{"id":75842,"date":"2022-12-06T10:30:19","date_gmt":"2022-12-06T09:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75842"},"modified":"2022-12-05T15:29:03","modified_gmt":"2022-12-05T14:29:03","slug":"guerra-e-guai-alle-centrali-nucleari-francia-al-buio-da-gennaio-con-black-out-programmati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75842","title":{"rendered":"Guerra e guai alle centrali nucleari, Francia al buio da gennaio con black out programmati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di STRISCIA ROSSA (Leonardo Casalino)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-75843\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/candele-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/candele-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/candele-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/candele.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abInterruzioni del carico elettrico a rotazione\u201d: l\u2019espressione \u201cd\u00e9lestages tournant\u201d ha conquistato le prime pagine dei giornali francesi negli ultimi giorni. In effetti, \u00e8 molto probabile che durante il mese di gennaio il governo sar\u00e0 costretto a ricorrere a delle interruzioni momentanee del servizio elettrico. Interruzioni che, in tempi diversi, dovrebbero interessare circa il 60% della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ormai da molti mesi il gestore del carico elettrico nazionale, RTE, aveva avvertito che a causa del prolungamento dei lavori per la sicurezza di molte centrali nucleari si correva il rischio concerto d\u2019interruzioni sulla rete nazionale. Il tutto naturalmente \u00e8 aggravato dal contesto della guerra e dunque il 1\u00b0 dicembre scorso il porta parola del governo, Olivier Varan, ha annunciato le misure che potrebbero essere prese nelle prossime settimane: interruzioni del servizio di un massimo di due ore, durante i giorni della settimana, tra le 8 e le 13 del mattino o tra le 18 e le 20. Cio\u00e8 nelle due fasce orarie in cui, di solito, si registrano i pi\u00f9 alti consumi di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Iscrivendosi sul sito Ecowatt, si potr\u00e0 sapere alle 17 del giorno prima se la propria abitazione, o luogo di lavoro, o scuola, faranno parte delle zone geografiche in cui mancher\u00e0 l\u2019elettricit\u00e0 il giorno seguente. Si calcola che ogni interruzione riguarder\u00e0 circa quattro milioni di persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il governo sta preparando un piano nazionale per gestire questa situazione inedita: gli ospedali, le caserme dei pompieri, i commissariati, le prigioni e le basi militari non saranno mai private di elettricit\u00e0. Si stanno censendo le 4000 persone che vivono a casa loro ma con malattie serissime perch\u00e9 siano escluse dai provvedimenti. Al contrario le scuole coinvolte rimarranno chiuse e si prevede la sospensione del servizio per treni e trasporti pubblici come i tram, per evitare che possano essere bloccati in mezzo alla linea al momento della sospensione dell\u2019elettricit\u00e0. Anche il servizio dei bancomat rischia di essere coinvolto impedendo durante quelle due ore alle persone di ritirare dei soldi in contanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma come scrive \u201cLe Monde\u201d il vero \u201cincubo\u201d per il governo \u00e8 l\u2019\u2019interruzione della rete internet e quindi dei telefoni mobili e il fatto che le persone non potrebbero chiamare in caso di emergenza i soccorsi. Certo, esiste un numero di urgenza nazionale il 112 connesso alle antenne che funzionano anche nelle situazioni di crisi, ma purtroppo queste antenne non sono presenti ovunque e soprattutto sono assenti nella gran parte dei territori della Francia rurale e profonda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sobriet\u00e0 energetica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vi \u00e8 quindi il rischio concreto di una \u201cfrattura territoriale\u201d, anche perch\u00e9 \u00e8 praticamente impossibile sospendere il servizio a Parigi o in altre grandi citt\u00e0 senza coinvolgere, ad esempio, gli ospedali. E dunque probabile che le interruzioni riguarderanno i territori fuori dai grandi abitati, contrapponendo di fatto la citt\u00e0 alla campagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per queste ragioni il governo insiste sulla necessit\u00e0 della \u201csobriet\u00e0 energetica\u201d, cio\u00e8 l\u2019appello a ridurre i consumi, nella speranza che si possa evitare ogni situazione di crisi. Il rischio, infatti, \u00e8 che la realizzazione di questo piano alimenti nuove polemiche politiche e che l\u2019estrema destra approfitti della situazione per farsi portavoce di una protesta della Francia di \u201cperiferia\u201d contro le cosiddette \u00e9lites privilegiate parigine. La frattura geografica, d\u2019altro canto, \u00e8 gi\u00e0 evidente nei risultati elettorali e ha caratterizzato tutti i pi\u00f9 recenti movimenti di protesta oltralpe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma pi\u00f9 in generale, l\u2019ipotesi che circa il 60% della popolazione possa ritrovarsi, anche se per poche ore, senza l\u2019elettricit\u00e0 sarebbe un evento inedito, percepito come la dimostrazione concreta di come la guerra possa investire la vita quotidiana delle persone. Con quali conseguenze private e pubbliche? Come le famiglie riusciranno a gestire la chiusura della scuola dei loro figli? Quale impatto avr\u00e0 la sospensione dei trasporti sul lavoro dei francesi? Cosa succeder\u00e0 se l\u2019assenza d\u2019internet o l\u2019interruzione delle linee telefoniche impediranno l\u2019arrivo tempestivo dei soccorsi in caso di emergenze? In molti temono, ad esempio, che l\u2019uso delle candele al buio possa aumentare il rischio di incendi o che molte persone possano rimanere bloccate al chiuso negli ascensori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto ci\u00f2 rappresenta un elemento d\u2019inquietudine e incertezza che si va ad aggiungere alle tante gi\u00e0 presenti, rischiando di rendere ancora pi\u00f9 complicato il rapporto tra il governo, le forze politiche e una societ\u00e0 in cui continuano ad essere presenti culture e tendenze regressive e pericolose. Si capisce, dunque, perch\u00e9 il Presidente della Repubblica Emanuel Macron sia cos\u00ec impegnato a cercare una soluzione diplomatica alla crisi, prima che le conseguenze del conflitto diventino difficilmente governabili anche sul piano interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.strisciarossa.it\/guerra-e-guai-alle-centrali-nucleari-francia-al-buio-da-gennaio-con-black-out-programmati\/\">https:\/\/www.strisciarossa.it\/guerra-e-guai-alle-centrali-nucleari-francia-al-buio-da-gennaio-con-black-out-programmati\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STRISCIA ROSSA (Leonardo Casalino) \u00abInterruzioni del carico elettrico a rotazione\u201d: l\u2019espressione \u201cd\u00e9lestages tournant\u201d ha conquistato le prime pagine dei giornali francesi negli ultimi giorni. 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