{"id":76789,"date":"2023-01-24T09:00:13","date_gmt":"2023-01-24T08:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76789"},"modified":"2023-01-23T14:04:35","modified_gmt":"2023-01-23T13:04:35","slug":"ha-ragione-andrei-martyanov-nelle-sue-critiche-alle-elite-al-potere-negli-stati-uniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76789","title":{"rendered":"Ha ragione Andrei Martyanov nelle sue critiche alle &#8220;\u00e9lite&#8221; al potere negli Stati Uniti?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Nora Hoppe)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Nota su Andrei Martyanov* necessaria prima di leggere il testo che abbiamo tradotto di Andrei Raevsky.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><ins><\/ins><ins><\/ins>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/asiatimes.com\/tag\/andrei-martyanov\/\"><em>Second<\/em><em>o Pepe Escobar<\/em><\/a><em>, Martyanov<\/em><em>\u00a0\u00e8 probabilmente il pi\u00f9 importante analista militare della sfera russa \u2013 vive e lavora negli Stati Uniti, scrive in inglese per un pubblico globale e si distingue sempre per il suo blog\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/smoothiex12.blogspot.com\/\"><em>Reminiscence of the Future<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Andrei Martyanov<\/em><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un esperto di questioni militari e navali russe. \u00c8 nato a Baku, in URSS, si \u00e8 diplomato all&#8217;Accademia Navale della Bandiera Rossa di Kirov e ha prestato servizio come ufficiale sulle navi e in posizione di staff della Guardia Costiera sovietica fino al 1990. Ha partecipato agli eventi nel Caucaso che hanno portato al crollo dell&#8217;Unione Sovietica. A met\u00e0 degli anni &#8217;90 si \u00e8 trasferito negli Stati Uniti dove ha lavorato come direttore di laboratorio in un gruppo aerospaziale commerciale. Scrive spesso sul blog dell&#8217;Istituto navale statunitense. \u00c8 autore dei libri &#8220;Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Planning&#8221;, &#8220;Disintegration<\/em>\u00a0<em>Indicators of the Coming American Collapse<\/em><em>\u00a0&#8221; e\u00a0<\/em><em>&#8220;The Real Revolution in Military Affairs&#8221;<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Andrei Raevsky per il suo sito\u00a0<a href=\"https:\/\/thessaker\/\"><strong>The Saker<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi, come me, cerca di non perdersi nessun video o articolo di Andrei Martyanov* sa che uno dei suoi argomenti &#8220;preferiti&#8221; \u00e8 la totale incompetenza delle \u00e9lite occidentali in generale e di quelle statunitensi in particolare.\u00a0 Sono certo che le sue critiche appaiano a molti esagerate e questo \u00e8 normale.\u00a0 \u00c8 del tutto controintuitivo supporre che la classe dirigente (perch\u00e9 di questo si tratta) di una superpotenza nucleare e, probabilmente, del Paese pi\u00f9 potente del pianeta, possa essere governata da imbecilli, ignoranti e disonesti.<\/p>\n<p>Quindi, ha ragione o no?\u00a0 Parla perch\u00e9 \u00e8 &#8220;anti-USA&#8221; o perch\u00e9 \u00e8 un &#8220;propagandista russo&#8221;?<\/p>\n<p>Ho deciso di intervenire, perch\u00e9 conosco\u00a0<strong><em>dall&#8217;interno<\/em><\/strong>\u00a0ci\u00f2 che Martyanov descrive dall&#8217;esterno, quindi voglio condividere con voi le mie osservazioni su questo argomento.<\/p>\n<p>Ho studiato negli Stati Uniti per cinque anni, dal 1986 al 1991, e in questo periodo ho conseguito due lauree: un BA in Relazioni Internazionali presso la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.american.edu\/sis\/\">School of International Service<\/a>\u00a0(SIS) dell&#8217;American University e un MA in Studi Strategici presso la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sais-jhu.edu\/\">Paul H. Nitze School for Advanced International Studies<\/a>\u00a0(SAIS) della Johns Hopkins University. Negli stessi anni ho lavorato anche per diversi think tank (molto conservatori).\u00a0 Quella che segue \u00e8 una sintesi delle osservazioni che ho fatto durante questo periodo e dopo.