{"id":76624,"date":"2023-01-13T10:26:11","date_gmt":"2023-01-13T09:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76624"},"modified":"2023-01-12T21:28:30","modified_gmt":"2023-01-12T20:28:30","slug":"gli-ucraini-in-difficolta-in-donbass-i-vertici-militari-russi-alla-guida-delle-operazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76624","title":{"rendered":"Gli ucraini in difficolt\u00e0 in Donbass, i vertici militari russi alla guida delle operazioni"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vtraty-4.jpg\" alt=\"vtraty-4\" \/><\/p>\n<p>L\u2019annuncio ufficiale del ministero della Difesa russo ancora non c\u2019\u00e8 e, anzi, il Cremlino ha di fatto invitato il Gruppo Wagner a \u201cnon affrettarsi\u201d a dichiarare la vittoria a Soledar. \u201cNon dobbiamo affrettarci. Aspettiamo dichiarazioni ufficiali\u201d, ha detto alla stampa il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, sottolineando che c\u2019\u00e8 stata \u201cuna dinamica positiva nell\u2019avanzata\u201d delle forze russe<\/p>\n<p>Nella serata dell\u201911 gennaio per\u00f2 Evgenij Prigozhin ha ribadito su Telegram che le forze russe hanno conquistato la citt\u00e0 di Soledar, nella regione di Donetsk. \u201cAncora una volta vorrei confermare la completa liberazione di Soledar dalle unit\u00e0 dell\u2019esercito ucraino\u201d, ha detto Prigozhin, aggiungendo che i civili sono stati evacuati e che le forze di Mosca hanno eliminato 500 militari ucraini che non volevano arrendersi. La caduta di Soledar era stata gi\u00e0 annunciata dal presidente dell\u2019autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-160670 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/6195021799838823310_121-002.jpg\" alt=\"-6195021799838823310_121 (002)\" width=\"325\" height=\"725\" \/><\/p>\n<p>Il gruppo Wagner ha annunciato anche di aver trovato il corpo di uno dei due volontari britannici, Andrew Bagshaw e Christopher Parry, dichiarati dispersi nell\u2019Ucraina orientale. Non \u00e8 stato menzionato il nome e non \u00e8 stato rivelato dove lo hanno trovato, ma hanno riferito in una nota che sul suo corpo sono stati rinvenuti documenti appartenenti a entrambi gli uomini.<\/p>\n<p>La polizia Ucraina aveva dichiarato di essere alla ricerca della coppia scomparsa nell\u2019Ucraina orientale, teatro di pesanti combattimenti tra le forze di Kiev e russe. I due avevano lasciato Kramatorsk per Soledar venerd\u00ec mattina e sono stati dichiarati dispersi sabato sera.<\/p>\n<p>Nelle stesse ore il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha affermato di non disporre dei dati che confermino che Soledar sia completamente sotto il controllo delle forze russe. Austin ha parlato di \u201cscontri in evoluzione nell\u2019area\u201d e \u201ccontesto molto fluido\u201d con \u201ccombattimenti davvero violenti\u201d, che \u201cnon consentono di confermare le notizie\u201d in arrivo.<\/p>\n<p>Questa mattina Andrej Bayevskij, parlamentare della repubblica popolare di Donetsk, ha confermato che \u201cal momento ci sono ancora alcune piccole zone di resistenza a Soledar ma l\u2019operazione si \u00e8 sviluppata con successo e la periferia nella zona occidentale di Soledar \u00e8 completamente sotto il nostro controllo\u201d.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 della Repubblica di Donetsk sostengono che la parte occidentale della citt\u00e0 di Soledar \u00e8 interamente sotto il loro controllo.<\/p>\n<p>La viceministra della Difesa Ucraina, Anna Malyar, su Telegram ha invece ribadito che gli ucraini resistono. \u201cDopo le perdite subite, il nemico ha nuovamente sostituito le sue unit\u00e0, aumentato il numero di mercenari del Gruppo Wagner, cercando di sfondare le difese delle nostre truppe e conquistare completamente la citt\u00e0, ma non ha successo\u201d.