{"id":73386,"date":"2022-07-12T11:00:01","date_gmt":"2022-07-12T09:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73386"},"modified":"2022-07-11T15:00:00","modified_gmt":"2022-07-11T13:00:00","slug":"editoriale-lurlo-della-terra-n10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73386","title":{"rendered":"Editoriale, L\u2019Urlo della Terra, n\u00b010"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Resistenze al nanomondo (redazione)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel chiudere il precedente numero del giornale eravamo pi\u00f9 che sicuri che il clima emergenziale della dichiarata pandemia sarebbe durato ancora a lungo. Sicuramente non nello stesso modo, ma con l\u2019aggiunta di nuove narrazioni portate avanti dal potere stesso nel corso degli eventi, sempre volutamente contraddittorie. Una totale mancanza di senso per spingere a cercarlo in una continua ricerca, per sua natura sempre inutile e foriera di malesseri e nuove confusioni.<br \/>\nNell\u2019interscambiabilit\u00e0 del camice bianco con la tuta mimetica ci siamo ritrovati in piena guerra, una guerra vera. Non che il camice bianco sia stato messo da parte, sarebbe un grave errore pensarlo: semmai, \u00e8 stato momentaneamente accantonato, e solo nell\u2019immaginario collettivo. All\u2019arrivo delle prossime emergenze sanitarie che vengono gi\u00e0 dichiarate e preparate a Davos non \u00e8 da escludere che ad inoculare i nuovi sieri genetici ci siano proprio le tute mimetiche. La cosa forse pi\u00f9 grave sarebbe che per i pi\u00f9 non farebbe molta differenza, in quanto per anni siamo stati sommersi da una propaganda di guerra sanitaria. Trovati i nemici, che a seconda del momento cambiavano, ci hanno spinto al fronte a combattere: contro un virus, l\u2019altro da s\u00e9, i non inoculati, i limiti biologici del corpo\u2026L\u2019importante era, ed \u00e8 tuttora, che la nostra attenzione sia sempre sequestrata e concentrata altrove dalla fonte originaria della vera minaccia.<br \/>\nIl linguaggio bellico ha permeato tutto, sia il momento del pi\u00f9 alto allarme lanciato, sia la costruzione della nuova normalit\u00e0 digitale de-solidarizzante e a distanza. Come ogni guerra, anche quella combattuta in camice bianco, ha avuto bisogno dei suoi sacrifici e delle sue vittime. La massa della popolazione \u00e8 stata disposta, seppur spesso mal volentieri, a dare il suo contributo alla patria diventata <em>piattaforma<\/em>: universo digitale e tecno-medicale, dove i pi\u00f9 hanno reso disponibile il proprio corpo ai sieri genici nel pi\u00f9 grande esperimento mai realizzato fuori dal laboratorio dopo le bombe atomiche.<br \/>\nDichiarare la prosecuzione dell\u2019emergenza \u00e8 stato qui in Italia quasi una formalit\u00e0, non solo perch\u00e9 ci hanno gi\u00e0 troppo abituato a quel clima e a quella tensione inspiegabile che spinge i pi\u00f9 verso le braccia cyborg del potere, ma soprattutto perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 previsto qualcosa di diverso da uno stato di emergenza, qualsiasi sia la motivazione utilizzata a giustificarlo. Per questo stanno lavorando tenacemente a disgregare anche solo il ricordo di quello che c\u2019era prima, tutto viene sostituito e<em> r<\/em><em>e<\/em><em>settato<\/em> quasi quotidianamente in vista dei nuovi tempi che verranno. Il \u201cniente sar\u00e0 pi\u00f9 come prima\u201d verr\u00e0 presto sostituito da un presente agghiacciante da considerare come il migliore dei mondi possibili. Gli architetti della Grande Trasformazione hanno anticipato questa direzione gi\u00e0 da diversi anni, anticipando la fase progettuale e le <em>prove generali.<\/em> L\u2019attuale turbolenza di guerra porta ad una ulteriore accelerazione, forse quella definitiva, verso un capolinea transumano e biocida.