<\/p>\n<p>In primo luogo, e credo che questo sia un punto cruciale, sostengo che alla fine degli anni &#8217;80 si sia verificato un cambiamento generazionale, ma che tutto sia iniziato con la presidenza di Ronald Reagan.\u00a0 Mi spiegher\u00f2\u2026<\/p>\n<p>\u00c8 innegabile che in passato i college statunitensi godevano di un&#8217;ottima reputazione a livello mondiale.\u00a0 Il numero di studenti stranieri provenienti da tutto il mondo \u00e8 un buon indicatore di questa realt\u00e0.\u00a0 E non si pu\u00f2 avere un&#8217;universit\u00e0\/college\/accademia solida senza insegnanti solidi e competenti.\u00a0 Durante i miei 5 anni a Washington DC, ho avuto la possibilit\u00e0 di avere insegnanti con background molto diversi e interessanti, tra cui persone con le seguenti esperienze: (solo alcuni esempi che ricordo meglio)<\/p>\n<ul>\n<li>Servizi segreti navali delle Nazioni Unite<\/li>\n<li>Ufficio di valutazione delle reti<\/li>\n<li>Dipartimento della Difesa (tutti i rami tranne i Marines)<\/li>\n<li>Casa Bianca<\/li>\n<li>CIA<\/li>\n<li>Northrop\/McDonnell Douglas Corporation (divisione YF-23)<\/li>\n<li>PMC [societ\u00e0 militare privata] (israeliani)<\/li>\n<li>GAO [Ufficio di responsabilit\u00e0 del governo]<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La maggior parte dei nostri insegnanti\u00a0<em>aggiunti<\/em>, al contrario degli\u00a0<em>accademici di ruolo<\/em>, aveva l&#8217;insegnamento come &#8220;lavoro serale&#8221; (letteralmente), mentre durante il giorno si dedicava al proprio lavoro &#8220;normale\/reale&#8221;.<\/strong>\u00a0 Anche durante la Guerra del Golfo, avevamo insegnanti che pianificavano attacchi a obiettivi iracheni durante il giorno e venivano a tenere lezioni la sera.<\/p>\n<p>Descriverei molti di loro come i &#8220;tipi da Colonnello MacGregor&#8221;, in quanto appartengono a quella vecchia generazione della Guerra Fredda che non aveva alcun bisogno dei &#8220;pazzi nel seminterrato&#8221; e la cui competenza era indiscutibile, anche se la loro politica non lo era.<\/p>\n<p>E s\u00ec, avevamo anche la possibilit\u00e0 di seguire corsi tenuti da persone della CIA e del DoS [Dipartimento di Stato americano].\u00a0 Ma queste sono una categoria speciale, ed ecco perch\u00e9: la maggior parte, ma non tutte, le persone che provenivano dalle agenzie che ho elencato sopra non avevano all&#8217;inizio della loro carriera opinioni forti sull&#8217;URSS, sulla Russia o sul popolo russo.\u00a0 Al contrario, seguivano prima un percorso di carriera piuttosto &#8220;tecnico&#8221; e poi, col tempo, sviluppavano opinioni sull&#8217;Unione Sovietica e sui russi.\u00a0 Ad esempio, un ragazzo esperto di sistemi radar finirebbe per studiare i radar sovietici e gradualmente svilupperebbe un interesse naturale verso le persone che operano questi radar sovietici.\u00a0 Nella maggior parte dei casi, riassumerei le opinioni di questa generazione di persone come segue: una forte antipatia per il marxismo, il comunismo e persino il socialismo (che, francamente, la maggior parte di loro ignorava completamente), ma senza alcuna idealizzazione del tubocapitalismo o dell&#8217;imperialismo statunitense, che vedevano piuttosto cinicamente come &#8220;lo facciamo perch\u00e9 possiamo&#8221; combinato con &#8220;prendiamo ordini&#8221;.\u00a0 Avevano anche un sano rispetto per la professionalit\u00e0 delle loro controparti sovietiche e, molto spesso, una vera e propria simpatia (no, non sto scherzando) per il popolo e la cultura russi.\u00a0 Uno dei miei migliori insegnanti in assoluto era un ex ufficiale dei servizi segreti dell&#8217;USN che parlava abbastanza bene il russo e che era di origine polacca (!).\u00a0 Siamo diventati buoni amici e posso assolutamente confermare che quest&#8217;uomo era un vero russofilo.\u00a0 Ora, non direi che tutti i nostri insegnanti fossero necessariamente filorussi, ma la maggior parte di loro vedeva l&#8217;URSS marxista come il nemico ideologico e non il popolo o la cultura russa in quanto tale.<\/p>\n<p>Non c&#8217;era nessun &#8220;#cancelRussia&#8221; nelle loro menti.<\/p>\n<p>Le cose erano molto diverse con i membri della CIA o del Dipartimento di Stato.