{"id":75548,"date":"2022-11-17T14:30:19","date_gmt":"2022-11-17T13:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75548"},"modified":"2022-11-17T14:31:07","modified_gmt":"2022-11-17T13:31:07","slug":"mozione-del-direttivo-ri-sullalleanza-denominata-italia-sovrana-e-popolare-per-lassemblea-nazionale-del-27-novembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75548","title":{"rendered":"Mozione del Direttivo RI sull&#8217;alleanza denominata &#8220;Italia Sovrana e Popolare&#8221; (per l&#8217;Assemblea nazionale del 27 novembre 2022)"},"content":{"rendered":"<p align=\"CENTER\"><strong>MOZIONE DEL COMITATO DIRETTIVO DI RI<\/strong><br \/>\n<strong>SULL\u2019ALLEANZA DENOMINATA \u201cITALIA SOVRANA E POPOLARE\u201d<\/strong><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><strong>PREMESSE<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>\u00a0Che cosa \u00e8 ISP.<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"JUSTIFY\">Italia Sovrana e Popolare, di seguito anche solo ISP, \u00e8 una associazione con soltanto tre soci, che sono soci promotori: Stefano D\u2019Andrea, Marco Rizzo e Francesco Toscano. I tre soci sono anche membri del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e delibera esclusivamente all\u2019unanimit\u00e0. \u00c8 ammessa l\u2019adesione di nuovi soci ma l\u2019assemblea delibera pur sempre l\u2019ammissione all\u2019unanimit\u00e0. Sicch\u00e9 nuovi soci entrano soltanto se tutti e tre i soci promotori sono d\u2019accordo. E una volta entrati nuovi soci, l\u2019assemblea, composta ormai da pi\u00f9 di tre soci potr\u00e0 deliberare esclusivamente all\u2019unanimit\u00e0 (artt. 7, 9 e 10 dello Statuto).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questa particolare struttura organizzativa, fondata sull\u2019unanimit\u00e0 dei tre soci, ha delle ragioni evidenti, profonde e utilissime: impone ai tre soci l\u2019accordo; evita la lotta, ossia l\u2019alleanza di due contro uno; rende necessario il dialogo; suggerisce che ognuno dei membri del Consiglio Direttivo, prima di fare una proposta, chieda agli altri cosa ne pensino, anzi, pi\u00f9 precisamente, <em>chieda agli altri cosa pensino prima ancora di formulare una proposta<\/em>; e comunque implica che si avanzino soltanto proposte giuste, corrette ed equilibrate e non prepotenti, perch\u00e9 proposte giuste, corrette ed equilibrate sono le uniche che possano astrattamente essere accettate.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 una struttura che pu\u00f2 funzionare benissimo soltanto a due condizioni, entrambe rispettate dallo Statuto: che vi sia un numero estremamente piccolo di soci &#8211; gi\u00e0 con 4-5 soci il funzionamento sarebbe ben presto a rischio, sicch\u00e9 l\u2019entrata di nuovi soci va ponderata attentamente -; che, prima ancora, i soci abbiano pochissimo potere e debbano prendere essenzialmente decisioni di tipo amministrativo: non sarebbe tollerabile un potere eccessivo, ma anche soltanto grande, di tre o (poche pi\u00f9) persone. Anche questa condizione \u00e8 rispettata dallo Statuto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Infatti, lo scopo sociale di ISP \u00e8 esattamente delimitato dallo Statuto ed \u00e8 molto ristretto: nell\u2019ambito di uno scopo sociale generico, che \u00e8 quello \u201cdi promuovere la realizzazione di un programma politico che costituisca fedele attuazione del modello economico e sociale delineato nella Costituzione della Repubblica Italiana del 1948\u201d, ISP ha il preciso, limitato ed esclusivo scopo specifico di \u201cpromuovere, organizzare e coordinare la presentazione di liste di candidati per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, sotto il contrassegno \u201cITALIA SOVRANA E POPOLARE\u201d, a partire dalle prossime elezioni politiche indette per il 25 settembre 2022, nonch\u00e9 <em>per le successive tornate elettorali di qualsiasi tipo, anche locali<\/em> ed europee, curando tutti gli adempimenti tecnico-burocratici necessari. A tali fine ISP potr\u00e0 <em>collaborare con altre organizzazioni<\/em>, enti, soggetti con fini simili o analoghi ai nostri\u2026\u201d (art. 6 dello Statuto).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dunque, la scelta \u00e8 stata di dare pochissimo potere ai tre membri del Consiglio Direttivo. Essi possono, ma pi\u00f9 correttamente dovrebbe dirsi, devono, di comune accordo, \u201cpromuovere, organizzare e coordinare la presentazione di liste di candidati\u2026 <em>per le successive tornate elettorali di qualsiasi tipo, anche locali<\/em><i>\u201d<\/i>. Questo e niente altro deve fare ISP.