{"id":75387,"date":"2022-11-11T08:30:56","date_gmt":"2022-11-11T07:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75387"},"modified":"2022-11-09T10:22:08","modified_gmt":"2022-11-09T09:22:08","slug":"wanna-marchi-senatrice-a-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75387","title":{"rendered":"Wanna Marchi senatrice a vita!"},"content":{"rendered":"<p><strong>di DOPPIO ZERO (Giuseppe Mazza)<\/strong><\/p>\n<div class=\"max-w-[838px]\">\n<div class=\"clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item\">\n<p>Wanna, a tradurre dall\u2019inglese, significherebbe \u201cvoglio\u201d. E di atti di volont\u00e0, persino di caparbiet\u00e0, la sua storia \u00e8 piena. Ma forse non si pu\u00f2 spiegare il mito duraturo di Wanna Marchi soltanto con la ferrea determinazione del personaggio. Da sola, non ce la fa.<\/p>\n<p>Una grande storia della visibilit\u00e0 moderna, certo. Persino il suo nome \u00e8 una creazione di comunicazione: come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=EqIxyKIfvBM\">rivelato<\/a>\u00a0dalla figlia, l\u2019originaria Vanna sostitu\u00ec la sua iniziale con una W nell\u2019idea di comporre un logo con la M di Marchi, una lettera opposta all\u2019altra. Diventare un brand, sopravvivere all\u2019obsolescenza mediatica. Solo quello contava. Uscita dal carcere dopo la prima condanna, quella del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wanna_Marchi#:~:text=Nel%25201990%2520Wanna%2520Marchi%2520viene%2520arrestata%2520e%2520poi%2520condannata%2520a,la%2520quale%2520vendeva%2520prodotti%2520cosmetici.\">1990<\/a>, accetta di reclamizzare in tv i poteri di un sedicente mago perch\u00e9,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0-CvAK_-xPk\">spiega<\/a>, \u201cmi permetteva di rimanere in video, che per me era molto importante\u201d. Questa febbre la rende unica? Non sembra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sites\/default\/files\/inline-images\/vanna-marchi-1280x720.jpg\" alt=\"&quot; &quot;\" width=\"800\" height=\"450\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"0929cb95-05f2-42c0-a3b6-d1dbbb9f79cd\" \/><\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 la sua vita incarnata nei mass media, nella quale la tv \u00e8 la fine e il principio di tutte le cose. Oggi palpita nella serie\u00a0<a href=\"https:\/\/www.netflix.com\/it\/title\/81417724\">Netflix<\/a>, ma negli anni ottanta era stata l\u2019esplosione delle emittenti private a ribaltare il destino di Vanna \u2013 nata povera, orfana a 15 anni e trasferitasi a Bologna per lavorare da commessa \u2013 rendendola invece ricca, famosa, proprietaria di un\u2019azienda. Nei suoi primi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8edBNPdfbac\">spot<\/a>\u00a0di quegli anni c\u2019era gi\u00e0 di lei il piglio minaccioso, ma anche l\u2019orgoglio di esibire i propri dipendenti, di sedere dietro una scrivania padronale. Finch\u00e9, ribaltando tutto, nel 2001 non sar\u00e0 proprio lo scoop di un programma televisivo,\u00a0<em>Striscia La Notizia<\/em>, e poco prima anche l\u2019interesse di\u00a0<em>Mi Manda Rai Tre<\/em>, ad attirare l\u2019attenzione della procura di Milano fino alla condanna. Nove anni e mezzo di carcere. Un tragitto esemplare \u2013 soltanto lo schermo pu\u00f2 sconfiggere lo schermo \u2013 ma non isolato, non irripetibile.