{"id":76843,"date":"2023-01-27T09:30:46","date_gmt":"2023-01-27T08:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76843"},"modified":"2023-01-25T11:05:46","modified_gmt":"2023-01-25T10:05:46","slug":"mafia-lettera-da-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76843","title":{"rendered":"Mafia. Lettera da Palermo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di DOPPIOZERO (Gianfranco Marrone)<\/strong><\/p>\n<p>M\u2019ero recato l\u00ec, in quella stessa clinica, pochi giorni prima: alla camera ardente, per dare l\u2019ultimo saluto a un carissimo amico che un risoluto tumore aveva portato via in pochi mesi. La stessa clinica palermitana dove \u00e8 stato arrestato Matteo Messina Denaro. Anch\u2019egli l\u00e0 ricoverato per il medesimo male. Chiss\u00e0 se Nicola lo aveva incrociato per i corridoi, questo fantomatico geometra Bonafede \u2013 mi sono chiesto per un attimo, scacciando repentinamente il pensiero col solito fastidio.<\/p>\n<p>La casualit\u00e0 non \u00e8 mai innocente a Palermo, dato che la consapevolezza di poter avere la malavita, il malaffare, la criminalit\u00e0 organizzata a un passo \u2013 in strada, in ufficio, nei negozi, per strada, in palestra, al bar, al mare\u2026 \u2013 \u00e8 una sensazione che ci portiamo dentro da sempre, dalla nascita direi, in vari modi e per la stessa ragione. Vivo, viviamo nella regione della mafia, nella citt\u00e0 dove essa pi\u00f9 si annuncia, esiste e, direi, convive con me, con tutti, con ciascuno secondo le circostanze della vita. A Palermo si ha la perenne sensazione che qualcosa potrebbe succedere \u2013 a me, ai miei affetti, ai miei amici, a chiunque \u2013 in ogni momento, o forse sta gi\u00e0 succedendo senza che me ne accorga. E quando poi accade, quando avverto che \u00e8 accaduta, uno sbuffo e via: lo sapevo, dico, diciamo, e via con la quotidianit\u00e0, una quotidianit\u00e0 malata, perversa, eppure comunque normale. La mia normalit\u00e0.<\/p>\n<p>La mafia \u00e8 in Sicilia come l\u2019economia per i marxisti ortodossi d\u2019antan: ci\u00f2 a cui in ultima istanza tutto va ricondotto, la spiegazione pi\u00f9 frequente, pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 verosimile d\u2019ogni fenomeno, individuale e collettivo. Dall\u2019apertura improvvisa d\u2019una catena di supermercati al cattivo servizio in un ristorante, dai risultati di una tornata elettorale all\u2019inatteso fallimento di un\u2019azienda, dagli esiti di un appalto pubblico allo sguardo ammiccante di collega che incontro dal meccanico dove vado a riprendere la vespa. E i meccanismi di questa dinamica ermeneutica sottostante li conosciamo da sempre. Tutto \u00e8 segnaccio: i sorrisi beffardi che dissimulano un sopruso, il capo chino di chi lo subisce, le pretese senza fondamento, la voglia di scappar via, quella teatralit\u00e0 fasulla dove ogni recita \u00e8 afflosciata in anticipo, la smania di libert\u00e0, l\u2019iterata disillusione. La violenza.<\/p>\n<p>O forse crediamo soltanto di conoscerli, questi dispositivi, cadendo in continui errori interpretativi, sviste, quiproquo. Come i marxisti, difatti, spesso si sbaglia, si sovrainterpreta, si semplifica, si prendono cantonate. Per fortuna chez nous c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Ma il dubbio che le cose, in fondo in fondo, siano andate proprio cos\u00ec, e cio\u00e8 che la mafia (che parola patetica, temibile e insieme ridicola!) ci abbia messo lo zampino, o che ne sia stata protagonista, resta sempre. Cos\u00ec come il dubbio opposto, quello per cui, ragazzi, rilassiamoci.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, data questa situazione che chiamerei, per carit\u00e0 di patria, esistenziale, accade con i media quel che spesso accade quando costoro, nel senso dei media, parlano di qualcosa che padroneggiamo da vicino, conoscendola se non bene, senz\u2019altro meglio di loro. Cogliendo imprecisioni, grossolanerie, equivoci, retoriche d\u2019ogni tipo. E innervosendoci di conseguenza. (Capiamoci, sto provando a parlare di dubbi metodici, non di verit\u00e0 ultime, di certezze assolute. La criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 per definizione, come scriveva Sciascia, qualcosa che non si capisce mai fino in fondo perch\u00e9, in ultima istanza, si capisce subito. Cos\u00ec come non sto parlando di fake news o che).