{"id":73985,"date":"2022-08-18T10:00:00","date_gmt":"2022-08-18T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73985"},"modified":"2022-08-17T19:31:50","modified_gmt":"2022-08-17T17:31:50","slug":"chesterton-gli-insegnamenti-di-un-uomo-buono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=73985","title":{"rendered":"Chesterton, gli insegnamenti di un uomo buono"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ARIANNA EDITRICE (Roberto Pecchioli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-73986\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-37675.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-37675.jpg 235w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-37675-150x150.jpg 150w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-37675-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: EreticaMente<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualche tempo fa rimasi particolarmente colpito da una frase di un amico, un uomo di fede, di cultura e di cuore: c\u2019\u00e8 bisogno di uomini buoni. E\u2019 cos\u00ec; il trionfo della volgarit\u00e0, del malaffare, dell\u2019invidia e della cupidigia, dell\u2019indifferenza e della corsa sfrenata verso la ricchezza, il piacere effimero, lo sfruttamento e il successo sono soprattutto la vittoria di spiriti malvagi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Ferragosto siamo sotto l\u2019ombrellone o tra i paesaggi maestosi della montagna. Se si ha la presunzione di disturbare le ferie e il riposo dei lettori, bisogna farlo con leggerezza, con il sorriso sulle labbra, con lo sguardo rivolto al bene. Nessuno ci sembra incarnare meglio di Gilbert K. Chesterton queste aspirazioni, nella speranza che sussista voglia della verit\u00e0 e della bont\u00e0 scaturita dallo sguardo che scorge l\u2019impronta del trascendente. Peraltro, fu un ateo, Martin Heidegger, ad affermare, nella sua intervista estrema, che solo un Dio ci pu\u00f2 salvare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pochi hanno saputo parlare all\u2019anima \u2013 ma anche al cervello e al cuore \u2013 come Chesterton, il grande scrittore e intellettuale inglese, del quale in queste settimane ricorre il centenario della conversione al cattolicesimo, maturata con gli amici padri O\u2019 Connor e Mac Nabb, oltrech\u00e9 con il fraterno sodale di tutta la vita, Hilaire Belloc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo suggeriamo la lettura di questo straordinario innamorato della vita, di Dio, degli uomini e del buon cibo (era un omone di un metro e novanta e di centotrenta chili), e di lasciarsi sorprendere dalla vastit\u00e0 della sua produzione intellettuale. Scrisse un centinaio di romanzi, molti racconti e migliaia e migliaia di articoli e saggi, riuscendo anche a fondare una teoria politica ed economica, il distributismo. Per molti \u00e8 un maestro senza albagia e senza senso di superiorit\u00e0. Per qualcuno \u00e8 un santo: vi \u00e8 una causa di canonizzazione che lo riguarda, adesso bloccata. Anche per gli aspiranti santi vige la correttezza politica, bench\u00e9 pare che in privato l\u2019allora cardinale Bergoglio si sia espresso favorevolmente alla santit\u00e0 di Chesterton.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 un piacere aggirarsi tra le sue intuizioni, i fulminanti aforismi, gli insegnamenti vivi e attuali, universali e profetici. Leggere o rileggere Chesterton \u00e8 un piacere sottile, un\u2019oasi di serenit\u00e0 e di forza, un richiamo alla bont\u00e0 che sembra scomparsa dal nostro orizzonte. Scrisse Jorge Luis Borges, che \u201cla letteratura \u00e8 una delle forme della felicit\u00e0; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poco ci importa l\u2019eventuale santit\u00e0 di Chesterton. Conta che sia stato un uomo buono e uno scrittore esemplare il cui insegnamento ha portato \u2013 o riportato \u2013 molti alla fede e la cui lettura ha offerto diletto e stimolato la riflessione a milioni di persone di ogni paese e condizione. Il suo personaggio pi\u00f9 noto \u00e8 Padre Brown, un parroco cattolico di provincia in una nazione a maggioranza anglicana. Buona parte dei racconti sono ancora inediti, sepolti nella grande massa di fogli, appunti e scritti incompiuti che lasci\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il personaggio di padre Brown impegn\u00f2 Chesterton per venticinque anni, dal 1911 sino al 1936, quando mor\u00ec. Il piccolo prete con il cappello a cilindro a larga tesa e l\u2019ombrello al braccio \u00e8 un amante della verit\u00e0, un uomo convinto che il bene possa vincere sul male. Le sue indagini non hanno nulla di scientifico, si basano sulla conoscenza degli uomini e sulla capacit\u00e0 di immedesimazione anche nei lati pi\u00f9 oscuri e nelle personalit\u00e0 pi\u00f9 