<br \/>\nTecnologie del nuovo ordine cibernetico e biotecnologico che prima faticavano a universalizzarsi e normalizzarsi \u2013 basti pensare alla tecnologia Crispr\/Cas 9 \u2013 nei tempi attuali si vedono apparecchiate nuove societ\u00e0 digitali e bionanotecnologiche recintate dalle potenzialit\u00e0 della rete 5G. Ma questo non porta solo nuovi mercati e tantissimi miliardi che arrivano nelle casse delle multinazionali come mai era successo prima. Queste compagnie, in gran parte in mano alla finanza internazionale come Vanguard e BlackRock, emergono dalla superficie del mare fuori da quei tubi sottomarini che attraversano il mondo ed entrano nel vivo come veri e propri pilastri-fondamenta a tenuta del futuro che si fa sempre pi\u00f9 vicino. Nell\u2019ultimo incontro del WEF (Word Economic Forum) tenutosi a Davos, il presidente Karl Schwab \u00e8 stato chiaro nel ribadire ai leader dei vari governi che saranno loro \u2013 il WEF con le pi\u00f9 importanti compagnie e i loro accoliti \u2013 ad essere il motore e la direzione del cambiamento globale che \u00e8 gi\u00e0 in atto.<br \/>\nIn questa direzione basta pensare alle nuove generazioni di dispositivi digitali e nanotecnologici come sensori ingeribili, Quantum dots<a id=\"sdfootnote1anc\" href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/editoriale-lurlo-della-terra-n10\/#sdfootnote1sym\"><sup>1<\/sup><\/a>, microchip sotto pelle e alla riorganizzazione della medicina in forma predittiva e preventiva all\u2019interno del nuovo paradigma a mRNA.<br \/>\nIl controllo e la gestione dei corpi grazie al costante tracciamento digitale cattura l\u2019individuo alla nascita fino alla morte, portando a una mutazione radicale della figura del paziente. Il monitoraggio della salute, specialmente durante l\u2019esercizio fisico, \u00e8 stato una delle primissime applicazioni che ha consentito la commercializzazione di dispositivi indossabili. Il monitoraggio e l\u2019assunzione di farmaci da remoto sar\u00e0 il passaggio che permetter\u00e0 il loro passaggio dall\u2019esterno all\u2019interno dei corpi. E come ha chiaramente espresso Yuval Harari a Davos: \u201cIl Covid \u00e8 fondamentale perch\u00e9 questo \u00e8 ci\u00f2 che convince le persone ad accettare, a legittimare, la sorveglianza biometrica totale. Se vogliamo fermare questa epidemia, non dobbiamo solo monitorare le persone, dobbiamo monitorare ci\u00f2 che sta accadendo sotto la loro pelle\u201d.<br \/>\nNegli ospedali-aziende in mano alle multinazionali farmaceutiche ci penser\u00e0 l\u2019eugenetica digitale algoritmica a decretare la vita degna o indegna per stare a questo mondo. La concezione che se non ti curi sei un peso alla societ\u00e0 si evolver\u00e0 nella considerazione che sei un peso per la societ\u00e0 perch\u00e9 non hai provveduto ad intervenire preventivamente sul possibile male. Per creare un\u2019accettazione sociale e per mascherare lo sfoltimento di vite i primi passaggi vedranno il principio della libert\u00e0 di scelta, avendo visto che funziona, principio promosso da tutti i progressisti pronti a diventare gestori della loro stessa miseria. Ma, in questa pseudo libert\u00e0 di scelta, fuori dai loro paradigmi vi sono solo scarti umani da tollerare finch\u00e9 non sar\u00e0 possibile spazzarli via come la polvere che non lascia traccia e ricordi.<br \/>\nLo stesso transumanista Kurzweil nel descrivere i processi tecnologici si \u00e8 sempre espresso con prudenza, affermando che non vi sarebbero stati salti in avanti, ma un lento processo che ci avrebbe portato al transumano. Un processo per gradi, a meno che uno stato d\u2019eccezione non avrebbe permesso di monopolizzare l\u2019agenda mondiale per un\u2019accelerazione drastica verso la Grande Trasformazione. Quello stato d\u2019eccezione che fece sfregare le mani agli scienziati atomici, agli scienziati nazisti e comunisti che finalmente potevano realizzare quello che prima era impensabile. Quello che adesso fa muovere la scienza bio-nanotecnologica \u00e8 lo stesso sentire, un\u2019occasione che non pu\u00f2 essere persa e possiamo essere certi che se nessuno li fermer\u00e0 non la perderanno, con conseguenze disastrose qualsiasi sia il risultato che raggiungeranno.