{"id":74536,"date":"2022-09-21T09:14:20","date_gmt":"2022-09-21T07:14:20","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74536"},"modified":"2022-09-20T19:16:21","modified_gmt":"2022-09-20T17:16:21","slug":"lalgeria-potrebbe-non-rispettare-gli-accordi-con-litalia-sulle-forniture-di-gas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74536","title":{"rendered":"L\u2019Algeria potrebbe non rispettare gli accordi con l\u2019Italia sulle forniture di gas"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>L&#8217;INDIPENDENTE<\/strong> (Giorgia Audiello)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per l\u2019Italia potrebbero profilarsi all\u2019orizzonte nuovi problemi circa il\u00a0<strong>reperimento dei volumi aggiuntivi di gas in sostituzione di quelli russi<\/strong>: la compagnia energetica algerina Sonatrach, infatti, avrebbe problemi a rispettare gli impegni siglati con ENI che prevedono forniture maggiori di gas alla Penisola. \u00c8 quanto riporta il sito algerino\u00a0<em>Algerie Part<\/em>\u00a0\u2013 specializzato in giornalismo d\u2019inchiesta \u2013 secondo il quale \u00ab<strong>Sonatrach fatica a reperire i volumi aggiuntivi di gas naturale promessi dall\u2019Algeria all\u2019Italia e tale accordo potrebbe non essere attuato nei tempi previsti\u00bb.\u00a0<\/strong>Secondo le indiscrezioni del sito, infatti, il nuovo accordo tra Italia e Algeria \u2013 i cui dettagli non sono stati resi noti \u2013 prevedrebbe una quantit\u00e0 aggiuntiva di\u00a0<strong>nove miliardi di metri cubi di gas<\/strong>: dal prossimo novembre in avanti, Sonatrach dovrebbe aumentare le sue consegne di gas alla Penisola di un miliardo di metri cubi al mese. Tuttavia,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.algeriepart.com\/exclusif-panique-a-la-direction-generale-de-sonatrach-lalgerie-peine-a-honorer-ses-nouveaux-engagements-gaziers-avec-litalie\/\">scrive<\/a>\u00a0il media nordafricano<strong>, \u00ab<\/strong>Per ora, Sonatrach pu\u00f2 mobilitare solo 200 milioni di metri cubi di volumi aggiuntivi per il prossimo novembre\u00bb, aggiungendo anche che \u00abdegli ulteriori nove miliardi di metri cubi che gli italiani stanno cercando, Sonatrach riesce a malapena a mobilitarne 4 miliardi\u00bb.<\/p>\n<p>Il 18 luglio scorso, l\u2019ex presidente Mario Draghi aveva firmato un accordo con il suo omologo algerino per\u00a0<strong>ridurre la dipendenza energetica italiana dalla Russia<\/strong>. In questo modo, l\u2019Algeria \u00e8 diventata il primo fornitore ufficiale di gas naturale della Penisola. Inoltre, a maggio l\u2019ENI aveva firmato un memorandum d\u2019intesa con l\u2019algerina Sonatrach per potenziare l\u2019esplorazione di giacimenti di gas nel Paese nordafricano. Tuttavia, stando al sito algerino, l\u2019accordo con l\u2019Italia costringe l\u2019Algeria \u00aba mobilitare le capacit\u00e0 di trasporto disponibili del gasdotto (Transmed) per garantire una maggiore flessibilit\u00e0 nell\u2019approvvigionamento energetico e per fornire gradualmente volumi di gas crescenti a partire dal 2022, per raggiungere nove miliardi di metri cubi di gas (aggiuntivi) all\u2019anno nel 2023-24\u00bb. Transmed, che collega l\u2019Italia all\u2019Algeria, \u00e8 cogestito da Sonatrach insieme ad ENI e pu\u00f2 trasportare fino a 32 miliardi di metri cubi di gas all\u2019anno, ma finora ha esportato volumi solo per 22 miliardi. La Penisola, dunque, vorrebbe sfruttare quei\u00a0<strong>dieci miliardi ulteriori<\/strong>\u00a0per aumentare le forniture di gas naturale.