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non vi \u00e8, perci\u00f2, alcuna urgenza di far entrare altri soci, rappresentativi di significative associazioni politiche, visto che le \u201cliste di candidati\u201d vanno favorite \u201canche promuovendo o accettando <em>collaborazioni <\/em>con altre organizzazioni, enti e soggetti\u201d. Le associazioni politiche che intendano collaborare con i tre partiti in una o altra competizione elettorale comunale o regionale, possono farlo in condizione di parit\u00e0, senza alcuna necessit\u00e0 di avere un rappresentante in ISP. Quando la collaborazione sar\u00e0 durata nel tempo e quindi si sar\u00e0 consolidata, quando avremo verificato la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 dell\u2019apporto che altre organizzazioni possono dare, quando sar\u00e0 accertata la sufficiente omogeneit\u00e0 di altre organizzazioni con ISP, ben potr\u00e0 accadere, se le parti reputano che ve ne sia convenienza e che la regola dell\u2019unanimit\u00e0 possa ancora funzionare, che entri un altro socio in ISP. E se si decider\u00e0 di trasformare ISP in un partito, come teoricamente, ad avviso del Direttivo, sarebbe auspicabile, sia pure nel lungo periodo, nell\u2019ipotesi che, in un dato momento storico, ricorressero le condizioni di funzionalit\u00e0 ed efficacia, nella fase costituente del nuovo soggetto politico, ogni militante delle altre associazioni avrebbe una posizione esattamente identica a quelle dei soci di RI, di AI e del PC.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Va da s\u00e9 che nelle competizioni elettorali comunali i simpatizzanti dell\u2019alleanza (di ISP) che non siano iscritti a uno dei tre partiti, n\u00e9 ad altre associazioni politiche che collaborano con i tre partiti, devono avere nelle assemblee cittadine identici poteri rispetto a quelli dei militanti o dei simpatizzanti dei tre partiti o di altre associazioni politiche che con essi collaborino. E nelle elezioni regionali bisogna candidare anche simpatizzanti di ISP estranei ai tre partiti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come dimostrano le vicende recenti, sia del PC, che \u00e8 stato abbandonato da met\u00e0 del partito al momento delle elezioni (i militanti del PC che hanno partecipato alla campagna elettorale non raggiungevano il numero di 300), di AI (che si \u00e8 divisa e forse disintegrata) e dei rapporti tra Francesco Toscano, Marco Rizzo e Stefano D\u2019Andrea (\u00e8 un fatto che i primi due vadano per conto loro, si siano autoproclamati leader, e non attuino per il momento lo statuto), l\u2019idea di alleare tutti i gruppi o di far entrare tutti i gruppi alleati in ISP o di fondere partiti \u00e8 una idea priva di senso pratico, volontaristica, che la fa facile, da consumatori della politica e non da uomini d\u2019azione e quindi di pensiero.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">ISP dunque non \u00e8 un partito. Se fosse un partito, il tipo di struttura organizzativa prescelto sarebbe assurdo. Ma non \u00e8 minimamente un partito.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">ISP non \u00e8 nemmeno una organizzazione di organizzazioni, una specie di Unione Europea. Essa tenta di alleare tre partiti organizzati (questo \u00e8 un fatto che non pu\u00f2 essere rimosso); pertanto, se avessimo creato una organizzazione di organizzazioni avremmo generato continui conflitti tra delibere degli organi di vertice dell\u2019organizzazione e delibere degli organi di vertice dei partiti. La formula dell\u2019organizzazione di organizzazioni \u00e8 demenziale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dunque ISP \u00e8 un\u2019associazione di tre persone le quali promuovono la partecipazione a competizioni elettorali a tutti i livelli e ha una organizzazione che \u00e8 la migliore possibile per lo scopo che i promotori si sono dati.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Infine va aggiunto che \u201cIl simbolo e la denominazione \u201cITALIA SOVRANA E POPOLARE\u201d, unitamente alle sigle che saranno individuate e ai canali ufficiali di comunicazione (ad esempio profili internet, pagine e profili sociale, ecc.) che saranno scelti, sono di propriet\u00e0 e titolarit\u00e0 esclusiva dei soci promotori, i quali li mettono a disposizione della costituita Associazione, esclusivamente per lo scopo di cui all\u2019art. 6 del presente Statuto e non potranno essere utilizzati dai terzi n\u00e9 dai soci al di fuori delle attivit\u00e0, modalit\u00e0 e finalit\u00e0 statutarie, senza il consenso dei titolari\u201d (art. 3 dello Statuto).