{"id":76279,"date":"2022-12-30T09:00:26","date_gmt":"2022-12-30T08:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76279"},"modified":"2022-12-29T17:59:17","modified_gmt":"2022-12-29T16:59:17","slug":"i-ministri-della-difesa-di-turchia-e-siria-si-incontrano-in-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76279","title":{"rendered":"I ministri della Difesa di Turchia e Siria si incontrano in Russia"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image lazyloaded\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_499\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-700x499.jpg\" alt=\"Recep Erdo\u011fan e Bashar al-Assad, immagine di repertorio\" width=\"700\" height=\"499\" data-src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_499\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-700x499.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-700x499.jpg 700w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_168\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-168x120.jpg 168w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-1024x730.jpg 1024w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1536\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-1536x1095.jpg 1536w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_210\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11-210x150.jpg 210w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1670\/https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/ERDOGAN-ASSAD-11.jpg 1670w\" data-sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>I ministri della Difesa di Siria, Turchia e Russia si sono incontrati ieri<a href=\"https:\/\/www.themoscowtimes.com\/2022\/12\/28\/turkey-syria-russia-defense-ministers-meet-for-first-talks-since-2011-a79828\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> a Mosca. <\/a>La notizia \u00e8 una vera bomba, ma di distensione stavolta, dal momento che \u00e8 il primo incontro tra un esponente del governo turco e del governo siriano dal 2011, anno in cui \u00e8 iniziato il regime-change in Siria, che ha visto Ankara associata ai Paesi del Golfo e all\u2019Occidente nel sanguinoso tentativo di rovesciare il governo di Assad.<\/p>\n<p>Certo, c\u2019era stato un altro incontro precedente di alto livello, rivelato dal ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, il quale ha dichiarato di recente di aver incontrato il suo omologo siriano nell\u2019ottobre 2021. Ma si trattava di un convegno fugace e segreto, per nulla accostabile a quello di ieri che riveste un notevole valore simbolico.<\/p>\n<p>L\u2019incontro era stato anticipato da una dichiarazione resa alcuni giorni fa da Erdogan, nella quale il presidente turco aveva annunciato di voler \u201cfare un passo tripartito come Siria-Turchia-Russia\u201d (<a href=\"https:\/\/www.al-monitor.com\/originals\/2022\/12\/turkeys-erdogan-seeking-meeting-assad-and-putin\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">al Monitor<\/a>).<\/p>\n<p>Quindi, dopo aver preannunciato, in quella sede, anche l\u2019incontro tra i ministri della Difesa che si \u00e8 tenuto ieri, aveva aggiunto: \u201cDopo questo incontro, sarei lieto che si svolgesse un incontro tra i tre leader [dei tre Paesi ndr]. L\u2019ho proposto a Putin e lui ha accolto la proposta con favore. In tal modo verrebbero avviati una serie di contatti\u201d pi\u00f9 profondi.<\/p>\n<h2>Possibile un incontro Erdogan- Assad?<\/h2>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che Erdogan esprime il desiderio di incontrare Assad nel tentativo di ricucire un rapporto lacerato dall\u2019attivismo turco nel regime change siriano. La <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/erdogan-wanted-meet-syrias-assad-turkish-media-2022-09-16\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Reuters<\/a>, ad esempio, dava notizia che avrebbe voluto incontrarlo al vertice della Sco (Shanghai Cooperation Organization) che si \u00e8 tenuto nel settembre scorso, al quale, per\u00f2, Assad non ha partecipato.<\/p>\n<p>La strada potrebbe aprirsi ora, forse, dando vita a una riconciliazione che sembrava impossibile. Ma al di l\u00e0 di tale sviluppo, resta che anche l\u2019incontro di ieri ha grande importanza, dal momento che si trattava di trovare una quadra al caos siriano, conseguenza della guerra portata ad Assad dalle milizie islamiste, tra cui l\u2019Isis, supportate dalle Cancellerie occidentali (conflitto che ostinatamente viene chiamato \u201cguerra civile siriana\u201d, quando di civile in questo massacro decennale non c\u2019\u00e8 stato nulla e chiare sono le responsabilit\u00e0 estere).<\/p>\n<p>A oggi il territorio controllato da Damasco si \u00e8 ridotto, dal momento che il settentrione \u00e8 appannaggio dei curdi, supportati dagli Stati Uniti \u2013 che in tal modo controllano l\u2019unica zona ricca di petrolio, privandone i legittimi proprietari (<a href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20210320-us-controls-90-of-syria-oil\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Middle East Monitor<\/a>) -, mentre resta ancora sotto il controllo delle milizie islamiste, in parte filo-turche, la regione di Idlib.