{"id":73549,"date":"2022-07-21T09:00:31","date_gmt":"2022-07-21T07:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73549"},"modified":"2022-07-20T17:38:49","modified_gmt":"2022-07-20T15:38:49","slug":"la-russia-sta-avanzando-troppo-lentamente-in-donbass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73549","title":{"rendered":"La Russia sta avanzando troppo lentamente in Donbass?"},"content":{"rendered":"<p><strong>da SAKER ITALIA (Drago Bosnic)<\/strong><\/p>\n<div class=\"image-post\"><img decoding=\"async\" title=\"La Russia sta avanzando troppo lentamente in Donbass?\" src=\"http:\/\/sakeritalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Immagine-2022-07-18-172401-864x400_c.jpg\" alt=\"La Russia sta avanzando troppo lentamente in Donbass?\" \/><\/div>\n<div class=\"post-content\">\n<p>Nel 2014\/2015 l\u2019allora nascente regime di Kiev <a href=\"https:\/\/www.nybooks.com\/daily\/2014\/09\/05\/ukraine-catastrophic-defeat\/\">sub\u00ec un\u2019umiliante debacle venendo sconfitto<\/a> da una forza del Donbass molto pi\u00f9 piccola, debole e poco equipaggiata. L\u2019<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2014\/apr\/30\/russia-ukraine-war-kiev-conflict\">Occidente politico intervenne<\/a> e costrinse la giunta neonazista a firmare gli Accordi di Minsk per impedire il completo crollo del regime, che, secondo la loro stessa ammissione, <a href=\"https:\/\/www.bitchute.com\/video\/4BZA9LG1KhQX\/\">ha usato gli accordi per guadagnare tempo e non ha mai avuto intenzione di onorarli<\/a>. La NATO invi\u00f2 presto alcuni dei suoi migliori esperti ad <a href=\"https:\/\/t.me\/RussiaUSA\/1033\">addestrare le forze del regime di Kiev a combattere non solo le repubbliche del Donbass, ma anche la Russia<\/a> <em>[tutti i link in inglese]<\/em>. Poich\u00e9 la NATO \u00e8 consapevole che il regime di Kiev non sarebbe in alcun modo in grado di condurre alcuna importante operazione offensiva contro la Russia, decise di trasferire la vasta esperienza militare occidentale nella <a href=\"https:\/\/t.me\/russianhead\/5193\">costruzione di complessi sistemi e reti di fortificazioni<\/a> <em>[in inglese]<\/em>.<\/p>\n<p>Quell\u2019esperienza, lunga pi\u00f9 di un secolo, \u00e8 stata maturata durante le sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale. Venne drasticamente ampliato nel periodo tra le due guerre, dopo che la Francia invest\u00ec enormi risorse nella <em>Linea Maginot<\/em>. Sebbene questo massiccio sistema di fortificazioni si sia rivelato un enorme spreco di denaro durante la Seconda Guerra Mondiale, la stessa <em>Linea Maginot<\/em> non \u00e8 mai stata violata in battaglia, perch\u00e9 i tedeschi hanno semplicemente deciso di aggirarla. Fu una decisione strategica, quindi non possiamo esattamente dare la colpa del fallimento della Francia alla <em>Linea Maginot<\/em>. Al contrario, il fatto che i tedeschi dovettero aggirarla \u00e8 un indicatore che le fortificazioni servirono al loro scopo. Il problema era che i francesi fecero (eccessivo) affidamento sulla <em>Linea Maginot<\/em>, lasciando un vuoto strategico nel nord-est del paese.<\/p>\n<p>Ironia della sorte, gli stessi tedeschi ricorsero alla costruzione di vaste reti di fortificazioni su tutto il fronte orientale dopo il fallimento della \u201c<em>Operazione Barbarossa<\/em>\u201d. Le fortificazioni si estendevano per migliaia di chilometri lungo la linea del fronte. La mobilit\u00e0 dell\u2019Armata Rossa era eccezionale; tuttavia, le fortificazioni rallentarono l\u2019avanzata russa e provocarono maggiori perdite per l\u2019Armata Rossa. La soluzione fu l\u2019impiego massiccio dell\u2019artiglieria, mentre le unit\u00e0 corazzate e meccanizzate si stavano preparando per una svolta. Tuttavia, questo rallent\u00f2 in modo significativo le operazioni di combattimento, facendo guadagnare pi\u00f9 tempo alle forze Naziste.<\/p>\n<p>Sfortunatamente, vediamo qualcosa di simile oggi nel Donbass. Per la seconda volta in 80 anni, le forze russe stanno combattendo contro la dottrina escogitata dai loro vecchi nemici. Logicamente, la natura stazionaria delle fortificazioni \u00e8 il problema pi\u00f9 grande per il regime di Kiev; tuttavia, ci sono voluti 8 anni per costruire <a href=\"https:\/\/t.me\/loordofwar\/27305\">questa rete massiccia e molto complessa<\/a>. Ci\u00f2 sta costringendo l\u2019artiglieria russa ad operare quasi senza sosta. E nonostante ci\u00f2, \u00e8 quasi impossibile distruggere tutte le fortificazioni, poich\u00e9 \u00e8 un\u2019impresa davvero monumentale che richiederebbe ancora pi\u00f9 tempo con le forze russe attualmente impiegate.