{"id":74892,"date":"2022-10-14T09:27:46","date_gmt":"2022-10-14T07:27:46","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74892"},"modified":"2022-10-13T08:32:05","modified_gmt":"2022-10-13T06:32:05","slug":"il-price-cap-nessuno-lo-vuole-ne-putin-ne-bruxelles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74892","title":{"rendered":"Il price cap nessuno lo vuole, n\u00e9 Putin n\u00e9 Bruxelles"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL MANIFESTO (Anna Maria Merlo)<\/strong><\/p>\n<div class=\"PostTitleFirst_postHeader__3Lazx\">\n<div class=\"PostTitleFirst_marginTop__q69af container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-9\">\n<div class=\"PostTitleFirst_summary__YGgV_\">\n<div class=\"PostSummary_PostSummary__RhOh4\">VERTICE DEI MINISTRI DELL\u2019ENERGIA UE.\u00a0L\u2019idea ampiamente condivisa \u00e8 la proposta ufficiosa della Germania con l\u2019Olanda, sostenuta dall\u2019Austria: acquisti comuni di gas per costituire gli stock, in seguito un\u2019azione coordinata con i partner affidabili (prima di tutto Norvegia e Usa) per trovare un\u2019intesa sul controllo dei prezzi<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-9\">\n<div class=\"PostTitleFirst_featuredImage__2JSLS\">\n<div class=\"PostImage_PostImage__lIAl_ PostImage_standard__CcpH9\">\n<figure class=\"figure\">&lt;img src=&quot;data:;base64,&#8221; alt=&#8221;&#8221; aria-hidden=&#8221;true&#8221; \/&gt;<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/_next\/image?url=https%3A%2F%2Fstatic.ilmanifesto.it%2F2022%2F10%2Fthe-european-energy-ministerial-meeting-in-prague-czech-republic-ansa.jpg&amp;w=3840&amp;q=75\" alt=\"Il price cap nessuno lo vuole, n\u00e9 Putin n\u00e9 Bruxelles\" \/><\/figure>\n<div class=\"p-0 container\"><span class=\"PostImageCaption_PostImageCaption__P9W_K PostImageCaption_caption__4nePw\">Foto di gruppo a Praga dei ministri dell\u2019energia dei Paesi Ue\u00a0&#8211;\u00a0Ap<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"justify-content-md-center row\">\n<div class=\"p-0 col-lg-1\">\n<div class=\"PostFloatingBar_PostFloatingBarContainer__i1qWy sticky-top\">\n<div class=\"PostFloatingBar_PostFloatingBar__pHFv6 PostFloatingBar_paddingTop__146N9 \">\n<div class=\"PostFloatingBar_PostFloatingBarButton__iu3S6\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-lg-10\">\n<div class=\"PostTitleFirst_articleBody__V0naw\">\n<div class=\"ArticleBody\">\n<p>Putin minaccia gli europei di mettere \u00abfine alle forniture di gas ai paesi che impongono un tetto al prezzo\u00bb, tenta la carta dell\u2019opinione pubblica scontenta e assicura che la Russia \u00e8 \u00abpronta a forniture energetiche aggiuntive, la palla \u00e8 in mano alla Ue, ha solo da aprire il rubinetto\u00bb. Gazprom sghignazza sull\u2019assenza di \u00abgaranzie che l\u2019Europa sopravviva all\u2019inverno con le attuali riserve negli impianti di stoccaggio sotterraneo di gas\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I MINISTRI DELL\u2019ENERGIA<\/strong>\u00a0della Ue, riuniti a Praga, cercano ancora una risposta comune per trovare una soluzione \u00absul modo di assicurare sufficiente energia ai cittadini Ue a prezzi abbordabili\u00bb, ha precisato il ministro dell\u2019Energia della Repubblica ceca, Jozef Sikela.<\/p>\n<p>A Praga l\u2019obiettivo della riunione intermediaria dei ministri era di dare istruzioni alla Commissione, per mettere a punto una proposta da sottoporre al Consiglio europeo del 20-21 ottobre. Una maggioranza di paesi \u2013 15 hanno firmato una lettera comune giorni fa (tra cui Francia, Italia, Polonia e Spagna, le pi\u00f9 grosse economie dopo la Germania) \u2013 vuole un tetto ai prezzi, ma non c\u2019\u00e8 ancora un accordo sulle modalit\u00e0 di applicazione e sull\u2019estensione di questo tetto: solo al gas russo che arriva via pipeline (questa posizione ha i favori della Commissione) oppure su tutte le importazioni o ancora limitatamente al gas che serve a produrre elettricit\u00e0 (\u00abmeccanismo iberico\u00bb, anch\u2019esso approvato da Bruxelles)? Altri sono contrari. Tra questi c\u2019\u00e8 la Germania.<\/p>\n<p>Ieri, la Germania con l\u2019Olanda ha presentato una proposta ufficiosa, sostenuta dall\u2019Austria: propongono acquisti comuni di gas per costituire gli stock, idea ampiamente condivisa, in seguito un\u2019azione coordinata con i partner affidabili (prima di tutto Norvegia e Usa) per trovare un\u2019intesa sul controllo dei prezzi. \u00abIl primo passo logico sarebbe parlare con i paesi che possono sostenerci con offerte e prezzi\u00bb ha detto ieri la ministra dell\u2019Energia austriaca, Leonore Gewessler.