{"id":75250,"date":"2022-11-03T08:37:27","date_gmt":"2022-11-03T07:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75250"},"modified":"2022-11-02T08:42:38","modified_gmt":"2022-11-02T07:42:38","slug":"gli-usa-sempre-piu-divisi-alla-prova-delle-elezioni-guida-alle-midterm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75250","title":{"rendered":"Gli Usa sempre pi\u00f9 divisi alla prova delle elezioni: guida alle midterm"},"content":{"rendered":"<p><strong>di INSIDEOVER (Alberto Bellotto)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Manca una settimana alle\u00a0<strong>elezioni di met\u00e0 mandato<\/strong>. Le corse sono sempre pi\u00f9 ravvicinate e dopo estenuanti mesi di campagna elettorale l\u2019incertezza resta ancora altissima. La\u00a0<a href=\"https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/politica\/la-trappola-dei-sondaggi-e-il-ritorno-del-gop-tutti-i-rischi-per-dem-e-biden-alle-midterm.html\">terza e ultima fase della campagna elettorale<\/a>\u00a0ha riportato avanti il\u00a0<strong>partito Repubblicano<\/strong>\u00a0nei sondaggi, eppure non \u00e8 detto che questo sia sufficiente ad azzoppare la seconda parte della presidenza di Joe Biden. Ecco quindi una guida per decifrare quello che potr\u00e0 succedere nei prossimi giorni, e soprattutto per capire cosa accadr\u00e0 dall\u20198 novembre in poi.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-dots\" \/>\n<h2>Lo stato delle midterm<\/h2>\n<h4>1 \u2013 La Camera<\/h4>\n<p>L\u20198 novembre gli elettori americani rinnoveranno quasi tutto il Congresso, cio\u00e8 tutta la Camera dei rappresentanti e un terzo del Senato. La prima, che si rinnova ogni due anni, \u00e8 quella che subisce gli scossoni pi\u00f9 forti con l\u2019andamento degli umori nazionali. I vari deputati possono fare poco, in campagna elettorale, per resistere ai temi del momento e alle tendenze politiche nazionali.<\/p>\n<p>Nelle midterm questo \u00e8 particolarmente vero per i deputati del partito al governo e quest\u2019anno vale per i democratici di\u00a0<strong>Joe Biden<\/strong>. Il partito dell\u2019asinello, dopo un\u2019estate in ripresa, ha superato il picco e nei sondaggi ha iniziato a perdere terreno. Analisti di entrambi gli schieramenti sono abbastanza sicuri che la Camera cambier\u00e0 colore diventando rossa.<\/p>\n<p>Pallottoliere alla mano il Gop non deve conquistare tantissimi distretti per il colpo di mano, anche perch\u00e9 i dem hanno un numero maggiore di seggi vulnerabili. Secondo il Cook Politica Report circa due terzi delle gare in bilico sono distretti controllati dalla sinistra e il Gop dovrebbe ribaltarne facilmente una decina; mentre solo un paio di seggi repubblicani dovrebbero finire ai democratici. I precedenti d\u2019altronde parlano chiaro. Nel 2006 la presidenza Bush perse 31 seggi, nel 2010 Obama ne perse addirittura 63 e quattro anni fa, nel 2018, Trump lasc\u00f2 per strada 41 deputati.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-2\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373639\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ilgiornale2_20221031180816499_8a063702ac3af5b7cc2f837dab0d037c-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><figcaption>Il leader della minoranza Gop Kevin McCarthy (Foto: EPA\/MICHAEL REYNOLDS)<\/figcaption><\/figure>\n<h4>2 \u2013 Il Senato<\/h4>\n<p>Partita completamente diversa al\u00a0<strong>Senato<\/strong>. Qui le gare si sono giocate soprattutto sui singoli candidati e per ora sembrano sorridere leggermente alla sinistra. Il Senato resta competitivo anche per primarie repubblicane che hanno incornato candidati radicali o comunque volti nuovi a trazione trumpiana.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di\u00a0<strong>Don Bolduc<\/strong>\u00a0in New Hampshire,\u00a0<strong>Herschel Walker<\/strong>\u00a0in Georgia,\u00a0<strong>Blake Masters<\/strong>\u00a0in Arizona,\u00a0<strong>Mehmet Oz<\/strong>\u00a0in Pennsylvania e\u00a0<strong>JD Vance<\/strong>\u00a0in Ohio. Per mesi i dem hanno avuto sondaggi favorevoli in molte corse e sembrava che ai repubblicani potesse sfuggire la maggioranza. Oggi lo spostamento dell\u2019opinione pubblica ha rimodulato questo punto. Anche perch\u00e9 le singole corse statali non sono immuni dalle preoccupazioni del popolo americano.