{"id":73509,"date":"2022-07-19T08:40:35","date_gmt":"2022-07-19T06:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73509"},"modified":"2022-07-18T21:52:02","modified_gmt":"2022-07-18T19:52:02","slug":"informazione-distorta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73509","title":{"rendered":"Informazione distorta"},"content":{"rendered":"<p><strong>di LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi, Nicola Gelo)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Anche se il giornalismo\u00a0<em>copia-incolla<\/em>\u00a0in gran spolvero negli ultimi anni ci ha abituato alle pi\u00f9 miserevoli notizie ed a rutilanti vergognose menzogne, ci sono dei momenti in cui si fa fatica a credere ai propri occhi aprendo un quotidiano e leggendo nefandezze che avremmo creduto impubblicabili.<\/p>\n<p>\u00c8 il caso del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.foggiatoday.it\/cronaca\/pregiudicato-foggiano-video-selfie-tombe-riina-provenzano.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pezzo di\u00a0<em>FoggiaToday<\/em><\/a>\u00a0in cui si racconta la visita di un foggiano che si reca sulle tombe di\u00a0<strong>Provenzano<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Riina<\/strong>\u00a0e che pubblica su un\u00a0<em>social<\/em>\u00a0un video in cui afferma orgogliosamente:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cEccomi a Corleone, sono sulla tomba di Bernardo Provenzano: il 13 luglio 2016 \u00e8 morto e oggi 13 luglio 2022 io sono qua\u201d.<\/em><em>\u201cPer me restano grandi uomini. E\u2019 un onore essere qui\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-64484 aligncenter\" src=\"https:\/\/liberopensare.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Screenshot-2022-07-16-at-20.42.48-300x260.png\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"419\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 vero che l\u2019autore dell\u2019articolo \u2013 ripreso anche da altri giornali\u00a0<em>on line<\/em>\u00a0\u2013 cerca di barcamenarsi quasi controvoglia tra la golosit\u00e0 della notizia e qualche distinguo morale, ma in realt\u00e0 \u2018<em>trascura\u2019<\/em>\u00a0del tutto di indicare il profilo del personaggio in questione, che \u00e8 un pregiudicato di lungo corso.<\/p>\n<p>Ora, direte voi, che novit\u00e0 \u00e8 questa? Siamo ormai abituati da tempo a veder esaltare l\u2019immoralit\u00e0 e denigrare \u2013 quando non peggio \u2013 chi la combatte.<\/p>\n<p>Vero, ma \u00e8 proprio questo\u00a0<em>\u201cessere abituati\u201d<\/em>\u00a0che consente il perpetuarsi dello scempio morale che la nostra cultura sta vivendo. Il tutto con la complicit\u00e0 di coloro che dovrebbero rappresentare un argine alla immoralit\u00e0 dilagante, denunciandola senza mezzi termini, mettendola alla berlina, indicandone gli effetti nefasti; vale a dire il vero giornalismo che, senza compromessi o ammiccamenti, dovrebbe rappresentare la spina nel fianco del potere e del malaffare.<\/p>\n<p>Che sovente coincidono.<\/p>\n<p>Ora un carissimo amico,\u00a0<strong>Nicola Gelo<\/strong>, musicista ed insegnante, anche lui foggiano come il soggetto in questione, ha deciso di non tacere, di non voltarsi dall\u2019altra parte, ma di inviare una lettera di fuoco alle redazioni dei giornali che hanno pubblicato la notizia, lettera che riporto qui sotto.<\/p>\n<p>Naturalmente, ad oggi, non ha ricevuto risposta alcuna. E questo \u00e8 il metodo classico utilizzato dagli organi di informazione per silenziare chi non si uniforma, chi ha ancora il coraggio di obiettare, chi non ci sta.<\/p>\n<p>Ma noi, che siamo\u00a0<em>\u2018anime belle\u2019,<\/em>\u00a0speriamo (ancora) di sbagliarci e di doverci ricredere di fronte ad una prossima pubblicazione su\u00a0<em>FoggiaToday<\/em>\u00a0della\u00a0<em>\u2018Lettera al Direttore\u2019<\/em> che segue\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<div dir=\"ltr\"><em>Spett.le Redazione,<\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><em>dopo aver letto gli articoli dedicati al recente viaggio di un pregiudicato foggiano a Corleone, ho pensato di inviarvi (vedasi allegato) questa mia risposta.<\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><em>Non credo verr\u00e0 mai pubblicata eppure ho pensato di girarvela ugualmente.<\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><em>Cordialit\u00e0,<\/em><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><em>Nicola Gelo<\/em><\/div>\n<h3 class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Foggiani, vil razza dannata.