{"id":76338,"date":"2023-01-04T09:15:29","date_gmt":"2023-01-04T08:15:29","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76338"},"modified":"2023-01-02T22:17:35","modified_gmt":"2023-01-02T21:17:35","slug":"come-le-diseguaglianze-sociali-influenzano-il-rischio-di-cancro-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76338","title":{"rendered":"Come le diseguaglianze sociali influenzano il rischio di cancro in Europa"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>SCIENZA IN RETE<\/strong> (Salvatore Vaccarella, Paolo Vineis)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/files\/styles\/molto_grande\/public\/cancer-g9aeb3a98b_1920.jpg?itok=9Rf9FgNR\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt\">Come si riflettono le diseguaglianze socio-economiche e di genere nella mortalit\u00e0 per cancro? Un recente studio presenta una mappatura europea,\u00a0con una valutazione comparativa di diversi aspetti delle disuguaglianze socioeconomiche tra paesi e all\u2019interno dei paesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt\">Crediti immagine:\u00a0<a href=\"https:\/\/pixabay.com\/it\/users\/pdpics-44804\/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=389921\">PDPics<\/a>\/<a href=\"https:\/\/pixabay.com\/it\/\/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=389921\">Pixabay<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le disuguaglianze socioeconomiche hanno un impatto molto importante sul rischio di ammalarsi e di morire di tumore. E questo vale dappertutto e per quasi tutti i tipi di questo ampio ed eterogeneo gruppo di patologie. Le persone con livello socioeconomico pi\u00f9 basso hanno una probabilit\u00e0 pi\u00f9 elevata di morire di tumore, rispetto ai loro concittadini di livello socioeconomico superiore. Inoltre il rischio di morire di tumore segue un gradiente sociale, cio\u00e8 aumenta progressivamente al diminuire del livello socioeconomico, e questo implica che le disuguaglianze hanno un effetto su tutti i cittadini, non solo su quelli particolarmente svantaggiati. Nei prossimi paragrafi cercheremo di spiegare come lo studio delle disuguaglianze sociali nei tumori \u00e8 importante non solo dal punto di vista della giustizia sociale ma anche perch\u00e9 permette di identificare soluzioni di concreta utilit\u00e0 per i decisori di salute pubblica su come ridurre il fardello del cancro.<\/p>\n<h2>Una mappatura europea<\/h2>\n<p>In uno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S2666776222002472\">studio<\/a>\u00a0recente, basato su una collaborazione tra IARC, l\u2019agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, Erasmus Medical Center di Rotterdam, Imperial College di Londra e altre istituzioni europee e mondiali, abbiamo mappato la situazione e i trend delle disuguaglianze socioeconomiche nella mortalit\u00e0 per tumori in Europa, con una valutazione comparativa di diversi aspetti delle disuguaglianze socioeconomiche tra Paesi e all\u2019interno dei Paesi. Lo studio si basa sulla connessione dei dati sul livello di istruzione derivati dal censimento con i dati sulla mortalit\u00e0 derivati dagli archivi nazionali dei decessi, per 18 Paesi europei (per la maggior parte dei quali i dati erano disponibili per la quasi totalit\u00e0 della popolazione).<\/p>\n<h2>Variazioni geografiche e temporali<\/h2>\n<p>Anche se un gradiente sociale esiste ovunque in Europa (e anche altrove), l\u2019entit\u00e0 delle disuguaglianze varia molto da paese a paese e cambia nel tempo. Mentre in alcuni paesi le disuguaglianze nella mortalit\u00e0 per tumori sono relativamente piccole, in altri sono eccezionalmente grandi. Il fatto che si osservino queste variazioni \u00e8 cruciale perch\u00e9 permette di capire non solo che le disuguaglianze non sono immutabili, ma anche di stimare di quanto si possano ridurre (se ad esempio si adottassero le strategie dei paesi che hanno gi\u00e0 raggiunto un livello minimo di disuguaglianze).