<\/p>\n<p>Molti candidati del Gop hanno cambiato il loro approccio limitando gli interventi sull\u2019<strong>aborto<\/strong>\u00a0e concentrandosi pi\u00f9 sugli aspetti legati a economia e sicurezza. Questo ha avuto effetti soprattutto in contesti come il\u00a0<strong>Nevada<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Wisconsin<\/strong>, con il primo pronto a cambiare colore e il secondo a confermarsi rosso.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373638\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ilgiornale2_20221031173040823_69463cc4260a04694ce5ee6776bfff76-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><figcaption>Il candidato repubblicano al Senato per la Georgia Herschel Walker (Foto: EPA\/JESSICA MCGOWAN)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le corse che decideranno il controllo della Camera sono due:\u00a0<strong>Georgia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Pennsylvania<\/strong>. Due sfide molto diverse ma dalle quali dipender\u00e0 la maggioranza. Nel Peach State si sfidano l\u2019uscente dem\u00a0<strong>Raphael Warnock<\/strong>\u00a0e l\u2019ex stella del football\u00a0<strong>Herschel Walker<\/strong>. Secondo un ultimo sondaggio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/10\/31\/upshot\/midterms-polls-senate-nyt.html\">del Siena College per il\u00a0<em>New York Times<\/em><\/a>\u00a0il dem dovrebbe essere avanti di circa 3 punti (abbondantemente nel margine di errore), complice anche uno scandalo legato all\u2019aborto che ha azzoppato la corsa di Walker.<\/p>\n<p>Nel Keystone State, invece, la sfida tra il democratico\u00a0<strong>John Fetterman<\/strong>\u00a0e il repubblicano\u00a0<strong>Mehmet Oz<\/strong>\u00a0sembrava segnata fin dall\u2019inizio, ma oggi si fa sempre pi\u00f9 ravvicinata. Per mesi il vice governatore dello Stato ha mantenuto un vantaggio di oltre una decina di punti. Oggi la forbice si \u00e8 ridotta a 5 punti (49 a 44). A pesare \u00e8 l\u2019incertezza sulla salute di Fetterman colpito da un ictus in primavera e ancora oggi in difficolt\u00e0 a comprendere alcuni suoni. Qualche giorno fa Fetterman e Oz si sono sfidati in un dibattito tv e il dem \u00e8 uscito malconcio con Oz netto vincitore. Per ora non ci sono sondaggi post dibattito, ma in casa dem la preoccupazione aumenta.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-3\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-dots\" \/>\n<h2>L\u2019imprevedibilit\u00e0<\/h2>\n<h4>1 \u2013 Il nodo sondaggi<\/h4>\n<p>Negli ultimi 10 anni i\u00a0<strong>sondaggi<\/strong>\u00a0hanno rappresentato una sorta di strumento oracolare, capace di stabilire, ancora prima del voto, vincitori e vinti. Dal 2016 in poi, quando cio\u00e8 \u00e8 passato il messaggio che non sarebbero stati capaci di predire la vittoria di Trump, la fiducia sulle rilevazione \u00e8 andata via via scemando.<\/p>\n<p>Bisogna quindi credere ai sondaggi che leggiamo? Per il momento non ci sono ragioni per dubitarne, gli analisti americani hanno provato ad adottare correttivi su correttivi, il problema semmai \u00e8 la quantit\u00e0 abnorme di rilevazioni, spesso svolta da istituti finanziati da enti di partito che non sono in grado di dare il sentimento degli elettori.<\/p>\n<p>Gli stessi analisti finiscono spesso per discutere di modelli e proiezioni generando anche una certa confusione. Tutto quello che sappiamo, ad oggi, \u00e8 che c\u2019\u00e8 una tendenza in atto tra gli elettori americani e che questa tendenza \u00e8 uno spostamento della sensibilit\u00e0 verso il Gop, ritenuto maggiormente attrezzato per affrontare i dossier pi\u00f9 caldi al momento, come\u00a0<strong>economia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>sicurezza<\/strong>.