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che la Russia ha fatto nelle circostanze date \u00e8 stato quello di impiegare le sue vecchie tattiche dell\u2019era della Seconda Guerra Mondiale, anche se significativamente aggiornate. Le forze russe non prendono di mira l\u2019intera rete, ma le sezioni ritenute idonee per gli sfondamenti, sebbene ci\u00f2 sia soggetto ad improvvisazione, in particolare se compiere attacchi tattici a sorpresa pu\u00f2 aiutare. Questo \u00e8 quindi seguito da uno sfondamento corazzato, in cui viene introdotto un gran numero di nuove forze per ampliare la breccia e distruggere gradualmente le forze in quelle fortificazioni, fino al crollo dell\u2019intera sezione. Tutto questo viene fatto con il costante supporto di fuoco fornito dalle forze aerospaziali russe e dalle unit\u00e0 di artiglieria. Questo approccio ha successo per la maggior parte, ma proprio come durante la Seconda Guerra Mondiale, rallenta le forze che avanzano.<\/p>\n<p>Naturalmente, sia l\u2019aviazione che l\u2019artiglieria sono molto pi\u00f9 avanzate al giorno d\u2019oggi, e c\u2019\u00e8 anche un\u2019ampia gamma di missili guidati, droni e sistemi di rilevamento avanzati (imaging termico, telecamere ad alta risoluzione, ecc.) che consentono attacchi di precisione. Un altro fattore importante che colpisce le forze russe \u00e8 l\u2019ordine di preservare la vita di civili e soldati. Questo rallenta ulteriormente l\u2019intero processo, ma ha assolutamente senso, poich\u00e9 la Russia non ha fretta, a differenza della parte avversaria. Le fortificazioni sono sotto bombardamenti quasi costanti, il che ha un effetto estremamente negativo sul morale gi\u00e0 al collasso delle forze del regime di Kiev. Inoltre, l\u2019aviazione tattica (principalmente jet per il supporto aereo ravvicinato Su-25) sta contribuendo in modo significativo a questo approccio, mentre i missili a lungo raggio, lanciati da aria, terra e mare, colpiscono posti di comando, logistica, magazzini, grandi formazioni di truppe, ecc.<\/p>\n<p>Manca a questo punto l\u2019aspetto delle forze in avanzata che abbiamo visto nei primi giorni dell\u2019operazione, con il dispiegamento di BTG (Gruppi Tattici di Battaglione) mobili. All\u2019epoca, i BTG non avevano un massiccio supporto di artiglieria, poich\u00e9 i russi si aspettavano un rapido crollo del regime di Kiev (cosa che molto probabilmente sarebbe avvenuta se gli Stati Uniti non avessero esercitato pressioni estreme per impedirlo). Questo approccio tattico \u00e8 molto diverso dalla dottrina militare russa standard. \u00c8 collegato anche all\u2019intenzione della Russia non solo di prevenire vittime tra i civili, ma anche di risparmiare la vita ai soldati ucraini. Quello che possiamo concludere dagli eventi attuali \u00e8 che <a href=\"https:\/\/sonar21.com\/understanding-the-tactical-situation-in-ukraine-based-on-the-russian-mod-daily-briefings\/\">l\u2019esercito russo sta dimostrando una capacit\u00e0 di adattamento praticamente senza rivali<\/a> <em>[in inglese]<\/em>.<\/p>\n<p>Anche se la distruzione delle fortificazioni nel Donbass si \u00e8 trascinata proprio a causa della mancanza iniziale di uno sfondamento decisivo, l\u2019obiettivo di prevenire vittime civili e preservare il personale \u00e8 stato raggiunto. Di conseguenza \u00e8 presente anche una sorta di effetto \u201c<em>rana bollente<\/em>\u201d. Naturalmente, questo \u00e8 estremamente sfavorevole per le forze del regime di Kiev, perch\u00e9 stanno subendo enormi perdite di personale e attrezzature, mentre la loro logistica \u00e8 in una situazione quasi impossibile. Pertanto, l\u2019apparente \u201cavanzata lenta\u201d delle forze russe a causa di una presunta \u201cabilit\u00e0 militare ucraina\u201d non \u00e8 altro che un mito persistente, principalmente tenuto in vita nei mass media statali occidentali <a href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/world-news\/2022\/06\/24\/goat-kyiv-triggers-russian-boobytrap-injures-40-soldiers\/\">sempre pi\u00f9 comici<\/a> <em>[in inglese]<\/em>.<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p><em>Articolo di <a href=\"https:\/\/infobrics.org\/post\/36177\">Drago Bosnic<\/a> pubblicato su <a href=\"http:\/\/infobrics.org\">Infobrics<\/a> il 15 luglio 2022<\/em><br \/>\n<em>Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per <a href=\"http:\/\/sakeritalia.it\">Saker Italia<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>[le note in questo formato sono del traduttore]<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE: <a href=\"http:\/\/sakeritalia.it\/novorussia\/la-russia-sta-avanzando-troppo-lentamente-in-donbass\/\">http:\/\/sakeritalia.it\/novorussia\/la-russia-sta-avanzando-troppo-lentamente-in-donbass\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da SAKER ITALIA (Drago Bosnic) Nel 2014\/2015 l\u2019allora nascente regime di Kiev sub\u00ec un\u2019umiliante debacle venendo sconfitto da una forza del Donbass molto pi\u00f9 piccola, debole e poco equipaggiata. 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