<\/p>\n<p>Secondo\u00a0<em>Algerie Part<\/em>\u00a0per\u00f2 \u00abnelle attuali condizioni che caratterizzano la produzione algerina di gas naturale, resta impossibile mobilitare tali volumi aggiuntivi\u00bb: l\u2019ultimo audit di Sonatrach, infatti, avrebbe evidenziato che\u00a0<strong>\u00e8 possibile pompare solo fino a quattro miliardi di metri cubi in pi\u00f9 nel Transmed<\/strong>\u00a0se Sonatrach privasse i suoi sei complessi di produzione di gas naturale liquefatto (GNL) della fornitura di 500 metri cubi di gas naturale. Cosa per\u00f2 che non conviene all\u2019azienda algerina, in quanto il GNL, essendo pi\u00f9 costoso, garantisce maggiori profitti, anche considerato che i prezzi del GNL continuano a salire in seguito al difficile contesto internazionale. Per questo, il presidente di Sonatrach, Toufik Hakkar, starebbe pensando a delle alternative, tra cui la\u00a0<strong>commercializzazione del gas locale<\/strong>\u00a0che non viene solitamente venduto: non tutti per\u00f2 sono d\u2019accordo con questa soluzione, in quanto, secondo il media algerino, ci\u00f2 \u00abminaccer\u00e0 la sicurezza dei principali giacimenti di gas naturale nel nostro Paese\u00bb. Tutte le informazioni di Algerie Part si basano su\u00a0<strong>tre incontri di crisi organizzati dalla direzione generale di Sonatrach<\/strong>\u00a0\u00abper discutere soluzioni urgenti che consentano di concretizzare i nuovi impegni conclusi tra Algeria e Italia il 19 luglio 2022 durante il Quarto vertice italo-algerino di Algeri e negoziato dall\u201911 aprile 2022 durante la visita del Primo Ministro italiano Mario Draghi in Algeria\u00bb, come riporta lo stesso sito.<\/p>\n<p>In ogni caso, la dettagliata analisi di\u00a0<em>Algerie Part<\/em>\u00a0ha trovato l\u2019immediata\u00a0<strong>smentita da parte di ENI<\/strong>\u00a0che ha diramato una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/economia\/2022\/09\/17\/ansa-box\/-aumento-del-gas-dallalgeria-eni-esclude-difficolta_3d14403c-362e-495a-95bd-48236073e628.html\">nota ufficiale<\/a>\u00a0in cui fa sapere che \u00abA Eni non risulta alcuna difficolt\u00e0 da parte algerina nella disponibilit\u00e0 presente e futura dei volumi di gas addizionali concordati, che peraltro stanno gi\u00e0 arrivando in Italia\u00bb. Se l\u2019Algeria rispetter\u00e0 o meno le forniture promesse lo scopriremo nelle prossime settimane, per ora si pu\u00f2 certamente annotare come il piano italiano per superare l\u2019inverno mostri diversi punti critici. Come testimoniato anche dal piano di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2022\/09\/15\/energia-altroche-price-cap-leuropa-punta-a-razionare-i-consumi-civili\/\">razionamenti energetici<\/a>\u00a0predisposto, nonostante a parole il ministero della Transizione ecologica (MiTE) italiana sostenga che gli stoccaggi procedono regolarmente. Resta il dubbio che le forniture provenienti dal Paese nordafricano non siano cos\u00ec affidabili come si vorrebbe far credere e questo mette in luce l\u2019urgenza inderogabile del nostro Paese di\u00a0<strong>lavorare all\u2019indipendenza energetica<\/strong>. Una questione di fondamentale importanza a cui, tuttavia, nessun governo nazionale ha mai dato il giusto peso e per il quale non si sono mai fatti veri investimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2022\/09\/20\/lalgeria-potrebbe-non-rispettare-gli-accordi-con-litalia-sulle-forniture-di-gas\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2022\/09\/20\/lalgeria-potrebbe-non-rispettare-gli-accordi-con-litalia-sulle-forniture-di-gas\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) &nbsp; Per l\u2019Italia potrebbero profilarsi all\u2019orizzonte nuovi problemi circa il\u00a0reperimento dei volumi aggiuntivi di gas in sostituzione di quelli russi: la compagnia energetica algerina Sonatrach, infatti, avrebbe problemi a rispettare gli impegni siglati con ENI che prevedono forniture maggiori di gas alla Penisola. \u00c8 quanto riporta il sito algerino\u00a0Algerie Part\u00a0\u2013 specializzato in giornalismo d\u2019inchiesta \u2013 secondo il quale \u00abSonatrach fatica a reperire i volumi aggiuntivi di gas naturale promessi dall\u2019Algeria all\u2019Italia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":71834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220422-WA0002.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-joc","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74536"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74537,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74536\/revisions\/74537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}