\u00a0 Credo che la maggior parte (ma probabilmente non tutti) dei loro membri abbiano INIZIALMENTE scelto carriere &#8220;antisovietiche&#8221; perch\u00e9 erano motivati dall&#8217;odio per il comunismo\/URSS\/Russia e quindi hanno fatto carriera essendo &#8220;integralisti&#8221;, cio\u00e8 persone che avrebbero ripetuto qualsiasi tipo di clich\u00e9 sull&#8217;Unione Sovietica, non importa quanto sciocco.<\/p>\n<p>Dovrei aggiungere che la prima generazione si trovava per lo pi\u00f9 in dipartimenti come relazioni internazionali, studi sulla sicurezza, studi strategici e simili, mentre la seconda insegnava tipicamente in dipartimenti come scienze politiche o studi governativi.\u00a0 Alla SIS\/SAIS li chiamavamo &#8220;fanatici delle scienze politiche&#8221; e non interagivano molto con loro.\u00a0 E s\u00ec, coloro che avevano un cervello da scienziato STEM [Science, Technology, Engineering and Math] provenivano in genere da settori scientifici e apprezzavano il popolo e la cultura russa, mentre tra i &#8220;fanatici delle scienze politiche&#8221; c&#8217;erano pochissimi scienziati (da qui la scelta di corsi pi\u00f9 ideologici rispetto a quelli pi\u00f9 tecnici).<\/p>\n<p>Ma poi, come ho gi\u00e0 detto, \u00e8 arrivato Ronald Reagan, che ha avuto un enorme impatto sulla scena politica statunitense.<\/p>\n<p>Prima di Reagan, c&#8217;erano i paleo-liberali e i paleo-conservatori; i primi erano inclini a laurearsi in materie come gli &#8220;studi sulla pace&#8221;, mentre i secondi studiavano per ottenere lauree pi\u00f9 &#8220;geostrategiche&#8221; o addirittura accademie militari.\u00a0 Poi Jimmy Carter divenne presidente e i suoi numerosi fallimenti e debolezze assicurarono la trionfale elezione di Reagan.\u00a0 A quel tempo, esisteva gi\u00e0 un piccolo e sgradevole gruppo di ideologi che, col tempo, divenne noto come i\u00a0<strong>neocon<\/strong>.\u00a0 Questi neocons, pur non essendo brillanti, erano abbastanza\u00a0<strong><em>furbi<\/em><\/strong>\u00a0da capire che il Partito Democratico era stato schiacciato da Reagan e che ora il potere era del GOP. \u00a0Ecco quindi cosa hanno fatto:<\/p>\n<p>I (proto-)neocon hanno iniziato a finanziare think tank (paleo-)conservatori come, ad esempio, la Heritage Foundation.\u00a0 Poi, in qualit\u00e0 di sponsor principali dei numerosi think tank presenti a Washington, hanno fatto eleggere i propri collaboratori nei consigli di amministrazione di questi think tank.\u00a0 Ben presto, i presidenti\/capitavola\/direttori di questi think tank, tipicamente (paleo-)conservatori, sarebbero stati sostituiti da veri e propri neoconservatori incalliti.\u00a0 Dopodich\u00e9, era\u00a0<em>R.I.P.<\/em>\u00a0per qualsiasi forma di vero conservatorismo tradizionale degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Inutile dire che la &#8220;vecchia guardia&#8221; (costituita perlopi\u00f9 di &#8220;anglos&#8221;) provava solo disgusto e disprezzo per questi fanatici dell&#8217;ideologia, se non altro perch\u00e9 questi ultimi erano incredibilmente ignoranti.\u00a0 Ma il denaro parla e, nel corso degli anni, la competenza \u00e8 stata sostituita da una &#8220;lealt\u00e0 integralista&#8221; e da un fortissimo allineamento ideologico con il peggio del peggio di quelli che venivano chiamati &#8220;i pazzi del seminterrato&#8221; (che si riferiva sia al seminterrato del Pentagono che a quello della Casa Bianca).<\/p>\n<p>Ora \u00e8 fondamentale capire quanto i neocon odino la Russia, cosa piuttosto difficile e molto controintuitiva per le persone normali.\u00a0 Il livello di odio dei neocon per la Russia si qualifica come razzismo crasso della peggior specie.<\/p>\n<p><em>[Nota a margine: ho messo in guardia su questo aspetto almeno dal 2008, vedi qui:\u00a0<a href=\"https:\/\/thesaker.is\/how-a-medieval-concept-of-ethnicity-makes-nato-commit-yet-another-a-dangerous-blunder\/\">&#8220;Come un concetto medievale di etnia fa commettere alla NATO un altro pericoloso errore&#8221;<\/a>.\u00a0 E ora, QUINDICI anni dopo, sono piuttosto inorridito dal fatto che le mie previsioni si stiano avverando sotto i nostri occhi.\u00a0 Vorrei davvero, sinceramente, essermi sbagliato&#8230;]<\/em><\/p>\n<p>Questo tipo di mentalit\u00e0 rabbiosa potrebbe essere esistita tra alcuni paleoconservatori, ma personalmente non ho mai incontrato persone del genere (almeno negli Stati Uniti; nel Regno Unito l&#8217;intera classe dirigente britannica \u00e8 stata visceralmente razzista e russofoba per secoli!)