{"id":75708,"date":"2022-11-28T02:02:06","date_gmt":"2022-11-28T01:02:06","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75708"},"modified":"2022-11-27T22:33:36","modified_gmt":"2022-11-27T21:33:36","slug":"che-cose-lunione-europea-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75708","title":{"rendered":"Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Unione Europea oggi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di STEFANO D&#8217;ANDREA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;economia sociale di mercato \u00e8 una economia che vuole assicurare la piena occupazione e lo stato sociale mediante il mercato, ossia mediante la vittoria nel mercato. \u00c8 dunque una economia &#8220;fortemente competitiva&#8221;, come prevedono i Trattati. \u00c8 una economia che assicura a uno Stato la &#8220;possibilit\u00e0&#8221; di mantenere ed eventualmente promuovere la piena occupazione e lo Stato sociale, se e nella misura in cui vincer\u00e0 la competizione con altri Stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Stato sociale, in questa economia, si regge con i surplus commerciali e con le imposte che derivano dalle imprese che realizzano i surplus, nonch\u00e9 dai lavoratori che vi lavorano. \u00c8 dunque un&#8217;economia che \u00e8 sociale per alcuni e non per altri. \u00c8\u00a0 l&#8217;economia dello Stato sociale condizionato e dell&#8217;alta disoccupazione strutturale permanente. Per questa ragione l&#8217;Europa non \u00e8 uno Stato e un soggetto geopolitico, bens\u00ec un campo di battaglia tra imprese e tra Stati. \u00c8\u00a0 il campo da gioco in cui si gioca la partita permanente tra Stati e imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa costruzione, oltre ad essere opinabile nella sua essenza, ha due limiti interni. In primo luogo, gli Stati europei, sprovvisti di poteri sovrani ma abilitati a scrivere le regole della loro competizione, sono pi\u00f9 deboli degli Stati sovrani, quando si verifica uno shock esterno. Gli Stati europei, infatti, non possono utilizzare i poteri sovrani come gli altri Stati, visto che per ora quei poteri sono sospesi; possono soltanto riscrivere le regole della competizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possono scrivere nuove e diverse regole della competizione e basta. \u00c8\u00a0 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto dal 2008. Gli Stati Europei hanno tardato a reagire e, quando lo hanno fatto, hanno reagito nell&#8217;unico modo che avevano: hanno riscritto regole della competizione (tra Stati e imprese europee) che avrebbero dovuto avere carattere &#8220;eccezionale&#8221;. Queste regole tuttavia, fondamentalmente illegali, perch\u00e9 in contrasto con i Trattati, perdurano da dodici anni (dodici anni di eccezionalit\u00e0 e di illegittimit\u00e0) e si moltiplicano anzich\u00e9 essere cancellate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo, il ritorno della Storia, nella forma della necessit\u00e0 degli Stati Uniti di riattivare la produzione interna non pu\u00f2 che andare a danno dei soggetti geopolitici produttivi <em>politicamente<\/em> pi\u00f9 deboli, che non sono il Giappone, la Russia, l&#8217;India, la Cina, il Brasile, il Sudafrica o la Corea del sud, ossia gli Stati sovrani, ma, ovviamente proprio gli Stati europei, che per ora hanno deciso di sospendere la sovranit\u00e0. La riattivazione produttiva interna nell&#8217;ottica della classe dirigente statunitense deve avvenire distruggendo l&#8217;economia europea, attraverso la separazione della produzione europea dall&#8217;energia russa (la guerra promossa in Ucraina \u00e8 un&#8217;azione sia antirussa sia anti-tedesca e a ricasco anti-italiana).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stati europei sovrani avrebbero badato ai loro interessi e si sarebbero schiarati, in tutto o in parte, a fianco della Russia. Non perch\u00e9 la Russia abbia ragione, bens\u00ec perch\u00e9 mantenere rapporti con la Russia \u00e8 nel loro oggettivo interesse. Nelle dispute internazionali gli Stati sovrani e che non siano simili a colonie, si schierano sempre nel loro interesse, molto pi\u00f9 di quanto lo facciano i singoli uomini. Un uomo coraggioso, infatti, pu\u00f2 sacrificare se stesso e la sua famiglia per ragioni morali. Capita raramente, ma un uomo su mille statisticamente si comporta cos\u00ec, in modo altruistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, chi agisce per conto di uno Stato non dovrebbe mai sacrificare il popolo per interessi morali. \u00c8\u00a0 morale sacrificare se stessi e la propria famiglia per un interesse altrui e morale. \u00c8\u00a0 invece immorale sacrificare il proprio popolo, per interessi altrui e (reputati) morali. Invece, essendo l&#8217;Unione Europea composta da Stati deboli, non sovrani (pi\u00f9 correttamente: a sovranit\u00e0 sospesa), gli Stati non hanno la forza (oltre a non avere il potere) di perseguire il proprio interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 essere europeisti. Si pu\u00f2 essere contenti che esista l&#8217;Unione Europea. Ma bisogna farlo sapendo che l&#8217;Unione Europea \u00e8 questo campo da gara, disciplinato da undici anni da norme eccezionali e illegali, nel quale si svolge la competizione tra Stati impotenti, e asserviti, che mascherano la loro impotenza, dichiarando ai cittadini che essi agiscono (nella guerra civile ucraina) per ragioni morali, tacendo che stanno sacrificando gli interessi dei cittadini e delle imprese degli Stati dell&#8217;Unione (non di tutti ma di molti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STEFANO D&#8217;ANDREA L&#8217;economia sociale di mercato \u00e8 una economia che vuole assicurare la piena occupazione e lo stato sociale mediante il mercato, ossia mediante la vittoria nel mercato. \u00c8 dunque una economia &#8220;fortemente competitiva&#8221;, come prevedono i Trattati. \u00c8 una economia che assicura a uno Stato la &#8220;possibilit\u00e0&#8221; di mantenere ed eventualmente promuovere la piena occupazione e lo Stato sociale, se e nella misura in cui vincer\u00e0 la competizione con altri Stati. Lo Stato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":75709,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6196,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Recovery-plan-Italia-approvato-Commissione-europea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jH6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75708"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75710,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75708\/revisions\/75710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/75709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}