{"id":73750,"date":"2022-08-02T10:30:27","date_gmt":"2022-08-02T08:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73750"},"modified":"2022-08-01T17:33:31","modified_gmt":"2022-08-01T15:33:31","slug":"si-possono-prevedere-i-terremoti-forse-si-ma-meglio-la-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73750","title":{"rendered":"Si possono prevedere i terremoti? Forse s\u00ec, ma meglio la prevenzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di STRISCIA ROSSA (Ugo Leone)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-73751\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1658904443148_rainewscacecebcacec-300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1658904443148_rainewscacecebcacec-300x220.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1658904443148_rainewscacecebcacec.jpg 316w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due notizie in un paio di giorni inducono alla riflessione sui terremoti che sono uno dei pi\u00f9 gravi rischi naturali: il 27 luglio un terremoto di magnitudo 7 gradi nella scala Richter nelle Filippine e, due giorni prima, la notizia (che ho ascoltato in televisione senza trovarne altri riscontri) secondo la quale ricercatori israeliani sulla scorta di precedenti risultati di ricercatori italiani sono arrivati alla possibile previsione di un terremoto sino a 24 ore prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo le agenzie il terremoto nelle Filippine \u00e8 stato registrato alle 8:43 ora locale, con epicentro nel nordest dell\u2019isola di Luzon. Il sisma ha avuto ipocentro a circa 20 km di profondit\u00e0 ed epicentro nella regione di Cordillera, a circa 13 chilometri a sud-est della cittadina di Dolores, nella provincia di Abra, ma \u00e8 stato avvertito anche nella capitale filippina Manila, a pi\u00f9 di 400 chilometri di distanza. Quattro morti e 60 feriti sono le prime vittime valutate ed in pi\u00f9 il sisma ha innescato frane, provocando il crollo di case ed edifici e danneggiando strade e ponti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il dogma della imprevedibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come \u00e8 noto i terremoti sono un evento dagli esperti sempre considerato imprevedibile. Per cui si potrebbe pensare che quando accade non resta che contare vittime e danni. In realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. Perch\u00e9 pur nella imprevedibilit\u00e0 i terremoti sono tra gli eventi naturali quello pi\u00f9 prevenibile nelle conseguenze calamitose; cio\u00e8 nel prevenire distruzioni materiali e vittime umane. Ce lo insegnano bene il Giappone e la California che sono aree tra le pi\u00f9 esposte della Terra al verificarsi di terremoti anche di elevata magnitudo (che \u00e8 la violenza misurata dalla scala Richter) e, nello stesso tempo, sono le aree nelle quali meglio si realizza la \u201cconvivenza\u201d col fenomeno al suo verificarsi. Pur senza conoscerne preventivamente il giorno e l\u2019ora. Non il giorno e l\u2019ora che appartengono alla previsione, ma il dove che \u00e8 la conoscenza che consente la prevenzione. Perch\u00e9 non sappiamo quando un terremoto pu\u00f2 verificarsi, ma conosciamo perfettamente e sempre meglio quali sono le moltissime aree della Terra classificabili come sismiche; sappiamo con quale violenza i terremoti tendono a verificarsi in queste aree e, in molti casi, con quale possibile ricorrenza temporale. Sono queste conoscenze che, facendone tesoro, consentono di prevenire danni e vittime. Perch\u00e9 i passi avanti della ingegneria antisismica e delle applicazioni geologiche consentono di costruire dove e come sar\u00e0 possibile a chi vi vive e lavora di non soccombere alla violenza delle scosse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 per questo che aree esposte a uguale rischio presentano differenti livelli di vulnerabilit\u00e0 ed \u00e8 diffusa la consapevolezza di poter convivere con molti fenomeni naturali riducendone il rischio. Il terremoto pi\u00f9 di ogni altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un milione e 700 mila morti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non dovunque, per\u00f2, e lo dimostra bene un dato che riguarda i terremoti. Nei cento anni passati i circa 1.200 terremoti verificatisi in 70 Paesi hanno provocato la morte di oltre un milione e 700 mila persone. Ma \u00e8 confortante l\u2019osservazione secondo la quale nella seconda met\u00e0 del secolo il numero delle vittime si \u00e8 ridotto, globalmente, di un