\u00a0 Non \u00e8 quindi affatto sorprendente che, al posto della competenza, questi neoconservatori &#8220;gareggino&#8221; su &#8220;chi pu\u00f2 essere il pi\u00f9 anti-russo&#8221; e che, per raggiungere questo status, QUALSIASI argomentazione \u2013 non importa quanto evidentemente stupida \u2013 venga acriticamente considerata valida e legittima.<\/p>\n<p>Ci si potrebbe chiedere perch\u00e9 la &#8220;vecchia guardia&#8221; non abbia fatto nulla per fermare il marciume delle infezioni.\u00a0 E, in effetti, alcuni ci hanno provato; conosco personalmente due direttori di think tank che ci hanno provato, ma sono stati traditi dall&#8217;amministrazione Reagan, che sembrava avere la fortuna di avere razzisti russofobi rabbiosi anche in posizioni molto alte.\u00a0 Infine, questi sono gli Stati Uniti dell&#8217;<em>America<\/em>, la &#8220;migliore democrazia che il denaro possa comprare&#8221; e dove il dollaro \u00e8 il re.\u00a0 In poche parole, i neoconservatori disponevano di MOLTE risorse finanziarie, molto pi\u00f9 dei paleoconservatori, e si sono semplicemente &#8220;comprati&#8221; l&#8217;ingresso nelle \u00e9lite al potere negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 successo l&#8217;inevitabile: quando i paleoconservatori professionalmente competenti hanno visto le loro istituzioni e organizzazioni invase da pazzi ideologici incompetenti, hanno mantenuto un basso profilo e hanno aspettato di andare in pensione o si sono semplicemente dimessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Ci\u00f2 ha innescato un precipitoso declino della competenza della classe dirigente statunitense.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nel frattempo, i liberali cominciarono a rendersi conto che i neocon li ridicolizzavano come &#8220;deboli in difesa&#8221; e, in sostanza, come perdenti.\u00a0 Cos\u00ec hanno cercato di dimostrare che anche loro potevano essere &#8220;intransigenti&#8221; come gli altri.\u00a0 Questo \u00e8 un aspetto che ha colpito i liberali non solo negli Stati Uniti, ma anche in tutta la Zona A (compresa l&#8217;Europa).\u00a0 In poche parole: i liberali non hanno avuto il coraggio, la forza d&#8217;animo e l&#8217;onore di lottare per i loro valori, quindi hanno semplicemente ceduto alla tendenza imposta dai neocon e il brutto fenomeno noto come &#8220;neolib&#8221; ha sostituito sempre pi\u00f9 completamente i liberali vecchio stile.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 oggi assistiamo al brutto spettacolo di pseudo-liberali che cercano di superare i neocon.<\/p>\n<p>E, ancora una volta, proprio come le loro controparti paleoconservatrici, i paleoliberali hanno mantenuto un basso profilo e hanno atteso la pensione o si sono dimessi.<\/p>\n<p>Alcuni, come il compianto professor Stephen Cohen, hanno resistito e si sono rifiutati di seguire la corrente, ma sono stati diffamati, ostracizzati e, alla fine, completamente ignorati.\u00a0 Eppure, fino all&#8217;ultimo respiro, il professor Cohen \u00e8 rimasto uno storico e analista di livello mondiale, fedele ai suoi ideali e sincero amico della Russia.<\/p>\n<p>Ma nel discorso pubblico, i pochi &#8220;Stephen Cohen&#8221; furono sostituiti dai molti &#8220;Eliot Cohen&#8221;.<\/p>\n<p>Da quel momento, per il sistema di governo statunitense fu tutto in discesa.<\/p>\n<p>George H.W. Bush \u00e8 stato probabilmente l&#8217;ultimo Presidente &#8220;vecchio stile&#8221;, poi un freak ha sostituito un altro.\u00a0 Clinton era un totale burattino dei neoconservatori.\u00a0 Cos\u00ec come Dubya.\u00a0 Obama, a quanto pare, non \u00e8 uscito dal campo dei neocon, ma \u00e8 stato cooptato cos\u00ec rapidamente che non ha fatto alcuna differenza.\u00a0 E, come tutti sappiamo, mentre Trump ha promesso di &#8220;bonificare la palude&#8221;, i neocon lo hanno messo alle strette in meno di un mese (quando gli hanno fatto tradire il generale Flynn e la testa di quest&#8217;ultimo \u00e8 stata &#8220;servita su un piatto d&#8217;argento&#8221; da Trump e Pence).