<br \/>\nSi va verso anche una drastica trasformazione della produzione e della coltivazione industriale di alimenti portata avanti degli investitori dell\u2019agrobusiness e delle biotecnologie: i sistemi alimentari saranno riprogettati per coltivare proteine \u201csostenibili\u201d al fine di sviluppare e commercializzare la carne sintetica e per i nuovi OGM sviluppati con editing genetico (Tecniche di evoluzione assistita \u2013 TEA). Questi progetti avranno il sostegno delle associazioni animaliste e ambientaliste, che li includeranno nei nuovi standard di benessere animale ed ecosostenibilit\u00e0.<br \/>\nAnche se siamo in un periodo di anticamera di un conflitto atomico o con armi batteriologiche e di interventi di geoingegneria climatica altrettanto devastanti su scala mondiale, il mondo tecno-scientifico si lancia in avanti e parla di sfide globali per stare al passo con i rapidi cambiamenti tecnologici che loro stessi stanno impiantando ovunque. Si passa da tecnologie di guerra a tecnologie di pace, da tecnologie nocive a tecnologie per far fronte ad un inquinamento su vasta scala. In questo senso \u00e8 esemplificativa la cosiddetta energia alternativa e verde che per esistere necessita di un estrattivismo di terre rare proprio dove l\u2019ultima natura \u00e8 rimasta intatta. Come scriveva Orwell in <em>1984<\/em>, la guerra \u00e8 pace e la libert\u00e0 \u00e8 schiavit\u00f9, , questi non sono pi\u00f9 concetti rappresentativi per i tempi presenti dove tutto \u00e8 capovolto o capovolgibile in una vorticosa transizione cibernetica che non lascia pi\u00f9 spazio al pensiero e alla carne dei corpi.<br \/>\nLa strategia della Grande Trasformazione \u00e8 quella di lavorare con delle tecnologie molte delle quali sperimentali, <em>quasi del futuro<\/em> per l\u2019immaginario che viene creato, ma \u00e8 proprio in questo presente che si stanno costruendo le premesse future per la realizzazione di questa Grande Trasformazione. E a continuare a pensare che non ce la faranno ha portato al punto in cui siamo oggi. Un po\u2019 come succede con la guerra, che apparentemente non \u00e8 mai in programma e che molti sostengono di non volere, ma che da anni \u00e8 preparata all\u2019unisono da tutti, pianificando le societ\u00e0 a partire da quello che sembra un irrinunciabile arrivo.<br \/>\nCi troviamo in una specie di fase di passaggio, di tecnologie ibride, il tutto non sempre immediatamente afferrabile e comprensibile anche ai suoi stessi ideatori. Concretamente il passaggio del dopo emergenza sanitaria \u00e8 un universo di preparazione alla catastrofe che prende possesso di tutta la sfera pubblica e privata, rompendo i distinguo per formare generazioni future che possano soddisfare la domanda della nuova economia del lavoro conseguente alla Grande Trasformazione. In questa nuova sfera sociale ricombinata ci sar\u00e0 spazio solo per il digitale, robotica, Intelligenza Artificiale, nanotecnologie, biotecnologie, biologia sintetica, Internet delle cose e Internet dei corpi comunicanti.<br \/>\nNella sfera pi\u00f9 critica della societ\u00e0 dove \u00e8 rimasto ancora un po\u2019 di pensiero, tra minacce pandemiche e guerre, si denuncia come la forza lavoro \u2013 dove non sono resi obsoleti milioni di posti di lavoro \u2013 \u00e8 destinata ad un rimpasto radicale senza precedenti che, grazie alle nuove tecnologie, rimodella tutto il mercato del lavoro con cambiamenti prima semplicemente inconcepibili. Senza contare le conseguenze di tutti questi processi che non saranno certo indolori, anche perch\u00e9 non sono previste alternative, piuttosto un reddito minimo universale che legher\u00e0 ancora di pi\u00f9 le persone ad un potere accentrato che decider\u00e0 cosa e come comprare e con quali tempi, ovviamente il tutto <em>verde<\/em>,inclusivo e assolutamente tracciato.