{"id":73832,"date":"2022-08-09T10:30:49","date_gmt":"2022-08-09T08:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73832"},"modified":"2022-08-08T17:44:23","modified_gmt":"2022-08-08T15:44:23","slug":"prepararsi-al-peggio-e-lavorare-per-un-fronte-politico-costituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73832","title":{"rendered":"PREPARARSI AL PEGGIO. E lavorare per un fronte politico costituzionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MARX XXI (Aginform)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-73833\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parlamento_italiano_grand-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parlamento_italiano_grand-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parlamento_italiano_grand.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre l&#8217;attenzione principale \u00e8 sulla liste e<span style=\"text-align: justify\">lettorali noi dobbiamo concentrarci sugli effetti dell\u2019esito probabile del voto del 25 settembre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due cose sono certe, la destra prevarr\u00e0 e andr\u00e0 al governo, il PD e il suo sistema di alleanze centriste finir\u00e0 impantanato, mentre a sinistra ci sar\u00e0 l\u2019attacco concentrico sia verso i 5 Stelle che verso il movimento popolare di opposizione. A questo dobbiamo prepararci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gi\u00e0 da ora ora per\u00f2 bisogna intervenire nella campagna elettorale con un orientamento preciso rispetto a due questioni: la guerra e le sue conseguenze economiche sui lavoratori. Se campagna elettorale ci deve essere, questa deve essere concentrata sullo sviluppo del movimento contro l\u2019intervento italiano in Ucraina e contro il sistema delle sanzioni che sta minando l\u2019economia italiana e abbassando il livello di vita dei lavoratori. Mentre una sinistra acchiappavoti spera di ottenere qualche strapuntino nell\u2019olimpo parlamentare, a chi \u00e8 veramente contro la guerra spetta il compito di sviluppare coscienza politica e opposizione verso un sistema che pensa di poter navigare pacificamente a destra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dobbiamo aver presente infatti che se l\u2019orientamento del voto va verso destra o il liberismo di Calenda e Letta, l\u2019equilibrio del sistema di governo che si va profilando rischier\u00e0 di non funzionare a causa di vari fattori che ne possono minare la credibilit\u00e0, dal livello dell\u2019astensionismo alle contraddizioni interne ai singoli schieramenti, al fatto che Conte pu\u00f2 politicamente resistere agli attacchi concentrici dimostrando che esiste, e soprattutto per una resistenza popolare che va concepita e organizzata fin da ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 una questione principalmente elettorale dunque, ma di impegno ad organizzare una prospettiva che non si ferma a come il voto verr\u00e0 espresso, ma va oltre. Qual \u00e8 l\u2019orizzonte su cui ci si dovrebbe muovere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un contesto in cui pu\u00f2 crescere un movimento reale di opposizione bisogna puntare a un fronte che sappia raccogliere tutte le energie per respingere gli attacchi che si preparano. Pensiamo, ad esempio, allo stravolgimento della Costituzione col presidenzialismo, alle autonomie differenziate e pensiamo anche alla liquidazione del reddito di cittadinanza, al salario minimo, alla tassazione non progressiva, all\u2019uso del cuneo fiscale in luogo dell\u2019aumento dei salari alla polizia di Salvini e ovviamente alla prosecuzione delle guerre NATO garantite dalla Meloni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come organizzarci politicamente in vista dello scontro? La nostra opinione \u00e8 che una sinistra elettoralistica che segua le tendenze di quella che fino ad ora si \u00e8 espressa in Europa e in Italia non \u00e8 affatto all\u2019altezza dei compiti che abbiamo di fronte. E\u2019 una sinistra che potremmo dire basata sull\u2019effimero elettoralistico, che raccoglie consensi ma non \u00e8 strutturata per reggere sulle questioni centrali. La vicenda 5 Stelle ne \u00e8 esempio, come anche quello che \u00e8 avvenuto in Grecia con Tsypras, in Spagna con Podemos per non parlare dei verdi tedeschi, feroci atlantisti e guerrafondai, e anche in Italia con la vicenda Di Maio e soci. Si pu\u00f2 andare aldil\u00e0 di questi livelli e definire una strategia che unisca tutte le forze che tendono a trasformare lo stato di cose presente basato sul liberismo e sull\u2019atlantismo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa diventa una necessit\u00e0 se vogliamo reggere l\u2019urto che si prepara. Finora invece tutto ci\u00f2 si \u00e8 espresso con forme politiche e parlamentari ambigue, in cui le questioni sociali e della guerra vengono declinate in termini generici o di compatibilit\u00e0 con le politiche UE e NATO. Questo non pu\u00f2 essere il nostro programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il passaggio che dobbiamo fare non pu\u00f2 essere per\u00f2 velleitario. Bisogna individuare l\u2019asse strategico giusto su cui lavorare, che dia una prospettiva credibile a un progetto di cambiamento. Noi questa prospettiva l\u2019abbiamo individuata nella costruzione di un fronte politico costituzionale che sia un terreno pi\u00f9 avanzato e pi\u00f9 solido per respingere gli attacchi della destra e del liberismo. Un terreno che non respinge l\u2019unit\u00e0, al contrario, ma la sottrae alle suggestioni elettoralistiche e a forme di opposizione virtuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u2019\u00e8 per noi dunque il fronte politico costituzionale? Non certamente quello retorico che ci rappresentano le istituzioni del regime, ma quello che fonda le sue radici nella parte sostanziale della carta costituzionale, che ne definisce il carattere di democrazia progressiva, col rifiuto della guerra, del liberismo in economia, per i diritti dei lavoratori e dei cittadini. Queste idee sono diffuse, ma vanno raccolte in un programma politico e soprattutto con l\u2019organizzazione di una forza politica che lo sappia esprimere e realizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa idea viene da lontano, dalla parte migliore dell\u2019esperienza storica del movimento popolare e democratico italiano che non ha avuto nulla di effimero, ma ha dimostrato la sua capacit\u00e0 di resistenza e di attrazione verso i milioni di persone che vi hanno partecipato. Il filo rosso che lega questa esperienza storica al presente si \u00e8 rotto da tempo. Bisogna riannodarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/italia\/prepararsi-al-peggio-e-lavorare-per-un-fronte-politico-costituzionale\/\">https:\/\/www.marx21.it\/italia\/prepararsi-al-peggio-e-lavorare-per-un-fronte-politico-costituzionale\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX XXI (Aginform) Mentre l&#8217;attenzione principale \u00e8 sulla liste elettorali noi dobbiamo concentrarci sugli effetti dell\u2019esito probabile del voto del 25 settembre. Due cose sono certe, la destra prevarr\u00e0 e andr\u00e0 al governo, il PD e il suo sistema di alleanze centriste finir\u00e0 impantanato, mentre a sinistra ci sar\u00e0 l\u2019attacco concentrico sia verso i 5 Stelle che verso il movimento popolare di opposizione. A questo dobbiamo prepararci. 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