{"id":73401,"date":"2022-07-12T08:40:50","date_gmt":"2022-07-12T06:40:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73401"},"modified":"2022-07-11T23:50:35","modified_gmt":"2022-07-11T21:50:35","slug":"minacce-per-la-sovranita-agroalimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73401","title":{"rendered":"Minacce per la sovranit\u00e0 agroalimentare"},"content":{"rendered":"<p><strong>di QELSI (Leonardo Giordano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-73402\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/flotta-trattori-in-campo-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/flotta-trattori-in-campo-300x171.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/flotta-trattori-in-campo.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La guerra tra Russia ed Ucraina non solo ha provocato azioni speculative nel mercato delle materie prime e dei prodotti di base dell\u2019agricoltura, come il grano ed il mais, ma ha anche fornito linfa vitale e prospettiva vincente a strategie globali e\u00a0 poco trasparenti, che tenderebbero a demolire il canone principale e tradizionale dell\u2019agroalimentare europeo con riflessi che si ripercuoteranno sulla vita delle nazioni, specie le pi\u00f9 povere, all\u2019insegna di un\u2019altra nuova \u00a0\u201ctransizione\u201d: quella agricola ed alimentare.<\/p>\n<p>Dice Luigi Scordamaglia, ex presidente di \u201cFederalimentare\u201d e consigliere delegato di \u201cFiliera Italia\u201d: \u2039\u2039Il conflitto su questo terreno va oltre l\u2019Europa ed \u00e8 generato da quelle poche multinazionali originate dalla Silicon Valley che vogliono appropriarsi dell\u2019alimentazione globale omologandola. \u00c8 una strategia studiata a tavolino per\u00a0staccare il cibo dalla terra. Ci sono gi\u00e0 le fabbriche di latte e carne sintetici, ci sono i beveroni proteici. Loro hanno fame dei profitti alimentari. Usano tutte le armi: ad esempio dire che la carne o l\u2019agricoltura in generale sono nemici dell\u2019ambiente.\u203a\u203a<\/p>\n<p>\u00c8 complottismo? Francamente appare piuttosto come un ulteriore passo, dopo quelli della \u201ctransizione digitale\u201d e della \u201ctransizione ecologica\u201d, verso una sorta di trasformazione della realt\u00e0 concreta in tante realt\u00e0 virtuali e algoritmiche. Qualche anno fa, Pierre L\u00e9vy, Derrick De Kerhhove e Michel Serres (tre filosofi della rivoluzione digitale, in odore di gnosticismo) vagheggiavano un \u201cnuovo mondo\u201d in cui la realt\u00e0 \u201castratta e spirituale\u201d della mente sarebbe stata staccata e scardinata dalla realt\u00e0 corporea, \u2039\u2039dalla testa ossuta e neurale\u203a\u203a diceva Michel Serres. \u00a0A ci\u00f2 \u00e8 seguita l\u2019illusione che si possa alimentare la mobilit\u00e0 con il semplice flusso, apparentemente immateriale, degli elettroni, spacciando una speculazione economica di portata colossale con una buona pratica di preservazione dell\u2019equilibrio naturale. Oggi si vuol separare l\u2019alimentazione e la produzione alimentare dal suolo e dalla terra, dal ciclo riproduttivo che per ere plurimillenarie ha regolato la vita dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Rispetto al progetto europeo di Nutriscore (la pseudo classifica dei prodotti agroalimentari ritenuti pi\u00f9 sicuri) che aveva come obiettivo soprattutto l\u2019agroalimentare italiano, il \u2039\u2039conflitto\u203a\u203a come lo definisce Scordamaglia \u00e8 salito di livello e mira a disintegrare l\u2019agricoltura \u201cnaturale\u201d ad ogni latitudine. Dice sempre il consigliere delegato di \u201cFiliera Italia\u201d: \u2039\u2039Il Nutriscore si pu\u00f2 combattere perch\u00e9 non \u00e8 un sistema corretto di informazione al consumatore. C\u2019\u00e8 in atto uno scontro di visione su cos\u2019\u00e8 il cibo tra Nord e Sud Europa, ma il vero problema \u00e8 che non c\u2019\u00e8 una strategia europea comune sulle vere emergenze a cominciare da quella energetica che sta letteralmente uccidendo le imprese\u203a\u203a.