{"id":76992,"date":"2023-02-01T13:00:52","date_gmt":"2023-02-01T12:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76992"},"modified":"2023-02-02T07:27:47","modified_gmt":"2023-02-02T06:27:47","slug":"alberto-fazolo-2-anni-in-donbass-leuropa-manda-armi-ai-nazisti-in-ucraina-e-invoca-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=76992","title":{"rendered":"Alberto Fazolo, 2 anni in Donbass: \u201cL\u2019Europa manda armi ai nazisti in Ucraina e invoca la pace\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di QUOTIDIANO WEB (Giulia Bertotto)<\/strong><\/p>\n<div class=\"et_pb_module et_pb_post_title et_pb_post_title_0_tb_body et_pb_bg_layout_light et_pb_text_align_left\">\n<div class=\"et_pb_title_featured_container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-76994\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Alberto-Fazolo-1-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Alberto-Fazolo-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Alberto-Fazolo-1-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Alberto-Fazolo-1-768x512.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Alberto-Fazolo-1.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_module et_pb_post_content et_pb_post_content_0_tb_body\">\n<h4>Ecco perch\u00e9 la guerra in Ucraina \u00e8 voluta dagli Usa per destabilizzare l\u2019Europa<\/h4>\n<p>Mentre raggiungiamo il nostro intervistato le ultime notizie dal fronte ucraino ci dicono che i profughi stimati sono 14 milioni e i decessi si stimano intorno alle 42.295 vittime solo dal 24 febbraio 2022.<\/p>\n<p>Intanto il cancelliere tedesco Scholz afferma che continuer\u00e0 a parlare con Putin, e il presidente Zelensky chiede missili a lungo raggio; mai cos\u00ec vicini alla Terza guerra mondiale nucleare?<\/p>\n<p>Lo abbiamo domandato ad\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/alberto.fazolo.1\">Alberto Fazolo<\/a>,<\/strong>\u00a0militante internazionalista che ha partecipato in prima persona alle campagne in sostegno dei popoli dell\u2019ex Ucraina. Economista, esperto di Terzo Settore e giornalista, ha trascorso due anni in Donbass svolgendo attivit\u00e0 politica e umanitaria.<\/p>\n<p><strong>Ormai quotidianamente sentiamo parlare -non senza angoscia- di carri armati Leopard 2 tedeschi, di M1 Abrams americani, noi italiani non abbiamo fornito all\u2019Ucraina\u00a0<em>gli Ariete solo perch\u00e9 sono rimasti fermi agli anni Ottanta.<\/em>\u00a0Dottor Fazolo ma chi li guida o comanda questi strumenti bellici? Presto l\u2019Ucraina potrebbe chiedere anche i nostri soldati?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che la questione armi nasconda altri nodi. Il problema non \u00e8 in s\u00e9 fornire armamenti, perch\u00e9 ne abbiamo forniti anche di pi\u00f9 letali.<\/p>\n<p>Sia i Leopard 2 sia M1 sono entrambi stati sviluppati negli anni Settanta, e sono prodotti estremamente obsoleti che sul campo di battaglia non si sono mai confrontati direttamente con carri di fabbricazione sovietica o russa, se non durante la Prima Guerra del Golfo, quando gli M1 Abrams hanno fronteggiato i T72 di produzione sovietica (72 \u00e8 l\u2019anno di produzione); tuttavia adesso i russi dispongono almeno dei T90, quindi molto pi\u00f9 innovativi; insomma la millantata superiorit\u00e0 tecnica di questi carri \u00e8 tutta da dimostrare.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 quando hanno avuto altri confronti parziali (non parliamo di battaglie di carri) ma ad esempio i Leopard sono stati utilizzati dalla Turchia in Siria e ne ha persi 14 e gli Abrams utilizzati dalla Arabia Saudita in Yemen ne ha persi una ventina (e non \u00e8 dato sapere quanti carri abbiano dispiegato la Turchia in Siria o L\u2019Arabia Saudita in Yemen). Parliamo di macchine che costano 7 milioni di euro ciascuna.