{"id":75656,"date":"2022-11-25T10:24:00","date_gmt":"2022-11-25T09:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75656"},"modified":"2022-11-23T21:25:58","modified_gmt":"2022-11-23T20:25:58","slug":"i-missili-patriot-tedeschi-in-polonia-e-i-rischi-di-coinvolgimento-nella-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75656","title":{"rendered":"I missili Patriot tedeschi in Polonia e i rischi di coinvolgimento nella guerra"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/221121_german_patriots_slovakia_MoD-e1669056761605-1536x863.jpg\" alt=\"221121_german_patriots_slovakia_MoD-e1669056761605-1536x863\" \/><\/p>\n<p>La Germania invier\u00e0 in Polonia caccia multiruolo Eurofighter Typhoon e sistemi per la difesa aerea Patriot PAC-3 al fine offrire un contributo nella messa in sicurezza del proprio spazio aereo. L\u2019intesa bilaterale \u00e8 stata concordata il 22 novembre in videoconferenza dai ministri della Difesa dei due Paesi, Christine Lambrecht e Marius Blasczak.<\/p>\n<p>Il ministro Lambrecht (nella foto sotto) ha dichiarato che la Polonia \u00e8 \u201camica e alleata\u201d della Germania e, come Paese vicino all\u2019Ucraina, \u00e8 \u201cparticolarmente colpita\u201d dalla guerra mossa dalla Russia contro l\u2019ex repubblica sovietica.<\/p>\n<p>La Polonia ha acquisito dagli Stati Uniti, con un contratto da 4,75 miliardi di dollari, il sistema Patriot PAC 3 con due batterie con 16 lanciatori e 4 radar di scoperta ed ingaggio AN\/MPQ-65 ma anche se le prime unit\u00e0 verranno consegnate tra breve la capacit\u00e0 operativa iniziale non verr\u00e0 conseguita prima del 2023 o 2024.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-159397 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/168544-1536x1062.jpg\" alt=\"168544-1536x1062\" width=\"433\" height=\"299\" \/><\/p>\n<p>I dettagli dell\u2019invio di caccia e missili tedeschi in Polonia verranno messi a punto nei prossimi giorni ma il dispiegamento costituisce potenzialmente un ulteriore passo verso un maggiore coinvolgimento di stati membri della NATO nel conflitto ucraino.<\/p>\n<p>Il dispiegamento degli assetti da difesa aerea tedeschi in Polonia \u00e8 stato determinato dall\u2019incidente di Przewodow del 15 novembre in cui un missile terra-aria S-300 ucraino, probabilmente fuori controllo, ha colpito un\u2019azienda agricola sei chilometri oltre il confine polacco uccidendo due persone.<\/p>\n<p>Il missile che ha violato il territorio polacco era quindi ucraino, non russo, anche se Kiev continua a sostenere il contrario e il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, ha dichiarato il 20 novembre che i dati raccolti dall\u2019inchiesta sull\u2019esplosione non permettono di determinare con certezza da dove \u00e8 stato lanciato.<\/p>\n<p>\u201cNon lo sappiamo ancora. Lasciate che gli esperti e gli investigatori ci lavorino. Abbiamo affidato le indagini a esperti da parte Ucraina, nonch\u00e9 a esperti internazionali, della Nato e americani\u201d, ha detto ma si tratta di valutazioni che sembrano avere pi\u00f9 un significato politico che militare.<\/p>\n<p>Da un lato, nessun S-300 russo avrebbe potuto raggiungere il territorio polacco per ragioni di autonomia e gli Stati Uniti hanno fatto sapere gi\u00e0 poche ore dopo l\u2019incidente di aver rilevato la traiettoria del missile specificando che non era partito da territori in mano ai russi.<\/p>\n<p>Dall\u2019altro, dal giorno dell\u2019incidente Ucraina, Polonia e Stati Baltici sembrano puntare a sfruttare quanto accaduto a Przewodow per coinvolgere maggiormente la NATO nel conflitto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il \u201ccaso La Porta\u201d \u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Un dettaglio non trascurabile a questo proposito giunge dal mondo dei media dove l\u2019Associated Press ha licenziato il reporter James La Porta che aveva dato la notizia errata che \u201cmissili russi\u201d erano caduti in territorio polacco citando \u201cun alto funzionario dell\u2019intelligence statunitense\u201d.