<\/p>\n<p>Lo stato maggiore di Kiev ha invece reso noto che un missile balistico Tockha-U lanciato a Soledar ha ucciso un centinaio di militari russi.\u00a0Secondo il governatore ucraino della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, a Soledar, che prima della guerra aveva 10.500 abitanti, sarebbero rimasti 559 civili che \u00e8 impossibile evacuare.<\/p>\n<p>Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, \u00e8 tornato sulla battaglia in corso nella regione di Donetsk dichiarando che \u201c\u00e8 stato fatto un lavoro davvero enorme, \u00e8 un\u2019azione veramente eroica e priva di egoismo, e non solo a Soledar, ma in molte direzioni in cui si svolgono azioni offensive che continueranno. La Russia continua ad ammirare e apprezzare i suoi eroi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il momento di fermarsi, il lavoro principale ci attende\u201d, ha concluso Peskov di fatto senza confermare quanto annunciato da Prighozin circa la caduta di Soledar. Anche il bollettino del Ministero della Difesa russo delle 14,45 (ora di Mosca) di oggi indicava diverse perdite inflitte al nemico in uomini e mezzi limitandosi a rendere noto che \u201cnel settore di Donetsk l\u2019offensiva continua con successo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Difese compromesse<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A Soledar la situazione per gli ucraini era apparsa disperata gi\u00e0 da alcuni giorni dopo che le forze russe composte dai \u201cmusicisti\u201d del Gruppo Wagner, dalle unit\u00e0 della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) e da unit\u00e0 delle forze aeromobili dell\u2019esercito russo erano avanzati a nord e a sud della citt\u00e0 lasciando cos\u00ec solo un corridoio di fuga a nord per il ripiegamento della guarnigione ucraina ancora schierata nel centro citt\u00e0, stimata tra i 500 e mille combattenti. Molti dati e informazioni sono circolati in questi giorni sui canali Telegram russi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160671 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1373413.jpg\" alt=\"1373413\" width=\"1020\" height=\"650\" \/><\/p>\n<p>Un corridoio che a quanto sembra si \u00e8 chiuso la notte del 10 gennaio imbottigliando i resti della guarnigione ucraina come \u00e8 emerso anche da alcuni video girati da militari di Kiev riusciti a uscire dalla sacca prima che venisse chiusa dalle truppe russe.<\/p>\n<p>Pochi i dettagli fatti filtrare dalle autorit\u00e0 di Kiev e dai media europei, generalmente poco propensi a raccontare le sconfitte ucraine.<\/p>\n<p>Ancora ieri pomeriggio lo stato maggiore di Kiev affermava che la battaglia per Soledar era ancora in corso, respingendo le rivendicazioni di una conquista russa della citt\u00e0. \u201cIl nemico focalizza i suoi sforzi per cercare di riconquistare completamente la regione di Donetsk, conducendo operazioni in direzione di Bakhmut. Il nemico cerca di prendere il controllo della citt\u00e0 di Soledar e delle vie di rifornimento delle unit\u00e0 ucraine, soffrendo pesanti perdite. La battaglia \u00e8 in corso\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160676 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/5872845960684616802_121-002.jpg\" alt=\"-5872845960684616802_121 (002)\" width=\"937\" height=\"703\" \/><\/p>\n<p>Fonti russe hanno riferito alla mattina dell\u201911 gennaio che solo un centinaio di ucraini appartenenti a piccole unit\u00e0 si erano arresi mentre gli altri continuavano a opporre una fiera resistenza bench\u00e9 fossero ormai circondati. Nel pomeriggio le stesse fonti riferivano invece della resa di molti militari ucraini, tra i quali diversi feriti, malati, sotto shock e con numerosi i casi di ipotermia e congelamenti.