\u00a0 Per quanto riguarda Biden, la sua amministrazione \u00e8 pura, genuina, certificata al 100% dai neocon, con neolib e freaks woke assortiti aggiunti per motivi di &#8220;diversit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 importante?\u00a0 Perch\u00e9 chi controlla la Casa Bianca controlla i flussi di denaro che, nella realt\u00e0 della politica statunitense, \u00e8 l&#8217;unica cosa che conta di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, l&#8217;11 settembre ha giocato un ruolo cruciale in questo caso.<\/p>\n<p>\u00c8 abbastanza ovvio che l&#8217;11 settembre \u00e8 stato un &#8220;lavoro dall&#8217;interno&#8221; dei neocon e che \u00e8 servito come pretesto per iniziare la GWOT [guerra globale al terrorismo].\u00a0 Tuttavia, ha avuto anche un altro ruolo molto importante: ha costretto ogni figura pubblica negli Stati Uniti a scegliere uno dei due campi:<\/p>\n<ul>\n<li>essere obbediente e accettare la teoria del complotto (mortalmente idiota) della Casa Bianca oppure<\/li>\n<li>perdere il proprio lavoro, la propria posizione, la propria reputazione e i propri mezzi di guadagno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La maggior parte, senza sorpresa, ha ceduto e l&#8217;11 settembre ha finito per &#8220;legare insieme&#8221; l&#8217;intera classe dirigente statunitense.\u00a0 Questo tipo di legame \u00e8 quello che hanno\u00a0<strong><em>i complici criminali<\/em><\/strong>: se uno cade, cadono tutti, da qui\u00a0<em>l&#8217;omert\u00e0<\/em>\u00a0intorno al tema dell&#8217;11 settembre, anche se\u00a0<a href=\"https:\/\/thesaker.is\/why-am-i-not-hearing-the-endless-rumble-of-jaws-dropping-to-the-floor-updated\/\">\u00e8 stato dimostrato con una preponderanza di prove e persino al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio che l&#8217;11 settembre \u00e8 stato, in effetti, un lavoro dall&#8217;interno<\/a>.\u00a0 Dopo l&#8217;11 settembre, il vero dissenso \u00e8 stato completamente rimosso dal discorso politico statunitense.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, qualcosa di simile \u00e8 accaduto in Europa, solo che le categorie erano un po&#8217; diverse.\u00a0 In Europa (parlo della\u00a0<em>vera<\/em>\u00a0Europa, non di quella &#8220;allargata&#8221; con l&#8217;Europa dell&#8217;Est) c&#8217;erano veri patrioti nella maggior parte dei Paesi.\u00a0 Certo, gli Stati Uniti erano il partner principale, ma c&#8217;erano abbastanza leader politici in grado di dire &#8220;no&#8221; agli USA e di curare innanzitutto i propri interessi nazionali (penso a Mitterrand e persino a Chirac).\u00a0 Quella generazione di politici e decisori \u00e8 stata gradualmente sostituita da una nuova generazione di attori il cui intero piano di carriera consiste nel servire incondizionatamente e con fervore gli interessi degli Stati Uniti, anche a spese dei propri Paesi (Macron, Scholz).\u00a0 E mentre non definirei i politici dell&#8217;UE &#8220;neocon&#8221;, direi che sono i fedeli, leali, servitori e schiavi dei neocon.<\/p>\n<p>E, proprio come negli Stati Uniti, i decisori competenti e patriottici sono stati sostituiti da tirapiedi ideologici che non hanno alcuna competenza o onore, ma che gli Stati Uniti sosterrebbero come &#8220;servi fedeli&#8221;.\u00a0 L&#8217;opposizione all&#8217;imperialismo statunitense in Europa \u00e8 stata relegata ai margini del discorso pubblico.<\/p>\n<p><strong><em><br \/>\nDirei che gli anni &#8217;90 sono stati gli anni del trionfo assoluto dei neoconservatori, che hanno assunto il controllo totale degli Stati Uniti e dell&#8217;Unione Europea.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ma cosa sono veramente i neocon?\u00a0 Innanzitutto, sono\u00a0<strong>narcisisti estremi<\/strong>\u00a0e, come spesso accade ai narcisisti, il loro ripugnante culto di s\u00e9, l&#8217;arrogante senso del diritto e l&#8217;odio per l'&#8221;altro&#8221; derivano tutti da un profondo complesso di inferiorit\u00e0 (credetemi, *sapevano* il disprezzo in cui erano tenuti dalla vecchia generazione di decisori statunitensi, e *sapevano* di essere visti come i &#8220;pazzi del seminterrato&#8221;).\u00a0 Quindi, oltre a essere narcisisti razzisti che adorano se stessi, erano anche pieni di risentimento, desiderio di vendetta e una mentalit\u00e0 infrangibile di &#8220;noi contro loro&#8221;.