quarto, malgrado la popolazione sia raddoppiata. Questa sostanziosa riduzione del numero delle vittime \u00e9 indicativa dei progressi compiuti nella sismologia come nella ingegneria sismica. Ma non in tutti i 70 Paesi interessati si \u00e8 registrata questa diminuzione. Infatti mentre sino al 1950 oltre l\u201980% dei morti si era registrato in Cina, Giappone, Italia, Turchia, URSS ed Iran, nella seconda met\u00e0 del secolo le vittime si sono concentrate ancora in Cina, Turchia, Iran e URSS, ma non pi\u00f9 in Giappone e Italia il cui posto \u00e9 stato preso da Guatemala e Per\u00f9. Ci\u00f2, evidentemente, non perch\u00e9 si sia ridotta la sismicit\u00e0 dei primi due o sia aumentata quella dei due Stati americani, ma perch\u00e9 i paesi del primo mondo sono diventati, nei confronti alle scosse sismiche, meno vulnerabili rispetto al passato. Tutto perch\u00e9, ripeto, le innovazioni nei campi dei sensori sismici, dei sistemi di preavviso, dell\u2019ingegneria sismica e delle tecniche di costruzione in genere hanno consentito ad alcuni paesi ad elevata vulnerabilit\u00e0 sismica potenziale, quali Giappone e Stati Uniti, di ridurre molto sensibilmente le perdite di vite umane e di beni immobili. Cio\u00e8 hanno consentito a quei Paesi di realizzare in concreto l\u2019obiettivo della convivenza col rischio. Lo stesso obiettivo non \u00e9 stato centrato in moltissimi altri Paesi a rischio sismico -prevalentemente quelli che si definiscono in via di sviluppo- nei quali si continuano a verificare elevate perdite di vite umane e di beni anche in occasione di terremoti di modesta intensit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Costruire in modo diverso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 per questo che, pur lodandone sforzi e e risultati, non considero di fondamentale importanza la notizia di cui dicevo all\u2019inizio circa la raggiunta prevedibilit\u00e0 dei terremoti. Anzi, paradossalmente, la considero perfino dannosa se dovesse disincentivare investimenti nel campo della prevenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo sapere che entro 24 ore ci potr\u00e0 essere un terremoto consente di mettere un po\u2019 di cose in valigia e allontanarsi dall\u2019area interessata e, quindi, il terremoto potrebbe fare un numero anche nullo di vittime umane, ma poi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se i terremoti in Friuli, nel Belice, in Irpinia e Basilicata fossero stati previsti il giorno precedente il loro manifestarsi, avremmo contato un numero eccezionalmente basso di morti. E sarebbe stata una cosa di cui essere ben felici. Ma non una pietra sarebbe stata risparmiata dalla distruzione che quelle violente scosse hanno provocato distruggendo interi paesi che sono stati poi ricostruiti. Al contrario se la sismicit\u00e0 di quei luoghi fosse stata ben nota (come avrebbe dovuto essere), in quelle quattro regioni si sarebbe costruito in modo ben diverso da come avvenuto e, talora, con l\u2019uso dissennato dei materiali e delle forme di costruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prevedere dunque, fa certamente bene. Ma prevenire \u00e8 sempre meglio che curare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.strisciarossa.it\/si-possono-prevedere-i-terremoti-forse-si-ma-e-meglio-la-prevenzione\/\">https:\/\/www.strisciarossa.it\/si-possono-prevedere-i-terremoti-forse-si-ma-e-meglio-la-prevenzione\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STRISCIA ROSSA (Ugo Leone) Due notizie in un paio di giorni inducono alla riflessione sui terremoti che sono uno dei pi\u00f9 gravi rischi naturali: il 27 luglio un terremoto di magnitudo 7 gradi nella scala Richter nelle Filippine e, due giorni prima, la notizia (che ho ascoltato in televisione senza trovarne altri riscontri) secondo la quale ricercatori israeliani sulla scorta di precedenti risultati di ricercatori italiani sono arrivati alla possibile previsione di un terremoto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":61889,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/LOGO-Strisciarossa-ok-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jbw","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73750"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73750"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73750\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73752,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73750\/revisions\/73752"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}