<\/p>\n<p>A determinare il crollo della difesa ucraina avrebbero contribuito i raid dell\u2019Aeronautica Russa che ieri hanno colpito senza sosta le aree di Soledar ancora in mano agli ucraini secondo\u00a0<a href=\"https:\/\/eng.mil.ru\/en\/special_operation\/news\/more.htm?id=12451100@egNews\">quanto riportato dal bollettino delle 13,10 del ministero della Difesa di Mosca<\/a>.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio di ieri gli uomini del Gruppo Wagner stavano combattendo a ovest di Soledar avvicinandosi alla strada per Siversk e Bakhmut che alimenta la linea difensiva nella regione di Donetsk.\u00a0Questa mattina un report dell\u2019agenzia di stampa Associated Press ha intervistato un ufficiale ucraino nel settore di Soledar che ha fornito alcuni dettagli (affidabili?) circa l\u2019operato delle forze russe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160681 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/5040046416101223744_120-002.jpg\" alt=\"-5040046416101223744_120 (002)\" width=\"938\" height=\"942\" \/><\/p>\n<p>Secondo l\u2019ufficiale, intervistato protetto dall\u2019anonimato, i russi attaccano inviando prima sul campo di battaglia una o due ondate di soldati, molti dei quali appartenenti al Gruppo Wagner, che subiscono pesanti perdite mentre sondano le difese ucraine. Poi quando le truppe ucraine hanno subito forti perdite e sono esauste i russi inviano una nuova ondata di soldati altamente addestrati, paracadutisti o forze speciali.<\/p>\n<p>Circa le perdite subite dagli ucraini in questa battaglia fonti indipendenti russe citano report che riferiscono di circa 6\/7 mila morti e 18 mila feriti riferendo che nel dedalo di gallerie delle miniere di sale sono stati trovati molti corpi abbandonati, come accadde nei sotterranei dell\u2019acciaieria Azovstal a Mariupol. Da fonti militari ucraine si stima che la battaglia sia costata a Kiev circa 14 battaglioni.<\/p>\n<p>Dati che \u00e8 impossibile al momento verificare n\u00e9 certo potranno farlo fonti neutrali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160684 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/e91400655fcc055b20ceab0e9ccf80b4.jpeg\" alt=\"e91400655fcc055b20ceab0e9ccf80b4\" width=\"1200\" height=\"630\" \/><\/p>\n<p>Molte anche le immagini sui canali Telegram di mezzi occidentali forniti agli ucraini distrutti nella battaglia, inclusi veicoli protetti 4\u00d74 Lince italiani, blindati leggeri 4\u00d74 VAB francesi e cingolati M113.<\/p>\n<p>La caduta della citt\u00e0 in mano ai russi sembra confermata inoltre dal tentativo delle autorit\u00e0 di Kiev di sminuirne l\u2019importanza che invece resta fondamentale per la tenuta della cosiddetta \u201cseconda linea difensiva del Donbass\u201d, costruita tra Soldar, Bakhmut e Sversk negli otto anni in cui ucraini di Kiev e secessionisti del Donbass si sono preparati a uno scontro su vasta scala.<\/p>\n<p>Il portavoce del Cremlino Peskov aveva ammesso che \u201ci nostri eroici combattenti stanno pagando un prezzo elevato per questa avanzata tattica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>A rischio l\u2019intera linea difensiva ucraina<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La perdita di Soledar rende ancora pi\u00f9 precaria la situazione delle truppe di Kiev a Bakhmut (Artemovsk), 10 chilometri pi\u00f9 a nord, la cui caduta imporrebbe agli ucraini di ritirarsi rapidamente verso un\u2019ultima linea difensiva nella regione di Donetsk, tra Slovyansk e Kramatorsk, quest\u2019ultima gi\u00e0 da tempo oggetti di bombardamenti russi.<\/p>\n<p>In questo settore i russi stanno avanzando: a sud della citt\u00e0 hanno preso il sobborgo di Opytne avanzando nei quartieri meridionali di Bakhmut e aumentando la pressione su Klishchiivka mentre a nord di Bakhmut i russi avrebbero raggiunto i villaggi di Krasna Hora e Blahodatne. secondo quanto riportano gli analisti russi di Slavyangrad.