{"id":74,"date":"2009-06-22T09:08:17","date_gmt":"2009-06-22T08:08:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=74"},"modified":"2009-06-22T09:08:17","modified_gmt":"2009-06-22T08:08:17","slug":"geab-36-parte-i-crisi-sistemica-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74","title":{"rendered":"Geab 36 parte I. Crisi sistemica globale."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><strong>a cura di Cinzia Bernardini<br \/>\n\t<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Lo shock cumulativo delle tre onde anomale nell&#39;estate 2009<br \/>\n\t<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Lo shock cumulativo delle tre onde anomale nell&#39;estate 2009<br \/>\n\tCome anticipato da LEAP\/E2020 fin dall&rsquo;Ottobre 2008, alla vigilia dell&#39;estate 2009, la questione della capacit&agrave; degli Stati Uniti e del Regno Unito di finanziare i loro deficit pubblici, oramai incontrollati, si &egrave; imposta come un fatto centrale nel dibattito internazionale, aprendo la via al doppio fenomeno di una cessazione dei pagamenti degli Stati Uniti e del Regno Unito, da qui alla fine <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/04\/geab-34-parte-i-la-grande-fuga-della.html\">dell&#39;estate 2009<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Cos&igrave;, a questo stadio di sviluppo della crisi sistemica globale, contrariamente al discorso mediatico e politico attualmente dominante, l&rsquo;equipe del LEAP\/E2020 non ravvisa affatto una ripresa dopo l&#39;estate 2009, n&eacute;, d&rsquo;altronde, nei dodici mesi a venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Al contrario, a causa dell&#39;assenza di un trattamento di fondo dei problemi all&#39;origine della crisi, riteniamo che l&#39;estate 2009 vedr&agrave; la convergenza di tre &quot;onde anomale&quot; particolarmente distruttrici che traducono il proseguimento dell&#39;aggravamento della crisi e provocheranno degli sconvolgimenti storici da qui ai mesi di Settembre\/Ottobre 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Come &egrave; successo dall&#39;inizio di questa crisi, ogni regione del mondo non sar&agrave; beninteso toccata allo stesso modo; ma, per i nostri ricercatori, tutti senza eccezione conosceranno una forte degradazione della loro situazione da qui alla fine dell&#39;estate 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Questa evoluzione rischia cos&igrave; di prendere in contropiede numerosi operatori economici e finanziari tentati dall&#39;<a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/05\/crisi-del-29-crisi-attuale-le-pompose.html\">euforizzazzione mediatica attuale<\/a>. In questo numero speciale &quot;Estate 2009&quot; del GEAB, la nostra equipe presenta naturalmente in dettaglio queste tre onde distruttrici convergenti e le loro conseguenze. E la nostra equipe descrive in conclusione le sue raccomandazioni strategiche (oro, immobili, buoni, azioni, divise) per evitare di essere spazzati da questa estate mortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Le tre onde anomale convergenti dell&#39;estate 2009<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Cos&igrave;, per LEAP\/E2020, lontano dai &quot;giovani germogli&quot; (&quot;green shoots&quot;) scorti da due mesi in tutti gli angoli delle tabelle statistiche dai media finanziari internazionali, dagli esperti titolati e dai politici che li ascoltano, ci sono dieci <strong>onde<\/strong> particolarmente distruttrici per il tessuto socioeconomico che vanno a <strong>convergere <\/strong>durante l&#39;estate 2009, traducendo la prosecuzione dell&#39;aggravamento della crisi e trascinando degli sconvolgimenti storici fin dalla fine dell&#39;estate 2009, in particolare delle situazioni di <strong>cessazione di pagamenti da parte degli Stati Uniti<\/strong> e del Regno Unito, entrambi al cuore del sistema globale in crisi:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: left\">&nbsp;l&#39;onda della <strong>disoccupazione <\/strong>massiccia: tre date di impatto che variano secondo i paesi dell&rsquo;America, dell&rsquo;Europa, dell&rsquo;Asia, del Medio Oriente e dell&#39;Africa.<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">l&#39;onda che si infrange con<strong> fallimenti in serie<\/strong>: Imprese, banche, Societ&agrave; immobiliare, Stati, regioni, citt&agrave;.<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">l&#39;onda della crisi terminale dei <strong>Buoni del Tesoro US<\/strong>, del dollaro e della sterlina e del ritorno dell&#39;inflazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left\">Queste tre onde non sono in effetti successive come le onde anomale chiamate le &quot;tre sorelle&quot; cos&igrave; distruttive; sono pi&ugrave; pericolose perch&eacute; sono <strong>simultanee, asincrone e non parallele. <\/strong>Perci&ograve;, il loro impatto sul sistema mondiale &egrave; generatore di uno <strong>smembramento <\/strong>in quanto lo raggiungono da diversi angoli, a differenti velocit&agrave;, con forze variabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">La sola <strong>certezza <\/strong>a questo stadio, &egrave; che il sistema internazionale non &egrave; stato mai tanto debole e sguarnito di fronte ad una tale situazione:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left\">la riforma del <strong>FMI <\/strong>e delle istituzioni della governance mondiale annunciata al G20 di Londra resta lettera morta,<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">il <strong>G8 <\/strong>somiglia sempre pi&ugrave; ad un club <strong>moribondo <\/strong>di cui tutti si chiedono oramai a che cosa pu&ograve; ben servire,<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">la leadership americana non &egrave; che pi&ugrave; l&#39;ombra di s&eacute; stessa che tenta disperatamente di conservare degli <strong>acquirenti per i suoi buoni<\/strong> del tesoro,<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">il sistema <strong>monetario mondiale<\/strong> &egrave; in piena disintegrazione coi russi ed i cinesi che accelerano il loro gioco per posizionarsi nel dopo-dollaro,<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">le <strong>imprese <\/strong>non vedono nessun miglioramento all&#39;orizzonte ed aumentano i loro licenziamenti,<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">gli <strong>Stati<\/strong>, sempre in numero maggiore, <strong>vacillano <\/strong>sotto il peso del loro debito accumulato per &quot;salvare le banche&quot; e dovranno avere a che fare con una serie di fallimenti a partire dalla fine dell&#39;estate.