{"id":77073,"date":"2023-02-07T09:30:38","date_gmt":"2023-02-07T08:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77073"},"modified":"2023-02-06T13:24:13","modified_gmt":"2023-02-06T12:24:13","slug":"terremoto-in-turchia-e-siria-nuova-fortissima-scossa-di-magnitudo-7-5-i-morti-sono-oltre-1-300","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=77073","title":{"rendered":"Terremoto in Turchia e Siria, nuova fortissima scossa di magnitudo 7.5. I morti sono oltre 1.300"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TODAY (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-77074\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/terremoto-turchia-ansa-epa-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/terremoto-turchia-ansa-epa-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/terremoto-turchia-ansa-epa-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/terremoto-turchia-ansa-epa-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/terremoto-turchia-ansa-epa.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Si scava tra le macerie. Il primo forte sisma, di magnitudo 7.9, \u00e8 avvenuto nella notte con epicentro tra Turchia e Siria. Alle 11.24 un&#8217;altra scossa potentissima \u00e8 stata registrata nella provincia turca di Kahramanmaras. Era scattata anche un&#8217;allerta tsunami per l&#8217;Italia, poi rientrata<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel sud della Turchia, nella provincia di Kahramanmaras, ed \u00e8 stata avvertita anche a Damasco, in Siria. Lo riporta l&#8217;Afad, la protezione civile turca, spiegando che la nuova scossa si \u00e8 registrata alle 12.24 ora locale &#8211; le 11.24 in Italia &#8211; con l&#8217;epicentro nel distretto di Elbistan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un nuovo fortissimo sisma dunque ha sconvolto la regione, dopo la violentissima scossa di terremoto di magnitudo 7,7 (7.9 secondo l&#8217;Ingv) della scala Richter registrata nella notte nel sud della Turchia, al confine con la Siria, nella regione dell&#8217;Anatolia sud-orientale, e avvertita in tutto il Medio Oriente. Si scava sotto le macerie. Sono state colpite in modo grave le province di Gaziantep, Sanliurfa, Diyarbakir, Adana, Adiyaman, Malatya, Osmaniye, Hatay e Kilis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Terremoto in Turchia e Siria: oltre 1.300 vittime<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime che al momento sono oltre 1.300. Migliaia i feriti. &#8221;\u00c8 stato il terremoto pi\u00f9 forte dal 1939&#8221;, ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan intervenendo a una riunione di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Migliaia di persone sono rimaste ferite nei due paesi. Il bilancio \u00e8 destinato inevitabilmente ad aggravarsi vertiginosamente nelle prossime ore. Molti edifici sono crollati in piena notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Almeno &#8221;912 dei nostri cittadini hanno perso la vita e 5.385 persone sono state ferite&#8221; a causa del terremoto che ha colpito il sud della Turchia, ha affermato ancora Erdogan aggiungendo che sono finora &#8221;2.470 le persone estratte dalle macerie&#8221; e sono almeno &#8221;2.818 gli edifici crollati&#8217; in Turchia. Il presidente turco ha quindi riconosciuto il lavoro &#8221;incessante&#8221; che stanno effettuando i soccorritori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle 912 vittime di cui ha parlato il presidente turco vanno sommate quelle registrate in Siria, dove ci sono 326 vittime nelle aree controllate dal governo e 150 in quello sotto il controllo dell&#8217;opposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo le prime informazioni \u00e8 Gaziantep la citt\u00e0 della Turchia che ha fatto registrare il numero pi\u00f9 alto di vittime &#8211; 80 &#8211; per il sisma di questa mattina. La citt\u00e0 \u00e8 situata a 90 chilometri circa dal confine con la Siria, riferiscono le autorit\u00e0 locali che aggiornano il bilancio del sisma. Settanta vittime si sono avute a Kahramanmaras, stando alle stesse fonti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha inviato su Twitter i suoi &#8220;migliori auguri&#8221; a tutti i cittadini colpiti dal terremoto: &#8220;Speriamo di superare questo disastro insieme, il pi\u00f9 presto possibile e con il minor numero di danni&#8221;, ha scritto. Erdogan ha spiegato