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160685 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/operatyvno.jpg\" alt=\"operatyvno\" width=\"1080\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>Anche a Bakhmut le forze russe sembrano puntare su una manovra a tenaglia per chiudere a ovest l\u2019accerchiamento delle truppe di Kiev rimaste all\u2019interno dell\u2019area urbana devastata da mesi di combattimenti e per tagliare loro la via della ritirata verso Slovyansk.<\/p>\n<p>Come \u00e8 emerso anche dai reportage di alcune testate statunitensi, le truppe di Kiev combattono da mesi a Donetsk in condizioni di svantaggio tattico e avrebbero dovuto optare per una ritirata che avrebbe consentito loro di trincerarsi su linee pi\u00f9 favorevoli e risparmiare le spaventose perdite subite in questi mesi.<\/p>\n<p>Il valore simbolico e politico di Soledar e Bakhmut e soprattutto la decisione del presidente Volodymyr Zelensky di non cedere un solo metro di territorio ha costretto l\u2019esercito ucraino ad alimentare il fronte in questo settore con un continuo afflusso di brigate sottratte ad altri fronti quali Kherson e Zaporizhzhia. Le stime riferiscono di 12\/15 mila caduti da agosto a Bakhmut.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi erano circolate voci circa le reiterate pressioni dei vertici militari ucraini, in testa il capo di stato maggiore, generale Valerii Zaluzhnyi, per indurre Zelensky ad autorizzare il ritiro da Soledar e Bakhmut.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-160686 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/f0a5a76aa0976cf9be99627d4fa5d0ccdbd7c5f2.jpg\" alt=\"f0a5a76aa0976cf9be99627d4fa5d0ccdbd7c5f2\" width=\"443\" height=\"249\" \/><\/p>\n<p>Sforzi vani che ricordano, con un parallelo storico a battaglie combattute in queste stesse regioni, quelli attuati dai vertici della Wermacht per indurre Adolf Hitler ad autorizzare il ritiro delle truppe da diversi settori del fronte orientale su posizioni meglio difendibili.<\/p>\n<p>La difesa a oltranza di territori la cui difesa comporta prezzi eccessivi da pagare non ha alcun senso in termini militari anche se pu\u00f2 averlo in termini simbolici e politici.<\/p>\n<p>Lo sanno bene anche i russi che con le ritirate dei mesi scorsi hanno perso il controllo della regione di Karkhiv e delle aree di Kherson a nord del Dnepr ottenendo per\u00f2 il vantaggio di accorciare il fronte compensando la superiorit\u00e0 numerica degli ucraini e di consolidare le linee difensive. Certo il prezzo da pagare \u00e8 stato soprattutto politico e di prestigio, con un forte dibattito scoppiato in Russia che ha messo sotto accusa i vertici militari.<\/p>\n<p>Gli ucraini si sono fatti trascinare nella battaglia \u201calle condizioni della Russia\u201d mentre i comandi militari avrebbero voluto ritirarsi su una nuova linea difensiva sulle alture a ovest di Bakhmut.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160687 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/278573281_4891608940966545_3028220469072376435_n.jpg\" alt=\"278573281_4891608940966545_3028220469072376435_n\" width=\"960\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p>Un militare ucraino della 46a brigata Aeromobile che combatte nel settore di Soledar ha detto anonimamente aveva riferito nei giorni scorsi alla CNN che la situazione nella citt\u00e0 orientale ucraina \u00e8 \u201ccritica\u201d e il bilancio delle vittime \u00e8 ora cos\u00ec alto che \u201cnessuno conta i morti\u201d. \u201cStiamo tenendo fino all\u2019ultimo\u201d, ha detto il soldato, descrivendo un campo di battaglia dinamico, in cui gli edifici cambiano di mano ogni giorno e le unit\u00e0 non possono tenere traccia del numero crescente di morti. \u201cNessuno ti dir\u00e0 quanti morti e feriti ci sono. Perch\u00e9 nessuno lo sa per certo\u201d ha detto.