{"id":76908,"date":"2023-01-30T09:30:00","date_gmt":"2023-01-30T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76908"},"modified":"2023-01-29T14:47:09","modified_gmt":"2023-01-29T13:47:09","slug":"oms-wwf-inquinamento-uccide-9-milioni-di-persone-allanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76908","title":{"rendered":"OMS-WWF: Inquinamento uccide 9 milioni di persone all\u2019anno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di AVANTI! (Lucia Abbatantuono)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-76909\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/smog-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/smog-300x150.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/smog.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo nell\u2019era geologica definita Antropocene, dicono gli scienziati. E il WWF aggiunge che siamo esattamente nell\u2019et\u00e0 dell\u2019homo \u201cchimicus&#8217;\u201d, perch\u00e9 ogni anno a livello planetario si rilasciano 220 miliardi di tonnellate di sostanze chimiche nell\u2019ambiente e si smerciano oltre 100 mila sostanze tossiche. E ogni anno, secondo l\u2019OMS, il 22% del carico globale di malattie e il 24% di tutti i decessi sono legati a fattori ambientali, specie per inquinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il WWF Italia rilancia adesso l\u2019allarme non solo perch\u00e9 l\u2019inquinamento causa oltre 9 milioni di morti ogni anno (cio\u00e8 il 66% in pi\u00f9 rispetto a soli 20 anni fa), ma anche perch\u00e9 il nostro \u00e8 il primo Paese europeo per numero di morti attribuibili proprio allo smog atmosferico: si contano fino a 90mila morti premature per anno. Nel 2020 l\u2019Europa da sola ha prodotto e utilizzato pi\u00f9 di 200 milioni di tonnellate di sostanze chimiche pericolose per la salute umana e oltre 50 milioni di tonnellate pericolose per l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cOgni giorno nel nostro corpo entrano pi\u00f9 di 100mila microplastiche dall\u2019aria, dall\u2019acqua e dal cibo, e ogni giorno nel nostro organismo se ne depositano molti milligrammi\u201d \u2013 si legge in una nota del WWF. E\u2019 sempre pi\u00f9 frequente trovare miscele di sostanze nocive (pesticidi, bisfenoli, ftalati, PCBs e PFAS) nel sangue materno, nel siero ombelicale, nella placenta, nel latte umano e nelle urine di mamme e bambini. \u201cL\u2019inquinamento chimico da sostanze tossiche nocive per a salute umana \u00e8 uno dei problemi in assoluto pi\u00f9 urgenti degli ultimi tre decenni; oggi l\u2019uomo \u00e8 di gran lunga la specie vivente pi\u00f9 esposta a complesse miscele di sostanze chimiche inquinanti e contaminanti\u201d \u2013 ribadisce il WWF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conviviamo con migliaia di sostanze chimiche, sia sintetiche sia naturalmente presenti nell\u2019ambiente. Le ritroviamo nell\u2019aria, nell\u2019acqua, nel suolo, negli alimenti, nei vestiti, negli utensili, nei mobili, nei giocattoli, nei cosmetici e nei farmaci. Di certo la nostra societ\u00e0 non sarebbe la stessa senza di esse ma, nonostante la loro utilit\u00e0, molte hanno un indubbio impatto negativo sulla salute dell\u2019uomo e sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad avallare l\u2019allarme del WWF \u00e8 stata l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, che ha identificato quali sono le 10 principali sostanze chimiche presenti nell\u2019ambiente e che destano pi\u00f9 preoccupazione per la salute pubblica mondiale, tra cui: particolato atmosferico (PM10, PM2,5), metalli pesanti (mercurio, piombo e arsenico), pesticidi e inquinanti organici persistenti (POP), come i policlorobifenili (PCB) e le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), oltre a benzeni e diossine. Tutti gli ambienti possono essere potenziali fonti inquinanti: citt\u00e0, campagne, ma anche spazi chiusi come case, scuole e luoghi di lavoro, soprattutto in un contesto di industrializzazione e urbanizzazione incontrollate, di crescita demografica e utilizzo intensivo di combustibili fossili. Possiamo bere, mangiare e respirare queste sostanze senza neanche accorgercene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In citt\u00e0, ad esempio, respiriamo microplastiche provenienti soprattutto dagli pneumatici, e in casa inaliamo microplastiche dalla polvere. Le stesse microplastiche che a tavola ingeriamo non solo attraverso i frutti di mare (si calcola un quantitativo di circa 55mila microplastiche