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left\">Le banche, del resto che, dopo avere <strong>spillato <\/strong>ancora una volta il denaro ai risparmiatori creduloni grazie all&#39;imbellettamento dei mercati finanziari orchestrato in queste ultime settimane, dovranno riconoscere che sono sempre pi&ugrave; <strong>insolventi <\/strong>a partire dalla fine dell&#39;estate 2009.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti come nel Regno Unito il colossale sforzo finanziario pubblico realizzato nel 2008 ed all&rsquo;inizio 2009, a solo profitto delle grandi banche, ha raggiunto in particolare, un tale grado di impopolarit&agrave; che era diventato impossibile nella primavera 2009 prevedere nuove <strong>infusioni <\/strong>di fondi pubblici a vantaggio delle banche insolventi.<\/p>\n<p>&Egrave; diventato allora un imperativo quello di orchestrare una &quot;bella favola&quot; per spingere il risparmiatore medio ad iniettare i suoi propri fondi nel sistema finanziario. A colpi di &quot;green shoots&quot;, di indici borsisti spinti verso l&#39;alto senza fondamento economico reale e di &quot;rimborsi anticipati di fondi pubblici&quot;, il collocamento &egrave; stato effettuato.<\/p>\n<p>Cos&igrave;, mentre i grandi investitori delle <strong>monarchie <\/strong>petrolifere o dei paesi asiatici, approfittando della manna, uscivano dal capitale delle banche in questione, una moltitudine dei nuovi piccoli azionisti entrava l&igrave; piena di speranza. Quando scopriranno che i rimborsi dei fondi pubblici sono solamente una goccia d&rsquo;acqua rispetto a ci&ograve; che queste stesse banche hanno ottenuto in termine di aiuto pubblico, particolarmente per garantire i loro attivi tossici, e che, di qui a tre ed a <strong>quattro mesi al massimo<\/strong>, come analizzato in questo GEAB N&deg;36, queste stesse banche saranno di nuovo sul punto di crollare, constateranno, impotenti, che le loro azioni non valgono di nuovo pi&ugrave; niente.<\/p>\n<p>Intossicati dai finanzieri, i dirigenti politici del pianeta avranno di nuovo <strong>la sorpresa, dopo l&#39;estate<\/strong>, di scoprire che tutti i problemi dell&#39;anno passato andranno riemergendo, moltiplicati, perch&eacute; non sono stati trattati, ma appena &quot;nascosti&quot; sotto le masse <strong>immense <\/strong>di denaro pubblico. Una volta dilapidato questo denaro dalle banche insolvibili, forzate a &quot;salvare&quot; i concorrenti in condizione peggiore di loro stesse, o nei piani di stimolo mal concepiti dell&rsquo;economia, i problemi riemergeranno con pi&ugrave; gravit&agrave;.<\/p>\n<p>Per le centinaia di milioni di abitanti dell&#39;America, dell&rsquo;Europa, dell&rsquo;Asia e dell&#39;Africa, l&#39;estate 2009 sar&agrave; una terribile <strong>transizione <\/strong>verso un impoverimento duraturo a causa della perdita del loro lavoro, senza prospettive di ritrovarne uno prima di due, tre o quattro anni, o a causa della vaporizzazione dei loro risparmi collocati direttamente in borsa, nei fondi pensione a capitalizzazione o degli investimenti bancari legati alla borsa o formulati in Dollari US o in Sterline britanniche; o a causa degli investimenti nelle imprese spinte ad aspettare disperatamente una ripresa che non verr&agrave; per molto <strong>tempo<\/strong>.<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Si conclude<\/strong> qui la prima parte riassuntiva del GEAB Report 36 &#8211; speciale estate 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Articolo originale: &quot;<a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/06\/tre-onde-anomale-convergenti-geab-36.html\">geab 36 parte I &#8211; tre onde anomale convergenti<\/a>&quot;<br \/>\n\tFonti: <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/\">informazione scorretta<\/a> e <a href=\"http:\/\/ripensaremarx.splinder.com\/\">ripensaremarx<\/a><\/p>\n<p>Traduzione della prima parte gratuita del report curata dal sito <a href=\"http:\/\/ripensaremarx.splinder.com\/\">ripensaremarx <\/a>con aggiustamenti di Felice Capretta (qui l&#39;<a href=\"http:\/\/www.europe2020.org\/spip.php?article607&amp;lang=fr\">originale francese<\/a>).<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Cinzia Bernardini Lo shock cumulativo delle tre onde anomale nell&#39;estate 2009 Lo shock cumulativo delle tre onde anomale nell&#39;estate 2009 Come anticipato da LEAP\/E2020 fin dall&rsquo;Ottobre 2008, alla vigilia dell&#39;estate 2009, la questione della capacit&agrave; degli Stati Uniti e del Regno Unito di finanziare i loro deficit pubblici, oramai incontrollati, si &egrave; imposta come un fatto centrale nel dibattito internazionale, aprendo la via al doppio fenomeno di una cessazione dei pagamenti degli&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[4,6],"tags":[96,98],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-1c","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}