negative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 significativo l\u2019interesse per il personaggio mostrato da un intellettuale di spiccata acutezza, Antonio Gramsci. Per il pensatore sardo Padre Brown \u00e8 l\u2019opposto di Sherlock Holmes, \u201cun cattolico che prende in giro il modo di pensare meccanico dei protestanti. Sherlock Holmes \u00e8 il poliziotto protestante che trova il bandolo di una matassa criminale partendo dall\u2019esterno, basandosi sulla scienza, sul metodo sperimentale, sull\u2019induzione. Padre Brown \u00e8 il prete cattolico, che attraverso le raffinate esperienze psicologiche date dalla confessione e dal lavorio di casistica morale dei padri, pur senza trascurare la scienza e l\u2019esperienza, ma basandosi specialmente sulla deduzione e sull\u2019introspezione, batte Sherlock Holmes in pieno, lo fa apparire un ragazzetto pretenzioso, ne mostra l\u2019angustia e la meschinit\u00e0.\u201d D\u2019altronde, conclude Gramsci, Chesterton \u00e8 un grande artista, a differenza di Arthur Conan Doyle, il creatore dell\u2019infallibile poliziotto di Baker Street.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Colpisce in Chesterton la costante tensione morale, la spiritualit\u00e0 intensa e insieme sorridente, mai incline al moralismo o all\u2019abbandono mistico, la semplicit\u00e0 unit\u00e0 alla profondit\u00e0. Tra un libro e un articolo della sua sterminata produzione, trov\u00f2 il tempo di scrivere un intenso saggio su Tommaso d\u2019Aquino, che chiamava, con affettuosa familiarit\u00e0 Tommy. Numerose sono le sue riflessioni diventate frasi celebri, perle di saggezza, spunti ineludibili di riflessione venate di ironia, intrise di una vasta cultura mai ostentata, tra sapienza e bont\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci piace ricordarne alcune, esemplari per la loro universalit\u00e0 e perennit\u00e0. \u201cTutti gli educatori sono assolutamente dogmatici e autoritari. Non pu\u00f2 esistere l\u2019educazione libera, perch\u00e9 se si lascia un bambino libero non lo si educa\u201d. Con l\u2019espediente della libert\u00e0 astratta ci hanno privati della cultura e dell\u2019istruzione. Scatta l\u2019allarme di Chesterton: \u201csenza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite.\u201d Il segno di quella mediocrit\u00e0 dilagante che per lui \u201cconsiste probabilmente nel trovarsi davanti alla grandezza e non rendersene conto.\u201d Colpisce il britannico understatement dell\u2019avverbio probabilmente, ma \u00e8 un fatto che la mediocrit\u00e0, la sciatteria, l\u2019equivalenza, il disprezzo per l\u2019eccellenza siano tra le caratteristiche della modernit\u00e0, a cui non sono estranei alcuni elementi della cultura cattolica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il mondo di Chesterton ha al vertice Dio e al centro la famiglia: \u201cchi parla contro la famiglia non sa quello che fa, perch\u00e9 non sa che cosa disfa.\u201d La storia dell\u2019ultimo mezzo secolo ha dimostrato che i distruttori della famiglia sapevano assai bene quello che facevano. Il loro obiettivo era precisamente la decostruzione di uno dei fondamenti della persona umana. Eppure \u201cla famiglia \u00e8 la prova della libert\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica cosa che l\u2019uomo libero fa da s\u00e9 e per s\u00e9. \u201cC\u2019\u00e8 di pi\u00f9. \u201cIl luogo in cui nascono i bambini e gli uomini muoiono, dove la libert\u00e0 e l\u2019amore fioriscono, non \u00e8 un ufficio, un negozio o una fabbrica. Qui vedo l\u2019importanza della famiglia.\u201d<br \/>\nIl mondo nel frattempo \u00e8 impazzito, ma \u201cpazzo non \u00e8 chi ha perduto la ragione, ma colui che ha perduto tutto, tranne la ragione. \u201cLa ragione chiusa, materialista, ottusa che riconosce solo se stessa e impedisce di cogliere l\u2019essenziale, invisibile al microscopio degli scienziati. Greve e senza speranza, arrogante e insieme disperato \u00e8 il materialismo che Chesterton, morto nel 1936, ha intuito, sfiorato, ma \u2013 per sua fortuna \u2013 non ha visto dispiegarsi fino in fondo. Il fatto \u00e8, spiega, che \u201cquando si smette di credere in Dio, si \u00e8 disposti a credere a qualsiasi cosa.\u201d Una fotografia profetica dell\u2019uomo occidentale contemporaneo, che crede a idoli di paccottiglia, miraggi, magie da spettacolo di variet\u00e0, diritti civili (e non\u2026); che presta fede \u2013 se la parola ha ancora senso \u2013 a qualunque novit\u00e0, sciocchezza, credenza, diffusa dai padroni della comunicazione.