<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"p3\">La notizia di qualche giorno fa \u2013 cos\u00ec come l\u2019ha comunicata\u00a0<i>FoggiaToday<\/i>\u00a0\u2013 \u00e8:\u00a0<b><i>Foggiano a Corleone, video e selfie sulle tombe di Provenzano e Riina: \u201cUn onore essere qui\u201d<\/i><\/b><i>.<\/i><\/p>\n<p class=\"p3\"><i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span><\/i>Il titolista, evidentemente confortato dallo scioglimento del Comune di Foggia per\u00a0<b>mafia<\/b>, dimentica che il foggiano in questione (<strong>Pompeo Piserchia<\/strong>) e la sua signora sono due\u00a0<b>p r e g i u d i c a t i<\/b>\u00a0oltrech\u00e9 foggiani e forse tra i due aggettivi, per importanza, avrebbe potuto scegliere il primo per titolare la notiziona del giorno.<\/p>\n<p class=\"p4\">Gi\u00e0, un pregiudicato (foggiano) rende omaggio alle tombe di\u00a0<b>Riina\u00a0<\/b>e<b>\u00a0Provenzano,\u00a0<\/b>che definisce\u00a0<em>\u201cgrandi uomini\u201d,<\/em>\u00a0documentando la sua gita a\u00a0<b>Corleone<\/b>\u00a0con selfie e foto. La compagna del pregiudicato invita tutti a portare un\u00a0<b>rosa<\/b>\u00a0sulla tomba di Riina. Nulla di nuovo per due pregiudicati, neppure lo\u00a0<b>sfregio<\/b>\u00a0alla memoria di\u00a0<b>Falcone<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Borsellino<\/b>. I deliquenti hanno i loro riti, i loro simboli, la loro cultura: per capire i delinquenti occorre conoscere il loro eloquio; questo lo insegn\u00f2 proprio Giovanni Falcone.<\/p>\n<p class=\"p4\">Quindi la notizia qual \u00e8? Quanti depravati imprecano passando per Capaci, quanti vanno in pellegrinaggio a Corleone per sentirsi un po\u2019 pi\u00f9 delinquenti di quanto non lo sono gi\u00e0? Importa a qualcuno? Temo di no, soprattutto se l\u2019autore del video \u00e8 un pregiudicato operante in un\u00a0<b>comune sciolto per mafia<\/b>, soprattutto se le notizie di cronaca da Foggia arrivano, quotidiane e incessanti, ogni giorno dell\u2019anno.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\">Soprattutto se la\u00a0<b>delinquenza minorile<\/b>\u00a0nella citt\u00e0 del foggiano\u00a0<strong>Pompeo Piserchia<\/strong>, tiene\u00a0<b>sotto scacco<\/b>\u00a0l\u2019intera comunit\u00e0, induce ragazzi al\u00a0<b>suicidio<\/b>,\u00a0<b>uccide<\/b>\u00a0e deriva da un\u00a0<b>apparato mafioso<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s2\">Nel 2019 i\u00a0<b>carabinieri<\/b>\u00a0trovarono a casa del signor\u00a0<strong>Piserchia<\/strong>, nascosta sotto la\u00a0<b>culla<\/b>\u00a0del figlio neonato, una\u00a0<b>pistola<\/b>\u00a0completa di caricatore e con la matricola abrasa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s2\">Il pargolo svezzato con la pistola nella culla, \u00e8 stato portato in pellegrinaggio, nel giorno dell\u2019<b>anniversario della morte<\/b>\u00a0di Provenzano sulle tombe di\u00a0<i>zio Tot\u00f2\u00a0<\/i>e zio Bernardo, a rendere omaggio, a baciare quelle lapidi che sono un\u00a0<b>simbolo potentissimo<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s3\"><strong>Goethe<\/strong>\u00a0scrive nel suo\u00a0<i>Faust:<\/i>\u00a0<b><i>Alles Verg\u00e4ngliche Ist nur ein Gleichnis<\/i><\/b><\/span><b>\u00a0\u2013\u00a0<i>Tutto ci\u00f2 che diviene \u00e8 un simbolo<\/i><\/b>. Dobbiamo chiederci, quale simbolo diverr\u00e0 per il figlio dei due pregiudicati quel bacio alla lapide di\u00a0<strong>Provenzano<\/strong>, quel pellegrinaggio a Corleone. Il pregiudicato\u00a0<strong>Pompeo Piserchia<\/strong>\u00a0e la compagna hanno agito da\u00a0<b>veri educatori<\/b>: hanno portato il bambino ad onorare un simbolo. Dietro a quel bacio vi \u00e8 un progetto educativo culminato in viaggio.\u00a0<i>Tot\u00f2<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Bernardo<\/i>\u00a0sono stati probabilmente descritti come due persone degne di\u00a0<b>venerazione<\/b>\u00a0e di\u00a0<b>amore<\/b>\u00a0ed \u00e8 proprio questo che chiede l\u2019essere di ogni bambino: trovare immagini a cui anelare silenziosamente.<\/p>\n<p class=\"p4\">Ci sono bimbi che ammirano il proprio maestro, altri che guardano con devozione l\u2019istruttore di judo o la maestra di catechismo. Il figlio del pregiudicato\u00a0<strong>Pompeo Piserchia<\/strong>\u00a0viene invitato dai genitori a baciare la tomba di\u00a0<strong>Provenzano<\/strong>. Un\u00a0<b>messaggio educativo<\/b>, sociale e maieutico non destinato a rimanere isolato, concluso nella cerchia della famiglia di riferimento, ma aperto alla\u00a0<b>comunit\u00e0 mafiosa<\/b>, a sodali e consociati, ai giovani che, nella stessa citt\u00e0 del pregiudicato\u00a0<strong>Piserchia<\/strong>, vivono privi di qualsiasi riferimento se non quello della\u00a0<b>simbologia mafiosa<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p6\">La notizia \u00e8 balzata agli onori della cronaca perch\u00e9 i video son divenuti\u00a0<b>virali<\/b>\u00a0e dunque occorreva parlarne, come si fa di norma quando il culo di una soubrette viene ripreso senza il tanga tra le chiappe.