<\/p>\n<p>Inoltre, e contrariamente a quanto si crede, non erano molto intelligenti (se non altro perch\u00e9 essere veramente intelligenti richiede sia umilt\u00e0 che competenza, cosa di cui i neocon sono totalmente privi).\u00a0 In realt\u00e0,\u00a0<strong>il grande vantaggio competitivo dei neocon rispetto alla &#8220;vecchia guardia&#8221; non era il cervello, ma la loro spinta propulsiva<\/strong>.\u00a0 Questo \u00e8 un aspetto che osserviamo spesso nella storia: le persone che si impadroniscono del potere sono raramente le pi\u00f9 intelligenti, molto pi\u00f9 spesso si tratta di persone con un&#8217;enorme spinta ideologica.\u00a0 Un esempio perfetto?\u00a0 I nazisti tedeschi.\u00a0 Per favore, nominatemi un solo nazista veramente istruito e intelligente!\u00a0 Hitler?\u00a0 Macch\u00e9.\u00a0 Himmler?\u00a0 Macch\u00e9. Himmler?\u00a0 Goering?\u00a0 Macch\u00e9. Speer, meglio, ma non era un granch\u00e9 come nazista.\u00a0 Hess?\u00a0 Macch\u00e9.\u00a0 Karl Haushofer, Dietrich Eckart o Alfred Rosenberg?\u00a0\u00a0<em>Ma ti prego!<\/em>\u00a0 E non parler\u00f2 nemmeno dei veri imbecilli alla Streicher o Strasser.<\/p>\n<p>Eppure i nazisti non solo presero il potere in Germania, ma riuscirono a convertire la maggior parte dell&#8217;Europa (con una resistenza vergognosamente scarsa!) alla loro ideologia idiota o alle loro politiche genocide.\u00a0 \u00c8 una testimonianza del potere della stupidit\u00e0 malvagia vedere come ottant&#8217;anni dopo(!), l&#8217;Occidente unito stia seguendo apertamente le stesse politiche che i nazisti fecero durante il loro brevissimo governo (il promesso &#8220;Reich millenario&#8221; dur\u00f2 solo 12 anni!).<\/p>\n<p>Infine, devo menzionare un&#8217;altra cosa:\u00a0<strong><em>per i neocon statunitensi l&#8217;elezione di Trump \u00e8 stata letteralmente una rivolta di schiavi e uno schiaffo in faccia.<\/em><\/strong>\u00a0 Sebbene Trump si sia rivelato come uno stra-penoso sotto ogni punto di vista, il fatto che la maggioranza dei cittadini statunitensi sia stata disposta a preferirlo alla &#8220;diva neoconservatrice&#8221; Clinton \u00e8 stato assolutamente traumatico.\u00a0 Avere il controllo totale dei tre rami del governo, dei media, del mondo accademico e del settore finanziario ha dato ai neocon l&#8217;illusione di avercela finalmente fatta, ma all&#8217;improvviso \u2013 e scusate il francesismo \u2013 il popolo degli Stati Uniti ha mandato loro un forte e sentito &#8220;f*ck you!&#8221; e ha votato giusto per il candidato che i neocon avevano assolutamente demonizzato.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato percepito dai neocon e dalle loro coorti come una blasfemia, un sacrilegio, una &#8220;rivolta dei servi&#8221; assolutamente inaccettabile ed \u00e8 per questo che i neocon hanno deciso di non permettere MAI pi\u00f9 che una cosa del genere si ripeta (e sappiamo tutti cosa hanno fatto dopo).<\/p>\n<p>Morale della favola \u00e8 questa: gli Stati Uniti hanno affrontato una tempesta perfetta:<\/p>\n<ul>\n<li>Un modello sociale in cui il dollaro onnipotente decide tutto.<\/li>\n<li>La pi\u00f9 formidabile macchina di propaganda della storia<\/li>\n<li>Una classe dirigente della &#8220;vecchia guardia&#8221; troppo debole, vigliacca, confusa e (relativamente) povera per opporre resistenza<\/li>\n<li>Un sistema unipartitico corrotto fino al midollo e facile da sovvertire.<\/li>\n<li>Una societ\u00e0 che non inculca il tipo di fervore ideologico demoniaco in cui sono cresciuti i neocon, che rende i non-neocon facili prede dei neocon.<\/li>\n<li>Un Paese e una societ\u00e0 in cui i concetti di &#8220;right&#8221; [&#8220;giusto&#8221;] e &#8220;wrong&#8221; [&#8220;sbagliato&#8221;] sono diventati privi di significato e sono stati completamente sostituiti da &#8220;might makes right&#8221; [&#8220;la forza \u00e8 il diritto&#8221;, &#8220;la forza \u00e8 giusta&#8221;], non solo\u00a0<em>de facto<\/em>, come gi\u00e0 accadeva da secoli, ma anche\u00a0<em>de jure<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se a questo si aggiunge l&#8217;idea (sbagliata) che gli Stati Uniti avessero vinto la Guerra Fredda e l&#8217;idea (ancora pi\u00f9 sbagliata) che gli Stati Uniti avessero vinto la Seconda Guerra Mondiale, si ottiene l&#8217;esplosione narcisistica a cui abbiamo assistito negli anni Novanta.