<\/p>\n<p>I paesi dell\u2019Est Europa e quelli dell\u2019area del Baltico in generale mostrano le pi\u00f9 grandi disuguaglianze nella mortalit\u00e0 per tumori nel continente, mentre i paesi del Sud Europa, inclusa l\u2019Italia, se la cavano abbastanza bene. Questi ovviamente sono pattern generali e ci sono parecchie eccezioni. In Europa circa un terzo delle morti per tumore negli uomini \u00e8 associata con disuguaglianze socioeconomiche (ma si arriva a quasi la met\u00e0 nell\u2019Europa dell\u2019Est) mentre per le donne questa proporzione \u00e8 uno a sei (una su quattro nell\u2019Europa dell\u2019Est).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/files\/cancro_europa_1.png\" alt=\"\" width=\"908\" height=\"1302\" \/><\/p>\n<p class=\"dida\">Figura 1. Cancer: age standardised mortality rates (per 100.000) in Europe countries.<\/p>\n<h2>Come si originano le disuguaglianze nella malattia oncologica<\/h2>\n<p>Le disuguaglianze osservate nella mortalit\u00e0 per cancro sono legate a eventi accaduti nei decenni precedenti: dai comportamenti individuali e collettivi, costumi e interazioni sociali legati all&#8217;esposizione ai fattori di rischio e all&#8217;incidenza del cancro, alla disponibilit\u00e0 e all&#8217;accesso alla diagnosi precoce e ai programmi di screening e a trattamenti efficaci. Questi fattori sono in gran parte socialmente determinati, nel senso che a seconda del modo in cui la societ\u00e0 \u00e8 strutturata e i servizi sanitari sono organizzati ed erogati, si generano le disuguaglianze. Disuguaglianze che incidono su tutte le diverse fasi del continuum del cancro (dall\u2019accumulazione di fattori di rischio, alla prevenzione, alla diagnosi precoce, all\u2019accesso allo screening e a trattamenti efficaci), ma in maniera diversa per i diversi tipi di tumore.<\/p>\n<p>Per il tumore del polmone e altri tumori correlati al fumo, le disuguaglianze nella distribuzione del fattore di rischio pi\u00f9 importante possono rappresentare un grande contributo alle disuguaglianze nella mortalit\u00e0, dato che la prognosi della malattia \u00e8 relativamente sfavorevole. L&#8217;epidemia da tabacco \u00e8 cominciata e proseguita in tempi e modi diversi tra uomini e donne, per i vari gruppi sociali e nei diversi Paesi, riflettendosi nelle disuguaglianze osservate.<\/p>\n<p>Un ragionamento simile si pu\u00f2 fare per il consumo di alcol, che \u00e8 associato al cancro del fegato, del colon-retto e della mammella, e interagisce fortemente con il fumo di tabacco per i tumori delle prime vie respiratorie e dell&#8217;apparato digerente.<\/p>\n<p>Per altri tipi di tumore, sono invece le disuguaglianze socioeconomiche nell&#8217;accesso all&#8217;assistenza sanitaria, agli interventi di screening e diagnosi precoce e ai trattamenti, che hanno probabilmente un ruolo sostanziale nell&#8217;esacerbare le disuguaglianze nella mortalit\u00e0 per cancro. I rapporti tra condizioni socioeconomiche e rischio di cancro (e in generale di malattie non trasmissibili) non sono interamente spiegati da comportamenti voluttuari come il fumo e il consumo di alcol. Vi \u00e8 una quota della associazione tra diseguaglianze sociali e malattie non trasmissibili che non \u00e8 ancora compresa, ma che si riscontra a diversi livelli della biologia, comprese le indagini molecolari di epigenetica, metabolomica e trascrittomica, come dimostrato nella ricerca Lifepath da noi condotta.<\/p>\n<h2>Quali tumori sono pi\u00f9 fortemente associati con i fattori socio-economici?<\/h2>\n<p>Se \u00e8 vero che le disuguaglianze socioeconomiche sono associate praticamente con tutti i tipi di tumore, ce ne sono alcuni per i quali questa relazione \u00e8 particolarmente forte. I tumori associati al fumo e all\u2019alcol sono tra quelli con il pi\u00f9 forte gradiente sociale, in quanto la prevalenza di questi fattori di rischio \u00e8 pi\u00f9 alta nelle classi sociali deprivate. In senso assoluto, il tumore del polmone \u00e8 quello pi\u00f9 importante dato sia il suo forte gradiente sociale che la sua grande incidenza nella popolazione. Altri tumori fortemente associati con un basso livello socioeconomico sono il tumore dello stomaco ed il tumore della cervice uterina. Per quest\u2019ultimo il gradiente sociale \u00e8 molto forte a cause delle disuguaglianze nella disponibilit\u00e0 e accesso allo screening del tumore della cervice (in questi dati non si vede ancora l\u2019impatto del vaccino HPV, si vedr\u00e0 nelle generazioni pi\u00f9 giovani).