{"id":72988,"date":"2022-06-21T09:30:03","date_gmt":"2022-06-21T07:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72988"},"modified":"2022-06-20T14:56:39","modified_gmt":"2022-06-20T12:56:39","slug":"bce-tutto-da-riformare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=72988","title":{"rendered":"BCE, tutto da riformare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-72989\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/157247.t.W300.H188.M4.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Bolle azionarie, rendimenti negativi sui bond, spread alle stelle, denaro che defluisce dall&#8217;economia reale<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come tutte le istituzioni, anche le Banche centrali conoscono evoluzioni che riflettono l&#8217;ambiente circostante: il rafforzamento della loro autonomia dai governi, fino al divieto di finanziare in qualsiasi modo gli Stati che \u00e8 stato inserito nei Trattati europei sin da Maastricht, fu un presidio posto a garanzia del risparmio, tosato negli anni Sessanta e Settanta dall&#8217;inflazione e da tassi reali negativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati, anche in Italia, avevano il privilegio del finanziamento monetario dei loro fabbisogni: le banche centrali si sentivano comunque tenute a sottoscrivere i titoli del debito pubblico che rimanevano inoptati alle aste, immettendo nuova liquidit\u00e0 nell&#8217;economia attraverso il &#8220;canale del Tesoro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche i tassi ufficiali di sconto, cos\u00ec come i rendimenti delle emissioni venivano stabiliti dai Ministri del Tesoro: la politica monetaria la facevano gli Stati. Le Banche centrali, intese Banche delle banche, erano prestatrici dell&#8217;ultima istanza del sistema bancario che faceva capo a loro, che era basato esclusivamente sul credito erogato alle imprese ed alle famiglie, ed erano unicamente responsabili della vigilanza prudenziale sulla loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il privilegio delle emissioni del debito pubblico, garantito dalla copertura monetaria degli acquisti effettuati dalle Banche centrali, spiazzava l&#8217;erogazione del credito ai privati: per contenere l&#8217;inflazione, determinata dai deficit pubblici che venivano finanziati con la nuova moneta immessa dalle Banche centrali al momento in cui ne acquistavano i titoli, si doveva razionare la liquidit\u00e0 immessa attraverso il canale bancario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La neutralit\u00e0 delle Banche centrali nei confronti degli Stati, che da quel momento in poi dovevano finanziarsi sul mercato senza pi\u00f9 questo privilegio, ebbe invece come paradossale conseguenza l&#8217;aumento dei debiti pubblici: gli Stati si finanziavano ai tassi correnti, ma venivano considerati prenditori pi\u00f9 affidabili delle imprese private, e quindi continuavano a fare deficit appesantendo i bilanci con maggiori oneri per interessi. Per tutti gli anni Ottanta, in Europa and\u00f2 cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per evitare questa deriva, nel Trattato di Maastricht fu inserito un tetto al deficit pubblico al 3% del PIL, e l&#8217;obiettivo di un rapporto debito\/PIL del 60%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre il problema dell&#8217;inflazione fu contenuto, se ne cre\u00f2 un altro: gli squilibri dei conti commerciali tra i diversi Stati non venivano pi\u00f9 rilevati in quanto l&#8217;introduzione dell&#8217;euro a partire dal 2001 non rendeva esplicite le tensioni sul mercato dei cambi che caratterizzavano il sistema di relazioni basato sulle valute nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La BCE non ha minimamente monitorato questi squilibri: erano solo gli Stati da mettere in &#8220;manette&#8221;. Il mercato si sarebbe autoregolato: certo, ma solo quando gli squilibri sarebbero divenuti insostenibili, attraverso crisi devastanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Paesi come la Grecia si indebitavano all&#8217;estero vorticosamente, finanziate dai Paesi con cui avevano il deficit commerciale e finanziario: pagavano ricchi interessi su questi prestiti, fino al default. Le banche spagnole si facevano prestare fondi da quelle tedesche e francesi per investimenti immobiliari colossali, finch\u00e9 non scoppi\u00f2 la bolla che fece fallire le banche spagnole. Eppure, lo Stato spagnolo aveva un debito irrisorio, che arrivava appena al 30% del PIL: gli squilibri si erano solo spostati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come se non bastasse, le banche tedesche avevano investito i