<\/p>\n<p>Il reporter attribuiva quindi l\u2019informazione a una sola fonte mentre le linee guida dell\u2019agenzia di stampa ne richiedono pi\u00f9 di una quando la fonte citata \u00e8 anonima\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-159398 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/5449796221809051727_121-002.jpg\" alt=\"-5449796221809051727_121 (002)\" width=\"947\" height=\"532\" \/><\/p>\n<p>Qualche ora dopo, quando \u00e8 apparso chiaro che il missile era uno solo ed era ucraino, l\u2019AP ha sostituito la notizia con le nuove informazioni emerse e sostenendo che la fonte anonima era sbagliata.<\/p>\n<p>La Porta, ex marine veterano dell\u2019Afghanistan, per diversi anni free-lance e poi assunto nell\u2019aprile 2020 dall\u2019agenzia statunitense per scrivere di temi legati a difesa e sicurezza, \u00e8 stato licenziato \u201cdopo una breve inchiesta\u201d interna, secondo quanto riferito dal Washington Post che ha inoltre riportato le reazioni dei giornalisti in redazione quando \u00e8 stata diramata la notizia. Uno chiede: \u201cNon dovremmo sentire un\u2019altra fonte o magari la Polonia?\u201d. Ma un altro gli risponde: \u201cSuppongo che su una notizia del genere l\u2019intelligence statunitense non si sbagli\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-159400 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/315587614_515124337314084_4077603182787070023_n.jpg\" alt=\"315587614_515124337314084_4077603182787070023_n\" width=\"489\" height=\"480\" \/><\/p>\n<p>Non \u00e8 certo una novit\u00e0 che il clima da \u201cguerra santa\u201d contro i russi veda protagonisti, forse non sempre in modo consapevole, anche i media occidentali su entrambi i lati dell\u2019Atlantico.<\/p>\n<p>Tuttavia, lo stesso ministro Lambrecht aveva evidenziato il 21 novembre come sia \u201cnostra massima responsabilit\u00e0 che la NATO non diventi parte della guerra\u201d tra Russia e Ucraina aggiungendo per\u00f2 che dopo l\u2019incidente di Przewodow, l\u2019Alleanza Atlantica deve migliorare la propria difesa aerea e \u201cquesto \u00e8 particolarmente vero con riguardo a partner della NATO come Polonia, Slovacchia e Stati Baltici, che confinano direttamente con Russia e Ucraina\u201d.<\/p>\n<p>Del resto la Germania sta gi\u00e0 assicurando la sicurezza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aviacionline.com\/2022\/03\/germany-reinforces-natos-eastern-flank-by-deploying-patriot-systems-in-slovakia\/\">ai cieli della Slovacchia<\/a>\u00a0con caccia Typhoon e sistemi missilistici Patriot PAC-3 ma in questo caso non si tratta di un dispiegamento in risposta alla caduta di ordigni bellici in territorio slovacco ma di una \u201ccompensazione\u201d offerta a Bratislava che ha fornito alle forze armate ucraine i suoi 11 caccia Mig-29 (in attesa di 14 F-16 in arrivo dagli Stati Uniti) e l\u2019unica batteria di S-300 con 45 missili di cui disponeva.<\/p>\n<p>Il ministro della Difesa tedesco ha del resto sostenuto che \u201cintendiamo prorogare la nostra presenza nel Paese fino alla fine del 2023, possibilmente anche oltre\u201d e, forse non caso, anche il ministro egli Esteri lettone, Edgars Rinkevics, ha dichiarato ieri che i paesi dell\u2019Alleanza Atlantica confinanti con l\u2019Ucraina dovrebbero dotarsi di una \u201cdifesa aerea aggiuntiva dopo l\u2019incidente in Polonia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>I rischi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In base a quanto accaduto il 15 novembre nel villaggio di frontiera polacco e alle dichiarazioni dei ministri tedesco e lettone dovremmo quindi ritenere che i missili Patriot PAC-3 tedeschi schierati in Polonia verranno impiegati per abbattere missili antiaerei ucraini finiti fuori rotta e destinati a sconfinare?