<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare che nonostante l\u2019esistenza e il potenziale impatto di efficaci misure di controllo del tabacco e del tumore della cervice &#8211; a cui gi\u00e0 accede una buona fetta di popolazione, quella pi\u00f9 avvantaggiata socialmente e culturalmente &#8211; questi tumori sono comunque ancora molto frequenti nelle persone di basso livello socioeconomico in Europa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/files\/cancro_europa_2.png\" alt=\"\" width=\"1896\" height=\"668\" \/><\/p>\n<p class=\"dida\">Figura 2. Rate ratio: lower vs higher education.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/files\/cancro_europa_2.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ingrandisci<\/a>.<\/p>\n<h2>Il contesto fa la differenza<\/h2>\n<p>L\u2019esempio del tumore della cervice uterina \u00e8 anche utile per capire il ruolo del contesto, ovvero come il paese in cui si vive, con la propria cultura, sistema sanitario e politiche sociali e sanitarie, abbia un impatto nel favorire o contenere le disuguaglianze nei tumori. Nella figura si vede chiaramente che le differenze tra paesi nelle disuguaglianze per il tumore della cervice sono in larga parte spiegate dalla diversa mortalit\u00e0 per le donne di basso livello socioeconomico. Per le donne con alto livello socioeconomico, \u00e8 quasi irrilevante il paese in cui vivono: il loro rischio \u00e8 piuttosto basso ovunque (perch\u00e9 molto probabilmente hanno la possibilit\u00e0, economica, logistica e conoscitiva, di usufruire di screening della cervice di tipo opportunistico e a pagamento).<\/p>\n<p>Al contrario, per le donne di basso livello socioeconomico il paese dove vivono \u00e8 fondamentale e il loro rischio di morire varia molto. In alcuni paesi (principalmente dell\u2019Est Europa o dell\u2019area del Baltico), addirittura il loro rischio \u00e8 simile a quello che hanno le donne dell\u2019Africa Sub-Sahariana, dove si registrano i tassi pi\u00f9 alti del mondo, mentre le loro concittadine pi\u00f9 fortunate beneficiano di tassi relativamente bassi. Nel caso specifico del tumore della cervice, la possibilit\u00e0 di usufruire di uno screening organizzato a livello nazionale rimborsato dal sistema sanitario e che copre tutti i segmenti della popolazione eviterebbe in gran parte queste disuguaglianze. Pattern simili di disuguaglianze vengono per\u00f2 osservati sistematicamente anche per altri tumori, anche se le problematiche e le soluzioni sono diverse.<\/p>\n<p>In sostanza, mentre le persone di livello socioeconomico elevato hanno i mezzi per difendersi (economici, alfabetizzazione sanitaria, capacit\u00e0 di navigare il sistema sanitario, capacit\u00e0 e volont\u00e0 di utilizzare il proprio reddito per preservare la salute, ecc.), per i meno fortunati il contesto e le politiche di salute sono fondamentali. Per i decisori di salute pubblica \u00e8 importante sapere che per ridurre il fardello del cancro nel loro paese \u00e8 dunque necessario ridurre le disuguaglianze sociali, facendo modo che qualunque intervento di prevenzione e contenimento consideri i fattori socioeconomici, evitando quindi sia messaggi e interventi di salute pubblica universali (che raggiungono e vengono recepiti in maniera diversa da cittadini appartenenti a diverse classi sociali), sia evitando la \u201ccolpevolizzazione\u201d degli individui per eventuali comportamenti a rischio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/files\/cancro_europa_3.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"dida\">Figura 3. Cervix cancer: age standardised mortality rates (per 100.000) in Europe countries.