<\/p>\n<p><strong>LA NORVEGIA<\/strong>\u00a0\u00e8 diventato il primo fornitore della Ue e sta accumulando profitti enormi (abbiamo gi\u00e0 speso intorno ai 100 miliardi a favore di Oslo dall\u2019inizio della guerra), gli Usa guadagnano dai prezzi alle stelle del Gnl (come ha sottolineato giorni fa il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, in realt\u00e0 ci guadagnano in molti, per esempio l\u2019Azerbaijan, che ha ridotto la produzione, \u00e8 sospettato di vendere agli europei gas russo camuffato, comprato a basso costo). Il ministro norvegese dell\u2019Energia, Terje Aasland, ieri ha parlato di \u00absoluzione da costruire in un quadro commerciale\u00bb.<\/p>\n<p>Oltre a raccomandare un calo dei consumi, come ha gi\u00e0 indicato la Commissione, il documento di Germania e Olanda apre al price cap, ma solo sulle importazioni dalla Russia via pipeline, una posizione diversa da quella presentata dall\u2019Italia assieme a tre altri paesi (Polonia, Belgio, Grecia), che proponeva un \u00abcap dinamico\u00bb, fluttuante, legato ai prezzi del petrolio (con prezzi pi\u00f9 vicini a quelli praticati sui mercati asiatici e americani), ma esteso a tutto l\u2019import di gas. La Germania teme che un tetto europeo spinga i fornitori a vendere altrove. Berlino e L\u2019Aja fanno poi delle proposte per regolare un po\u2019 il Ttf di Amsterdam, facendo riferimento a un indice di Borsa maggiormente rappresentativo e meno volatile. C\u2019\u00e8 \u00abnecessit\u00e0 di un set di misure e non di mettere in campo una sola misura\u00bb scrivono Germania e Olanda, \u00abnon esiste una sola semplice soluzione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>NEI FATTI, C\u2019\u00c8<\/strong>\u00a0una tentazione nella Ue dell\u2019ognuno per s\u00e9. Molti puntano il dito contro la Germania e il piano di 200 miliardi (su tre anni) per aiuti a imprese e famiglie. Ma praticamente tutti i paesi hanno messo degli scudi di protezione a livello nazionale. La Germania, che ha maggiori possibilit\u00e0 di bilancio, non esclude la solidariet\u00e0: Olaf Sholz ha socchiuso la porta a un meccanismo tipo Sure (varato nel 2020 per far fronte agli effetti del Coronavirus), una proposta dei commissari Thierry Breton e Paolo Gentiloni, anche se la discussione \u00abnon \u00e8 adesso\u00bb. Per il ministro delle Finanze, Christian Lindner (liberale), che esclude categoricamente altre \u00absovvenzioni\u00bb, non \u00e8 il momento di discutere nemmeno di prestiti, perch\u00e9 dei 750 miliardi del Recovery ne sono stati sborsati solo un quinto. Ci sono poi i circa 200 miliardi del RePowerEu, per favorire il passaggio alle rinnovabili.<\/p>\n<p>Sul petrolio russo le sanzioni interverranno dal 5 dicembre. Ma ci sono rallentamenti: sono state constatate perdite nell\u2019oleodotto Drujba, che collega la Russia alla Germania via la Polonia.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/il-price-cap-nessuno-lo-vuole-ne-putin-ne-bruxelles\">https:\/\/ilmanifesto.it\/il-price-cap-nessuno-lo-vuole-ne-putin-ne-bruxelles<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL MANIFESTO (Anna Maria Merlo) VERTICE DEI MINISTRI DELL\u2019ENERGIA UE.\u00a0L\u2019idea ampiamente condivisa \u00e8 la proposta ufficiosa della Germania con l\u2019Olanda, sostenuta dall\u2019Austria: acquisti comuni di gas per costituire gli stock, in seguito un\u2019azione coordinata con i partner affidabili (prima di tutto Norvegia e Usa) per trovare un\u2019intesa sul controllo dei prezzi &lt;img src=&quot;data:;base64,&#8221; alt=&#8221;&#8221; aria-hidden=&#8221;true&#8221; \/&gt; Foto di gruppo a Praga dei ministri dell\u2019energia dei Paesi Ue\u00a0&#8211;\u00a0Ap Putin minaccia gli europei di mettere \u00abfine&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":39841,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/il-manifesto.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jtW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74892"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74892"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74893,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74892\/revisions\/74893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}