<br \/>\nSiamo ridotti ad un livello tale, tranne rare eccezioni, che la denuncia di quello che sta accadendo va verso qualche personaggio che trasuda transumanesimo, le forme o i modi, le conseguenze, ma raramente all\u2019impianto centrale, come se si criticasse un totalitarismo per il suo spreco di risorse e per la sua mala gestione della cosa pubblica. A gran cassa durante la fase acuta della propaganda pandemica si ascoltavano appelli come \u201cnon vogliamo morire fateci almeno lavorare\u201d. Le rivendicazioni che si sentivano e che si continuano a sentire raramente vanno oltre l\u2019immediato problema lavorativo o sono strettamente legate a singoli aspetti della salute. Rischiano cos\u00ec di essere denunce parziali che fanno sfuggire il pi\u00f9 ampio piano di trasformazione. Questa comprensione solo parziale porta a riconoscere le <em>storture<\/em> di un sistema evidentemente affamato di guadagni immensi, senza mai per\u00f2 prendere in considerazione che vi siano una precisa volont\u00e0 e un disegno che hanno messo sotto i piedi da tempo qualsiasi principio di precauzione, il principio di Ippocrate, parlamenti, costituzioni e comitati bioetici per quello che valevano anche prima. Sfugge cos\u00ec che l\u2019obbiettivo non \u00e8 la guerra a un virus creato in un laboratorio, ma una guerra verso l\u2019essere umano per come \u00e8 stato e per come ha vissuto finora.<br \/>\nAl principio di precauzione c\u2019\u00e8 da contrapporre un principio di legittima difesa, ma non come formula giuridica utile a passare indenni nelle maglie dei sistemi giudiziari. Piuttosto dobbiamo pensare a tessere una resistenza che mantenga vivo il senso delle cose, dandogli concretezza, rifiutando le formule disgreganti post-moderne. Ridare senso significa anche evidenziare chi in questa lotta agisce da opportunista, come ha fatto sempre nella propria vita, pensando alle vie sicure per sopravvivere all\u2019arrivo della tempesta. Fuori dal circondo che il sistema sta allestendo per l\u2019umanit\u00e0 non fioriranno ecovillaggi, monete alternative e comuni agricole per costruire societ\u00e0 diverse: non sono previsti. Mentre la classe operaia sar\u00e0 costretta a stringere ulteriormente la cinghia verso un futuro di precariet\u00e0 e salari ribassati, la classe media fatica ancora a credere alla sua prossima estinzione dove le possibilit\u00e0 saranno solamente molto in alto o molto in basso, senza vie di mezzo. Da dove nasceranno i nuovi resistenti? Arriveranno da ogni parte: non sar\u00e0 certo la classe a contraddistinguere queste nuove realt\u00e0 sociali che si attireranno e si metteranno insieme. Potrebbero essere l\u2019inoculato alla seconda dose, il piccolo artigiano costretto a chiudere, l\u2019insegnante dignitoso che rifiuta di aderire alla scuola dell\u2019algoritmo\u2026 Ci si potrebbe chiedere dove sia finito lo slancio rivoluzionario, cpace di una tensione che prescinde da ogni situazione. Sicuramente questa non verr\u00e0 meno e, se sincera, non avr\u00e0 bisogno di annunciarsi troppo, quel di troppo che fa sempre rimandare il momento dell\u2019agire. Questa resistenza avr\u00e0 forza se prima di qualsiasi cosa rivendicher\u00e0 il rifiuto ad essere annientati come esseri umani, dotati di pensiero critico e di un corpo carneo indisponibile a qualsiasi manipolazione.<br \/>\nLa verit\u00e0 esiste o non esiste? Se la verit\u00e0 pu\u00f2 essere pi\u00f9 di una non vale la pena combattere per la verit\u00e0 perch\u00e9 pi\u00f9 verit\u00e0 possono coesistere, ma la verit\u00e0 \u00e8 una sola, per cui bisogna combattere per quella verit\u00e0. In un mondo post-moderno e post-verit\u00e0 tutto diventa relativo e opinabile, ma si potrebbe mai opinare che il Glifosate \u00e8 cancerogeno e che sia responsabile della moria delle api? Tutto diventa un\u2019interpretazione fino a negare l\u2019esistenza stessa del reale. Se non si ha una verit\u00e0, se non si hanno radici da cui attingere, se non si hanno punti fermi, tutto scivola nell\u2019indefinito e tutto viene