{"id":74985,"date":"2022-10-20T09:35:35","date_gmt":"2022-10-20T07:35:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74985"},"modified":"2022-10-19T09:48:27","modified_gmt":"2022-10-19T07:48:27","slug":"germania-in-crisi-gli-errori-di-un-modello-che-si-e-consegnato-a-est-europa-e-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=74985","title":{"rendered":"GERMANIA IN CRISI\/ Gli errori di un modello che si \u00e8 consegnato a Est Europa e Cina"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL SUSSIDIARIO (Andrea Pomella)<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"description\">La Germania nel 2023 entrer\u00e0 in recessione e la guerra in Ucraina ha tolto il velo a un modello di sviluppo che ha trascurato per troppi anni la domanda interna<\/h2>\n<div class=\"flexbox mobile_view\">\n<div class=\"single_left_column flex_8\">\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/11\/germania_scholz_habeck_2_lapresse1280-640x300.jpg\" alt=\"reddito di cittadinanza\" \/><\/div>\n<div class=\"alt_image\">Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (a destra) con il ministro dell&#8217;Economia, Robert Habeck (LaPresse)<\/div>\n<div class=\"single_box flexbox row\">\n<div class=\"single_text_left\">\n<div class=\"social-shares-wrapper\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single_text_right\">\n<div class=\"single_text\">\n<p>Quando il ministro dell\u2019Economia e della protezione climatica del governo tedesco, Robert Habeck, ha dichiarato che nel 2023 l\u2019economia tedesca, registrando una diminuzione dello 0,4%,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/dalla-germania-la-recessione-in-arrivo-e-le-proteste-che-fanno-tremare-berlino\/2410769\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sarebbe andata in recessione<\/a>, sono risultate ancora pi\u00f9 chiare le conseguenze della\u00a0<em>Zeitenwende<\/em>, \u201cla svolta\u201d nella storia tedesca di cui ha parlato il 27 febbraio il cancelliere Olaf Scholz durante una sessione speciale del Bundestag. Una svolta che investe direttamente il modello di sviluppo tedesco e che impone di guardare oltre la congiuntura e di pensare alle sue caratteristiche strutturali.<\/p>\n<p>La Germania ha saputo essere una protagonista indiscussa della fase della globalizzazione, che la guerra in Ucraina ha mandato in soffitta. Lo stretto rapporto con l\u2019economia cinese e il gas russo a basso costo sono stati gli elementi principali del successo dell\u2019economia tedesca, due fattori di un quadro determinato da fattori tanto economici quanto geopolitici che sembra definitivamente compromesso.<\/p>\n<p>Per molto tempo abbiamo visto nella Germania un modello di politiche di bilancio virtuose, ma la crisi attuale palesa il fatto che l\u2019ottimo stato di salute dei conti pubblici tedeschi era il frutto di una precisa scelta.<\/p>\n<p>Una ricerca svolta recentemente dal quotidiano finanziario tedesco\u00a0<em>Handelsblatt<\/em>\u00a0 sosteneva che la Germania aveva sprecato l\u2019occasione di utilizzare i propri avanzi di bilancio per una ristrutturazione del suo sistema produttivo e che \u201cinvece di promuovere la digitalizzazione nella societ\u00e0 e costruire rapidamente nuove infrastrutture sociali e fisiche, i politici hanno ceduto all\u2019errata convinzione di poter tenere sotto controllo il populismo dilagante amministrando lo status quo, allo stesso tempo fornendo benefici sociali di ogni tipo e lanciando programmi di sostegno molto generosi\u201d.<\/p>\n<p>Ma a ben vedere i mancati investimenti erano il frutto di una\u00a0<em>beggar-thy-neighbour policy<\/em>\u00a0di stampo neo-mercantilista, che puntava sistematicamente a deprimere la domanda interna. Inoltre, sembra semplicistico sostenere che le esportazioni tedesche hanno perso gran parte del loro\u00a0<em>appeal<\/em>\u00a0poich\u00e9 non riguardano pi\u00f9 prodotti ad alta tecnologia e ad alto valore aggiunto. Il modello\u00a0<em>export lead\u00a0<\/em>dell\u2019economia tedesca si \u00e8 sempre avvalso di una notevole capacit\u00e0 e beni capitali con i quali ha saputo competere in modo efficiente con le economie pi\u00f9 avanzate. Come ha fatto osservare acutamente Joshua Halevi in un interessante articolo pubblicato su\u00a0<em>Moneta e Credito<\/em>, quello che \u00e8 venuto a mancare \u00e8 il nesso strutturale, risalente alla fine degli anni Settanta,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/cina-germania-quellambiguo-giro-di-affari-che-la-lituania-puo-far-saltare\/2281266\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">con l\u2019economia cinese<\/a>, quando, cio\u00e8, la modernizzazione del sistema industriale di Pechino avvenne grazie al contributo di societ\u00e0 tedesche come la Volkswagen, la Siemens a la Thyssen e quindi a\u00a0<em>joint venture<\/em>\u00a0che hanno dato vita a un rapporto organico e sistematico fra le due economie.