<\/p>\n<p>Diviso, il Paese \u00e8 ancora preda della destabilizzazione creata dall\u2019ennesima avventura neocon (il noto \u201c<a href=\"https:\/\/www.affarinternazionali.it\/archivio-affarinternazionali\/2020\/02\/il-caos-costruttivo-per-il-medio-oriente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">caos costruttivo<\/a>\u201c, come lo defin\u00ec Condoleeza Rice), che vede l\u2019Isis ancora attivo nella regione controllata dagli Usa tramite i curdi e, soprattutto, l\u2019attrito permanente tra i curdi e i turchi, con questi ultimi che negli ultimi mesi hanno rinnovato la minaccia di lanciare una campagna militare contro gli acerrimi nemici.<\/p>\n<p>Un\u2019operazione annunciata in grande stile da Erdogan dopo il recente <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/lattentato-in-turchia-e-lincontro-usa-russia-ad-ankara\">attentato a Istanbul<\/a> attribuito ai curdi (per gli interessanti dettagli rimandiamo <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/lattentato-in-turchia-e-lincontro-usa-russia-ad-ankara\">Piccolenote<\/a>), anche se, in realt\u00e0, il successivo primo attacco contro i curdi in Siria ha colpito un obiettivo molto prossimo alla pi\u00f9 importante base americana nel Paese (<a href=\"https:\/\/www.al-monitor.com\/originals\/2022\/11\/turkey-strikes-near-us-base-syria-after-pentagon-calls-de-escalation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">al Monitor<\/a>).<\/p>\n<h2>Il niet russo e l\u2019ambiguit\u00e0 americana<\/h2>\n<p>La Russia ha subito pronunciato il suo niet all\u2019invasione turca, mentre la reazione americana \u00e8 stata pi\u00f9 ambigua, tanto che i curdi si sono sentiti abbandonati dai loro protettori (<a href=\"https:\/\/ekurd.net\/syrian-kurdish-forces-want-2022-11-29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">EukurDaily<\/a>) e si sono rivolti alla Russia, come evidenzia l\u2019incontro del comandante del contingente russo in Siria con una delegazione delle forze curde (<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/russia-ukraine-middle-east-business-syria-europe-73079d87bc57d43bfa08d7b9ffde11ed\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Associated Press<\/a>).<\/p>\n<p>Certo, successivamente, anche gli Stati Uniti hanno alzato la voce contro Ankara, ma l\u2019ambiguit\u00e0 rimane, dal momento che a Washington hanno certamente accarezzato l\u2019idea di un via libera alla campagna turca in cambio di un supporto pi\u00f9 forte della Turchia nella guerra Ucraina, verso la quale conserva una posizione neutrale.<\/p>\n<p>Ma resta il niet russo e quello, certo meno forte, di Assad, che anche in passato aveva schierato le esigue forze siriane per <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/accordo-curdi-assad-cambia-mondo\">difendere i curdi <\/a>da precedenti incursioni turche.<\/p>\n<p>L\u2019incontro tra i ministri della Difesa turco e siriano, sotto la mediazione russa, potrebbe aver sciolto alcuni nodi di questo puzzle impazzito, dal momento che lo scopo primario del summit era, appunto, trovare un modo per coordinare le loro forze in modo da creare un cordone di sicurezza tra il territorio turco e le regioni siriane controllate dai curdi, cos\u00ec da rassicurare Ankara e dare a Erdogan una vittoria diplomatica da poter spendere.<\/p>\n<p>Una soluzione che dovrebbe essere accolta con favore dai curdi, dal momento che dovrebbe tentativamente fermare lo stillicidio di bombardamenti ai quali sono sottoposti quando Ankara decide di mostrare i muscoli contro di loro.<\/p>\n<p>Vedremo, tante e non tutte buone le variabili del complesso rebus siriano, agitato anche dalle feroci conflittualit\u00e0 che dividono le varie fazioni curde e dall\u2019intervento indebito di forze esterne che contribuiscono ad alimentare il caos.<\/p>\n<p><em>Ps. Nello scrivere questa nota non si pu\u00f2 tacere dell\u2019attentato avvenuto il 23 dicembre a Parigi, dove uno squilibrato razzista ha ucciso tre attivisti della causa curda con una pistola acquistata in <a href=\"https:\/\/www.lesechos.fr\/politique-societe\/societe\/kurdes-tues-a-paris-ce-que-lon-sait-de-lattaque-1891833\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un poligono di tiro<\/a>\u00a0frequentato in <a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2022\/12\/23\/1145217437\/paris-shooting-kurdish-cultural-center\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">passato<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>Un pazzo appena uscito dal carcere e in libert\u00e0 vigilata, come pazzo era l\u2019uomo che ha compiuto alcuni giorni prima una strage a Roma durante una riunione di condominio con un\u2019arma sottratta a un poligono di tiro che frequentava. Tre povere vittime anche a Roma, tra cui un\u2019amica del primo ministro Giorgia Meloni, che il 23 dicembre <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/media\/visita-del-presidente-meloni-iraq\/21378\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">visitava l\u2019Iraq<\/a>, con tappa nel Kurdistan iracheno. Coincidenze, nulla pi\u00f9, che ci limitiamo a registrare.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/i-ministri-della-difesa-di-turchia-e-siria-si-incontrano-in-russia\">https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/mondo\/i-ministri-della-difesa-di-turchia-e-siria-si-incontrano-in-russia<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) I ministri della Difesa di Siria, Turchia e Russia si sono incontrati ieri a Mosca. 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