{"id":76167,"date":"2022-12-23T09:24:29","date_gmt":"2022-12-23T08:24:29","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76167"},"modified":"2022-12-22T09:27:07","modified_gmt":"2022-12-22T08:27:07","slug":"perche-zelensky-e-volato-ora-a-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76167","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Zelensky \u00e8 volato ora a Washington"},"content":{"rendered":"<p><strong>di INSIDEOVER (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p>Il viaggio del presidente ucraino\u00a0<strong>Volodymyr Zelensky<\/strong>\u00a0negli Stati Uniti era atteso da diverse settimane, forse mesi. Per molto tempo, i funzionari Usa e quelli ucraini hanno frenato il viaggio per ragioni di sicurezza ma anche di diplomazia: il capo dello invaso doveva rimanere nel territorio nazionale non solo per evitare di lasciare un pericoloso \u201cvuoto\u201d di potere (e quindi anche con il rischio di un\u2019immagine lesa), ma anche per non mettere a rischio i gi\u00e0 difficili canali diplomatici costruiti da Washington verso Mosca.<\/p>\n<p>Ora per\u00f2 il viaggio di Zelensky, per quanto non certo sorprendente dal punto di vista politico n\u00e9 tantomeno rivoluzionario rivoluzionario nei suoi effetti sul sostegno americano alla causa ucraina, rappresentava un passaggio-chiave per il\u00a0<strong>momento estremamente delicato<\/strong>\u00a0che si vive in Ucraina, nella politica statunitense, ma anche nei rapporti triangolari tra Kiev, Washington e le cancellerie europee.<\/p>\n<p>Il presidente ucraino doveva far capire alla propria opinione pubblica che il sostegno statunitense e della Nato non si sarebbe interrotto in una fase dell\u2019offensiva russa in cui i bombardamenti colpiscono costantemente le infrastrutture civili. \u00c8 il primo vero inverno di guerra della popolazione e delle forze armate ucraine. E Zelensky sa che quanto sta accadendo nel suo Paese non \u00e8 un passaggio facile e privo di disastrose conseguenze sul piano economico, sociale e dunque politico. I\u00a0<strong>missili russi<\/strong>\u00a0stanno mettendo a dura prova un Paese che aveva in qualche modo continuato a sopravvivere durante il conflitto, mentre ora, con la mossa del\u00a0<strong>generale Surovikin\u00a0<\/strong>di espandere il raggio di azione dei missili sulle centrali elettriche e su altre infrastrutture critiche, il danno si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 ampio e approfondito, con costi elevati sul piano finanziario, strategico e umanitario. La controffensiva ucraina, per quanto certamente sorprendente su alcuni fronti, si \u00e8 arenata da molti giorni per via delle condizioni meteorologiche ma anche delle conseguenze della riorganizzazione delle forze russe e appunto dai raid che stanno frenando tutta la catena logistica verso il fronte.\u00a0<a href=\"https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/guerra\/la-russia-guadagna-terreno-in-donbass-bakhmut-al-centro-di-feroci-combattimenti.html\">A Bakhmut<\/a>, dove Zelensky si \u00e8 recato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/ucraina-zelensky-al-fronte-a-bakhmut_3tJMvSpFQj3bFxGFJMnksu\">prima di partire per gli Stati Uniti<\/a>, la battaglia infuria. E se le forze di Kiev sono riuscite a sferrare colpi molto precisi nelle retrovie russe, dall\u2019altro lato la situazione di stallo rischia di sostenere proprio Mosca, che ha bisogno in realt\u00e0 di un solo risultato: ottenere il\u00a0<strong>tempo\u00a0<\/strong>necessario per blindare le regioni occupate e addestrare nuove forze in grado di controllare il terreno e rafforzare la prima linea.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-2\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Sul fronte statunitense,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2022\/12\/21\/zelenskyy-washington-congress-ukraine-00075085\">come ricordato da\u00a0<em>Politico<\/em><\/a>, la politica sta invece vivendo un cambiamento che non \u00e8 affatto relativo nella postura nei confronti di Kiev. Tutto il\u00a0<strong>Congresso\u00a0<\/strong>ha fatto capre che non ci sono ripensamenti sul sostegno a favore dell\u2019Ucraina. Ma il fatto che la Camera stia definitivamente cambiando colore passando dalla maggioranza democratica a quella repubblicana segna una possibile palude legislativa anche sul tema degli aiuti militari ed economici a Kiev.