<\/p>\n<p>Dunque, la premessa \u00e8 che questi carri armati sono vecchi, temono il confronto con quelli russi ed ecco spiegate le reticenze e tedesche ad inviarli.<\/p>\n<p>Tale paura del confronto pu\u00f2 avere a sua volta due ripercussioni.<\/p>\n<p>Una di natura economica: i tedeschi hanno raccontato questa storia che i loro carri sono i migliori (anche se come detto sopra non vi \u00e8 la prova sul campo per i Leopard) e quindi nel caso in cui alla prova dei fatti dovessero risultare inferiori, perch\u00e9 uno stato terzo dovrebbe comprare i carri tedeschi che costano il doppio di quelli russi? Questo potrebbe valere anche per altri armamenti, pensiamo ad esempio agli F35 americani i quali probabilmente sono inferiori agli equivalenti di produzione russa e sicuramente hanno un costo triplo.<\/p>\n<p>La seconda ripercussione \u00e8 ancora pi\u00f9 drammatica e riguarda la posizione dei paesi occidentali se si dovesse dimostrare che gli armamenti occidentali sono inferiori a quelli russi.<\/p>\n<p>Questo implicherebbe l\u2019interrogativo di come relazionarsi alla Russia e quindi si solleverebbe la necessit\u00e0 di ridefinire i rapporti internazionali.<\/p>\n<p>In questa fase Zelensky possiede pi\u00f9 armi -che gli stanno arrivando un po\u2019 da tutto il mondo- che di uomini.<\/p>\n<p>Quindi in una fase cos\u00ec critica non pu\u00f2 assolutamente permettersi di mandare uomini in Polonia o in Germania per attrezzarsi e poi tornare magari in estate rifornito.<\/p>\n<p>\u00c8 qualcosa di inverosimile, quindi lo scenario che si apre \u00e8 quello di carri armati della Nato pilotati da agenzie private, che saranno poi soldati Nato in congedo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec di fatto si arriverebbe a soldati della Nato che utilizzano mezzi della Nato contro la Russia; questo segna inevitabilmente un\u2019escalation di tipo militare.<\/p>\n<p>Inoltre, i droni sono gi\u00e0 stati inviati e controllati da personale Nato. E per di pi\u00f9 uomini Nato potrebbero gi\u00e0 essere stati inviati, perch\u00e9 inviando i carri \u00e8 verosimile siano stati inviati anche uomini per manovrarli.<\/p>\n<p>Quindi secondo me questo passo tremendo verso il baratro lo abbiamo gi\u00e0 fatto.<\/p>\n<p><strong>Il conflitto tra Nato e Russia, \u00e8 anche una guerra degli Usa contro l\u2019Europa? Per gli Usa noi siamo una colonia o un avversario? L\u2019attentato al Nord Stream 1 e 2 rappresenta un atto che viene compiuto a danno di un avversario sul mercato. Insomma, l\u2019Europa -per gli Usa- \u00e8 una colonia, un nemico, o entrambe le cose?<\/strong><\/p>\n<p>Gli Stati Uniti, con la ridefinizione degli assetti globali e in particolare quelli europei, maturati dopo la Seconda Guerra Mondiale, si ritengono i padroni dell\u2019Europa; questo dato incontrovertibile si \u00e8 per\u00f2 venuto a scontrare con alcune pulsioni soprattutto della Germania e Francia, due nazioni che hanno cercato di affermarsi sui mercati internazionali come competitor diretti degli Usa.<\/p>\n<p>Gli Usa sono d\u2019altra parte in preda ad una forte crisi economica ventennale che cercano di tamponare ma che ora non riescono pi\u00f9 a gestire.<\/p>\n<p>Quindi come fare a mantenere il proprio livello di egemonia e benessere economico? Il modo pi\u00f9 semplice \u00e8 quello di spolpare i propri rivali.<\/p>\n<p>Azzerando l\u2019industria europea vengono meno sul mercato tutti i prodotti europei e cos\u00ec si determina un aumento della domanda e del prezzo dei prodotti americani.<\/p>\n<p>In tal modo gli Stati Uniti possono portare al collasso l\u2019industria europea per poi acquistarla a bassissimo costo.<\/p>\n<p>Questo secondo me in questa fase \u00e8 l\u2019atteggiamento che guida l\u2019operato internazionale americano.