pesci, molluschi, crostacei e ricci di mare) e dalle verdure, ma anche dall\u2019acqua, dove si depositano anche quei metalli pesanti che causano elevati tassi di malattia e mortalit\u00e0 in tutto il mondo. Nel dettaglio, con una sola porzione di pesce spada (circa 60 grammi per i bambini e 150 per gli adulti) si pu\u00f2 superare la dose settimanale tollerabile di metilmercurio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019entit\u00e0 dell\u2019esposizione umana alle microplastiche attraverso la semplice alimentazione e le conseguenze per la salute umana non sono ancora del tutto chiare, ma per quanto riguarda i metalli pesanti si stima che oltre 500 milioni di persone in tutto il mondo rischiano un\u2019esposizione eccessiva all\u2019arsenico, e che oltre 900mila decessi prematuri ogni anno sono causati dal piombo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altro contaminante che assumiamo in dosi massicce attraverso la dieta sono i pesticidi, tanto utilizzati in agricoltura anche se solo una loro minima percentuale raggiunge di fatto gli organismi bersaglio, mentre \u00e8 appurato che gran parte di essi si disperde nell\u2019ambiente e colpisce altra specie non bersaglio: quella umana. Molte sostanze chimiche di sintesi non sono metabolizzabili dall\u2019ambiente, e perci\u00f2 permangono e si accumulano ovunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poich\u00e9 in ambiente non esistono confini e barriere invalicabili, gli inquinanti viaggiano e si diffondono in tutto il globo. Per questo possiamo benissimo chiamarci \u201cHomo Chimicus\u201d invece di \u201cHomo sapiens sapiens\u201d. Neanche l\u2019essere umano, come l\u2019ambiente, \u00e8 in grado di metabolizzare molte sostanze chimiche di sintesi a cui \u00e8 esposto quotidianamente. Ci\u00f2 significa che un numero sempre crescente di sostanze sta gradualmente entrando a far parte del nostro metabolismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli studi pi\u00f9 recenti rilevano che oltre 400 sostanze chimiche o loro metaboliti sono ormai stabilmente presenti nel corpo umano, suggerendo che ormai quasi tutte le popolazioni del pianeta conservano un\u2019ampia variet\u00e0 di sostanze chimiche tossiche nell\u2019organismo. Gli studi condotti dall\u2019Unione Europea indicano la presenza nel sangue e nei tessuti umani soprattutto di alcuni pesticidi, di prodotti farmaceutici, di metalli pesanti, plastificanti e ritardanti di fiamma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Particolarmente preoccupante \u00e8 la presenza sempre pi\u00f9 frequente di cocktail di sostanze nocive note e sospette (pesticidi, bisfenoli, ftalati, PCBs e PFAS) che influiscono negativamente sullo sviluppo, sulla riproduzione e sul sistema immunitario sia a livello prenatale sia successivamente in tutto nell\u2019arco di vita: c\u2019\u00e8 rischio sensibile, quindi, che possano influire anche sulle popolazioni future. Il contributo dell\u2019inquinamento chimico ambientale al carico globale di malattie \u00e8 quindi ormai accertato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E l\u2019inquinamento di tipo atmosferico (sia indoor che outdoor) rimane il pi\u00f9 pericoloso: causa dai cinque ai sette milioni di morti all\u2019anno a livello globale. Il 91% della popolazione mondiale \u00e8 mediamente esposto a livelli degli inquinanti aerei che superano tutti i valori limite raccomandati dall\u2019OMS per la salvaguardia della salute. Gi\u00e0 nel 2009 l\u2019inquinamento chimico fu inquadrato tra quei limiti planetari da non oltrepassare per salvaguardare l\u2019umanit\u00e0. Oggi alcuni scienziati sostengono che abbiamo ormai superato questo limite oltre il quale non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 sicurezza per la biosfera e l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019aria inquinata uccide ed \u00e8 causa addirittura del 24% di tutte le morti per attacco cardiaco, del 25% degli ictus, del 43% delle morti per malattie polmonari ostruttive e del 29% dei tumori al polmone. Il 7% delle morti riguarda bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni. I decessi causati dall\u2019aria inquinata mostrano un trend in continua crescita: se nel 2016 l\u2019OMS contava 6,5 milioni per tale causa, il numero saliva a 7 milioni nel 2018, fino agli attuali 9 milioni. Lo smog uccide pi\u00f9 di Aids, TBC, diabete e incidenti d\u2019auto sommati insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019inquinamento dell\u2019aria, da solo, causa oltre 