{"id":73184,"date":"2022-07-01T08:30:45","date_gmt":"2022-07-01T06:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73184"},"modified":"2022-06-29T10:04:19","modified_gmt":"2022-06-29T08:04:19","slug":"montenegro-ex-lager-fascista-trasformato-in-hotel-di-lusso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73184","title":{"rendered":"Montenegro: ex lager fascista trasformato in hotel di lusso"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OSSERVATORIO BALCANI e CAUCASO (Lado Tomicic)<\/strong><\/p>\n<div class=\"image\">\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive\" title=\" Mamula, Montenegro \u00a9 Sergei Fedorov\/Shutterstock\" src=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/var\/obc\/storage\/images\/articoli-da-pubblicare-2\/montenegro-ex-lager-fascista-trasformato-in-hotel-di-lusso-219183\/2112777-1-ita-IT\/Montenegro-ex-lager-fascista-trasformato-in-hotel-di-lusso.jpg\" alt=\" Mamula, Montenegro \u00a9 Sergei Fedorov\/Shutterstock\" \/><\/p>\n<div class=\"caption\">\n<p>Mamula, Montenegro \u00a9 Sergei Fedorov\/Shutterstock<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>La fortezza di Mamula, all&#8217;ingresso delle Bocche di Cattaro in Montenegro, \u00e8 stata da poco trasformata in un hotel di lusso da una societ\u00e0 con sede in Svizzera. Ai clienti del nuovo resort non viene detto per\u00f2 che Mamula \u00e8 stata un lager fascista durante la II Guerra mondiale<\/p>\n<p><strong><em>(Originariamente pubblicato da\u00a0<\/em><em><a title=\"Link a Lupiga\" href=\"https:\/\/www.lupiga.com\/vijesti\/od-logora-do-butik-hotela-ljetovanje-na-mamuli-gdje-su-ljude-izgladnjivali-do-smrti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lupiga\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a><\/em><em>, il 21 giugno 2022)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019estate l\u2019hotel di lusso \u201c<a title=\"Link a Mamula Island\" href=\"https:\/\/www.designhotels.com\/culture\/destinations\/montenegro-s-feel-good-island\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mamula Island\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>\u201d, frutto del restauro di una fortezza risalente al periodo austro-ungarico, situata sull\u2019isola di Lastavica, in Montenegro, aprir\u00e0 le sue porte ai primi ospiti. La fortezza di Mamula fu costruita a met\u00e0 dell\u2019Ottocento, per volere del generale austriaco Lazar Mamula, come parte di un sistema difensivo delle Bocche di Cattaro, costituito da vari edifici, tra cui la fortezza di Arza sulla penisola di Lu\u0161tica e la fortezza di Prevlaka sulla Punta di O\u0161tra (in Croazia).<\/p>\n<p>Con il passare del tempo, il nome Mamula venne associato sempre pi\u00f9 spesso all\u2019intera isola, tanto che oggi questo piccolo fazzoletto di terra, situato all\u2019ingresso del golfo delle Bocche di Cattaro, \u00e8 pi\u00f9 conosciuto col nome di Mamula che con quello di Lastavica.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019hotel mette a disposizione dei suoi ospiti 26 camere, 6 suite, un centro di terapie olistiche, un\u2019area benessere con piscine, sale massaggi e palestre, una pista da jogging, nonch\u00e9 tre ristoranti e quattro bar. L\u2019hotel dispone anche di una spiaggia attrezzata e di una terrazza, dove si pu\u00f2 prendere il sole, che sovrasta le rocce lungo la costa meridionale dell\u2019isola\u201c, si legge sul sito dell\u2019azienda Orascom Development Holding a cui il governo montenegrino nel 2015 aveva affidato in concessione l\u2019isola di Lastavica per un periodo di 49 anni.<\/p>\n<p>Questa azienda, con sede legale in Svizzera, di propriet\u00e0 della famiglia egiziana Sawiris, sta costruendo anche un enorme complesso residenziale-turistico, \u201cLu\u0161tica bay\u201c, sulla penisola di Lu\u0161tica, situata a poca distanza dall\u2019isola di Lastavica.