<\/p>\n<p>Ancora: rappresentante per eccellenza dei margini dell\u2019economia nazionale. La \u201ccontadinotta\u201d (parole sue) che fa troppi soldi e cade in rovina \u00e8 il piccolo ennesimo monumento vivente di una democrazia economica, quella italiana, spesso infrequentabile senza l\u2019aura del gangster, nella quale i nuovi ricchi assumono sovente le sembianze dei peggiori ceffi mentre i ricchi di sempre, impassibili, custodiscono status e gerarchie sociali. Nel film\u00a0<em>Joy<\/em>\u00a0(2015), che racconta l\u2019epopea televisiva dell\u2019inventrice del mocio, il regista David O. Russell ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oZyFO3ZBhtM\">riprodotto<\/a>\u00a0l\u2019incanto e lo stordimento di una ricchezza istantanea, vista nel suo farsi, attraverso il frenetico counter degli acquisti e l\u2019eccitazione dei centralinisti. Ma Joy Mangano, la protagonista di quella storia \u2013 vera e americana \u2013 oltre a ideare un nuovo modo per pulire il pavimento riesce ad affermarsi, a costruirsi una vita, il cinema la premia con il biopic, mentre per Wanna la lotta nel fango non \u00e8 mai finita. E la sua scalata italiana \u00e8 difficile, \u00e8 impossibile. Insomma, pure qui ritroviamo italianit\u00e0 generica, non l\u2019unicit\u00e0.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 altro. Maschera formidabile, ma in quante sono? Sempre in bilico tra imbroglio e riscatto, Wanna Marchi trasforma il suo volto in una smorfia da combattimento. La sua eccitazione fuori di testa, i capelli ritti e sgargianti, lo sguardo strabuzzato perennemente sul chi vive, le movenze soldatesche, il sorriso aggressivo e mai spensierato. Una trasfigurazione che ne fece la nostra\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mildred_Pierce_(film)\">Mildred Pierce<\/a>\u00a0fatta in casa, l\u2019imprenditrice sola e aggrappata al suo sogno, resa indimenticabile dalla recitazione sopra le righe di una Joan Crawford che tra le ombre noir raccontava anche la sua guerra personale, una sua utopia matriarcale, il deforme desiderio di indipendenza punito dal misogino plot hollywoodiano, nel 1945 un autentico guardiano sociale. La faccia di Wanna \u00e8 l\u2019icona dell\u2019eccesso, dell\u2019imbroglio, esplode sulle copertine dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.discogs.com\/it\/release\/3735915-Wanna-Marchi-Pommodores-DAccordo\">dischi<\/a>, sui\u00a0<a href=\"https:\/\/www.maremagnum.com\/libri-antichi\/signori-miei\/151389116\">libri<\/a>, sui gadget, poi si scolpisce nelle immagini processuali, impassibile e altrettanto smodata, quando sfilano proprio davanti a lei le sue imperdonabili crudelt\u00e0 ai danni dei fragili. Troppo di tutto. Ma, di nuovo, in un mondo di eccessi.<\/p>\n<p>Ai giorni nostri gli scandali e i processi hanno portato via anche l\u2019umanit\u00e0 strabordante, quasi circense, che in quegli anni \u2013 ottanta, novanta \u2013 cre\u00f2 un modo diverso, sgraziato e liberato, di fare la tv con i dialetti, gli insulti, i suoni corporali e gli squilli di telefono. Allora passiamo anche di qui, dal linguaggio: dalla punteggiatura sonora con la quale esaltava ogni sua singola frase, gridando, ringhiando, qualunque cosa purch\u00e9 il discorso non cada mai, non diventi mai semplice parola. Wanna non comunica. Impone. Pretende. Ha imparato da subito, durante le sue primissime prove televisive, quanto servisse non contenersi davanti alla telecamera, quanto la tv premiasse la capacit\u00e0 di interromperne il flusso di finzioni, santificando l\u2019irruzione, l\u2019imprevisto, l\u2019attentato alla visione pacificata. Ma il lessico delle televendite \u00e8 anche antico, \u00e8 quello delle fiere paesane, solo trasferitosi negli studi televisivi. Schema-Dulcamara: il banditore arriva in citt\u00e0, attira l\u2019attenzione