{"id":75586,"date":"2022-11-21T10:30:23","date_gmt":"2022-11-21T09:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75586"},"modified":"2022-11-20T13:55:21","modified_gmt":"2022-11-20T12:55:21","slug":"il-mondo-sul-baratro-della-catastrofe-nucleare-chi-vuole-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75586","title":{"rendered":"Il mondo sul baratro della catastrofe nucleare, chi vuole la guerra?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MARX 21 (Marco Pondrelli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-75587\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/bomba-atomica-634x431-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/bomba-atomica-634x431-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/bomba-atomica-634x431-1.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marted\u00ec il mondo \u00e8 stato sull\u2019orlo della guerra nucleare. Un conflitto di questa portata per quanto oggi non sia probabile rimane possibile. All\u2019inizio degli anni \u201950 poco prima dello scoppio della guerra nella penisola coreana il senatore texano Connally, Presidente del comitato senatoriale per gli affari esteri, rispondendo al giornalista dell\u2019U.S News and World Report che gli chiedeva se un incidente non avesse rischiato di scatenare un conflitto con l\u2019Unione Sovietica, rispose che in realt\u00e0 c\u2019era gente interessata a creare l\u2019incidente. Il mondo \u00e8 cambiato ma oggi queste affermazioni sono tornate drammaticamente reali, \u00e8 chiaro che ci siano parti della Nato che vorrebbero una escalation. La stessa amministrazione Biden \u00e8 profondamente divisa, a fronte dei falchi che continuano ad armare Kiev pensando alla liberazione totale del Paese (Crimea compresa), c\u2019\u00e8 chi, come il capo di Stato Maggiore Mark Miller, ha affermato che l\u2019Ucraina non pu\u00f2 riconquistare tutto il territorio perso e che ora \u00e8 il momento di trattare. I rapporti fra militari russi e statunitensi non sono mai venuti meno anche dopo il 24 febbario, il filo del dialogo sotto traccia \u00e8 stato sempre tenuto aperto e, come in molti pensano, l\u2019inverno con il \u2018congelamento\u2019 del fronte potrebbe essere un momento opportuno per l\u2019apertura di una trattativa diplomatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le divisioni non sono solo interne agli Stati Uniti, ma riguardano anche i rapporti con l\u2019Ucraina. \u00c8 oramai appurato che Zelensky abbia mentito sostenendo che il missile che ha colpito la Polonia, uccidendo due uomini, fosse russo. Il Presidente ucraino ha volutamente accusato la Russia per portare ad uno scontro di ampia portata, questo porta a due considerazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prima \u00e8 che la figura di Zelensky sta diventando sempre pi\u00f9 problematica anche per chi in passato lo aveva idolatrato, l\u2019avere dato ampia agibilit\u00e0 politica alle formazioni neo-naziste limita lo spazio di manovra di qualsiasi Presidente ucraino. Un accordo di pace che non prevedesse la liberazione totale del territorio ucraino (eventualit\u00e0 altamente improbabile) aprirebbe uno scontro interno a Kiev. Chi in passato critic\u00f2 i 300 parlamentari italiani che non parteciparono alla seduta con il Presidente ucraino oggi dovrebbe capire chi stava sostenendo. En passant ci domandiamo se altre menzogne di Zelensky sono state accettate come buone\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secondo elemento che emerge dalle fake news prodotte da Kiev e quindi dal tentativo di provocare uno scontro diretto fra Nato e Russia, \u00e8 che evidentemente la controffensiva ucraina non \u00e8 destinata ad una marcia trionfale, la liberazione totale del territorio ucraino non \u00e8 una prospettiva probabile, da qui la volont\u00e0 di allargare il conflitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A fronte di queste considerazioni l\u2019autoproclamatasi \u2018comunit\u00e0 internazionale\u2019 dovrebbe spiegare a Kiev che l\u2019unica via percorribile \u00e8 quella diplomatica e che il tempo del sostegno militare \u00e8 finito. Purtroppo questo al momento rimane solo un desiderio, soprattutto se si guarda al dibattito italiano. La (o il) Presidente del Consiglio \u00e8 riuscita ad affermare che in ogni caso anche se il missile era ucraino la responsabilit\u00e0 \u00e8 russa, ci domandiamo se anche otto anni di guerra fossero responsabilit\u00e0 delle popolazioni locali che avevano la colpa di essere russe. Peggio ancora sono riusciti a fare Letta e Calenda che hanno corso una gara per arrivare primi al traguardo del servilismo verso gli Stati Uniti. Un giornale di destra, \u2018la verit\u00e0\u2019, ha titolato gioved\u00ec \u2018guerra mondiale rinviata, sinistra delusa\u2019, pur dissentendo sulla connotazione dei due succitati dirigenti politici come espressione della sinistra, il titolo \u00e8 drammaticamente azzeccato, non da oggi le posizioni peggiori sono appannaggio di questa sedicente sinistra. Le dichiarazioni di Letta e Calenda, poi smentiti dallo stesso Biden, sono sconcertanti. Ci chiediamo se certi politici capiscono quello che dicono e scrivono, hanno chiare le implicazioni che avrebbero le loro dichiarazioni se avessero un seguito? Capiscono che un intervento della Nato a difesa della Polonia avrebbe come conseguenza una guerra nucleare che non vedrebbe vincitori ma solo sconfitti? Anche se quel missile fosse stato russo prima di schierarsi per la guerra mondiale sarebbe stato meglio capire se si fosse trattato di un bombardamento intenzionale oppure no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se non fossimo di fronte ad un dramma umano di dimensioni incalcolabili verrebbe da ricordarsi di un film che usc\u00ec negli Stati Uniti alla fine degli anni \u201990 \u2018la seconda guerra civile americana\u2019, nel quale il governatore dell\u2019Idaho e il Presidente degli Stati Uniti distratti dai loro problemi personali scatenano una guerra senza un reale motivo. Purtroppo non siamo in un film, questa \u00e8 la realt\u00e0 ma la nostra classe politica \u00e8 riuscita a superare per surrealismo questi personaggi di fantasia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/pace-e-guerra\/il-mondo-sul-baratro-della-catastrofe-nucleare-chi-vuole-la-guerra\/\">https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/pace-e-guerra\/il-mondo-sul-baratro-della-catastrofe-nucleare-chi-vuole-la-guerra\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX 21 (Marco Pondrelli) Marted\u00ec il mondo \u00e8 stato sull\u2019orlo della guerra nucleare. Un conflitto di questa portata per quanto oggi non sia probabile rimane possibile. 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