{"id":75923,"date":"2022-12-09T10:00:41","date_gmt":"2022-12-09T09:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75923"},"modified":"2022-12-08T20:58:53","modified_gmt":"2022-12-08T19:58:53","slug":"le-ong-e-i-loro-sponsor-alla-battaglia-navale-contro-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=75923","title":{"rendered":"Le Ong (e i loro sponsor) alla \u201cbattaglia navale\u201d contro l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20220816-Camilla-Kranzusch-17-1536x1025.jpg\" alt=\"20220816-Camilla-Kranzusch-17-1536x1025\" \/><\/p>\n<p>Hanno fatto nuovamente \u201cil pieno\u201d di migranti illegali davanti alle coste libiche, dove la Guardia Costiera di Tripoli ha intercettato e riportato indietro 633 clandestini tra il 27 novembre al 3 dicembre, e ora puntano ancora sulle coste italiane.<\/p>\n<p>Le navi delle ong Humanity 1,\u00a0<a href=\"https:\/\/mvlouisemichel.org\/\">Louise Michel<\/a>\u00a0(ex motovedetta del servizio doganale francese oggi con bandiera tedesca), Geo Barents e Aurora avevano ricominciato a schierarsi in mare al largo della ex colonia italiana (soprattutto di fronte a Zuara da dove secondo Frontex salpano il 40 per cento dei clandestini che lasciano le coste libiche) gi\u00e0 la scorsa settimana in vista dell\u2019ennesima \u201cbattaglia navale\u201d tesa a mettere alla prova il governo italiano. Ora tre di queste imbarcazioni puntano sui porti italiani con oltre 500 clandestini a bordo.<\/p>\n<p>Verso l\u2019Italia puntano anche tanti barconi e barchini autonomi messi in mare dai trafficanti provenienti da Libia, Tunisia e Turchia che hanno contribuito pi\u00f9 delle Ong a far salire a oltre 97mila (contro i 63 mila del 2021, i 33mila del 2020 e i 11mila del 2019) i clandestini giunti via mare in Italia quest\u2019anno, dei quali oltre 50 mila egiziani, tunisini e bengalesi che non hanno certamente nessun titolo per essere accolti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-159073 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/DSC2194_0.jpg\" alt=\"_DSC2194_0\" width=\"942\" height=\"612\" \/><\/p>\n<p>Tuttavia, se i trafficanti e i clandestini perseguono scopi legati ai propri interessi economici e criminali, l\u2019obiettivo della flotta delle Ong (e dei suoi sponsor) appare politico: mantenere costante la pressione sull\u2019esecutivo italiano e impedire che si affermi la politica di contenimento dei flussi migratori illegali diretti verso la Penisola.<\/p>\n<p>Quella in atto \u00e8 quindi una vera e propria operazione navale, che non ha nulla di militare ma neppure di umanitario, che persegue chiari obiettivi politici tra i quali il pi\u00f9 rilevante \u00e8 mostrare l\u2019incapacit\u00e0 del governo italiano di garantire la sovranit\u00e0 dei propri confini marittimi proprio mentre l\u2019attenzione del ministro dell\u2019Interno, Matteo Piantedosi, (nella foto sopra) si allarga anche ai confini sloveni.<\/p>\n<p>Sulla rotta balcanico-danubiana si registra un considerevole aumento degli arrivi via terra rilevato nei giorni scorsi dal Viminale: 4.101 migranti irregolari rintracciati dal 1\u00b0 gennaio al 25 ottobre 2022 rispetto ai 1.350 dell\u2019analogo periodo del 2021, con un incremento percentuale del 203,78%.<\/p>\n<p>Quella in atto sul mare, come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/ong-fanno-politica-caccia-migranti-sfidare-governo-2091185.html\">ha evidenziato nei giorni scorsi Fausto Biloslavo<\/a>\u00a0in un articolo su \u201cIl Giornale\u201d, rappresenta \u201cl\u2019ennesima sfida in vista del Natale, che servir\u00e0 a far apparire ancora pi\u00f9 brutto e cattivo il governo italiano che si oppone ai talebani dell\u2019accoglienza\u201d.