<\/p>\n<p>In questo senso le parole del leader del Partito repubblicano alla Camera,\u00a0<strong>Kevin McCarthy<\/strong>, a commento del discorso di Zelensky al Congresso, sono state chiarissime: \u201cHa esposto una serie di ragioni per le quali il mondo libero dovrebbe continuare a combattere. La mia posizione non \u00e8 mai cambiata: sostengo l\u2019Ucraina, ma non sosterr\u00f2\u00a0<strong>mai un assegno in bianco<\/strong>. Vogliamo assicurarci che si renda conto di ogni dollaro speso\u201d. Il leader ucraino aveva parlato di fronte ai rappresentanti Usa del fatto che quella in corso da parte di Washington \u201cnon \u00e8 beneficenza\u201d ma \u201cun investimento della democrazia e nella sicurezza\u201d con soldi \u201cche gestiamo nel modo pi\u00f9 responsabile\u201d.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>blocco repubblicano<\/strong>\u00a0\u00e8 sempre pi\u00f9 insofferente di fronte a un flusso di denaro e di armi che appare incontrollabile, oltre a un\u2019ala pi\u00f9 radicale \u2013 di stampo trumpiano \u2013 che pur debole ha spesso mostrato dubbi sulla conduzione della guerra e sulla diplomazia. Il fatto che McCarthy abbia parlato di \u201cassegno in bianco\u201d e che il presidente ucraino di gestione responsabile del denaro non \u00e8 casuale. In questi giorni,\u00a0<a href=\"https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/guerra\/decine-di-miliardi-per-lucraina-ma-gli-usa-non-riescono-a-controllarli.html\">la stampa Usa si era concentrata proprio sull\u2019impossibilit\u00e0 di monitorare i miliardi<\/a>\u00a0in armi e denaro arrivati in Ucraina. E il tema \u00e8 particolarmente sentito da buona parte dell\u2019opinione pubblica statunitense, preoccupata dall\u2019incubo di quelle \u201cguerre infinite\u201d che fece sorgere il risentimento trumpiano.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-3\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Infine, il messaggio di Zelensky giunge anche in un momento in cui l\u2019<strong>Europa<\/strong>, maggiore alleato Usa, inizia a sentire in modo sensibile gli effetti della crisi energetica e inizia a temere che quanto sta accadendo in Ucraina non abbia sbocchi nel prossimo futuro. Se gli Stati Uniti vivono una divisione interna, l\u2019Ue \u2013 ma in generale tutto il Vecchio Continente \u2013 vive in una condizione di divisone costante sostenuta dal fatto che le conseguenze del conflitto pesano in modo differente sui sistemi economici e industriali dei singoli Stati membri.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che un\u00a0<strong>ripensamento Usa<\/strong>, o comunque qualsiasi tentennamento, si proietterebbe a cascata su tutti i governi europei. Questo lo sanno tanto a Washington quanto a Kiev e Bruxelles, ed \u00e8 anche per questo che Zelensky \u00e8 andato nella capitale statunitense: ricevere il semaforo verde e il rinnovato sostegno della superpotenza dell\u2019Occidente serve a rafforzare le convinzioni di un\u2019Europa che ha interessi strategici e basi economiche ben diverse rispetto a quelle americane.<\/p>\n<p>Il discorso vale anche per il supporto militare:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/guerra\/biden-accoglie-zelensky-casa-bianca-usa-fianco-dellucraina-2098313.html\">Joe Biden ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti<\/a>, tra cui i\u00a0<strong>Patriot<\/strong>, per provare a blindare i cieli ucraini. Ma lo stesso presidente ucraino ha fatto capire che non basteranno. Molti, sia alla Casa Bianca che a Kiev, sperano che l\u2019Europa alimenti il flusso di aiuti per aumentare le possibilit\u00e0 che l\u2019esercito ucraino continui la controffensiva. Ma in Europa sono anche preoccupati dalle conseguenze di un allargamento del conflitto che, come gi\u00e0 affermato da Biden, non vogliono nemmeno gli Stati Uniti. Proprio per questo motivo, \u00e8 possibile che Zelensky si rechi anche nelle principali capitali europee, forse Londra, poi Parigi e anche Berlino.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/guerra\/perche-zelensky-e-volato-ora-a-washington.html\">https:\/\/insideover.ilgiornale.it\/guerra\/perche-zelensky-e-volato-ora-a-washington.html<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-4\" class=\"optiload\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDEOVER (Lorenzo Vita) Il viaggio del presidente ucraino\u00a0Volodymyr Zelensky\u00a0negli Stati Uniti era atteso da diverse settimane, forse mesi. 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