loro attivi in titoli americani che avevano come sottostante mutui immobiliari: le tristemente note Mortgage Asset Security&#8217;s. Le rate dei mutui erogati a prenditori a basso rating, e che per questo garantivano rendimenti particolarmente convenienti, non vennero pi\u00f9 onorate, causando un default catastrofico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Grande Crisi Finanziaria americana si ripercosse su tutte le economie europee: non solo sulle banche dei Paesi che avevano investito in mutui subprime americani, ma sui titoli di Stati dei Paesi periferici, i tanto vituperati PIIGS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli interventi correttivi sono stati simmetrici, e per questo assolutamente sbagliati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Fiscal Compact ha dettato una disciplina identica a tutti i Paesi, il pareggio strutturale di bilancio, mentre avrebbe dovuto essere costrittiva per alcuni ed espansiva per altri: l&#8217;Europa si \u00e8 accasciata sotto la scure della austerit\u00e0 e del rigore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Qe deciso dalla BCE a partire dal 2013 ha dato seguito all&#8217;acquisto indiscriminato dei titoli di Stato emessi da tutti i Paesi, anche di quelli che non avevano assolutamente bisogno di sostegno per evitare tassi eccessivamente elevati. I rendimenti sono precipitati a livelli nominali negativi, che hanno devastato i conti di banche, assicurazioni, Fondi di investimento. Invece di tagliare i picchi insostenibili, \u00e8 stato sfondato il pavimento di quelli pi\u00f9 solidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rendimenti nominali negativi sono inaccettabili: la BCE ha taglieggiato i risparmiatori e gli investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la crisi sanitaria del 2020, gli interventi sono ripresi automaticamente: nuovo Qe, denominato PEPP, con i tassi di riferimento sempre a zero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La fiammata inflazionistica, determinata dall&#8217;aumento dei prezzi internazionali all&#8217;importazione, \u00e8 stata affrontata dalla BCE come una inflazione da domanda: gli spread tra i titoli pubblici si sono riaperti, mentre le Borse cedono. E, nel frattempo, il cambio dell&#8217;euro sul dollaro \u00e8 precipitato verso la parit\u00e0, accelerando la dinamica dell&#8217;inflazione importata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Servono correzioni significative:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">per evitare squilibri strutturali nei conti esteri;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">per evitare che gli impieghi bancari vengano destinati ad impieghi finanziari, soprattutto all&#8217;estero, anzich\u00e9 al credito all&#8217;economia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">per evitare che, pur rispettando gli obblighi del Fiscal Compact, gli Stati accedano al mercato a condizioni troppo diverse. Nel caso dell&#8217;Italia, \u00e8 solo ed esclusivamente il maggior costo degli interessi che fa aumentare il debito pubblico senza rimedio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">per evitare di taglieggiare il risparmio e gli investimenti, che si dirottano verso altri asset finanziari ed immobiliari provocando bolle micidiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La stabilit\u00e0 stessa della Eurozona \u00e8 nuovamente a rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2022\/06\/17\/bce-tutto-da-riformare-1.html#.YrBrvWTONPw\">https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2022\/06\/17\/bce-tutto-da-riformare-1.html#.YrBrvWTONPw<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Bolle azionarie, rendimenti negativi sui bond, spread alle stelle, denaro che defluisce dall&#8217;economia reale Come tutte le istituzioni, anche le Banche centrali conoscono evoluzioni che riflettono l&#8217;ambiente circostante: il rafforzamento della loro autonomia dai governi, fino al divieto di finanziare in qualsiasi modo gli Stati che \u00e8 stato inserito nei Trattati europei sin da Maastricht, fu un presidio posto a garanzia del risparmio, tosato negli anni Sessanta e Settanta dall&#8217;inflazione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":48023,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/logo-teleborsa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-iZe","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72988"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72990,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72988\/revisions\/72990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}