<\/p>\n<p>Il rischio pi\u00f9 insidioso \u00e8 che si generino due sistemi di alimentazione: uno per ricchi (magari utilizzando le poche nicchie di agroalimentare tradizionale che sopravviveranno) ed uno massificato per il ceto medio (se continuer\u00e0 ad esistere un ceto medio) o per le classi meno abbienti: \u2039\u2039Altrimenti rischiamo, e sarebbe una tragedia anche dal punto di vista sanitario, che si arrivi a due standard alimentari in base alle disponibilit\u00e0 economiche: chi pu\u00f2 mangia bene e campa a lungo, e chi non pu\u00f2 mangia ci\u00f2 che capita, magari prodotti d\u2019importazione con standard di qualit\u00e0 e di salubrit\u00e0 inadeguati.\u203a\u203a<\/p>\n<p>Non tutto per\u00f2 sembra perduto in partenza. Ci sarebbero segnali positivi che potrebbero segnare una svolta e contrastare decisamente e con efficacia queste strategie. Il Consiglio Ue ha accettato la proposta di Coldiretti e di \u201cFiliera Italia\u201d di incentivare i biocarburanti consentendo alla filiera agroalimentare di ottenere carburante a pi\u00f9 basso costo, con il riciclo degli scarti, da destinare sia ai mezzi agricoli che alle \u2039\u2039flotte distributive\u203a\u203a, affrancandosi cos\u00ec dalla dipendenza dal gas. Si \u00e8 trattato di un riconoscimento significativo tributato a un\u00a0know how\u00a0tutto italiano. Ovviamente occorrer\u00e0 la forza politica per far tradurre in breve tempo questi impegni in realt\u00e0 concrete e largamente diffuse. Al\u00a0Fancy Food\u00a0di New York non si \u00e8 mai visto tanto interesse nei confronti del cibo e dei prodotti italiani. Secondo Scordamaglia, si \u00e8 trattato di un segnale importante della presa di coscienza planetaria su quella che \u00e8 la differenza tra \u2039\u2039falso e vero valore italiano\u203a\u203a, tra autentico e \u201ctaroccato\u201d. Il mercato, quindi, se non fosse turbato da queste strategie speculative delle multinazionali della Silicon Valley, sarebbe pronto a recepire queste diffuse percezioni dei consumatori.<\/p>\n<p>Bonifiche Ferraresi, il consorzio di cooperative che agisce nel settore della produzione agricola e della commercializzazione, ha avviato in Africa con l\u2019Eni dei progetti tesi a implementare ed affermare il modello italiano di integrazione tra produzione e trasformazione: un fatto importante perch\u00e9 cos\u00ec si accresce l\u2019autoapprovvigionamento di questi paesi rispettando anche criteri di sostenibilit\u00e0, un esperienza, questa, che rivela come l\u2019imprinting\u00a0che Mattei lasci\u00f2 in eredit\u00e0 all\u2019Eni non sia andato completamente disperso e non sia stato del tutto dissipato anche con la privatizzazione dell\u2019azienda. Si tratta di un modello di cooperazione (tra l\u2019altro gi\u00e0 intuito da Mattei) che tende ad aiutare le popolazioni africane, come si suol dire, \u201ca casa loro\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Europa, sotto la pressione dei paesi pi\u00f9 a Nord, gli stessi che si mostrano pi\u00f9 intransigenti e pi\u00f9 ortodossamente \u201catlantici\u201d in questa fase del conflitto Russia \u2013 Ucraina, vorrebbe ridurre la produzione agricola con un taglio secco del 15%. La cosa \u00e8 assolutamente iniqua. La nostra agricoltura libera in atmosfera 30 milioni di CO2, la met\u00e0 di quella emessa dalla Germania. Questo \u201ctaglio orizzontale\u201d della produzione aprirebbe l\u2019Europa alle importazioni sprovviste degli standard di qualit\u00e0 e di salubrit\u00e0 della nostra produzione agroalimentare.