{"id":74246,"date":"2022-09-05T09:30:32","date_gmt":"2022-09-05T07:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74246"},"modified":"2022-09-03T14:12:21","modified_gmt":"2022-09-03T12:12:21","slug":"documento-segreto-il-suicidio-europeo-preparato-a-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74246","title":{"rendered":"Documento segreto: il suicidio europeo preparato a Washington"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di IL SIMPLICISSIMUS<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-74247\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/rand-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/rand-225x300.jpg 225w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/rand.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gira dietro le quinte dell\u2019informazione un documento datato 25 gennaio 2022 redatto dall\u2019amministrazione americana, ma fortunosamente venuto alla luce. dal quale si evince che il piano di suicidio europeo ovvero per la distruzione dell\u2019economia continentale a cominciare dalla Germania era uno degli scopi, se non il principale scopo della vicenda che si \u00e8 sviluppata in Ucraina. Non sono in grado di garantire l\u2019autenticit\u00e0 di tale documento, n\u00e9 se esso sia stato scritto da funzionari dell\u2019 intelligence Usa o molto pi\u00f9 probabilmente, come appare dalla stessa copertina, se sia stato prodotto dalla Rand corporation ( che del resto \u00e8 di fatto parte dell\u2019intelligence a stelle e strisce) la quale come sappiamo aveva elaborato gi\u00e0 un preciso piano di come costringere la Russia ad un\u2019azione miliare. In ogni caso si tratta di un\u2019 analisi accurata di quanto sta avvenendo, suffragata dal fatto incontestabile che gi\u00e0 ben prima dell\u2019azione militare russa si erano messe a punto le strategie in primis per provocarla e poi per mettere in moto la macchina sanzionatori: la fornitura di armi a Kiev \u00e8 stata presentata al Congresso Usa il 19 gennaio 2022, mentre il cancelliere Scholz ha affermato pubblicamente pi\u00f9 volte che le sanzioni erano state preparate con largo anticipo. E nemmeno si \u00e8 accorto di aver fatto per questo la figura dell\u2019idiota storico visto che tali sanzioni hanno colpito molto pi\u00f9 l\u2019Europa che la Russia, come era stato previsto e preparato a Washington<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Dunque vale la pena leggere un documento che in ogni caso \u00e8 un ottimo riassunto del suicidio assistito dell\u2019Europa che si direbbe il principale obiettivo dell\u2019operazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">25 gennaio 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riservato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Distribuzione: WHCS, ANSA, Dipartimento di Stato, CIA, NSA, DNC<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">riepilogo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Indebolimento della Germania, dell\u2019Europa, rafforzamento degli Usa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo stato attuale dell\u2019economia statunitense indica che essa non possa funzionare senza un supporto finanziario e materiale esterno. Le politiche di allentamento quantitativo, a cui la Fed ha fatto ricorso regolarmente negli ultimi anni, cos\u00ec come l\u2019emissione incontrollata di contanti durante i blocchi Covid del 2020 e 2021, hanno portato a un forte aumento del debito estero e a un aumento dell\u2019offerta di dollari. Il continuo deterioramento delle condizioni economiche comporter\u00e0 molto probabilmente una perdita della posizione del Partito Democratico al Congresso e al Senato nelle prossime elezioni del novembre 2022. In queste circostanze, un procedimento di impeachment nei confronti del Presidente non pu\u00f2 essere escluso e deve essere evitato a tutti i costi. C\u2019\u00e8 dunque un urgente bisogno di risorse per affluire nell\u2019economia nazionale, in particolare nel sistema bancario. Solo i paesi europei vincolati dagli impegni dell\u2019UE e della NATO potranno fornirceli senza significativi costi militari e politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ostacolo principale \u00e8 la crescente indipendenza della Germania. Pur essendo ancora un paese con una sovranit\u00e0 limitata, da decenni si \u00e8 costantemente mosso verso l\u2019eliminazione di tali limitazioni e diventando uno stato completamente indipendente. Questo movimento \u00e8 lento e attento, ma costante. L\u2019estrapolazione mostra che l\u2019obiettivo finale pu\u00f2 essere raggiunto solo in pochi decenni. Tuttavia, se i problemi sociali ed economici dovessero aggravarsi negli Stati Uniti, il ritmo potrebbe accelerare in modo significativo. Un altro fattore che contribuisce all\u2019indipendenza economica della Germania \u00e8 la Brexit. Con l\u2019abbandono delle strutture dell\u2019UE da parte del Regno Unito, abbiamo perso un\u2019importante opportunit\u00e0 di influenzare la negoziazione delle decisioni intergovernative. \u00c8 la paura della nostra reazione negativa che determina in gran parte il ritmo relativamente