<\/p>\n<p>In un comunicato stampa diffuso in occasione dell\u2019apertura dell\u2019hotel Mamula Island, Orascom Development Holding ha spiegato che all\u2019interno della nuova struttura un posto speciale \u00e8 riservato ad \u201cuna galleria storico-memoriale che offre ai visitatori uno sguardo alla ricca storia di questo luogo\u201c. Non capita spesso che, leggendo i comunicati stampa sull\u2019apertura di nuovi alberghi di lusso, ci si imbatta in affermazioni di questo tipo, affermazioni dietro alle quali, nel caso dell\u2019hotel di Mamula, si nasconde una storia che affonda le sue radici nel tormentato passato dell\u2019isola e della sua fortezza.<\/p>\n<p>Sul sito ufficiale dell\u2019albergo si legge che \u201cla fortezza di Mamula fu costruita nel 1853 per difendere la porta di accesso al golfo. Durante entrambe le guerre mondiali serv\u00ec da prigione, per poi essere abbandonata e lasciata al degrado\u201c.<\/p>\n<p>Questa spiegazione per\u00f2 corrisponde solo in parte alla verit\u00e0, il che non stupisce considerando che uno dei principali fattori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto Mamula Island \u00e8 legato proprio alla superficialit\u00e0 con cui l\u2019investitore ha interpretato la storia locale.<\/p>\n<p>Durante la Seconda guerra mondiale la fortezza di Mamula non fu trasformata in prigione, bens\u00ec in un campo di concentramento fascista. Certo, una rinomata azienda svizzera si sarebbe trovata in imbarazzo a dover spiegare ai suoi clienti che verranno ospitati nello stesso spazio, o addirittura nelle stesse camere dove i fascisti tennero rinchiusi i civili e i membri del movimento di resistenza, sottoponendoli a varie torture e privandoli di cibo, spesso al punto da lasciarli morire di fame. Alcuni dei detenuti furono condannati a morte dai tribunali militari fascisti e fucilati.<\/p>\n<p>Questo capitolo della storia dell\u2019isola di Lastavica si potrebbe facilmente spiegare ai turisti, ma l\u2019azienda svizzera evidentemente conta su una clientela per nulla tormentata dai fantasmi del passato di un paese cos\u00ec \u201cesotico\u201d come il Montenegro. L\u2019azienda con tutta probabilit\u00e0 ha deciso di utilizzare il termine \u201cprigione\u201c per adeguarsi al linguaggio politicamente corretto, perch\u00e9 un conto \u00e8 costruire un albergo in un luogo precedentemente occupato da una prigione e un altro conto \u00e8 letteralmente trasformare un ex campo di concentramento in un resort di lusso.<\/p>\n<p>Ma i fatti sono fatti. Stando all\u2019Enciclopedia croata, i campi di concentramento sono \u201cluoghi di internamento di massa della popolazione civile locale o straniera (a volte anche di internamento dei militari) all\u2019interno delle grandi aree isolate e recintate. Aprendo e mantenendo in funzione i campi di concentramento, i regimi totalitari o militari mirano a reprimere gli oppositori politici. I criteri per l\u2019internamento possono variare da persona a persona, ma il pi\u00f9 delle volte riguardano intere categorie della popolazione (massicce persecuzioni politiche, etniche, religiose o razziali). Tra i motivi alla base dell\u2019internamento ci sono la sicurezza nazionale, lo sfruttamento economico, la volont\u00e0 di punire e intimorire il resto della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>Questa definizione descrive perfettamente la funzione attribuita alla fortezza di Mamula durante la Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del 1942 l\u2019esercito italiano deport\u00f2 sull\u2019isola di Lastavica un centinaio di donne e bambini provenienti dal villaggio di Pobor, nei pressi di Budva. Fu il primo gruppo ad essere internato nel campo di concentramento di Mamula. Il regista Aleksandar Relji\u0107 ha raccontato la storia del lager di Mamula in un film documentario intitolato \u201c<a title=\"Link a Mamula All Inclusive\" href=\"https:\/\/vimeo.com\/242560083\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mamula All Inclusive\u00a0<i class=\"fa fa-external-link\"><\/i>\u00a0<\/a>\u201c.<\/p>\n<p>Oltre ai civili, nel campo di concentramento di Mamula furono internati anche i membri e i simpatizzanti della resistenza jugoslava al nazifascismo. Delle 2300 persone che, stando alle stime di alcuni storici montenegrini, furono internate nei campi di Mamula e di Prevlaka, 130 furono uccise o lasciate morire di fame. Tra le vittime del lager di Mamula c\u2019era anche E\u0161o Sarajli\u0107, fratello del grande poeta bosniaco-erzegovese e jugoslavo Izet Sarajli\u0107. E\u0161o, all\u2019epoca studente del liceo di Trebinje, fu arrestato dai fascisti italiani e deportato a Mamula, dove fu fucilato.