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sites\/default\/files\/inline-images\/L%27arresto%20di%20Matteo%20Messina%20Denaro%20alla%20clinica%20Maddalena-2.jpeg\" alt=\"m\" width=\"800\" height=\"450\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"9294fe35-1433-45d2-b17a-3b7088efefc7\" \/><\/p>\n<p>Come vive un palermitano il caso Messina Denaro? Ho provato a suggerirlo, prima: male, ovviamente, dove il racconto mediatico (dai giornali ai social), innervandosi in una situazione esistenziale pregressa, la rilancia. Avr\u00f2 letto troppo Camilleri, ma il sospetto che l\u2019uscita di Giorgia Meloni appena sbarcata in citt\u00e0 il giorno dell\u2019arresto \u2013 \u201cnon c\u2019\u00e8 stata alcuna contrattazione\u201d \u2013 fosse tecnicamente una denegazione \u00e8 assai forte. Una volta un prete giustizialista, da tempo scomparso, aveva sbottato con una dichiarazione agghiacciante (facendo troppi proseliti): il sospetto \u00e8 l\u2019anticamera della verit\u00e0. Forse della post-verit\u00e0, sarebbe il caso di correggere oggi.<\/p>\n<p>Nei social del resto non si parla d\u2019altro: un capomafia di quella statura, malato di tumore, dopo decenni di latitanza, avr\u00e0 costruito nel territorio dell\u2019Isola una rete talmente fitta di relazioni, delazioni, compromessi, prepotenze, favori, collusioni, concatenazioni, silenzi e sussurri che, se avesse voluto, avrebbe potuto costruirsi, in uno dei suoi tanti leggendari covi, una clinica tutta per s\u00e9. O forse no. Chiss\u00e0. Che importa? Le contrattazioni del resto sono l\u2019anima della politica, vecchia e nuova, e anche della mafia, vecchia e nuova. Aspettiamo le decine di libri, di serie televisive (una c\u2019\u00e8 gi\u00e0,\u00a0<em>The<\/em>\u00a0<em>Bad<\/em>\u00a0<em>Guy<\/em>, e le hanno bruciato il finale), di film che torneranno sul tema, e ci illumineranno a puntino. La vicenda ha le fattezze \u2013 tecnicamente \u2013 del mito che, come ci insegnano gli antropologi, sta nell\u2019insieme delle sue trasformazioni narrative, nella variet\u00e0 delle sue versioni.<\/p>\n<p>Un caso, nel doppio senso del termine, potr\u00e0 forse interessare chi, oltre lo Stretto, non ci avr\u00e0 fatto caso. \u00c8 accaduto che, nello stesso giorno dell\u2019arresto del superlatitante ammalato, oltre l\u2019affaire Lollobrigida (nel senso di Gina), dopo settimane di agonia morisse a Palermo una figura localmente eroica, un visionario, un eremita, un folle-saggio: si chiamava Biagio Conte ed era a suo modo anch\u2019egli una figura mitologica. Missionario laico, aveva fatto l\u2019eremita, alcuni pellegrinaggi, e si occupava molto della povera gente, assicurando agli homeless un letto e pasti caldi.<\/p>\n<p>La cosa ha suscitato in citt\u00e0 una certa emozione, e se ne \u00e8 parlato parecchio, un po\u2019 dappertutto. Il giorno del funerale ha coinciso con il ritrovamento del primo covo di Messina Denaro. Un giornale cittadino ha titolato: \u201cIl bene e il male\u201d, accostando due foto emotivamente opposte: una coi barboni in lacrime, l\u2019altra coi carabinieri in perlustrazione. Ecco, sono sparate come queste che mi rattristano, questo manicheismo da quattro soldi. Queste banalit\u00e0. Di cui proprio non abbiamo bisogno. Lasciamo il caso al caso, per favore. Altrimenti ci toccher\u00e0 tapparci in casa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sites\/default\/files\/styles\/r_articolo_desktop_w838\/public\/carabinieri%20ros%20arresto%20matteo%20messina%20denaro%20clinica%20maddalena%20%28foto%20ansa%29.jpeg?itok=YYBffgrS\" \/><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/mafia-lettera-da-palermo\">https:\/\/www.doppiozero.com\/mafia-lettera-da-palermo<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DOPPIOZERO (Gianfranco Marrone) M\u2019ero recato l\u00ec, in quella stessa clinica, pochi giorni prima: alla camera ardente, per dare l\u2019ultimo saluto a un carissimo amico che un risoluto tumore aveva portato via in pochi mesi. La stessa clinica palermitana dove \u00e8 stato arrestato Matteo Messina Denaro. Anch\u2019egli l\u00e0 ricoverato per il medesimo male. Chiss\u00e0 se Nicola lo aveva incrociato per i corridoi, questo fantomatico geometra Bonafede \u2013 mi sono chiesto per un attimo, scacciando repentinamente&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":72522,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/DoppioZero.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-jZp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76843"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76843"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76844,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76843\/revisions\/76844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}