<\/p>\n<p>Secondo il militare, alla fine i leader militari ucraini abbandoneranno la lotta per Soledar. \u201cTutti capiscono che la citt\u00e0 sar\u00e0 abbandonata. Voglio solo capire qual \u00e8 il motivo per continuare a combattere casa per casa. Perch\u00e9 morire, se la lasceremo comunque oggi o domani?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Possibili conseguenze<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019impatto di queste battaglie, oltre a favorire una nuova avanzata russa in Donbass, rischia di essere pesante per le truppe ucraine, gi\u00e0 provate da perdite altissime e dalle difficolt\u00e0 logistiche nel mantenere in servizio cos\u00ec tanti equipaggiamenti di tipo, modello e origine diversa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-160688 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/oberezhno-miny.jpg\" alt=\"oberezhno-miny\" width=\"492\" height=\"277\" \/><\/p>\n<p>Il rischio che le forze di Kiev abbiano perso l\u2019iniziativa viene del resto evidenziato da vice capo della direzione operativa dello stato maggiore delle forze armate ucraine, il generale di brigata Alexei Gromov, che prevede nel prossimo futuro che le truppe russe tenteranno di catturare l\u2019intero territorio della regione di Donetsk per poi tentare di occupare parte della regione di Zaporizhzhia.<\/p>\n<p>Oggi il presidente Zelensky ha chiesto ai militari di tenersi pronti a fronteggiare un attacco proveniente dalla Bielorussia, dove i russi continuano a concentrare forza che su addestrano congiuntamente con quelle di Minsk.<\/p>\n<p>Il comandante dell\u2019Esercito Russo, generale Oleg Salyukov, ha visitato oggi la Bielorussia per ispezionare le forze schierate nel Paese alleato. Salyukov \u00e8 da ieri anche uno dei vice comandanti dell\u2019operazione militare russa in Ucraina.<\/p>\n<p>Valutazioni che hanno anche un evidente significato politico, che punta a far incassare a Kiev maggiori aiuti occidentali, come ha ben evidenziato il 10 gennaio il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel corso dell\u2019incontro con la stampa dopo il vertice con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen a Bruxelles.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160690 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/2021-10-28-v-brygadi-taktychnoyi-aviacziya-kyyivskij-oblasti-zavershylysya-navchannya1.jpg\" alt=\"2021-10-28-v-brygadi-taktychnoyi-aviacziya-kyyivskij-oblasti-zavershylysya-navchannya1\" width=\"960\" height=\"719\" \/><\/p>\n<p>Negli ultimi giorni abbiamo assistito a feroci combattimenti intorno a Bakhmut e Soledar, nell\u2019Ucraina orientale\u201d ha detto Stoltenderg. \u201cCi\u00f2 dimostra ancora una volta il coraggio delle forze ucraine mentre combattono per difendere la loro patria. Mostra anche quanto sia fondamentale intensificare il nostro sostegno, il nostro sostegno militare all\u2019Ucraina\u201d ha aggiunto Stoltenberg che il 10 gennaio aveva sostenuto che aver esaurito le scorte di armi e munizioni presso i paesi della NATO \u00e8 stata la cosa giusta da fare.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta anche della nostra sicurezza e ovviamente dobbiamo usare le nostre capacit\u00e0, le nostre scorte, le nostre munizioni per sostenere l\u2019Ucraina\u201d, ha detto. \u201cMi \u00e8 stato anche chiesto, e ho detto agli alleati della Nato che, se dovessero scegliere tra soddisfare tutte le linee guida della Nato sulle scorte o sostenere l\u2019Ucraina, \u00e8 pi\u00f9 importante sostenere l\u2019Ucraina\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>I vertici militari alla guida dell\u2019operazione speciale<\/u><\/strong><\/p>\n<p>il ministro della Difesa della Federazione Russa Sergei Shoigu, ha reso noto un ennesimo cambiamento nei vertici dell\u2019operazione militare speciale in Ucraina.<\/p>\n<p>Il generale dell\u2019esercito Valery Gerasimov (nella foto sotto), capo di stato maggiore delle forze armate, \u00e8 stato nominato comandante del raggruppamento congiunto di truppe.