<\/p>\n<p>Sappiamo anche che in alcune zone del Paese i democratici spesso hanno performance migliori rispetto poi all\u2019esito delle urne. Questo perch\u00e9 nel tempo \u00e8 aumentato il numero di americani che si identificano come repubblicani che non si fidano dei sondaggi e quindi non rispondono alle rilevazioni telefoniche, di fatto rendendo difficile avere campioni rappresentativi della popolazione. Questa profonda incertezza \u00e8 figlia anche di uno scenario che mai come quest\u2019anno si \u00e8 presentato imprevedibile, con decine di variabili impazzite.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-4\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373642\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ilgiornale2_20221031181336866_83c90703822be323832cd44aa4533495-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><figcaption>L\u2019ex Vice presidente Mike Pence (Sx) col candidato governatore per la Georgia Brian Kemp (Dx). (Foto: PA\/JOHN AMIS)<\/figcaption><\/figure>\n<h4>2 \u2013 Il peso dell\u2019aborto negli Usa<\/h4>\n<p>Una di queste variabili \u00e8 stata quella dell\u2019<strong>aborto<\/strong>. Come abbiamo notato spesso qui su\u00a0<em>InsideOver<\/em>, la decisone della Corte Suprema di ribaltare la Roe Vs Wade, che regolava a livello federale l\u2019interruzione di gravidanza, ha galvanizzato una parte della base democratica, in particolare andando a toccare la partecipazione di chi normalmente non si recava alle urne durante le midterm.<\/p>\n<p>Da un paio di decenni a questa parte, infatti, vince le elezioni chi riesce a mobilitare meglio la propria base. Nel 2016 la vittoria di\u00a0<strong>Donald Trump<\/strong>\u00a0arriv\u00f2 sia grazie alla capacit\u00e0 di mobilitare una fetta di americani che non si recava normalmente alle urne, ma che era di chiara appartenenza conservatrice, sia grazie a una massa dem appagata da 8 anni di\u00a0<strong>Barack Obama<\/strong>\u00a0al potere che scelse di non votare e appoggiare Hillary Clinton.<\/p>\n<p>Oggi la questione dell\u2019aborto \u00e8 stata usata dai dem per tenere viva la fiamma del 2020, quando i democratici andarono in massa al voto per \u201ccacciare\u201d The Donald dalla Casa Bianca. Pi\u00f9 di qualcuno ha criticato la scelta dei dem di puntare molto su questo tema, ma tenendo fede alla tradizione per cui il partito al governo alle midterm solitamente perde, hanno scelto l\u2019unica strada percorribile.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373643\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ilgiornale2_20221031181624561_45540cd7ad9e8a52bdbd0219ac3b8d1a-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><figcaption>Manifestazione pro aborto ad Atlanta, Georgia (Foto: EPA\/ERIK S. LESSER)<\/figcaption><\/figure>\n<h4>3 \u2013 L\u2019impopolarit\u00e0 di Biden e il ritorno di Trump.<\/h4>\n<p>Pi\u00f9 di qualcuno ha sottolineato che la stessa amministrazione Biden avrebbe dovuto fare di pi\u00f9 per pubblicizzare le riforme fatte negli ultimi due anni. In realt\u00e0 la Casa Bianca, tra la fine dell\u2019estate e l\u2019inizio dell\u2019autunno, ha portato in tour pezzi dell\u2019amministrazione per \u201cvendere\u201d le riforme fatte. Ma l\u2019alta inflazione, unita a una nuova fiammata dei\u00a0<strong>prezzi del gas<\/strong>, hanno reso questo tour meno efficace.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-5\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<p>In pi\u00f9 a pesare \u00e8 l\u2019indice di gradimento di cui gode Joe Biden. Al 31 ottobre, secondo la super media di\u00a0<em>FiveThirtyEight<\/em>, l\u2019inquilino della Casa Bianca ha un tasso di disapprovazione del 53,6%, praticamente identico a quello di Trump nel 2018. Questo in parte gli ha impedito di tenere grandi comizi con i candidati perch\u00e9 nessuno di questi preferiva averlo intorno.<\/p>\n<p>Chi invece sta giocando un ruolo da protagonista \u00e8 proprio l\u2019ex presidente. Il tycoon ha appoggiato decine e decine di candidati. E secondo una stima del\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0circa l\u201980% di chi ha vinto le primarie \u00e8 un erede del trumpismo in qualche modo. Se l\u20198 novembre le urne consegneranno il Congresso ai repubblicani, Trump potr\u00e0 prendersi una grossa fetta del merito.