frammentato, risignificato e stravolto. Si \u00e8 permesso l\u2019annientamento della verit\u00e0 e ogni volta che si nega quest\u2019ultima seguendo l\u2019esperto di turno si \u00e8 allen il cervello a subire qualsiasi menzogna. Una volta che si \u00e8 accettato quello che \u00e8 accaduto in questa pandemia dichiarata si potr\u00e0 accettare tutto. Nell\u2019ordine cibernetico gli algoritmi ci riveleranno la verit\u00e0 delle cose e degli eventi, azzerando la nostra capacit\u00e0 di confrontarci con il reale, una verit\u00e0 <em>sistematica <\/em>e tirannica perch\u00e9 la verit\u00e0 algoritmica non potr\u00e0 essere messa in discussione.<br \/>\nAdesso forse si fa sempre pi\u00f9 chiaro cosa i pi\u00f9 hanno introiettato e perch\u00e9 \u00e8 stato possibile che accadesse quello che \u00e8 accaduto. Le stesse lotte non sarebbero state cos\u00ec blande, epurando continuamente contenuti fondamentali con la giustificazione che questi non sarebbero stati capiti. Pi\u00f9 che una non comprensione ci troviamo davanti a una non volont\u00e0 di prendere posizione verso questioni scomode. Giunti a questo punto chi non ha capito o, meglio, chi non ha voluto capire, difficilmente capir\u00e0 dopo e chi si allontana da questa lotta forse in verit\u00e0 non vi si \u00e8 mai veramente avvicinato. Questo non significa trasformarci in <em>cinici deterministi <\/em>della lotta, semplicemente \u00e8 importante capire che stiamo vivendo dei passaggi epocali e non si pu\u00f2 prescindere da questi. Se adesso con la guerra si compatta un po\u2019 di sinistra radicale smarrita non possiamo essere soddisfatti, perch\u00e9 come ha scritto giustamente qualcuno la guerra rappresenta la fase due del Grande Reset e per comprendere le nuove fasi del programma globale \u00e8 fondamentale aver compreso anche le fasi precedenti, in particolare come gli sia riuscita l\u2019inoculazione di miliardi di persone arrivando ad ingegnerizzare geneticamente gli esseri umani. Chi ancora oggi parla di \u201clibert\u00e0 di scelta\u201d non ha compreso il cardine che rappresentano queste piattaforme di riprogettazione cellulare anche nella possibilit\u00e0 di fondere le tecnologie digitali con la bionanotecnologia.<br \/>\nAll\u2019interno dei sieri genici per il Covid19 sono state trovate nanoparticelle di grafene. Il grafene e i suoi derivati sono tossici, causano mutagenesi, morte cellulare, danni al DNA, immunosoppressione, danni al sistema nervoso, al sistema circolatorio, al sistema endocrino e al sistema riproduttivo, e come tutte le nanoparticelle pu\u00f2 attraversare la barriera emato-encefalica. Nella trasformazione della medicina in nano-biomedicina il grafene \u00e8 un nanomateriale fondamentale per le sue particolari propriet\u00e0 dal punto di vista fisico, termodinamico, elettronico e magnetico, e pu\u00f2 essere usato come superconduttore, assorbitore di onde elettromagnetiche, trasmettitore e ricevitore di segnali permettendo anche lo sviluppo di elettronica avanzata su scala nano e micro. Significativo che nel 2013 la Commissione europea per lo sviluppo delle Tecnologie future ed emergenti aveva finanziato con un miliardo di euro ciascuno i progetti Graphene e Human Brain<a id=\"sdfootnote2anc\" href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/editoriale-lurlo-della-terra-n10\/#sdfootnote2sym\"><sup>2<\/sup><\/a> che coinvolgono centinaia di gruppi di ricerca di alto livello in tutto il mondo.<br \/>\nI danni da inoculazione che si stanno manifestando e quelli che verranno non possono essere considerati effetti collaterali: per quanto riguarda le tecnologie di ingegneria genetica e per le nanotecnologie si tratta sempre di disastri annunciati che servono a velocizzare e a normalizzare altri passaggi. Cos\u00ec come gli scienziati atomici che osservavano i risultati dei loro test sugli abitanti degli atolli di Bikini non avevano sotto gli occhi effetti collaterali, ma il manifestarsi stesso della ricerca nucleare, i ricercatori che sviluppano l\u2019editing genetico con il Crispr\/Cas9 non hanno sotto gli occhi la scomparsa di frammenti di DNA e modificazioni genetiche trasmissibili come effetti indesiderati, ma la possibilit\u00e0 stessa di intervenire sull\u2019evoluzione degli esseri viventi.