<\/p>\n<p>I suoi vice sono tre:<\/p>\n<ul>\n<li>il comandante in capo delle Forze Aerospaziali (VKS), il generale dell\u2019esercito Sergei Surovikin,<\/li>\n<li>il comandante in capo delle Forze Terrestri, il generale dell\u2019esercito Oleg Salyukov<\/li>\n<li>il vice capo di stato maggiore delle forze armate, il colonnello generale Alexei Kim<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160677 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/thumbs_b_c_9361247e9fb8d2d2b564c117afdaf710.jpg\" alt=\"thumbs_b_c_9361247e9fb8d2d2b564c117afdaf710\" width=\"939\" height=\"528\" \/><\/p>\n<p>Cambiamenti che hanno suscitato diverse valutazioni in Ucraina e in Occidente.<\/p>\n<p>L\u2019ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Vadim Pristaiko, ha parlato degli ultimi cambiamenti nel comando militare russo con ironia, affermando che se continua cos\u00ec, sar\u00e0 lo stesso presidente Vladimir Putin a dover comandare le sue truppe. \u201cPenso che questo potrebbe essere l\u2019ultimo passo. Il prossimo sar\u00e0 Putin a comandare le proprie truppe a causa dei \u2018colpi\u2019 che stanno subendo\u201d, ha ironizzato Pristaiko in un\u2019intervista a Sky News. Per Pristaiko, la sostituzione di Sergei Surovikin con il generale Valeri Gerasimov \u00e8 un gesto \u201ddisperato\u201d del presidente Vladimir Putin, che ha dovuto ricorrere al suo \u201dmiglior stratega\u201d per comandare le forze russe in Ucraina.<\/p>\n<p>Da parte sua, il ministero della Difesa britannico ha commentato la nomina di Gerasimov definendola un segno della \u201ccrescente gravit\u00e0 della situazione che deve affrontare la Russia\u201d, nonch\u00e9 un \u201cchiaro riconoscimento\u201d che la sua campagna non raggiunger\u00e0 gli obiettivi strategici previsti.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019intelligence militare di Londra, che pubblica on line e su Twitter le sue valutazioni, la nomina di Gerasimov \u201cindica la crescente gravit\u00e0 della situazione che sta affrontando la Russia\u201d mentre il coinvolgimento \u201cdel capo di stato maggiore come comandante di teatro \u00e8 un indicatore della crescente gravit\u00e0 della situazione che la Russia sta affrontando, e una chiara ammissione che la campagna non \u00e8 all\u2019altezza degli obiettivi strategici russi\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-160678 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/5868201172597324488_120-002.jpg\" alt=\"-5868201172597324488_120 (002)\" width=\"394\" height=\"394\" \/><\/p>\n<p>Il passo sar\u00e0 probabilmente accolto con estremo malcontento da gran parte della comunit\u00e0 ultranazionalista e dei blogger militari, che hanno sempre pi\u00f9 spesso preso di mira Gerasimov per la cattiva conduzione della guerra. Surovikin (nella foto a sinistra) \u00e8 stato invece ampiamente lodato da questa comunit\u00e0 per aver sostenuto un approccio pi\u00f9 realistico. Come nuovo vice comandante, la sua autorit\u00e0 e influenza \u00e8 quasi certamente grandemente ridotta\u201d.<\/p>\n<p>Come Analisi Difesa ha in pi\u00f9 occasioni sottolineato, il fatto stesso che la Difesa britannica pubblichi ogni giorno sui social il bollettino dell\u2019intelligence, ne evidenzia chiaramente gli obiettivi propagandistici e di Info Ops, tesi quindi a offrire un\u2019interpretazione del conflitto in Ucraino che influenzi direttamente l\u2019opinione pubblica e i suoi leader.<\/p>\n<p>Certo \u00e8 evidente che il coinvolgimento di tutti i vertici militari nel comando dell\u2019operazione speciale indica chiaramente la volont\u00e0 del Cremlino di impedire infuturo scarichi di responsabilit\u00e0 tra i diversi comandanti.