lento di questi cambiamenti. Se un giorno lasciamo l\u2019Europa, ci sono buone possibilit\u00e0 per Germania e Francia di raggiungere un pieno consenso politico. Allora l\u2019Italia e altri paesi della vecchia Europa \u2013 in particolare gli ex membri della CECA \u2013 potrebbero aderire a determinate condizioni. La Gran Bretagna, che attualmente non fa parte dell\u2019Unione Europea, non sar\u00e0 in grado di reggere da sola le pressioni del duo franco-tedesco. Se si verifica questo scenario, l\u2019Europa diventer\u00e0 un concorrente non solo economico ma anche politico degli Stati Uniti. Inoltre, se gli Stati Uniti sono afflitti da problemi interni per un periodo di tempo, la vecchia Europa sar\u00e0 in grado di resistere pi\u00f9 efficacemente all\u2019influenza dei paesi dell\u2019Europa orientale orientati agli americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Vulnerabilit\u00e0 nell\u2019economia tedesca e europea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se la Germania entra in una crisi economica controllata, \u00e8 prevedibile un aumento del flusso di risorse dall\u2019Europa agli Stati Uniti. L\u2019attuale modello economico tedesco poggia su su un accesso illimitato alle risorse energetiche russe a basso costo perci\u00f2 un\u2019interruzione delle forniture russe potrebbe innescare una crisi sistemica che sarebbe devastante per l\u2019economia tedesca e indirettamente per l\u2019intera Unione Europea. Anche il settore energetico francese potrebbe presto incontrare grossi problemi. La prevedibile cessazione delle forniture di combustibile nucleare controllate dalla Russia, unita alla situazione instabile nel Sahel, porrebbe il settore energetico francese in una dipendenza critica dai combustibili australiani e canadesi (la Russia controlla il 50 per cento del mercato mondiale dei combustibili per reattori Ndr).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Una crisi controllata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A causa dei vincoli della coalizione, la leadership tedesca non ha il pieno controllo della situazione nel paese. Grazie alle nostre azioni precise, \u00e8 stato possibile impedire la messa in servizio del gasdotto Nord Stream 2, nonostante la resistenza dei lobbisti dell\u2019industria siderurgica e chimica. Tuttavia, il drammatico deterioramento del tenore di vita potrebbe spingere la dirigenza tedesca a riconsiderare le proprie politiche e tornare all\u2019idea di sovranit\u00e0 europea e autonomia strategica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019unico modo possibile per garantire il rifiuto della Germania delle forniture energetiche russe \u00e8 coinvolgere entrambe le parti nel conflitto militare in Ucraina. La nostra ulteriore azione in quel paese porter\u00e0 inevitabilmente a una risposta militare dalla Russia. Naturalmente, i russi non potranno ignorare la massiccia pressione esercitata dall\u2019esercito ucraino sulle repubbliche non riconosciute del Donbass. Ci\u00f2 consentirebbe di dichiarare la Russia un aggressore e di applicare l\u2019intero pacchetto di sanzioni precedentemente preparato contro il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da parte sua, Putin potrebbe decidere di imporre contro-sanzioni limitate, principalmente contro le forniture energetiche russe all\u2019Europa. Quindi il danno per i paesi dell\u2019UE sar\u00e0 abbastanza paragonabile a quello per i russi e in alcuni paesi, in particolare la Germania, sar\u00e0 maggiore. Il prerequisito perch\u00e9 la Germania cada in questa trappola \u00e8 il ruolo guida dei partiti verdi e dell\u2019ideologia in Europa. I Verdi tedeschi sono un movimento fortemente dogmatico, se non zelante, il che rende abbastanza facile convincerli a ignorare le argomentazioni economiche. Da questo punto di vista, i Verdi tedeschi sovra performano i loro omologhi nel resto d\u2019Europa. Le caratteristiche personali ( qui, come si evince da altre parti del documento integrale, si fa riferimento alla scarsa intelligenza dei personaggi Ndr) e la poca professionalit\u00e0 dei loro capi \u2013 su tutti Annalena Baerbock e Robert Habeck \u2013 suggeriscono che \u00e8 quasi impossibile per loro ammettere in tempo i propri errori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quindi, plasmare rapidamente l\u2019immagine mediatica della guerra aggressiva di Putin sar\u00e0 sufficiente per trasformare i Verdi in ardenti e incalliti sostenitori delle sanzioni, un \u201cpartito della guerra\u201d. In questo modo il regime sanzionatorio pu\u00f2 essere introdotto senza ostacoli. La mancanza di professionalit\u00e0 degli attuali dirigenti non consentir\u00e0 un contraccolpo in futuro, anche se gli effetti negativi delle politiche scelte diventeranno abbastanza evidenti. I partner della coalizione di governo tedesca dovranno semplicemente seguire i loro alleati, almeno fino a quando il peso dei problemi economici non superer\u00e0 la paura di provocare una crisi di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma anche se SPD e FDP sono disposti a prendere posizione contro i Verdi, la capacit\u00e0 del