<\/p>\n<p class=\"p6\">Il bambino allevato con una pistola nella culla e che oggi bacia la tomba di zio Bernardo \u00e8 una\u00a0<b>immagine collaterale<\/b>: non fa notizia.<\/p>\n<p class=\"p6\">Verrebbe da chiedersi cosa deve fare una famiglia a\u00a0<b>Foggia<\/b>\u00a0per ricevere l\u2019assistenza dei\u00a0<b>servizi sociali<\/b>. A quali abusi deve essere sottoposto un minore per essere allontanato dalla famiglia di appartenenza. Tutto questo non \u00e8 lecito chiederlo, non \u00e8 lecito saperlo: si parla dei\u00a0<b><i>selfie<\/i>\u00a0<\/b>fatti dalla famiglia\u00a0<strong>Piserchia<\/strong><i>\u00a0<\/i>mentre l\u2019ennesimo guitto oltraggia il senso di uno Stato che sembra essere svanito dalla coscienza collettiva violando vieppi\u00f9 l\u2019innocenza di un bambino che viene istruito s\u00ec, ma secondo i crismi dell\u2019<b>ortodossia mafiosa<\/b>. Ed \u00e8 proprio l\u2019<b><i>ignoranza sociale<\/i><\/b><i>\u00a0nei confronti\u00a0<\/i>delle\u00a0<b>modalit\u00e0 educative<\/b>\u00a0messe a punto dalla mafia ad impedire che la nostra comunit\u00e0 riesca a<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>venire a capo dei\u00a0<b>fenomeni tragici\u00a0<\/b>che smembrano le coscienze dei nostri ragazzi.<\/p>\n<p class=\"p6\">Chi scrive \u00e8 un maestro di\u00a0<b>scuola primaria<\/b>\u00a0orgoglioso di essere nato a Foggia. Da due anni mi occupo, insieme ai miei alunni, di approfondire la conoscenza delle vite dei giudici\u00a0<b>Falcone<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Borsellino<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\">I miei alunni hanno incontrato, attraverso corrispondenza epistolare,\u00a0<strong>Fiammetta, Manfredi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Salvatore Borsellino<\/strong>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s4\">Il ricordo e la testimonianza dei familiari di Bo<\/span>rsellino accompagner\u00e0 per sempre i miei alunni e li guider\u00e0 come un faro. Questo \u00e8 il compito dell\u2019educazione:<em>\u00a0<b>\u201c<\/b><span class=\"s2\"><b>elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa\u201d<\/b>.\u00a0<\/span><\/em>Lo stesso metodo viene applicato dall\u2019<b>educazione mafiosa<\/b>\u00a0che obbliga a venerare\u00a0<b>simboli criminali\u00a0<\/b>e depravati.<\/p>\n<p class=\"p7\">Alla memoria di\u00a0<b>Giovanni Falcone<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Paolo Borsellino<\/b>\u00a0ho scritto questo brano per pianoforte solo:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/kGvmWO5LWy0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Luce del Mondo<\/b><\/a><b>.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kGvmWO5LWy0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p7\">Se l\u2019<b>importanza<\/b>\u00a0delle notizie non fosse direttamente proporzionale allo\u00a0<b>squallore<\/b>\u00a0che esse riversano nell\u2019<b>apparato sociale<\/b>\u00a0allora forse potremmo leggere su un giornale:\u00a0<em>\u201cFoggiano dedica una composizione ai giudici Falcone e Borsellino\u201d<\/em>\u00a0e non solo apprendere dei sordidi viaggi di uno dei tanti scellerati che ammorbano la citt\u00e0 nella quale son nato.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/liberopensare.com\/informazione-distorta\/\">https:\/\/liberopensare.com\/informazione-distorta\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi, Nicola Gelo)\u00a0 Anche se il giornalismo\u00a0copia-incolla\u00a0in gran spolvero negli ultimi anni ci ha abituato alle pi\u00f9 miserevoli notizie ed a rutilanti vergognose menzogne, ci sono dei momenti in cui si fa fatica a credere ai propri occhi aprendo un quotidiano e leggendo nefandezze che avremmo creduto impubblicabili. \u00c8 il caso del\u00a0pezzo di\u00a0FoggiaToday\u00a0in cui si racconta la visita di un foggiano che si reca sulle tombe di\u00a0Provenzano\u00a0e\u00a0Riina\u00a0e che pubblica su un\u00a0social\u00a0un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-j7D","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73510,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73509\/revisions\/73510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}