<\/p>\n<p>Del resto non ci sono prese di posizione troppo dure da parte dell\u2019altro polo emergente guidato da Cina e Russia, che comunque da questo indebolimento europeo avrebbero da guadagnare.<\/p>\n<p>Ho citato la Seconda Guerra Mondiale ma anche la Grande Guerra ha sortito gli stessi effetti: indebolimento delle potenze europee a maggior vantaggio degli Usa. La questione armi rispetto a questa destabilizzazione economica e il clima di incertezza che stanno portando nel vecchio continente \u00e8 quasi marginale.<\/p>\n<p>La guerra di logoramento alla Russia \u00e8 una guerra di logoramento all\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa dell\u2019apparizione del presidente Zelensky durante l\u2019ultima serata del Festival di Sanremo?<\/strong><\/p>\n<p>Siamo abituati da diversi anni a vedere il servizio pubblico nazionale televisivo, diventare strumento di propaganda di guerra, inaccettabile per dei cittadini che sono costretti a pagare il canone.<\/p>\n<p>Adesso assistiamo ad un salto di qualit\u00e0 significativo perch\u00e9 non solo si fa propaganda di guerra in un concorso canoro, ma il problema \u00e8 proprio nel personaggio che i vertici Rai hanno deciso di ospitare.<\/p>\n<p>Molti conoscono il presidente Zelensky solo dallo scorso febbraio, ma chi segue le vicende di queste aree geografiche da tempo sa che Zelensky ha chiuso tutti i partiti di opposizione, ha censurato la stampa libera, ha svolto esecuzioni extra giudiziarie, processi sommari, incarcerazioni arbitrarie non registrate.<\/p>\n<p>Quella di Zelensky \u00e8 una politica interna estremamente simile al Cile di Pinochet, perci\u00f2 la mia provocazione \u00e8: invitare Zelensky \u00e8 come invitare Pinochet.<\/p>\n<p><strong>Secondo lei il presidente Zelensky si serve dell\u2019ormai tristemente famoso battaglione Azov di orientamento neonazista, contro le forze separatiste russofone e anche contro la popolazione civile. Pu\u00f2 dirci di cosa si tratt<\/strong>a<strong>?<\/strong><\/p>\n<p>Il battaglione Azov \u00e8 una delle tante manifestazioni del neonazismo ucraino, anche se, -badiamo bene- in Ucraina troviamo sia il neonazismo incarnato da questi nuovi soggetti politici, sia il nazismo storico.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 buona parte dei collaborazionisti del Terzo Reich non fin\u00ec nelle mani sovietiche, ma ripieg\u00f2 soprattutto in Stati Uniti e Canada dove trovarono protezione continuando sostenuti dalla Nato a tenere in piedi la propria rete organizzativa che rest\u00f2 attiva almeno fino agli anni Sessanta con azioni militari sul territorio sovietico e politicamente fino ai giorni nostri. Per la precisione fino al cambio di regime denominato \u201cEuromaidan\u201d.<\/p>\n<p>La loro organizzazione \u00e8 stata determinante per il colpo di stato del 2014 in cui nazisti storici sia i nuovi gruppi paramilitari hanno ottenuto ampio spazio di carattere politico e militare.<\/p>\n<p>Dunque, sebbene il loro consenso sia irrisorio, (parliamo del 2-3% di voti) il potere che hanno \u00e8 determinato dall\u2019agibilit\u00e0 politica che gli concede il nuovo governo e soprattutto dal fatto di disporre di un vero e proprio apparato militare con artiglieria, carri e velivoli. Cosa che non li rende paragonabili agli altri movimenti di stampo fascista o neonazista.<\/p>\n<p>Non possiamo mettere sullo stesso piano cani sciolti che vanno in giro con catene e bastoni e quelli che possiedono carri armati. Anche se la natura ideologica \u00e8 la stessa il potenziale offensivo \u00e8 ben diverso.<\/p>\n<p>E sono questi coloro che l\u2019Occidente ha usato per destabilizzare le zone di cui parliamo.<\/p>\n<p><strong>Insomma, l\u2019Europa manda armi ai nazisti mentre invoca la pace.