<\/p>\n<p>Il generale Surovikin, che ha ben condotto la fase di ripiegamento russo su posizioni meglio difendibili a Kharkiv e Kherson e ha varato con successo la campagna di bombardamenti in profondit\u00e0 contro le infrastrutture ucraine (specie quelle energetiche) e la ripresa dell\u2019iniziativa sui fronti del Donbass, non viene n\u00e9 rimosso n\u00e9 declassato.<\/p>\n<p>Al vertice delle operazioni \u00e8 stato posto un suo superiore, Gerasimov, che \u00e8 anche il militare pi\u00f9 alto in grado della Russia.<\/p>\n<p>Questo non esclude che uno degli obiettivi del rimpasto fosse anche di limitare la leadership di Surovikin, non tanto per ostilit\u00e0 nei suoi confronti quanto perch\u00e9 il generale era diventato l\u2019idolo dei gruppi ultra-nazionalisti riunitisi intorno al Gruppo Wagner e al suo leader, Prigozhin (nella foto sotto a Soledar), molto apprezzato per il contributo militare offerta dai suoi contractors ad alcune battaglie -chiave di questa guerra, molto meno per il crescente allargamento del suo ruolo all\u2019ambito politico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-160680 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/63bea12606706e0019a9bb50.png\" alt=\"63bea12606706e0019a9bb50\" width=\"928\" height=\"464\" \/><\/p>\n<p>Il rimpasto ai vertici dell\u2019operazione militare speciale sembra avere quindi qualche possibile valenza di politica interna in Russia pi\u00f9 che rispondere a una situazione di crisi militare.<\/p>\n<p>L\u2019innalzamento del livello di leadership va abbinato soprattutto all\u2019ampliamento delle operazioni contro un nemico che a Mosca non viene pi\u00f9 individuato solo nei \u201cnazisti\u201d ucraini ma nella stessa NATO, alla necessit\u00e0 di una maggiore integrazione interforze, di una pi\u00f9 efficace funzione di comando e controllo, di una puntuale mobilitazione dell\u2019industria della Difesa anche per garantire, come richiesto espressamente da Putin, un afflusso costante di equipaggiamento moderno e adeguato alle forze mobilitate (riservisti e volontari) che stanno affluendo verso l\u2019area delle operazioni.<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 stato l\u2019ennesimo rimpasto alla guida delle operazioni ma il pi\u00f9 alto coinvolgimento di tutti i vertici militari nella gestione del conflitto: un\u2019evoluzione il cui significato apparir\u00e0 probabilmente pi\u00f9 chiaro quando sar\u00f2 pi\u00f9 evidente il livello di ambizione delle prossime iniziative militari russe.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gianandreagaian\/\">@GianandreaGaian<\/a><\/p>\n<p>Foto: Ministero della Difesa russo, Telegram, Ministero della Difesa Ucraino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/01\/gli-ucraini-in-difficolta-in-donbass-i-vertici-militari-russi-alla-guida-delle-operazioni\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/01\/gli-ucraini-in-difficolta-in-donbass-i-vertici-militari-russi-alla-guida-delle-operazioni\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) L\u2019annuncio ufficiale del ministero della Difesa russo ancora non c\u2019\u00e8 e, anzi, il Cremlino ha di fatto invitato il Gruppo Wagner a \u201cnon affrettarsi\u201d a dichiarare la vittoria a Soledar. \u201cNon dobbiamo affrettarci. Aspettiamo dichiarazioni ufficiali\u201d, ha detto alla stampa il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, sottolineando che c\u2019\u00e8 stata \u201cuna dinamica positiva nell\u2019avanzata\u201d delle forze russe Nella serata dell\u201911 gennaio per\u00f2 Evgenij Prigozhin ha ribadito su Telegram che le&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jVS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76624"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76624"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76625,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76624\/revisions\/76625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}