<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come, ad avviso del Direttivo di Riconquistare l\u2019Italia, deve essere esercitato il minimo potere che per il momento lo Statuto di ISP attribuisce al Consiglio Direttivo di ISP, per l\u2019attuazione dello scopo sociale (si tratta di proposte che il rappresentante di RI in ISP dovr\u00e0 rivolgere agli altri due membri del Consiglio Direttivo di ISP).<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Le delibere del Consiglio Direttivo devono avere carattere pubblico. Decisioni e motivazioni dovranno essere verbalizzate in verbali analitici e i verbali dovranno essere pubblicati sul sito di ISP.<\/em><br \/>\nQuesta scelta serve a far conoscere con continuit\u00e0 a militanti e simpatizzanti l\u2019attivit\u00e0 svolta dai tre soci di ISP. Non esiste alcuna ragione per evitare verbali analitici e la loro pubblicazione, mentre ve ne sono molte a favore dei verbali analitici e della pubblicit\u00e0: far conoscere a militanti e simpatizzanti dei partiti o delle organizzazioni alleati e ai simpatizzanti di ISP le posizioni dei singoli membri del Consiglio Direttivo; le forme di mediazione; le motivazioni delle decisioni; la quantit\u00e0 del lavoro svolto.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Sarebbe opportuno che i tre membri del Consiglio Direttivo siano affiancati nelle discussioni da un certo numero di militanti, iscritti ai partiti o indipendenti, fermo restando che la delibera, nel rispetto dello Statuto, andr\u00e0 assunta dal Consiglio Direttivo e all\u2019unanimit\u00e0.<\/em><i><br \/>\n<\/i>La presenza di altre persone consente sicuramente un ragionamento pi\u00f9 profondo e completo e inoltre pu\u00f2 agevolare la mediazione.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>I candidati sindaci e i consiglieri comunali non saranno scelti dal Consiglio Direttivo di ISP ma dalle assemblee cittadine, che comprenderanno, con egual titolo e uguali diritti, militanti e simpatizzanti di RI, militanti e simpatizzanti di AI, militanti e simpatizzanti del PC, militanti e simpatizzanti delle pi\u00f9 piccole formazioni che hanno partecipato all\u2019alleanza elettorale nelle recenti elezioni politiche, e indipendenti, chiamati \u201csimpatizzanti di ISP\u201d, sia che ci abbiano gi\u00e0 aiutato nella campagna elettorale per le elezioni politiche, sia che si siano aggiunti in seguito. Il Consiglio Direttivo pu\u00f2, tuttavia, rifiutare di concedere il simbolo, motivando in forma estremamente analitica e verbalizzando la motivazione.<\/em><i><br \/>\n<\/i>La funzione di questa scelta \u00e8 ovvia e non necessita di spiegazioni.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Il candidato sindaco deve per\u00f2 essere scelto tra le persone che hanno dato la disponibilit\u00e0 a candidarsi come consiglieri comunali.<\/em><i><br \/>\n<\/i>La ratio di questa scelta \u00e8 di evitare la candidatura di persone disponibili soltanto ad assumere visibilit\u00e0 e che si reputino pi\u00f9 importanti degli altri candidati.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Le alleanze con gruppi e associazioni della citt\u00e0 devono tuttavia essere autorizzate dal Consiglio Direttivo.<\/em><i><br \/>\n<\/i>La ragione di questa scelta \u00e8 ovvia, visto che i membri del Consiglio Direttivo concedono l\u2019uso del simbolo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>I programmi per le elezioni comunali sono redatti dai candidati e dai loro sostenitori, sotto il coordinamento di un candidato da loro scelto, il quale media o decide in caso di controversia.<\/em><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><i><\/i><em>Definito il numero delle candidature spettanti nelle elezioni Europee alle associazioni e ai partiti alleati nonch\u00e9 ai \u201csimpatizzanti ISP\u201d, i restanti candidati devono spettare per un terzo a ciascuno dei tre partiti.<\/em><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>I candidati presidenti delle Regioni (e delle due province del Trentino Alto Adige) sono scelti dal Consiglio Direttivo di ISP, attribuendo a ciascuno dei tre partiti almeno 5 candidati (su 21 totali). Gli altri candidati presidente potranno essere affidati a simpatizzanti di ISP o a militanti di associazioni politiche alleate, oppure, mancando tali valide candidature, ancora a ciascuno dei tre partiti, sempre secondo principio paritario.