\u00a0 Ed ecco l&#8217;ironia:\u00a0<strong>i &#8220;patrioti&#8221; che sventolano le bandiere e che &#8220;sostengono le truppe&#8221; non si sono mai resi conto di essere stati (e di essere tuttora) utilizzati dai neocon che, in realt\u00e0, sono i *meno* patriottici di qualsiasi forza politica degli Stati Uniti.<\/strong><\/p>\n<p>Ancora una volta, l&#8217;11 settembre e la successiva GWOT sono una diretta conseguenza del fervore pseudo-patriottico che ha travolto la societ\u00e0 statunitense come uno tsunami (gli Stati Uniti prima dell&#8217;11 settembre erano un Paese molto, drammaticamente diverso dagli Stati Uniti post-11 settembre).<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 rilevante per comprendere l&#8217;attuale posizione dei neocon: mentre loro sono riusciti a sedare la &#8220;rivolta dei servi MAGA [&#8220;Make America Great Again&#8221;]&#8221;, anche la Russia, che per decenni \u00e8 stata gestita dalla classe dirigente probabilmente pi\u00f9 corrotta del pianeta (secondo me: da Krushchev in poi, incluso Eltsin), si \u00e8 improvvisamente ribellata!<\/p>\n<p>Questo era categoricamente inaccettabile per i neocon.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, \u00e8 interessante notare che mentre ora abbiamo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-022-35576-9\">prove inconfutabili<\/a>\u00a0che la Russia non ha interferito con le elezioni statunitensi,\u00a0<strong><em>i neocon fanno quasi istintivamente un collegamento tra i &#8220;servi MAGA in rivolta&#8221; all&#8217;interno degli Stati Uniti e i &#8220;servi russi in rivolta&#8221; all&#8217;esterno<\/em><\/strong>.\u00a0 E, a dire il vero, io sostengo che il popolo degli Stati Uniti e quello della Russia hanno lo stesso identico nemico.\u00a0 La differenza \u00e8 che il sistema politico statunitense, un vero e proprio sistema totalitario, non pu\u00f2 essere sovvertito dall&#8217;interno, ma pu\u00f2 essere sconfitto all&#8217;esterno (se non altro perch\u00e9 questo sistema \u00e8 sia non fattibile \u2013 \u00e8 basato sullo sfruttamento e sull&#8217;imperialismo \u2013 sia non riformabile \u2013 perch\u00e9 \u00e8 di natura assolutista).<\/p>\n<p>Fondamentalmente, il disprezzo, l&#8217;odio e la paura dei neocon nei confronti della Russia non sono diversi dal disprezzo, dall&#8217;odio e dalla paura dei &#8220;deplorables&#8221; [&#8220;deplorevoli&#8221;].\u00a0 Per coloro che vedono il mondo attraverso un prisma ideologico &#8220;noi contro loro&#8221;, tutti i &#8220;non-noi&#8221; sono &#8220;loro&#8221; pericolosi che devono essere schiacciati.<\/p>\n<p><strong>Conclusione: abbiamo quello che abbiamo<\/strong><\/p>\n<p>Andrei Martyanov ha assolutamente ragione:\u00a0<strong>gli Stati Uniti sono gestiti da narcisisti assolutamente ignoranti, incompetenti e del tutto malvagi.\u00a0\u00a0<em>Per queste persone, la competenza non \u00e8 affatto una caratteristica desiderabile, semmai \u00e8 potenzialmente molto pericolosa.\u00a0<\/em><\/strong>\u00a0La lealt\u00e0, che nel contesto neoconservatore significa &#8220;corruttibilit\u00e0&#8221;, \u00e8 molto pi\u00f9 desiderabile.\u00a0 Un esempio per illustrare il punto:<\/p>\n<p>Ai neocon non \u00e8 bastato prendere il controllo dei think tank e del mondo accademico statunitense.\u00a0 Persino RAND, AEI, CSIS &amp; Co. erano &#8220;troppo spaventosi&#8221; per loro, da qui la creazione del cosiddetto \u201cInstitute for the Study of War\u201d [&#8220;Istituto per lo studio della guerra&#8221;], che non \u00e8 un istituto e che non studia nulla, tanto meno le guerre (i neocon non hanno alcuna competenza militare).\u00a0 E ora persino fonti russe (!!!) fanno riferimento agli &#8220;studi&#8221; di questo &#8220;istituto&#8221; come a qualcosa di credibile.\u00a0 Questo \u00e8 il potere dei media.<\/p>\n<p>Il che non sorprende se pensiamo a che tipo di competenza hanno i giornalisti moderni? Nel migliore dei casi, sono solo attori.\u00a0 Nel peggiore dei casi, inette\u00a0<em>presstituite\u00a0<\/em>[giornalisti prezzolati].