come sa e vende l\u2019elisir miracoloso, \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V_rmisahZO4\">udite o rustici<\/a>\u201d. Arcaico, nel nuovo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sites\/default\/files\/inline-images\/Wanna-Netflix.jpg\" alt=\"j\" width=\"800\" height=\"577\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"24fc3467-4130-4467-8946-338e8307dd0e\" \/><\/p>\n<p>No, la sua wanna-vita si pu\u00f2 rigirare come un prisma e da qualunque lato continuare a vedere pezzi d\u2019Italia, di genericit\u00e0, esplosa e messa in evidenza come non mai, certo, ma ancora incapace di spiegare fino in fondo le ragioni di un mito individuale cos\u00ec condiviso da renderla ancora, a ottant\u2019anni suonati, una protagonista della vita pubblica in viaggio da un\u2019intervista all\u2019altra, riverita\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jnHU1cPMZgc\">ospite<\/a>\u00a0dei media principali. Provo allora a cercare il simbolo Wanna Marchi nella cronaca, seguendone le apparizioni come briciole di pane. Se \u00e8 creatura mediatica, saranno i media a indicarne l\u2019origine. Anzi, meglio: il ruolo.<\/p>\n<p>Ed ecco qualcosa. A pochi giorni dalle elezioni, la non ancora presidente del consiglio\u00a0<a href=\"https:\/\/notizie.virgilio.it\/giorgia-meloni-e-il-paragone-tra-wanna-marchi-e-giuseppe-conte-il-duro-attacco-non-e-passato-inosservato-1542235\">Giorgia Meloni<\/a>\u00a0in persona ne aveva recuperato la figura per attaccare Giuseppe Conte e i suoi comizi: \u201cNon stai vendendo pentole, non sei Wanna Marchi\u201d. Ma come rimbalza, questo attacco, sulle pareti di gomma dei giornali. \u201cQuella \u00e8 Giorgia Meloni o Wanna Marchi?\u201d, ci si\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/09\/27\/oliviero-toscani-meloni-ha-lo-stile-di-wanna-marchi-nessun-pericolo-fascista-il-problema-e-il-ritorno-di-berlusconi-letta-un-pesce-morto\/6819025\/?pl_id=68845&amp;pl_type=category\">chiede<\/a>\u00a0poco dopo, accusando proprio la presidente di Fratelli d\u2019Italia. E gi\u00f9 di l\u00ec, anche Salvini \u201csembrava Baffo da Crema\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2022\/09\/24\/news\/salvini-come-mentana-il-partito-litiga-in-chat-e-lui-fa-la-maratona-4473877\/\">scrive<\/a>\u00a0il Foglio, senza spostarsi di molto. \u00c8 tutto un grande imbonimento, dunque? E la cittadinanza una massa passiva, sempre disponibile a nuovi imbrogli? S\u00ec, la televendita \u00e8 la grande congiunzione simbolica tra la proposta politica e la presenza mediatica, ma \u00e8 soprattutto l\u2019immagine adorata con la quale i colti in Italia amano raffigurare la comunicazione politica e il confronto democratico.<\/p>\n<p>Non che al contrario avvengano contese ateniesi. Ma Wanna Marchi \u00e8 per un simile punto di osservazione la perfetta testimonial del popolo bue, e la sua corte di ingannati con dolo rappresenta agli occhi della classe dirigente un\u2019immagine irresistibile con la quale comprovare che gli italiani sono e rimangono plebe, incapaci di badare a loro stessi e alla gracile democrazia chiss\u00e0 come ricevuta in dono dalla storia. Perci\u00f2 gli servono tutori, si tratti di governi tecnici baciati dal divino o di paternalismi storico-letterari, e Wanna che ne ha fatto un sol boccone\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xfOx2MPRCMw\">dimostra<\/a>\u00a0il loro \u201cbisogno di essere guidati\u201d, la loro perenne ricerca di \u201cqualcuno in cui confidare, al quale dire sar\u00e0 lui che risolver\u00e0 i miei problemi\u201d. Visti dal loggione degli opinionisti, quelle vittime indebitatesi per respingere il malocchio e \u201cle negativit\u00e0\u201d sono l\u2019italiano in purezza, ciascuno di essi vale milioni di noi, e le spietate manipolazioni delle quali sono vittime, invece di interrogare chi la societ\u00e0 la conduce, autorizza a gettare la spugna pi\u00f9 che a rafforzarne le strutture democratiche, a scuotere la testa, a volgere lo sguardo altrove davanti agli \u201citaliani\u201d.