prossimo governo di normalizzare le relazioni con la Russia abbastanza rapidamente sar\u00e0 notevolmente limitata. Il coinvolgimento della Germania nelle forniture di armi e armamenti su larga scala all\u2019esercito ucraino creer\u00e0 inevitabilmente una forte sfiducia nella Russia, il che render\u00e0 il processo negoziale piuttosto lungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conseguenze previste<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una riduzione delle forniture energetiche russe \u2013 idealmente un arresto completo di queste forniture \u2013 avrebbe conseguenze catastrofiche per l\u2019industria tedesca. La necessit\u00e0 di deviare quantit\u00e0 significative di gas russo per il riscaldamento invernale delle case e delle strutture pubbliche aggraver\u00e0 ulteriormente le carenze. Le chiusure delle aziende industriali porteranno a carenze di componenti e pezzi di ricambio per la produzione, al crollo delle catene logistiche e, infine, ad un effetto domino. Nei pi\u00f9 grandi impianti dell\u2019industria chimica, metallurgica e dell\u2019ingegneria, \u00e8 probabile che si fermi completamente, poich\u00e9 non hanno praticamente capacit\u00e0 inutilizzata per ridurre il consumo di energia. Ci\u00f2 potrebbe portare alla chiusura delle aziende a ciclo continuo, il che significherebbe la loro distruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le perdite cumulative dell\u2019economia tedesca possono essere stimate solo approssimativamente. Anche se la riduzione delle forniture russe \u00e8 limitata al 2022, le conseguenze dureranno per diversi anni e le perdite totali potrebbero raggiungere i 200-300 miliardi di euro. Non solo questo infligger\u00e0 un colpo devastante per l\u2019economia tedesca, ma l\u2019intera economia dell\u2019UE croller\u00e0 inevitabilmente. Non stiamo parlando di un rallentamento della crescita economica, ma di una recessione prolungata e di un calo del PIL nella sola produzione fisica del 3-4 per cento all\u2019anno nei prossimi cinque-sei anni. Una tale caduta porter\u00e0 inevitabilmente al panico nei mercati finanziari e forse li far\u00e0 crollare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019euro cadr\u00e0 inevitabilmente e molto probabilmente irrevocabilmente al di sotto del dollaro. Un forte calo dell\u2019euro comporter\u00e0 di conseguenza la sua vendita in tutto il mondo. Sta diventando una valuta tossica e tutti i paesi del mondo ridurranno rapidamente la propria quota di riserve valutarie. Questo divario sar\u00e0 riempito principalmente con dollari e yuan. Un\u2019altra conseguenza inevitabile di una prolungata recessione economica sar\u00e0 un forte calo del tenore di vita e l\u2019aumento della disoccupazione (fino a 200.000-400.000 nella sola Germania), che porter\u00e0 a una fuga di cervelli e giovani ben istruiti. Non ci sono letteralmente destinazioni per tale migrazione oggi oltre agli Stati Uniti. Da altri paesi dell\u2019UE \u00e8 prevedibile un flusso migratorio un po\u2019 pi\u00f9 contenuto, ma anche non trascurabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scenario esaminato contribuir\u00e0 quindi sia indirettamente che direttamente al rafforzamento della situazione finanziaria nazionale. Nel breve termine, invertir\u00e0 la tendenza dell\u2019incombente recessione economica e, inoltre, consolider\u00e0 la societ\u00e0 americana distogliendola dalle preoccupazioni economiche immediate. Questo a sua volta ridurr\u00e0 il rischio nelle elezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A medio termine (4-5 anni), i vantaggi cumulativi della fuga di capitali, del riallineamento dei flussi logistici e della riduzione della concorrenza nei settori chiave potrebbero ammontare a 7-9 trilioni di dollari. Purtroppo anche la Cina dovrebbe beneficiare di questo scenario di sviluppo nel medio termine. Allo stesso tempo, la forte dipendenza politica dell\u2019Europa dagli USA ci permette di neutralizzare efficacemente i possibili tentativi dei singoli Stati europei di avvicinarsi alla Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Non credo ci sia bisogno di un ulteriore commento n\u00e9 di sottolineare come ci\u00f2 che viene detto per i politici tedeschi vale a maggior ragione per quelli italiani che ci stanno massacrando per un\u2019infame paghetta del padrone.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2022\/09\/02\/documento-segreto-il-suicidio-europeo-preparato-a-washington\/amp\/\">https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2022\/09\/02\/documento-segreto-il-suicidio-europeo-preparato-a-washington\/amp\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SIMPLICISSIMUS Gira dietro le quinte dell\u2019informazione un documento datato 25 gennaio 2022 redatto dall\u2019amministrazione americana, ma fortunosamente venuto alla luce. dal quale si evince che il piano di suicidio europeo ovvero per la distruzione dell\u2019economia continentale a cominciare dalla Germania era uno degli scopi, se non il principale scopo della vicenda che si \u00e8 sviluppata in Ucraina. 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