\u00a0 L\u2019ipotesi appare altamente improbabile, mentre ben pi\u00f9 credibile \u00e8 che possano costituire uno \u201cscudo\u201d contro missili da crociera e balistici russi.<\/p>\n<p>L\u2019autonomia dei Patriot PAC-3 contro i missili balistici a corto raggio supera i 30 chilometri (ben di pi\u00f9 contro missili da crociera ed altri bersagli aerei) che diventeranno quasi 70 con l\u2019ingresso in servizio dei PAC-3MSE ordinati anche dai polacchi. Posizionando le batterie missilistiche sul confine tra Polonia e Ucraina tali armi saranno in grado di vedere e potenzialmente ingaggiare i missili russi lanciati contro obiettivi in Ucraina Occidentale, gi\u00e0 pi\u00f9 volte bersagliati anche a pochi chilometri dalla frontiera polacca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-159420 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/air-ef-jg74-2013-015-petersen.jpg\" alt=\"air-ef-jg74-2013-015-petersen\" width=\"942\" height=\"530\" \/><\/p>\n<p>L\u2019eventuale abbattimento di un missile russo nello spazio aereo ucraino da parte di un missile statunitense in dotazione alle forze armate tedesche e lanciato dal territorio polacco potrebbe forse venire giustificato con la valutazione che l\u2019ordigno russo sarebbe caduto in Polonia ma i rischi che comporterebbe un evento simile non sono difficili da immaginare.<\/p>\n<p>Del resto la NATO ha sempre respinto la richiesta di Kiev di istituire una \u201cNo Fly Zone\u201d tesa a interdire ai russi i cieli ucraini proprio per evitare rischi di questo tipo.<\/p>\n<p>Occorre inoltre tenere conto che proprio dal confine ucraino-polacco transita la gran parte dei rifornimenti militari occidentali forniti all\u2019Ucraina. Aspetto che potrebbe indurre molti (soprattutto a Mosca) a sospettare che l\u2019incidente di Przewodow (che, meglio ribadirlo, ha coinvolto un missile ucraino, non russo) costituisca un alibi per mettere sotto la copertura della difesa aerea pi\u00f9 avanzata che gli stati membri della NATO possano schierare proprio quel tratto di Ucraina Occidentale da cui transitano gli aiuti militari a Kiev.<\/p>\n<p>E siccome \u201ca pensar male si fa peccato ma di solito ci si prende\u201d, le armi messe rapidamente in campo da Berlino autorizzano anche a chiedersi se quanto accaduto nel villaggio polacco il 15 novembre sia stato davvero un incidente casuale o non sia stato \u201ccostruito\u201d per giustificare il dispiegamento di difese aeree sul confine. Sospetto che viene alimentato anche dall\u2019insistenza con cui i vertici ucraini continuano a sostenere che il missile S-300 caduto in Polonia fosse russo.<\/p>\n<p>Domande e dubbi che \u00e8 lecito porsi, soprattutto tenendo conto che l\u2019altissima posta in gioco \u00e8 il rischio che la NATO, gi\u00e0 indirettamente ma pesantemente belligerante, entri anche direttamente sul campo di battaglia contro la Russia.\u00a0Meglio esserne tutti consapevoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/11\/i-missili-patriot-tedeschi-in-polonia-e-i-rischi-di-coinvolgimento-nella-guerra\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/11\/i-missili-patriot-tedeschi-in-polonia-e-i-rischi-di-coinvolgimento-nella-guerra\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) La Germania invier\u00e0 in Polonia caccia multiruolo Eurofighter Typhoon e sistemi per la difesa aerea Patriot PAC-3 al fine offrire un contributo nella messa in sicurezza del proprio spazio aereo. 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