<\/p>\n<p>Il mito di Wanna Marchi non pu\u00f2 morire perch\u00e9 \u00e8 perfetta ideologia, cemento di un gruppo sociale che utilizza il folklore contro il popolo, e rivolge a s\u00e9 la continua rassicurazione di avere davanti una platea molle e ignara, che non reclama diritti o spirito di servizio ma semmai singola salvezza per s\u00e9, raccomandazioni per i figli e un piattino per parlare coi defunti. Attraverso maschere vernacolari come la sua, la classe dirigente ottiene il pi\u00f9 disincantato via libera alla costante demolizione di ogni pubblica virt\u00f9, perseguita sui media con una costanza indefessa e su qualunque canale, deridendo il parlamento perch\u00e9 espressione fotografica, \u201cnaturale\u201d, del volgo incorreggibile, e facendo suonare favolistica e consolatoria, per esempio, l\u2019affermazione che sto per fare se dico che &#8211; ehi &#8211; gli italiani la democrazia l\u2019hanno costruita con le loro mani e sono stati loro, non altri, a scrivere quel gioiello di Costituzione.<\/p>\n<p>Suona retorica? E infatti. Per\u00f2 \u00e8 vera. Pi\u00f9 comodo, pi\u00f9 pr\u00eat-\u00e0-porter, designare fior da fiore qualche arci-italiano ed eleggerlo a narrativa esemplare di una democrazia impraticabile con questo popolo di abbindolati sistematici. E quindi il successo di Wanna Marchi in effigie diventa in fondo quello di Berlusconi, \u00e8 quello della brutta destra che con le chiacchiere non-ci-si-spiega-come ma vince le elezioni, \u00e8 il cattivo discorso premiato dalla maggioranza, la\u00a0<em>parresia<\/em>\u00a0negativa che sembra autentica ma infine danneggia la comunit\u00e0 ignara di s\u00e9. Immagini mostrificate del consenso, tanto da non potersene neanche chiedere le ragioni n\u00e9 interrogarsi sul proprio ruolo o su quale pratica della politica possa invece riguardare gli ultimi e i penultimi, sempre che interessino ancora. A fronte di una rappresentazione cos\u00ec squallida della volont\u00e0 popolare sar\u00e0 allora pi\u00f9 che lecita la fuga, il disinteresse, il ripiegamento opportunistico.<\/p>\n<p>Wanna l\u2019imbrogliona \u00e8 pi\u00f9 di s\u00e9 stessa perch\u00e9 di tutto ci\u00f2 \u00e8 l\u2019utilissima icona. Consideriamola la vera senatrice a vita della nostra classe dirigente,\u00a0a sua volta la sola, grande e infaticabile realt\u00e0 antipolitica nell\u2019Italia del 2022.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"py-6\">\n<div class=\"blazy blazy--field blazy--field-immagini-media blazy--field-immagini-media--full field field--name-field-immagini-media field--type-entity-reference field--label-hidden field__items\" data-blazy=\"\" data-once=\"blazy\">\n<div class=\"field__item\">\n<div class=\"media media--blazy media--bundle--image media--image media--responsive is-b-loaded\"><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/wanna-marchi-senatrice-vita\">https:\/\/www.doppiozero.com\/wanna-marchi-senatrice-vita<\/a><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DOPPIO ZERO (Giuseppe Mazza) Wanna, a tradurre dall\u2019inglese, significherebbe \u201cvoglio\u201d. 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