<\/p>\n<p>Da mesi gira il Paese sostenendo i candidati ai comizi, in pi\u00f9 ha iniziato a raccogliere fondi per spot mirati in alcune regioni chiave. Per lui un successo del Gop rappresenterebbe il trampolino di lancio in vista di una campagna elettorale per il 2024. Questo avr\u00e0 un peso sullo stesso partito, perch\u00e9 l\u2019eventuale successo di una nuova classe di politici repubblicani a trazione trumpiana non permetter\u00e0 alla leadership di tirare troppo la corda e cio\u00e8 di sfidarlo apertamente in vista delle prossime presidenziali.<\/p>\n<figure class=\"wp-container-2 wp-block-gallery-1 wp-block-gallery alignwide has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373640\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ilgiornale2_20221031181042725_ed150cf489b7ade9af006f19681bbc0d-1024x709.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"709\" data-id=\"373640\" \/><figcaption>(Foto: EPA\/PETER DASILVA)<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373641\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ilgiornale2_20221031181235386_a2b18949a551ed938b80c59e815d62b1-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"373641\" \/><figcaption>(Foto: EPA\/JIM LO SCALZO)<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n<h4>4 \u2013 Il peso delle minoranze<\/h4>\n<p>Il voto non ci dar\u00e0 segnali un po\u2019 pi\u00f9 chiari solo sul destino di The Donald e del Gop; ma anche e soprattutto sul Paese. Tra i vari segmenti che sar\u00e0 interessante vedere c\u2019\u00e8 sicuramente quello degli\u00a0<strong>ispanici<\/strong>. Il loro posizionamento dopo una\u00a0<strong>pandemia<\/strong>\u00a0che ha colpito duro e un\u2019economia surriscaldata, ci dir\u00e0 molto sul destino di pezzi importantissimi del Paese.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-6\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Il voto dei latinos \u00e8 importante perch\u00e9 si tratta di uno dei\u00a0<strong>blocchi elettorali<\/strong>\u00a0pi\u00f9 in espansione, ma soprattutto che si sta dimostrando dinamico. Per anni i dem pensavano di avere il monopolio di questi voti, ma soprattutto su questi voti pensavano di costruire importanti successi elettorali, come ad esempio la conquista del\u00a0<strong>Texas<\/strong>. Oggi i sondaggi mostrano che non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec vero.<\/p>\n<p>Due numero su tutti. Alle presidenziali del 2016 i latinos hanno votato 66% a 28% per Clinton, mentre quattro anni dopo hanno votato 59% a 38% per Biden. Questo dipende da due fattori: il primo \u00e8 che non tutti i latinos sono uguali. Quelli di origine cubana votano in massa per il Gop, quelli messicani per i democratici. Ma non solo. I generale tutti i latinos si mostrano pi\u00f9\u00a0<strong>conservatori<\/strong>\u00a0sul fronte dei diritti civili, ergo la campagna dem sull\u2019aborto non dovrebbe attecchire molto. Non solo. Il tema della paura economica potrebbe essere il fattore decisivo per farli votare repubblicano con pi\u00f9 continuit\u00e0.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-dots\" \/>\n<h2>Gli scenari<\/h2>\n<h4>1 \u2013 L\u2019utopia dem: tenere il controllo del Congresso per la svolta liberal<\/h4>\n<p>Cosa possiamo aspettarci quindi da questa elezione? Gli scenari sono tre e li mettiamo in ordine di probabilit\u00e0, dal pi\u00f9 improbabile a quello che le tendenze nei sondaggi indicano come il pi\u00f9 plausibile.<\/p>\n<p>Si parte con un Congresso totalmente nelle mani dei dem. Difficile, molto difficile, viste le tendenze nazionali. Eppure, se si dovesse realizzare, i programmi sarebbero gli stessi degli ultimi due anni. Allargamento dei\u00a0<strong>diritti civili<\/strong>, magari con una codificazione a livello nazionale del diritto all\u2019aborto e del matrimonio omosessuale. In mezzo una legge federale per fortificare il diritto di voto e soprattutto meccanismi per porre un freno a eventuali funzionari intenzionati a non certificare il voto in vista del 2024.