<\/p>\n<p>Ci sono segnali importanti anche all\u2019interno del mondo produttivo e della categoria degli agricoltori e degli operatori agricoli che sembrano non tutti disposti ad accettare questo corso delle cose. In Olanda, che pure \u00e8 un paese del Nord Europa e nel quale sembrava che questi indirizzi nefasti potessero passare senza ostacoli, in questi giorni gli allevatori stanno dando luogo a grandi manifestazioni di protesta. Migliaia di trattori sono sfilati lungo l\u2019autostrada Utrecht \u2013 L\u2019Aia; \u00e8 stata minacciata l\u2019abitazione del Ministro della Natura Christianne van der Wal \u2013 Zeggelink con balle di fieno incendiate, la casa del Ministro dell\u2019Agricoltura olandese Henk Staghouwer \u00e8 stata inondata di letame e si \u00e8 rischiato lo scontro a fuoco con la polizia. Agli agricoltori si sono uniti anche gli autotrasportatori di prodotti agroalimentari. Insomma hanno pensato di poter fare le pentole e fermarsi l\u00e0, pensando di non pagar pegno, ma si sono scordati di fare i coperchi e la protesta \u00e8 divenuta per il momento incontenibile e a rischio diffusione in altre realt\u00e0.<\/p>\n<p>Dice sempre Luigi Scordamaglia: \u2039\u2039Il pericolo pi\u00f9 grave \u00e8 che spariscano dalla dieta i prodotti indispensabili a una sana alimentazione [\u2026] \u00c8 ora di finirla di pensare che ci sono pochi fortunati che accedono all\u2019eccellenza e gli altri si arrangiano. \u00c8 inaccettabile: la popolazione italiana, come quella mondiale tutta, va messa in condizione di accedere equamente al cibo\u203a\u203a. La gente, quella che lavora e produce, la realt\u00e0 produttiva insomma, inizia a comprendere dove queste \u00e9lites, completamente staccate dal popolo e prive di senso della realt\u00e0, vogliono arrivare pensando di aver di fronte automi e schiavetti pronti a farsi calpestare e dominare senza colpo ferire. Occorrerebbe che qualche forza politica interpretasse queste istanze, le portasse fuori dal ribellismo occasionale e destinato a spegnersi (come quello dei\u00a0gilet gialli) per riconvertirle in un\u2019azione concreta, seria e duratura di contrasto e, contemporaneamente, di rilancio della sovranit\u00e0 nazionale ed europea ad ogni livello.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.qelsi.it\/2022\/minacce-per-la-sovranita-agroalimentare\/\">https:\/\/www.qelsi.it\/2022\/minacce-per-la-sovranita-agroalimentare\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di QELSI (Leonardo Giordano) La guerra tra Russia ed Ucraina non solo ha provocato azioni speculative nel mercato delle materie prime e dei prodotti di base dell\u2019agricoltura, come il grano ed il mais, ma ha anche fornito linfa vitale e prospettiva vincente a strategie globali e\u00a0 poco trasparenti, che tenderebbero a demolire il canone principale e tradizionale dell\u2019agroalimentare europeo con riflessi che si ripercuoteranno sulla vita delle nazioni, specie le pi\u00f9 povere, all\u2019insegna di un\u2019altra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":45688,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/EWmWRLS_400x4001.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-j5T","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73401"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73403,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73401\/revisions\/73403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}