<\/p>\n<p>Fino a poco tempo fa all\u2019ingresso della fortezza di Mamula campeggiava una targa commemorativa, apposta nel 1965 dal \u201cpopolo delle Bocche di Cattaro\u201d, riportante la scritta: \u201cN\u00e9 il buio n\u00e9 l\u2019umidit\u00e0, n\u00e9 la fame n\u00e9 le torture, n\u00e9 i famigerati tribunali delle forze occupanti n\u00e9 le fucilazioni sono riusciti a corrodere l\u2019animo e la fiducia nella vittoria di quelli che furono imprigionati in questo luogo nelle due guerre mondiali. Nel periodo tra il 1941 e il 1943, nelle celle di questa fortezza, pi\u00f9 di millecinquecento combattenti e partecipanti alla lotta popolare di liberazione provenienti da diverse parti del nostro paese sopportarono le torture pi\u00f9 terrificanti, dimostrando come si combatte e muore per la felicit\u00e0 dei nostri popoli \u2013 per il socialismo. L\u2019atteggiamento che assunsero di fronte al nemico su questa isola orgogliosa e triste funger\u00e0 da esempio di lotta e di sacrifico per la libert\u00e0 e il benessere della patria\u201d.<\/p>\n<p>Nelle loro testimonianze, raccolte negli anni Settanta del secolo scorso, i sopravvissuti al lager di Mamula, parlando dell\u2019esperienza dell\u2019internamento, hanno ricordato soprattutto di aver patito una fame insopportabile. In quegli anni anche i media parlavano di Mamula come di un lager e un luogo di tortura.<\/p>\n<p>Negli anni Novanta l\u2019isola di Lastavica divenne uno spazio visitabile, aperto a chiunque volesse recarvisi. Ogni anno all\u2019interno della fortezza di Mamula i membri della sezione locale dell\u2019Unione delle associazioni dei combattenti della guerra popolare di liberazione (SUBNOR) organizzavano una cerimonia in ricordo delle vittime della Seconda guerra mondiale. L\u2019isola era anche l\u2019habitat naturale del gabbiano e meta di scampagnate, ed \u00e8 stata pi\u00f9 volte utilizzata come set cinematografico.<\/p>\n<p>Alla fine, sull\u2019onda della tendenza a \u201cvalorizzare\u201d ogni metro quadrato di mare e di costa, l\u2019intera isola di Lastavica, compresa la fortezza di Mamula, \u00e8 stata affidata in concessione all\u2019azienda Orascom Develompent ad un prezzo piuttosto basso. L\u2019azienda ha pagato 1,5 euro al metro quadrato di terreno e 0,9 euro al metro quadrato di mare territoriale per specchi acquei. Le autorit\u00e0 montenegrine stimavano che questo affare, solo nei primi dieci anni dalla stipula del contratto, potesse portare alle casse dello stato 7,5 milioni di euro.<\/p>\n<p>In Montenegro il progetto Mamula Island ha i suoi sostenitori e oppositori. I sopravvissuti al lager di Mamula e i loro familiari sin dall\u2019inizio erano contrari al progetto. Nel summenzionato documentario\u00a0<em>Mamula All Inclusive<\/em>, Ivo Markovi\u0107, uno dei superstiti, afferma: \u201cSiamo contrari a questo affare riguardante la fortezza di Mamula, ma non abbiamo alcuna voce in capitolo, siamo impotenti, non possiamo farci nulla\u201d.<\/p>\n<p>La fortezza di Mamula non \u00e8 l\u2019unico ex campo di concentramento e luogo di tortura ad essere stato trasformato in hotel di lusso. Un caso simile si trova in Ucraina, nella citt\u00e0 di Lviv, dove la famigerata Torre della morte \u2013 un ex campo nazista per prigionieri militari \u2013 \u00e8 stata trasformata in un albergo a cinque stelle denominato \u201cCitadel Inn\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Montenegro\/Montenegro-ex-lager-fascista-trasformato-in-hotel-di-lusso-219183\">https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Montenegro\/Montenegro-ex-lager-fascista-trasformato-in-hotel-di-lusso-219183<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OSSERVATORIO BALCANI e CAUCASO (Lado Tomicic) Mamula, Montenegro \u00a9 Sergei Fedorov\/Shutterstock La fortezza di Mamula, all&#8217;ingresso delle Bocche di Cattaro in Montenegro, \u00e8 stata da poco trasformata in un hotel di lusso da una societ\u00e0 con sede in Svizzera. 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