<\/em><i><br \/>\n<\/i>Per esempio, nel 2022 si svolgeranno 4 elezioni regionali e due elezioni provinciali in Trentino Alto Adige. La candidatura nel Molise potrebbe essere offerta al gruppo di Azione Civile (sono il gruppo pi\u00f9 numeroso, anzi sono l\u2019unico gruppo numeroso), quella nel Friuli Venezia Giulia al gruppo riunito attorno ad Andrea Zhok. E non essendo sicuro che potremo candidarci in Alto Adige, i candidati presidente di Lazio, Lombardia e Trentino andrebbero divisi tra i tre partiti.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Il Consiglio Direttivo incarica una persona di fiducia, perch\u00e9 promuova le liste regionali, rispettando i seguenti criteri: a) i candidati, salvo esigenze dovute a quote di genere o necessit\u00e0 di riempi-lista o altre ragioni, devono promettere di sollecitare e apparire idonei a ricevere almeno 100-150 voti a titolo di stima, amicizia, parentela, colleganza, affetto: nelle elezioni regionali, infatti, bisogna candidare persone che portino voti personali, che facciano crescere la percentuale; b) alla luce del criterio a), non \u00e8 necessario che i candidati dei tre partiti siano in numero identico.<\/em><i><br \/>\n<\/i>ISP deve candidarsi in primo luogo per farsi conoscere (la candidatura in citt\u00e0 e regioni \u00e8 l\u2019unico modo che abbiamo per farci conoscere e per dimostrare che il nostro \u00e8 un progetto concreto, tenace, duraturo) ma in secondo luogo deve tentare di migliorare, sia pure di poco, i risultati ottenuti alle politiche. In Abruzzo, dove si candidano 24 persone, 150 voti personali di stima per candidato sono 3600 voti (pi\u00f9 dello 0,6%, visto che nel 2019 hanno votato circa 630.000 cittadini). Nel Molise, dove si candidano 20 persone, 3000 voti sono l\u20191,7%, che andrebbero ad aggiungersi al voto ideologico. Nel Lazio, dove si candidano 50 persone, 7500 voti di stima che si aggiungano al voto ideologico sono lo 0,25%, tenuto conto che nella scorsa tornata hanno votato poco pi\u00f9 di 3 milioni di persone.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Il Consiglio Direttivo incarica una seconda persona di fiducia, incaricata di cercare validi militanti o simpatizzanti che redigano le varie parti del programma. In caso di contrasti e di mancanza di mediazione, la persona incaricata decide.<\/em><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come \u00e8 evidente, si tratta di proposte di buon senso, corrette e che danno analogo peso ai tre partiti e alla realt\u00e0 esterna. Esse non generano lotta ma concorde impegno di lavoro.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Perch\u00e9 il Direttivo di Riconquistare l\u2019Italia \u00e8 contrario ad ogni modifica dell\u2019atto costitutivo e dello Statuto di ISP.<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"JUSTIFY\">In primo luogo \u00e8 poco serio modificare uno statuto che \u00e8 stato appena approvato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In secondo luogo, se deve restare fermo lo scopo sociale, non si vede per quale ragione si debba abbandonare la regola dell\u2019unanimit\u00e0 a favore della regola della maggioranza e consentire, anche solo potenzialmente, a due dei tre soci che si alleino, di decidere tutto e di mettere sistematicamente in minoranza il terzo. Quali risultati si otterrebbero, oltre alla certezza che uno dei partiti vada via dall\u2019alleanza e non conceda l\u2019uso del simbolo per successive candidature, con la conseguenza di porre fine all\u2019alleanza e all\u2019uso del simbolo?