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-7\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<h4>2 \u2013 L\u2019onda rossa: il Gop prende il Congresso e blocca Biden<\/h4>\n<p>Il secondo scenario \u00e8 quello di una\u00a0<em>Red Wave<\/em>\u00a0repubblicana capace di prendere entrambi i rami del parlamento. Un simile successo azzopperebbe Biden dato che, a due anni dalle presidenziali, l\u2019unico obiettivo di deputati e senatori sarebbe quello di\u00a0<strong>bloccare l\u2019agenda<\/strong>\u00a0della Casa Bianca. Non solo. Se dovesse aprirsi un nuovo seggio alla Corte Suprema il Gop bloccherebbe i lavori in attesa del ritorno di un repubblicano alla Casa Bianca.<\/p>\n<div class=\"wp-container-5 wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-container-3 wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373649\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/caso-1-bis-1024x599.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"599\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"wp-container-4 wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373648\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/caso-2-bis-1024x598.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"598\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4>3 \u2013 Il Congresso diviso: Senato ai dem, Camera al Gop<\/h4>\n<p>Con i sondaggi attuali l\u2019ipotesi pi\u00f9 probabile sarebbe quella di un Congresso diviso a met\u00e0. I Repubblicani prenderebbero il controllo della Camera e i dem manterrebbero il Senato. In uno scenario del genere il rischio maggiore \u00e8 quello di vedere due agende completamente diverse nei due rami del parlamento.<\/p>\n<p>Alla Camera il Gop chiuderebbe il comitato di indagine sui fatti del\u00a0<strong>6 gennaio 2021<\/strong>, mentre aprirebbe un\u2019indagine federale sugli affari di\u00a0<strong>Hunter Biden<\/strong>, per capire i suoi rapporti con l\u2019Ucraina ed eventualmente se questi affari abbiano in qualche modo aiutato l\u2019ex vice di Obama. Sempre su questa scia Trump farebbe pressioni per aprire altri fronti contro l\u2019amministrazione, come indagini sul caotico\u00a0<strong>ritiro dell\u2019Afghanistan<\/strong>\u00a0ed eventuali richieste della Casa Bianca ai federali sull\u2019indagine che ha coinvolto Trump dopo il blitz di\u00a0<strong>Mar-a-Lago<\/strong>.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-373650\" src=\"https:\/\/www.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/caso-3-bis-1024x598.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"598\" \/><\/figure>\n<p>Un Senato dem invece potrebbe rappresentare l\u2019argine per Biden. Otterrebbe un minimo appoggio legislativo, ma soprattutto permetterebbe ai democratici di conservare il diritto di nomina dei giudici federali, e soprattutto di un eventuale nuovo giudice della Corte Suprema. Uno scenario che per i dem sarebbe come una vittoria, ma soprattutto l\u2019ennesimo capitolo di un sistema politico incapace di produrre stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/politica\/gli-usa-sempre-piu-divisi-alla-prova-delle-elezioni-guida-alle-midterm.html\">https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/politica\/gli-usa-sempre-piu-divisi-alla-prova-delle-elezioni-guida-alle-midterm.html<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDEOVER (Alberto Bellotto) Manca una settimana alle\u00a0elezioni di met\u00e0 mandato. Le corse sono sempre pi\u00f9 ravvicinate e dopo estenuanti mesi di campagna elettorale l\u2019incertezza resta ancora altissima. La\u00a0terza e ultima fase della campagna elettorale\u00a0ha riportato avanti il\u00a0partito Repubblicano\u00a0nei sondaggi, eppure non \u00e8 detto che questo sia sufficiente ad azzoppare la seconda parte della presidenza di Joe Biden. 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