che le squadre di ricerca e soccorso sono state immediatamente inviate nelle aree colpite dal sisma e che altre unit\u00e0 sono in stato di allerta. La comunit\u00e0 internazionale, senza distinzione, \u00e8 pronta a inviare aiuti e assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il terremoto delle 2.17 sono state registrate altre 7 scosse di magnitudo superiore a 4.5 nell&#8217;area. Fino al violento sisma di questa mattina avvenuto poco pi\u00f9 a nord rispetto al terremoto registrato nella notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le immagini che arrivano dalla Turchia raccontano di distruzione su vasta scala. Il castello di Gaziantep, struttura di epoca romana costruita nel terzo secolo, \u00e8 stato distrutto dal terremoto che ha colpito il sud est della Turchia e il nord della Siria. Lo rende noto CnnTurk mostrando immagini dell&#8217;edificio ridotto ad un cumulo di macerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Chiesa dell&#8217;Annunciazione di Iskenderun, cattedrale cattolica risalente al 19esimo secolo, \u00e8 stata in gran parte distrutta. La ong di protezione civile siriana White Helmets (Caschi Bianchi) ha dichiarato lo stato di emergenza nel nord-est del Paese e ha lanciato un appello alle organizzazioni umanitarie internazionali affinch\u00e9 intervengano con aiuti in tempi rapidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tajani: &#8220;Nella zona pi\u00f9 colpita 21 italiani, stanno bene&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8221;Nella zona pi\u00f9 colpita, dove il terremoto \u00e8 stato pi\u00f9 forte, ci sono 21 italiani. Li abbiamo raggiunti tutti quanti, stanno bene e non sono in pericolo. Nella zona pi\u00f9 ampia c&#8217;erano 168 italiani e per quello che ci risulta pare che siano tutti quanti in salvo&#8221;. Lo ha assicurato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti in piazza Colonna davanti a palazzo Chigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Terremoto Turchia: allerta tsunami in Italia e treni fermi\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aggiornamento ore 7.30. Il Dipartimento della Protezione Civile comunica che \u00e8 stata revocata l&#8217;allerta maremoto per possibili onde sulle coste italiane in seguito al sisma di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria registrato alle ore 02.17. La revoca \u00e8 stata disposta sulla base dei dati elaborati dal Centro Allerta Tsunami (CAT) dell&#8217;Ingv.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 ripresa regolarmente la circolazione ferroviaria in Sicilia, Calabria e Puglia, dove era stata sospesa a scopo cautelativo, dalle 6.30. Una allerta tsunami della Protezione civile era stata diramata per alcune regioni del Sud Italia. L&#8217;allarme \u00e8 parzialmente rientrato, ma la circolazione ferroviaria \u00e8 stata interrotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;Ingv aveva emesso una allerta tsunami informando che l&#8217;onda di impatto sarebbe dovuta arrivare sulla costa siciliana alle 6:35 su Siracusa\u201a alle 6:39 a Catania e alle 6:40 a Messina. L&#8217;allerta era stata confermata a seguito di anomalie del livello del mare osservate ai mareografi di Iskendrun e Erdemli in Turchia. L&#8217;entit\u00e0 delle variazioni \u00e8 tuttavia contenuta (circa 30 cm picco-picco) pertanto il pericolo tsunami per l&#8217;Italia \u00e8 parso presto contenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla base dei dati elaborati dal Centro allerta tsunami (Cat) dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il Dipartimento della Protezione civile intorno alle 3 di questa notte aveva diramato un&#8217;allerta per possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria delle ore 2:17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un comunicato, la Protezione civile &#8220;raccomanda di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l&#8217;area vicina pi\u00f9 elevata e di seguire le indicazioni delle autorit\u00e0 locali&#8221;. Il capo della Protezione civile siciliana Salvatore Cocina, &#8220;in costante contatto con il DPC-Roma, ha avuto notizia che l&#8217;altezza di onda misurata in Turchia \u00e8 molto pi\u00f9 piccola del previsto e pari a circa 15 cm.