<\/p>\n<p>Ancora una volta, Martyanov ha ragione: la stragrande maggioranza dei commentatori politici e delle teste parlanti traggono la loro &#8220;comprensione&#8221; della guerra dai libri di Tom Clancy, dai film di propaganda di Hollywood e dal marketing intelligente del MIC e del Pentagono statunitensi.\u00a0 Nella migliore delle ipotesi, questi giornalisti possono scrivere riassunti, trovare &#8220;angolazioni&#8221;, compreso le obbligatorie cavolate di &#8220;interesse umano&#8221;, e ci hanno *accesso*.\u00a0 Ma quello che non sanno, o che non gli interessa, \u00e8 che\u00a0<strong>quell&#8217;accesso \u00e8 concesso solo ai giornalisti<\/strong>\u00a0<strong>iper politically correct<\/strong>.\u00a0 Per lo pi\u00f9, non hanno alcuna morale e non gliene importa nulla.\u00a0 Sono qui per il denaro, nient&#8217;altro.\u00a0 La mia unica obiezione al termine &#8220;<em>presstituite<\/em>&#8221; [giornalisti prezzolati] \u00e8 che \u00e8 molto ingiusto nei confronti delle prostitute (che, dopo tutto, di solito consegnano ci\u00f2 per cui vengono pagate!).\u00a0 Purtroppo, non posso che essere d&#8217;accordo con il filosofo francese Alain Soral (che viene ferocemente perseguitato per le sue opinioni, ma che nessuna organizzazione per i &#8220;diritti umani&#8221; oserebbe mai difendere, semmai lo vogliono linciare!) che ha detto che sono rimasti solo due tipi di giornalisti: le prostitute e i disoccupati.<\/p>\n<p>Questo vale per tutta la Zona A.<\/p>\n<p>Quindi no, come persona che ha visto tutto questo dall&#8217;interno (ho avuto molti amici giornalisti, tra l&#8217;altro, conosco anche quel mondo), posso solo confermare pienamente ci\u00f2 che Martyanov ripete pi\u00f9 e pi\u00f9 volte:\u00a0<strong>tutta la Zona A del 2023 \u00e8 gestita dai neocon o dai loro fedeli servitori, e\u00a0<em>gli ultimi 30 anni o pi\u00f9 hanno visto una fuga di cervelli assolutamente epica, storica, cataclismatica dalle classi dirigenti occidentali.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;ultima cosa: non mi d\u00e0 alcuna gioia scrivere quanto sopra.\u00a0 Francamente, se si trattasse di una questione puramente interna agli Stati Uniti, non mi importerebbe molto (beh, a loro il loro paese, il loro problema, la loro scelta).\u00a0 Ma questa realt\u00e0 \u00e8 la pi\u00f9 grande minaccia per il nostro intero pianeta in questo momento.\u00a0 E mi terrorizza assolutamente vedere quante poche persone l\u00e0 fuori capiscono e realizzano che Martyanov ha ragione.\u00a0 E, per la cronaca, ci sono molti argomenti in cui Martyanov e io non siamo d&#8217;accordo, quindi non mi schiero con lui perch\u00e9 lo considero un amico (cosa che faccio) o perch\u00e9 lo considero il mio &#8220;<em>ma\u00eetre \u00e0 penser<\/em>&#8221; (cosa che non faccio).\u00a0 No, lo sostengo pienamente su questo tema perch\u00e9\u00a0<strong>finch\u00e9 gli Stati Uniti saranno la proverbiale &#8220;scimmia con una bomba a mano (nucleare)&#8221; i neocon continueranno a rappresentare una minaccia esistenziale per il nostro pianeta.\u00a0 E\u00a0<em>con i neocon in totale controllo della Zona A, questo rischio rimarr\u00e0 con noi finch\u00e9 questi pazzi non saranno rispediti in qualche\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>seminterrato<\/em><\/strong><strong><em>\u00a0o non faranno saltare in aria l&#8217;intero emisfero settentrionale.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-ha_ragione_andrei_martyanov_nelle_sue_critiche_alle_lite_al_potere_negli_stati_uniti\/39602_48518\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-ha_ragione_andrei_martyanov_nelle_sue_critiche_alle_lite_al_potere_negli_stati_uniti\/39602_48518\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Nora Hoppe) &nbsp; Nota su Andrei Martyanov* necessaria prima di leggere il testo che abbiamo tradotto di Andrei Raevsky. &nbsp; Secondo Pepe Escobar, Martyanov\u00a0\u00e8 probabilmente il pi\u00f9 importante analista militare della sfera russa \u2013 vive e lavora negli Stati Uniti, scrive in inglese per un pubblico globale e si distingue sempre per il suo blog\u00a0Reminiscence of the Future. 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