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tuttavia, quando si parla di guerra un appello alla pace e alla de-escalation \u00e8 irrinunciabile: non per retorica sterile ma perch\u00e9 quello che sta accadendo \u00e8 un pericolo inedito per l\u2019umanit\u00e0. Tolstoj ha scritto: \u201cCome non si pu\u00f2 spegnere il fuoco con il fuoco, n\u00e9 asciugare l\u2019acqua con l\u2019acqua, non si pu\u00f2 eliminare la violenza con la violenza\u201d, e questo vale anche per Mosca, perch\u00e9 ogni giorno muoiono civili e anche bambini ucraini.<\/strong><\/p>\n<p>Partiamo dal presupposto che nel cuore dell\u2019Europa sono in corso due guerre. Una \u00e8 quella civile in Ucraina tra il governo e coloro che non ha accettato il colpo di stato di matrice fascista del 2014 e si \u00e8 sollevato e cerca di resistere, tanto la popolazione del Donbass, tanto Kiev e i dissidenti politici e antifascisti che vengono perseguitati sul territorio ucraino.<\/p>\n<p>Gli abitanti dell\u2019ex Ucraina sanno che questa guerra non pu\u00f2 essere risolta per via militare, perch\u00e9 una guerra civile si risolve soltanto diplomaticamente.<\/p>\n<p>Discorso diverso ma per certi analogo per il conflitto pi\u00f9 ampio che vede contrapporsi Nato e Russia, un conflitto geopolitico che si pu\u00f2 risolvere per via diplomatica e non con la guerra perch\u00e9 l\u2019opzione militare significa nucleare e distruzione dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019unica soluzione \u00e8 quella negoziale che a mio avviso non pu\u00f2 che passare per il ritiro dell\u2019arsenale da parte di quelle potenze che ne hanno posti al di fuori dei loro confini nazionali.<\/p>\n<p>Nessun paese dovrebbe disporre di arsenali atomici disposti in altri paesi. L\u2019esempio italiano \u00e8 eclatante perch\u00e9 noi abbiamo molte bombe atomiche piazzate sotto i nostri letti e rappresentiamo anche per questo una minaccia verso altri paesi.<\/p>\n<p>Se gli Usa se li riprendessero noi smetteremmo di rappresentare questo pericolo ma finch\u00e9 ci sono non possiamo sperare in soluzioni diplomatiche e politiche.<\/p>\n<p>Ora non possiamo permetterci di proporci come soggetti di mediazione proprio in quanto soggetti attivi del conflitto.<\/p>\n<p><strong>Insomma, qui la posta in gioco \u00e8 il dominio economico, militare e ideologico del pianeta, tra un mondo a guida americana e un mondo a guida russa o magari multipolare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019offensiva militare russa \u00e8 iniziata il 24 febbraio 2022, tra pochi giorni cadr\u00e0 il primo anniversario da questa data<\/strong>.<\/p>\n<p>In questa occasione ci saranno molti personaggi e istituzioni che vorranno ricordare l\u2019orrore di questa guerra.<\/p>\n<p>L\u2019invito che io faccio \u00e8 quello di non ricordare solo l\u2019ultimo anno ma riconoscere e ricordare gli ultimi nove anni di conflitto perch\u00e9 questa guerra ha radici profonde e gravi responsabilit\u00e0 dell\u2019Occidente, in primis sul fatto che per scopi geopolitici noi occidentali non ci siamo fatti scrupoli ad utilizzare gruppi nazisti.<\/p>\n<p>Iniziamo a farci i conti, sia di tipo ideologico sia etico. Non possiamo ignorare questi fatti se davvero desideriamo la pace.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quotidianoweb.it\/inchieste\/alberto-fazolo-2-anni-in-donbass-leuropa-manda-armi-ai-nazisti-in-ucraina-e-invoca-la-pace\/\">https:\/\/www.quotidianoweb.it\/inchieste\/alberto-fazolo-2-anni-in-donbass-leuropa-manda-armi-ai-nazisti-in-ucraina-e-invoca-la-pace\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di QUOTIDIANO WEB (Giulia Bertotto) Ecco perch\u00e9 la guerra in Ucraina \u00e8 voluta dagli Usa per destabilizzare l\u2019Europa Mentre raggiungiamo il nostro intervistato le ultime notizie dal fronte ucraino ci dicono che i profughi stimati sono 14 milioni e i decessi si stimano intorno alle 42.295 vittime solo dal 24 febbraio 2022. 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