<\/p>\n<p>La nave Humanity 1 della ong SOS Humanity e battente bandiera tedesca ha lasciato il 24 novembre il porto spagnolo di Burriana, base di parte delle 17 navi appartenenti a 14 Ong presenti nel Mediterraneo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-159074 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/2022_09_migratory_map.prop_750x.f1f71bd93d.png\" alt=\"2022_09_migratory_map.prop_750x.f1f71bd93d\" width=\"943\" height=\"664\" \/><\/p>\n<p>Sos Humanity ha annunciato nei giorni scorsi sui media tedeschi la nuova \u201cmissione navale\u201d contro l\u2019Italia. \u00abOra che l\u2019Italia sta subendo questa svolta a destra dobbiamo dare l\u2019esempio\u00bb ha fatto sapere l\u2019ong, come riporta Biloslavo che interpreta la dichiarazione in modo inequivocabile con l\u2019obiettivo di \u201csbarcare migranti in Italia fregandosene delle ordinanze governative\u201d.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi si sono schierate nel Mediterraneo Centrale anche le navi delle ong Geo Barents di Medici senza frontiere (battente bandiera norvegese) e la piccola nave britannica Aurora Sar che opera sotto il diretto controllo della ong tedesca Sea Watch.<\/p>\n<p>Del resto sarebbe riduttivo voler vedere nella \u201cbattaglia navale\u201d in atto contro il governo italiano solo l\u2019iniziativa di organizzazioni da tempo ben inserite nel business dei soccorsi con i loro sponsor privati, religiosi e istituzionali che includono anche organizzazioni che si occupano di accoglienza dei migranti. Alle spalle delle ong c\u2019\u00e8 la precisa volont\u00e0 politica di alcuni governi europei, Francia e Germania in primis, di contrastare il tentativo italiano di bloccare i flussi migratori illegali verso la Penisola.<\/p>\n<p>Sforzo condiviso da diverse nazioni del Nord Europa che in Italia continuiamo a definire \u201cpartner\u201d. \u00a0Berlino e Parigi intendono scongiurare il rischio che si registrino nuovamente i successi conseguiti dal ministro dell\u2019Interno Matteo Salvini nel 2018\/19, quando l\u2019Italia port\u00f2 al minimo storico gli sbarchi illegali e mise un freno ai traghettamenti di clandestini attuati dalle navi delle ong.<\/p>\n<p>Meglio non dimenticare infatti che per il governo di centro-sinistra tedesco e per i militanti degli ambienti religiosi, culturali e delle Ong che lo appoggiano, quella contro la destra italiana \u00e8 anche e forse soprattutto una \u201ccrociata\u201d, una battaglia ideologica che trova il suo fondamento nel programma politico delle forze che compongono l\u2019esecutivo tedesco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-159894 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/img1.jpg\" alt=\"img1\" width=\"933\" height=\"427\" \/><\/p>\n<p>Gran parte della maggioranza parlamentare che sostiene il governo di Olaf Scholz \u00e8 infatti contraria a ogni forma di rallentamento dell\u2019accoglienza e dei soccorsi in mare che, al contrario, vorrebbe vedere potenziati, mentre chiede la cessazione dei respingimenti definiti \u201cillegali\u201d attuati da alcuni paesi europei del Mediterraneo e legittimati da Frontex.<\/p>\n<p>Per questo non sembrano poter garantire margini di successo le iniziative tese a\u00a0 chiedere maggiore condivisione ai partner europei (anzi, dal Nord Europa lamentano che troppi clandestini sbarcati in Italia valicano le Alpi), tenuto anche conto che un vasto ed efficace programma della UE che ridistribuisca i clandestini sbarcati sulle coste mediterranee nei paesi del Nord Europa, meta preferita dei migranti illegali, non farebbe che incentivare nuovi flussi costituendo una vera e propria \u201cpacchia\u201d per i trafficanti che sarebbero in grado di offrire, con lo stesso \u201cbiglietto\u201d,\u00a0 sbarco in Italia e trasferimento in Germania.<\/p>\n<p>Ovviamente non tutti in Europa sono \u201callineati\u201d e non mancano valutazioni diverse a cominciare da quelle di Frontex che in un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/migranti-documento-riservato-frontex-ong-pull-factor-senza-navi-molti-rifiutano-di-partire_x9ydpaCm6FOy2MQQm3755?refresh_ce\">rapporto del 2021 reso noto il mese scorso<\/a>\u00a0riferisce esplicitamente del ruolo \u201cattrattivo\u201d delle navi delle Ong (il cosiddetto pull-factor).