2 milioni di morti premature a livello mondiale ogni anno, e pi\u00f9 della met\u00e0 di questi decessi avviene nei Paesi in via di sviluppo. Per quanto riguarda l\u2019Italia, i dati indicano che la percentuale del carico delle malattie attribuibili a cause ambientali \u00e8 del 14%, per un totale di 91.000 morti all\u2019anno, di cui 8.400 specificamente per inquinamento atmosferico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nei prossimi anni, per conseguire la neutralit\u00e0 climatica a lungo termine, occorrer\u00e0 ridurre le emissioni in modo sostanziale ma perentorio, di anno in anno. La normativa europea ha introdotto un obiettivo di maggiore riduzione delle emissioni nette di gas a effetto serra dell\u2019UE, pari ad almeno il 55\u202f% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Attualmente il Parlamento europeo e gli Stati membri sono impegnati nel negoziare il pacchetto globale \u00abPronti per il 55\u202f%\u00bb, senza cessare i lavori paralleli gi\u00e0 avviati col Piano \u00abRePowerEU\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per raggiungere l\u2019obiettivo sarebbe necessaria una diminuzione media di 134\u202fmilioni di tonnellate di biossido di carbonio l\u2019anno, rispetto ai livelli stimati per il 2021; si tratta di oltre il doppio della riduzione media annua raggiunta tra il 1990 e il 2020. \u00c8 chiaro quindi che tutti i settori devono intensificare notevolmente e costantemente gli sforzi congiunti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, occorre aumentare la rimozione di CO2 ottimizzando la destinazione dei suoli, modificandone l\u2019uso e facendo leva sulla silvicoltura, e in parallelo introducendo altre misure volte a invertire l\u2019attuale tendenza al ridimensionamento dei pozzi di assorbimento del carbonio nell\u2019UE. Al contempo, \u00e8 necessario che a diminuire nei prossimi anni sia lo stesso consumo di energia: per centrare questo nuovo obiettivo sar\u00e0 necessario pi\u00f9 del doppio dei risparmi energetici annuali registrati nel periodo 2022-2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo stesso vale per le energie rinnovabili, la cui quota nel consumo di energia finale lordo in Europa aumenta in media ogni anno di 0,8 punti percentuali l\u2019anno, dal 2005. Tale cifra dovrebbe salire a 2,5 punti percentuali l\u2019anno fino al 2030 per conseguire l\u2019obiettivo pi\u00f9 elevato del 45\u202f% di energie rinnovabili proposto nel piano \u00abREPowerEU\u00bb. A livello degli Stati membri, sebbene siano gi\u00e0 stati compiuti progressi sostanziali, le politiche e le misure attuali non sono sufficienti per centrare i nuovi ambiziosi obiettivi in materia di clima ed energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entro la met\u00e0 del 2023 gli Stati membri presenteranno progetti di aggiornamento dei rispettivi piani nazionali per l\u2019energia e il clima: un\u2019opportunit\u00e0 di intensificare le misure e di mettere a punto piani fino al 2030 che rispecchino le nuove ambizioni dell\u2019UE e l\u2019obiettivo della neutralit\u00e0 climatica globale. Sar\u00e0 un anno difficile, ma senza dubbio determinante per la salute (e la sopravvivenza) di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.avantionline.it\/allarme-oms-e-wwf-linquinamento-uccide-9-milioni-di-persone-ogni-anno\/\">https:\/\/www.avantionline.it\/allarme-oms-e-wwf-linquinamento-uccide-9-milioni-di-persone-ogni-anno\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AVANTI! (Lucia Abbatantuono) Siamo nell\u2019era geologica definita Antropocene, dicono gli scienziati. E il WWF aggiunge che siamo esattamente nell\u2019et\u00e0 dell\u2019homo \u201cchimicus&#8217;\u201d, perch\u00e9 ogni anno a livello planetario si rilasciano 220 miliardi di tonnellate di sostanze chimiche nell\u2019ambiente e si smerciano oltre 100 mila sostanze tossiche. E ogni anno, secondo l\u2019OMS, il 22% del carico globale di malattie e il 24% di tutti i decessi sono legati a fattori ambientali, specie per inquinamento. Il WWF&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":74922,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/images.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-k0s","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76908"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76908"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76910,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76908\/revisions\/76910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}