<br \/>\nChesterton visse ina societ\u00e0 a cavallo tra un puritanesimo di facciata, sottoposta alle regole soffocanti di una moralina accigliata e superficiale che sarebbe presto esplosa nella miscredenza, e il montante relativismo morale e pratico. Fu uomo di minoranza anche nel tentativo generoso di creare \u2013 con concreto realismo \u2013 una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta in cui la ricchezza fosse distribuita al maggior numero di persone e nella quale la propriet\u00e0 \u2013 della terra, della casa, della bottega \u2013 fosse il luogo della responsabilit\u00e0 e di un benessere che non si chiudesse in egoistico \u201cben-avere\u201d come nel capitalismo.<br \/>\nPer Chesterton il problema \u00e8 che i capitalisti sono troppo pochi, ovvero che la ricchezza e il potere sono concentrati in pochissime mani. Che direbbe del capitalismo ultimo, padrone di tutto, dell\u2019irresponsabilit\u00e0 e del disprezzo per l\u2019uomo contenuto nel tragico slogan \u201cnon avrete nulla e sarete felici\u201d? Chesterton, uomo pratico, sapeva che alcuni uomini non hanno bisogno, per essere, di avere. Sapeva tuttavia che la personalit\u00e0 umana cresce nella quotidianit\u00e0 a cui serve la responsabilit\u00e0, l\u2019amore per ci\u00f2 che si fa e si costruisce. Per questo voleva un mondo di proprietari, non di proletari o di monadi dipendenti dal consumo, dalle passioni, dalle mode.<br \/>\nProfondamente avverso al marxismo, lo era anche al materialismo elitario di chi vuole cambiare la natura dell\u2019uomo. \u201cMarx chiamava la fede l\u2019oppio dei popoli, e io la chiamerei piuttosto il vino dei popoli. In questo caso \u00e8 interessante mettere a paragone il logico con il letterato, che da sempre \u00e8 pi\u00f9 logico del logico. Quando Aldous Huxley cre\u00f2 la sua orribile utopia materialistica fu particolarmente attento ad evitare questa contraddizione. Il punto di Brave new World (Il mondo nuovo) di Huxley non \u00e8 che la religione \u00e8 l\u2019oppio dei popoli. Il punto \u00e8 che l\u2019oppio \u00e8 la religione dei popoli. \u201cSi riferiva alla droga \u201cbenefica\u201d, il soma, che imposta per tranquillizzare il cuore eternamente inquieto dell\u2019uomo.<br \/>\nDiffidente verso ogni tentativo di cambiare l\u2019essenza della creatura umana, vi dedic\u00f2 un racconto, L\u2019uomo che fu Gioved\u00ec, la bizzarra storia di un gruppo di sette anarchici decisi a cambiare il mondo per conseguire la vera felicit\u00e0, che risultano tutti, tranne uno, infiltrati del governo intenti non a lottare contro il male, ma a combattersi tra loro. Un\u2019allegoria in cui, alla fine, il bene pu\u00f2 trionfare; \u00e8 questo il filo conduttore, intimamente religioso, del pensiero di Chesterton.<br \/>\nQualcosa di profondo stava gi\u00e0 accadendo all\u2019uomo del suo tempo, che le sensibili antenne dell\u2019artista percepivano al di l\u00e0 delle convinzioni spirituali. Nasceva \u2013 l\u2019artista lo capiva meglio dell\u2019uomo di fede \u2013 un\u2019umanit\u00e0 nuova insensibile alla verit\u00e0, oltrech\u00e9 allo spirito. Perci\u00f2 Chesterton, consapevole dell\u2019attacco ai fondamenti della realt\u00e0, scrisse, con il tono profetico tanto distante dall\u2019animo suo, un brano di cui avvertiamo la portata solo da pochi anni:\u201d fuochi verranno attizzati per testimoniare che due pi\u00f9 due fa quattro. Spade verranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Noi ci ritroveremo a difendere non solo la incredibile virt\u00f9 e l\u2019incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora pi\u00f9 incredibile, questo immenso, incredibile universo che ci fissa in volto\u201d. Quel momento \u00e8 giunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/articoli\/chesterton-gli-insegnamenti-di-un-uomo-buono\">https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/articoli\/chesterton-gli-insegnamenti-di-un-uomo-buono<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ARIANNA EDITRICE (Roberto Pecchioli) Fonte: EreticaMente Qualche tempo fa rimasi particolarmente colpito da una frase di un amico, un uomo di fede, di cultura e di cuore: c\u2019\u00e8 bisogno di uomini buoni. E\u2019 cos\u00ec; il trionfo della volgarit\u00e0, del malaffare, dell\u2019invidia e della cupidigia, dell\u2019indifferenza e della corsa sfrenata verso la ricchezza, il piacere effimero, lo sfruttamento e il successo sono soprattutto la vittoria di spiriti malvagi. A Ferragosto siamo sotto l\u2019ombrellone o tra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":50495,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arianna-editrice1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jfj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73985"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73985"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73985\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73987,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73985\/revisions\/73987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}