{"id":76523,"date":"2023-01-10T07:00:47","date_gmt":"2023-01-10T06:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76523"},"modified":"2023-01-09T12:58:53","modified_gmt":"2023-01-09T11:58:53","slug":"spingere-gli-ucraini-alla-grande-controffensiva-di-fine-estate-e-stato-a-mio-avviso-piuttosto-irresponsabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76523","title":{"rendered":"SPINGERE GLI UCRAINI ALLA &#8220;GRANDE CONTROFFENSIVA&#8221; DI FINE ESTATE \u00c8 STATO, A MIO AVVISO, PIUTTOSTO IRRESPONSABILE"},"content":{"rendered":"<p>di ANDREA ALQUATI<br \/>\nLe tecnologie belliche evolvono profondamente e continuamente, ma finch\u00e9 l&#8217;avanzata degli eserciti avverr\u00e0 con mezzi che non levitano dal suolo, ancora con ruote o cingoli che solcano il terreno, le piogge e il fango autunnali resteranno un problema cos\u00ec come la neve e il ghiaccio invernali<\/p>\n<p>Il rischio concreto \u00e8 quello di finire accerchiati nel Donbass, senza energia e carburanti nella morsa del gelo, con la strada di Kiev spianata agli invasori<\/p>\n<p>Saggiamente l&#8217;avanzata ucraina \u00e8 stata molto lenta, evitando di finire nelle famigerate &#8220;sacche&#8221; che costituiscono la classica tattica militare russa fin dalle guerre mondiali, nelle quali si sarebbe probabilmente andata a cacciare se avesse seguito i baldanzosi e incoscienti proclami di alcuni sedicenti esperti strategici occidentali <\/p>\n<p>I nostri presunti analisti militari televisivi, che non ne azzeccano una dalla seconda guerra del Golfo, prevedevano infatti (auspicandola) una rapida marcia sulla Crimea dopo la riconquista di Kherson, ritenendo che l&#8217;intero fronte russo stesse crollando<\/p>\n<p>Non oso pensare quali avrebbero potuto essere le conseguenze per l&#8217;esercito ucraino se i suoi comandanti fossero stati meno cauti e guardinghi, ma avessero seguito questi consigli<\/p>\n<p>Il problema per\u00f2 \u00e8 che pur procedendo con grande prudenza verso est, gli ucraini forse malconsigliati da americani e polacchi, potrebbero aver ripetuto l&#8217;errore di valutazione dell&#8217;Italia nella prima fase della Grande Guerra &#8217;15-&#8217;18, quando concentr\u00f2 quasi tutto l&#8217;esercito sul fronte orientale, verso Trieste, lasciando pressoch\u00e9 scoperto quello settentrionale, verso Trento<\/p>\n<p>Nella convinzione che tanto mai gli austro-ungarici sarebbero passati all&#8217;offensiva e poi in quella zona montana cos\u00ec impervia, lasciando sempre nelle nostre mani l&#8217;iniziativa e quindi la scelta di dove combattere<\/p>\n<p>Invece attaccarono e dal Trentino e ci manc\u00f2 poco che sfondassero nella pianura veneta<\/p>\n<p>Se ci\u00f2 fosse accaduto avrebbero preso alle spalle il grosso dell&#8217;esercito italiano, che si sarebbe trovato tagliato fuori dal resto della nazione, finendo accerchiato dalle forze nemiche, che avrebbero avuto mano libera su Milano e Torino<\/p>\n<p>Non accadde secondo alcuni storici per la testarda resistenza delle poche truppe italiane schierate su quel fronte, che ritardandone l&#8217;avanzata avrebbero dato il tempo di riposizionarsi al resto del nostro esercito<\/p>\n<p>Secondo altri per l&#8217;incapacit\u00e0 logistica da parte austro-ungarica di sfruttare il successo ottenuto, penetrando rapidamente e in forze nel Veneto<\/p>\n<p>Secondo altri ancora perch\u00e9 contemporaneamente il nemico sub\u00ec una grave sconfitta per mano russa in Galizia e dovette sbrigarsi a spostare divisioni ad est per non essere a sua volta invaso<\/p>\n<p>Forse per tutti e tre i motivi<\/p>\n<p>Fatto sta che oggi i russi potrebbero far lo stesso scendendo dalla Bielorussia, la stessa strada da cui hanno puntato su Kiev nello scorso febbraio\/marzo<\/p>\n<p>All&#8217;epoca hanno fallito sia per le forze esigue che schieravano rispetto ad ora, sia perch\u00e9 l&#8217;esercito ucraino non era massicciamente concentrato ad est come adesso<\/p>\n<p>Oggi cosa potrebbe accadere dopo mesi di bombardamenti sulle difese e sulle infrastrutture strategiche ucraine?<\/p>\n<p>Probabilmente non lo faranno perch\u00e9 la Bielorussia non vuole essere coinvolta direttamente nel conflitto e perch\u00e9 alzare cos\u00ec l&#8217;asticella potrebbe alzare anche quella delle rappresaglie ucraine (e, sottobanco, Nato) che ultimamente colpiscono sempre pi\u00f9 a fondo in territorio russo<\/p>\n<p>Probabilmente, ma non \u00e8 detto non lo facciano<\/p>\n<p>Quindi perch\u00e9 insistere a fornire droni, missili e carri armati e non mettersi finalmente e seriamente a tavolino e discutere veramente per giungere a un compromesso di riassetto territoriale, che garantisca di spegnere un conflitto che dura da quasi dieci anni?<\/p>\n<p>Sono mesi che lo si dice e mesi che si viene tacciati di intelligenza col nemico<\/p>\n<p>Ma invece \u00e8 cos\u00ec &#8220;intelligente&#8221; continuare a distruggere le citt\u00e0, far morire la gente e devastare il territorio, che sia abitato in maggioranza da russofoni o da ucrofoni?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANDREA ALQUATI Le tecnologie belliche evolvono profondamente e continuamente, ma finch\u00e9 l&#8217;avanzata degli eserciti avverr\u00e0 con mezzi che non levitano dal suolo, ancora con ruote o cingoli che solcano il terreno, le piogge e il fango autunnali resteranno un problema cos\u00ec come la neve e il ghiaccio invernali Il rischio concreto \u00e8 quello di finire accerchiati nel Donbass, senza energia e carburanti nella morsa del gelo, con la strada di Kiev spianata agli invasori&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":76524,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6196,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/inbound5493043283853249214.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jUf","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76523"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76525,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76523\/revisions\/76525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/76524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}