<\/p>\n<h2>Combinazione di disuguaglianze socioeconomiche e di genere<\/h2>\n<p>Nonostante, le disuguaglianze e i tassi di mortalit\u00e0 per tumore siano generalmente pi\u00f9 alti negli uomini rispetto alle donne, la situazione sta diventando sempre pi\u00f9 sfavorevole per le donne. Negli uomini, si osservano diminuzioni generali dei tassi di tumore in quasi tutte le sedi tumorali pi\u00f9 frequenti (tra cui polmone, faringe, fegato, colon-retto e prostata) e per tutte le categorie socioeconomiche, con qualche eccezione per alcune specifiche combinazioni tra tipo di tumore e paese.<\/p>\n<p>Per le donne invece, si osservano aumenti dei tassi di tumore del polmone ma anche del fegato, faringe, esofago e cervice, in vari paesi, soprattutto per le donne di livello socioeconomico pi\u00f9 basso. Le disuguaglianze nei tumori nelle donne nei paesi nordici sono molto grandi (tra le pi\u00f9 grandi in Europa, incluso pure l\u2019Est Europa) e in forte aumento per il tumore del polmone e per altri tumori correlati al tabacco e all&#8217;alcol. L\u2019epidemia di tabacco \u00e8 cominciata dopo nelle donne rispetto agli uomini e ci\u00f2 si riflette inevitabilmente in questi dati.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 comunque sorprendente che non si siano imparate le lezioni del passato e che queste disuguaglianze emergano addirittura, e in maniera molto marcata, anche nei paesi nordici, che hanno una tradizione ben consolidata di welfare e politiche sociali eque. Insomma, questo sottolinea una volta di pi\u00f9 l\u2019importanza di monitorare continuamente e di tenere in considerazione le disuguaglianze e i segmenti della popolazione pi\u00f9 fragili, ovunque.<\/p>\n<h2>E l\u2019Italia?<\/h2>\n<p>L\u2019Italia, come altri paesi mediterranei, sembra soffrire meno delle disuguaglianze sociali nei tumori. Le ragioni non sono completamente chiare e potrebbero comprendere il fatto che lo stile di vita tra le varie classi sociali non \u00e8 cosi diverso, come quello che caratterizza altri paesi, che un nutrito gruppo di persone con titolo di studio superiore e classe sociale superiore si \u00e8 costituito pi\u00f9 tardi rispetto ad altri paesi europei, che l\u2019epidemia da fumo di sigarette \u00e8 iniziata pi\u00f9 tardi che nel resto dell\u2019Europa. Inoltre, in Italia c\u2019\u00e8 l\u2019assistenza sanitaria universale, la quale garantisce l\u2019accesso alle cure a tutti i cittadini, e che quindi ha sicuramente contribuito ad attutire le disuguaglianze. Il fatto che le liste d\u2019attesa per servizi sanitari siano sempre pi\u00f9 lunghe potrebbe generare per\u00f2 disuguaglianze (chi pu\u00f2 permettersi di pagare, sceglie di curarsi prima nel settore privato).<\/p>\n<p>In conclusione, \u00e8 importante monitorare costantemente le diseguaglianze sociali nella salute. Uno dei risultati pi\u00f9 eloquenti della nostra ricerca \u00e8 il fatto che a livello europeo il paese in cui si vive conta relativamente poco se si appartiene alle classi sociali pi\u00f9 avvantaggiate, il che riflette la capacit\u00e0 di evitare comportamenti a rischio, di utilizzare meglio i servizi sanitari accedendo agli screening e beneficiando di diagnosi pi\u00f9 precoci. Diverso il caso delle classi disagiate, la cui mortalit\u00e0 per cancro non solo \u00e8 pi\u00f9 elevata rispetto all classi pi\u00f9 avvantaggiate, ma mostra grandi differenze tra paesi. In generale i nostri dati mostrano i vantaggi indiscutibili dei sistemi sanitari pubblici universalistici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da SCIENZA IN RETE (Salvatore Vaccarella, Paolo Vineis) Come si riflettono le diseguaglianze socio-economiche e di genere nella mortalit\u00e0 per cancro? Un recente studio presenta una mappatura europea,\u00a0con una valutazione comparativa di diversi aspetti delle disuguaglianze socioeconomiche tra paesi e all\u2019interno dei paesi. Crediti immagine:\u00a0PDPics\/Pixabay &nbsp; Le disuguaglianze socioeconomiche hanno un impatto molto importante sul rischio di ammalarsi e di morire di tumore. 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