziatori\u201d<\/p>\n<p><b>Ritiene che sovrapporre atlantismo e europeismo, identificando negli obiettivi NATO l\u2019interesse dei Paesi europei, possa creare delle problematiche a Paesi come l\u2019Italia?<br \/>\n<\/b>\u201cL\u2019Italia \u00e8 membro convinto sia della NATO che della UE. Essere tali impone degli obblighi, che vanno rispettati, ma non esclude\u00a0 anche riflessioni in virt\u00f9 degli interessi nazionali di ciascun Paese membro. In relazione al conflitto russo \u2013 ucraino, \u00e8 evidente che i Paesi maggiormente danneggiati sono quelli europei rispetto agli americani, anche per la continuit\u00e0 geografica, e che tra i Paesi europei i pi\u00f9 colpiti da eventuali blocchi energetici vi sono Italia e\u00a0 Germania. Essendo quest\u2019ultimo un Paese pi\u00f9 ricco in senso lato, non \u00e8 difficile individuare nell\u2019Italia quello la cui popolazione risulta in prospettiva la pi\u00f9 danneggiata\u201d.<\/p>\n<p><b>Estero vicino caldo (Bosnia, Kosovo, Siria, Libia), Mediterraneo di nuovo terreno di scontro, sfida energetica.<\/b><\/p>\n<div class=\"centerAds\"><\/div>\n<p><b>Anche nel 2022 Italia e Turchia hanno molti dossier in comune da gestire: come vede la situazione?<br \/>\n<\/b>\u201cItalia e Turchia hanno certamente molte opportunit\u00e0 di collaborazione, in particolare nei Balcani, un\u2019area di grande interesse per entrambi, e in Libia, dove entrambi sostengono\u00a0 la stessa amministrazione. Purtroppo di Libia si parla sempre meno e le prospettive\u00a0 di pace e di riunificazione\u00a0 appaiono\u00a0 quindi allontanarsi. La Siria poi sembra finita nel dimenticatoio , se non per Turchia e Russia che vi hanno interessi ragguardevoli e solo in parte convergent . Nel settore energetico, il Mediterraneo orientale andrebbe ripensato come un grande lago di cooperazione anzich\u00e9 di conflitto. Ma in parte non piccola la questione \u00e8 legata a Cipro, altra questione dimenticata. Se essa non si risolve, le conflittualit\u00e0 permangono. Ma siccome non si risolve se\u00a0 non riconoscendo la realt\u00e0 dei fatti \u2013 che tuttavia non si vuole riconoscere \u2013 per cui esistono due comunit\u00e0 separate, distinte e dotate di pari dignit\u00e0, tutto rimane molto complicato\u201d.<\/p>\n<p><b>In che modo il rapporto tra Italia e Turchia cambia dopo la guerra?<br \/>\n<\/b>\u201cLa guerra dovrebbe indurre Italia e Turchia ad incrementare le proprie relazioni bilaterali in ogni campo, e penso che tale obiettivo verr\u00e0 raggiunto. Siamo due grandi Paesi mediterranei con un rapporto positivo molto solido . Entrambi i Governi sono convinti di doverlo rafforzare. Del resto . le circa 1300 aziende italiane presenti in Turchia e gli oltre 20 miliardi di scambi bilaterali costituiscono il migliore viatico in proposito\u201d.<\/p>\n<p><b>Che prospettive vede per il sistema europeo ed atlantico nel corso dei prossimi mesi? Come giudica, in definitiva, l\u2019approccio a questa guerra del blocco a guida Usa?<br \/>\n<\/b>\u201cCertamente la guerra ha rafforzato l\u2019integrazione della NATO e in prospettiva il suo rafforzamento. Basti pensare che non molto tempo fa il Presidente francese la dava per defunta. Quanto abbia agito nello stesso senso in ordine all\u2019Europa, lo vedremo meglio in seguito. E\u2019 tuttavia essenziale per quest\u2019ultima valutare l\u2019opportunit\u00e0 di impiegare maggiori sforzi per una politica di sicurezza comune. In prospettiva pi\u00f9 lontana, non dimentichiamoci del concetto di Europa \u2013 elaborato da De Gaulle e sempre attuale \u2013 che si estende dall\u2019Atlantico agli Urali, includendo quindi Turchia e Russia. La storia dovrebbe essere maestra di vita, e lo \u00e8, anche se oggi qualcuno sembra averlo dimenticato\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.true-news.it\/politics\/ambasciatore-marsili-turchia-e-la-sponda-per-litalia-su-russia-ed-energia\">https:\/\/www.true-news.it\/politics\/ambasciatore-marsili-turchia-e-la-sponda-per-litalia-su-russia-ed-energia<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TRUE NEWS (Andrea Muratore) La Russia, il Mediterraneo, l&#8217;energia: su tanti fronti la Turchia pu\u00f2 essere un partner importante per la politica estera dell&#8217;Italia La guerra in Ucraina ha mostrato la fondamentale influenza sugli affari\u00a0euromediterranei che ha\u00a0la Turchia.\u00a0Nazione dotata di una traiettoria politica autonoma nell\u2019Alleanza Atlantica. Recep Tayyip\u00a0Erdogan arma gli ucraini, non chiude ai russi, alza la posta con gli americani per il via libera a Svezia e Finlandia nella Nato. 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