<br \/>\nL\u2019alterazione genetica del DNA come conseguenza dell\u2019inoculazione del siero genico a mRNA nanotecnologico che potr\u00e0 portare allo sviluppo di nuovi tumori e in un prossimo futuro alla probabile nascita di bambini con malformazioni genetiche, decreter\u00e0 che l\u2019essere umano sar\u00e0 gi\u00e0 di fatto un essere umano transgenico non troppo diverso dalle pannocchie OGM che al momento persino pi\u00f9 tutelate. A quel punto le terapie geniche e le modificazioni genetiche embrionali diventeranno una normale procedura perch\u00e9 non ve ne potranno essere altre possibili.<br \/>\nSi va sempre pi\u00f9 verso governi che non sono pi\u00f9 arbitri finali delle politiche statali, poich\u00e9 le societ\u00e0 private non elette diventano i nuovi fiduciari della societ\u00e0, assumendosi la responsabilit\u00e0 diretta di affrontare le sfide sociali, economiche e ambientali attraverso nuovi modelli di gestione globale. Questo accentrer\u00e0 ancora di pi\u00f9 il potere nelle mani di nuovi padroni universali sempre pi\u00f9 immateriali che con il pretesto benevolo della transizione ecologica perpetuano invece un grande inganno, ma di fatto tutto sar\u00e0 intaccato dell\u2019avanzamento perpetuo ed ecocida del tecno-mondo.<br \/>\nIn questo scenario quale pu\u00f2 essere il futuro della libert\u00e0 e soprattutto del senso profondo che questa esprime? Da parte dell\u2019\u00e9lite globale la soluzione \u00e8 nell\u2019inclusivit\u00e0: questa non \u00e8 altro che l\u2019idea della possibilit\u00e0 di accedere alle protesi esterne e interne ai nostri corpi, di poter navigare in un universo interconnesso e nel prossimo Metaverso. Potremo vivere in qualche sperduto paese africano o in una qualche periferia europea in piena povert\u00e0, ma quello che non faranno mai mancare \u00e8 l\u2019accesso al terminale che non sar\u00e0 altro che il loro accesso alle nostre vite, da dove potranno ancora convincere le persone ad avere paura e terrore di qualcosa, ad avere rabbia e odio, ma sempre ed esclusivamente verso il nemico sbagliato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bergamo, Maggio 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"sdfootnote1sym\" href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/editoriale-lurlo-della-terra-n10\/#sdfootnote1anc\">1<\/a> Rilevatori a punti quantici attraverso l\u2019applicazione di microneedle a base di zucchero dissolvibili che contengono un farmaco e dei nanocristalli, chiamati punti quantici incorporati all\u2019interno di capsule biocompatibili. Dopo che i microneedes si dissolvono sotto la pelle, lasciano i punti quantici incapsulati i cui schemi possono essere scansionati.<br \/>\nVedi Costantino Ragusa, <em>P<\/em><em>andemizzare il mondo per digitallizare e vaccinare tutti<\/em>, <em>ID 2020: una nuova operazione AktionT4 si appresta all\u2019orizzonte<\/em>, L\u2019Urlo della Terra, n.8, Luglio 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"sdfootnote2sym\" href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/editoriale-lurlo-della-terra-n10\/#sdfootnote2anc\">2<\/a>Vedi lo speciale: <em>Una mappa per accedere al cervello<\/em>, L\u2019Urlo della Terra, numero 3, settembre 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/editoriale-lurlo-della-terra-n10\/\">https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/editoriale-lurlo-della-terra-n10\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Resistenze al nanomondo (redazione) Nel chiudere il precedente numero del giornale eravamo pi\u00f9 che sicuri che il clima emergenziale della dichiarata pandemia sarebbe durato ancora a lungo. 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