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In terzo luogo tra la regola dell\u2019unanimit\u00e0, che impone la mediazione e la regola della maggioranza, che promuove la lotta, non vi \u00e8 mediazione. Pu\u00f2 esservi mediazione tra una maggioranza semplice e una qualificata o tra due diverse maggioranze qualificate, perch\u00e9 si tratta di stabilire quale sia la percentuale che la maggioranza \u00e8 tenuta a raggiungere. Ma tra la regola (unanimit\u00e0) che impone la mediazione e la regola che non la impone ma la rende irrilevante, non pu\u00f2 esservi alcuna mediazione. La mediazione \u00e8 proprio la ragion d\u2019essere della regola dell\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In quarto luogo, il Segretario del PC e il Presidente di AI hanno gi\u00e0 dimostrato di avere una volont\u00e0 o un carattere che li spinge a trattare diversamente i partiti (per numero di capolista, per numero di candidati negli uninominali, per posizione nella presentazione dell\u2019alleanza nella conferenza stampa, per decidere chi partecipa alle tribune politiche e agli spazi riservati all\u2019alleanza dalle TV nazionali). Sicch\u00e9 esiste anche una ragione molto concreta, oltre a quelle astratte, per non rinunciare alla regola dell\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In quinto luogo, non va modificato lo scopo sociale (oggi la modifica dello scopo sociale richiede il consenso di tutti e tre i soci). ISP non deve divenire una organizzazione di organizzazioni, per le disfunzionalit\u00e0 sopra segnalate.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Infine, per far emergere e valorizzare le nuove forze, individuali e associative, estranee ai tre partiti, senza \u201cassoggettarle\u201d a un potere centrale che sarebbe gi\u00e0 costituito. Se un giorno ISP dovesse divenire pi\u00f9 di una alleanza, ci\u00f2 dovr\u00e0 accadere quando le forze nuove, associazioni e persone estranee ai tre partiti, abbiano dimostrato impegno continuativo e capacit\u00e0, si siano messe in mostra, abbiano espresso consiglieri comunali e sindaci, abbiano conquistato la stima di gruppi comunali, provinciali e regionali e quindi possano candidarsi anche a dirigere, in posizione di assoluta parit\u00e0 con i militanti dei tre partiti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">ISP, come alleanza elettorale, ha un futuro se in cinque anni riusciremo a candidarci in 50-100 citt\u00e0, e in 15-20 regioni sotto il simbolo ISP. Soltanto candidandoci \u00e8 possibile far conoscere l\u2019esistenza dell\u2019alleanza a milioni di persone che ancora non ci conoscono. Questo \u00e8 ci\u00f2 che prevede lo statuto e la regola dell\u2019unanimit\u00e0 e la presenza di tre soli soci \u00e8 la struttura organizzativa perfetta, l\u2019unica che garantisca qualche possibilit\u00e0 di avere successo.<\/p>\n<p align=\"CENTER\"><strong>TANTO PREMESSO<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">il Comitato Direttivo di Riconquistare l\u2019Italia propone all\u2019Assemblea di deliberare:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; che ISP resti un\u2019alleanza tra tre partiti;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; che lo scopo sociale di ISP resti quello che \u00e8 attualmente: promuovere alleanze per partecipare alle competizioni elettorali di ogni tipo;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; che ISP mostri massima apertura verso i simpatizzanti di ISP che non siano iscritti o simpatizzanti dei tre partiti nonch\u00e9 verso altre associazioni politiche che intendano collaborare con ISP, riservando ad essi amplissima possibilit\u00e0 di esprimere candidati in tutte le competizioni elettorali;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; che resti la regola dell\u2019unanimit\u00e0 dei tre soci;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211; che il presidente del partito proponga nelle riunioni del consiglio direttivo di ISP le proposte elencate nella seconda premessa di questa mozione, che si intendono approvate, assieme alla mozione, dall\u2019Assemblea di Riconquistare l\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE DEL COMITATO DIRETTIVO DI RI SULL\u2019ALLEANZA DENOMINATA \u201cITALIA SOVRANA E POPOLARE\u201d PREMESSE \u00a0Che cosa \u00e8 ISP. 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Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e delibera esclusivamente all\u2019unanimit\u00e0. \u00c8 ammessa l\u2019adesione di nuovi soci ma l\u2019assemblea delibera pur&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":75489,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[44,6937,6703],"tags":[6946,6945,6943,6944,5762],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/vcn.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jEw","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75548"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75548"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75549,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75548\/revisions\/75549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}