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-159896 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221207roma-szijjarto-matteo-salvini.jpg\" alt=\"20221207roma-szijjarto-matteo-salvini\" width=\"485\" height=\"324\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cDobbiamo parlare in modo chiaro e onesto di immigrazione, altrimenti continueremo ad essere in pericolo. \u00c8 necessario parlare in modo chiaro e onesto delle ong che gestiscono navi per trasportare migranti illegali, che sono essenzialmente parte della mafia della tratta di esseri umani.<\/em><\/p>\n<p><em>La tratta di esseri umani deve essere severamente punita perch\u00e9 mette in pericolo i Migranti e mette sotto pressione gli Stati\u201d<\/em>\u00a0ha detto ieri il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijj\u00e1rt\u00f3, in un video su Facebook, a margine dell\u2019incontro con il vicepremier e ministro alle Infrastrutture italiano, Matteo Salvini (nella foto a sinidtra)<\/p>\n<p><em>\u201cCome l\u2019Ungheria, Salvini vede chiaramente i rischi per la sicurezza\u201d ha affermato Szijj\u00e1rt\u00f3, sottolineando l\u2019importanza di unire \u201cqueste voci\u201d<\/em>\u00a0per\u00a0<strong>\u201c<\/strong><em>costringere Bruxelles a smettere di sostenere l\u2019immigrazione, che rappresenta una minaccia per l\u2019intera Europa.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019immigrazione deve essere fermata, non gestita. Se questo fallisce, vedremo dati ancora peggiori rispetto ai numeri del 2015\u2033\u00a0<\/em>ha proseguito il ministro, ricordando come l\u2019Ungheria sia \u201c<em>sotto una doppia pressione\u201d\u00a0<\/em>migratoria, quella dei<em>\u00a0\u201cprofughi ucraini che arrivano ai confini orientali del nostro Paese a seguito della guerra\u201d\u00a0<\/em>e quella dei<em>\u00a0\u201cmigranti prevalentemente clandestini che assediano il confine meridionale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In Germania invece l\u2019ong Sos Humanity \u00e8 all\u2019interno del gruppo legato alla chiesa evangelica\u00a0<a href=\"https:\/\/united4rescue.org\/en\/\">\u201cUnited4Rescue\u201d\u00a0<\/a>(che include\u00a0<a href=\"https:\/\/united4rescue.org\/en\/the-ships\/#our-alliance-ships\">anche le navi Sea Eye 4 e Sea Watch 5<\/a>\u00a0delle omonime ong) e riceve finanziamenti dal governo, da amministrazioni regionali tedesche, da privati e da diverse organizzazioni religiose inclusa la Caritas (come\u00a0<a href=\"https:\/\/united4rescue.org\/en\/the-alliance\/all-coalition-partners\/\">rivela lo stesso sito dell\u2019organizzazione<\/a>).<\/p>\n<p>Giusto per comprendere come la battaglia sia politica, di recente la Legge di bilancio federale tedesca \u00e8 stata \u201carricchita\u201d da un emendamento promosso dai Verdi che ha stanziato 8 milioni di euro in 4 anni in favore di United4Rescue.\u00a0Denaro dei contribuenti tedeschi stanziato da Berlino per aiutare navi e Ong tedesche a portare migranti illegali afro-asiatici in Italia.<\/p>\n<p>Con amici e partner del genere chi ha bisogno di nemici?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/12\/le-ong-e-i-loro-sponsor-alla-battaglia-navale-contro-litalia\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/12\/le-ong-e-i-loro-sponsor-alla-battaglia-navale-contro-litalia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Hanno fatto nuovamente \u201cil pieno\u201d di migranti illegali davanti alle coste libiche, dove la Guardia Costiera di Tripoli ha intercettato e riportato indietro 633 clandestini tra il 27 novembre al 3 dicembre, e ora puntano ancora sulle coste italiane. 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