<\/p>\n<p>La Germania nell\u2019ottica dell\u2019espansione cinese ha funto da perno di un sistema di relazioni commerciali euro-asiatico che serviva a garantire alla Cina l\u2019accesso alla catena di approvvigionamento di materie prime russe e alla rete logistica che aveva come sbocchi l\u2019Olanda e Dortmund. Come si pu\u00f2 leggere nell\u2019articolo di Halevi, i gruppi industriali tedeschi hanno puntato a \u201ccreare sinergie tra Cina, Russia, Kazakhstan, Ucraina e quindi Europa, Germania. Vale a dire, delle sinergie tra paesi e grandi aree integranti logistica, produzioni ed esportazioni energetiche (Russia, Ucraina, Kazakhstan) e importazioni di beni industriali sia dalla Cina che dalla Germania\u201d,<\/p>\n<p>Una convergenza di interessi che si basava sul fatto che il controllo del sistema euro-asiatico \u00e8 una priorit\u00e0 vitale sia per la Germania quanto per la Cina, un\u2019area la cui importanza non risiede solo nella logistica, ma nell\u2019essere una vastissima area di sviluppo che possa dare nuova linfa all\u2019espansione delle due economie sempre alla ricerca di nuovi mercati e che non possono pi\u00f9 contare su quelle stagnanti e impoverite dei Paesi europei.<\/p>\n<p>Per molto tempo si \u00e8 descritta la Germania come un paese dotato di una poderosa economia, ma rest\u00eco a prendersi le proprie responsabilit\u00e0 in politica estera. In realt\u00e0, la decisione di guardare ai mercati dell\u2019Est Europa e al rapporto privilegiato con la Cina \u00e8 il frutto di un progetto che ha visto nella leva economica lo strumento pi\u00f9 efficiente in chiave geo-strategica.<\/p>\n<p>Al netto di ogni discorso autoassolutorio che vede nella Germania la fonte di ogni problema dei paesi periferici dell\u2019Eurozona, sembra essere giunto il momento di valutare in modo obiettivo le vicissitudini dell\u2019economia tedesca. Se \u00e8 vero che essa \u00e8 il nuovo \u201cmalato d\u2019Europa\u201d, bisognerebbe pensare a livello europeo nuove strategie d\u2019intervento, perch\u00e9 senza una Germania sana e ricca \u00e8 difficile pensare in termini ottimistici il futuro dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>In questa fase di aperta competizione fra economie nazionali \u00e8 finalmente svanita la retorica che nascondeva l\u2019egoismo nazionale dietro precise politiche economiche, ma il fatto che sia stata la guerra in atto a disvelare queste dinamiche e non le istituzioni europee rappresenta di per s\u00e9 una sconfitta epocale, la cui responsabilit\u00e0 investe tutti, e non solo i governi tedeschi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/germania-in-crisi-gli-errori-di-un-modello-che-si-e-consegnato-a-est-europa-e-cina\/2424133\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/germania-in-crisi-gli-errori-di-un-modello-che-si-e-consegnato-a-est-europa-e-cina\/2424133\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Andrea Pomella) La Germania nel 2023 entrer\u00e0 in recessione e la guerra in Ucraina ha tolto il velo a un modello di sviluppo che ha trascurato per troppi anni la domanda interna Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (a destra) con il ministro dell&#8217;Economia, Robert Habeck (LaPresse) Quando il ministro dell\u2019Economia e della protezione climatica del governo tedesco, Robert Habeck, ha dichiarato che nel 2023 l\u2019economia tedesca, registrando una diminuzione dello 0,4%,\u00a0sarebbe andata&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":63606,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/il-sussidiario-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jvr","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74985"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74985"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74985\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74986,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74985\/revisions\/74986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}