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia i mareografi misurano successive onde, probabilmente causate da ulteriori scosse. Pertanto l&#8217;allarme, pur ridimensionato, permane&#8221;. &#8220;Il Dipartimento regionale della PC, tramite sala operativa e i dirigenti provinciali, ha attivato il sistema regionale ed \u00e8 in contatto con le prefetture dell&#8217;isola e con i Sindaci dei comuni costieri- si legge in una nota &#8211; L&#8217;onda arriver\u00e0 prima sulla costa ionica da Eolie, Messina a Portopalo raggiunger\u00e0 tutte le coste dell&#8217;isola&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ai sindaci \u00e8 stato raccomandato di attivare le procedure dei piani di PC, di avvisare la popolazione posta nei litorali bassi e nelle zone portuali per eventuale allontanamento. La Protezione civile ha avvisato il presidente Schifani che si trova a Catania e segue l&#8217;evolversi della situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Il maremoto &#8211; spiegava la nota della Protezione civile &#8211; consiste in una serie di onde marine prodotte dal rapido spostamento di una grande massa d&#8217;acqua. L&#8217;allerta indica la possibilit\u00e0 di un pericolo reale per le persone che si trovano vicino alla costa, specialmente se in zone poco alte, o addirittura pi\u00f9 basse, rispetto al livello del mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche un&#8217;onda di solo 0,5 metri di altezza &#8211; viene sottolineato nel comunicato &#8211; pu\u00f2 generare pericolose inondazioni e fortissime correnti&#8221;. &#8220;Il Dipartimento della Protezione civile, in raccordo con l&#8217;Ingv, l&#8217;Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e le strutture del Servizio nazionale di protezione civile (Snpc), continuer\u00e0 a fornire tutti gli aggiornamenti disponibili sull&#8217;evoluzione dell&#8217;evento&#8221;, conclude la nota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un&#8217;alba di apprensione, ma l&#8217;allarme \u00e8 poi in gran parte rientrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il terremoto in Turchia: il bilancio sar\u00e0 pesantissimo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La terra ha tremato di notte e gli edifici sono crollati sorprendendo turchi e siriani nel sonno. La scossa di terremoto di magnitudo 7.8 \u00e8 stata registrata alle 3:17 ora locale (le 2:17 in Italia) nel sud della Turchia, non lontano dal confine con la Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo i dati dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 25 km di profondit\u00e0 ed epicentro nella provincia di Gaziantep.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le prime informazioni che circolano e le immagini che vengono pubblicate su Twitter danno il quadro di una scossa devastante, con decine di edifici crollati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Turchia e Siria il bilancio \u00e8 gi\u00e0 disastroso. La prima scossa \u00e8 stata seguita pochi minuti dopo da una forte replica di magnitudo 6.7, con ipocentro a soli 10 km di profondit\u00e0 ed epicentro tra la provincia di Gaziantep e quella di Kahramanmaras.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>&#8220;Poche decine di italiani nella regione&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutta la struttura dell&#8217;ambasciata italiana ad Ankara, insieme ai consolati onorari nelle citt\u00e0 pi\u00f9 colpite dal devastante terremoto della notte, &#8220;si \u00e8 immediatamente attivata&#8221; per verificare l&#8217;eventuale coinvolgimento di italiani, &#8220;siamo operativi sin dalle prime notizie del sisma&#8221;. Lo dice all&#8217;Adnkronos l&#8217;ambasciatore italiano ad Ankara, Giorgio Marrapodi, secondo cui i connazionali che si trovano nelle zone del sisma &#8220;sono poche decine, con molti di loro abbiamo gi\u00e0 parlato e stanno bene, ma le verifiche continuano&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;ambasciatore spiega di aver parlato con &#8220;i consoli onori nelle varie citt\u00e0, da Gaziantep ad Alessandretta, che si sono messi in contatto con i nostri connazionali e proseguono le verifiche&#8221;. Nelle zone colpite, secondo Marrapodi, si trovano per lo pi\u00f9 funzionari di organizzazioni internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.today.it\/attualita\/terremoto-turchia-allerta-tsunami-italia-dove.html\">https:\/\/www.today.it\/attualita\/terremoto-turchia-allerta-tsunami-italia-dove.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TODAY (Redazione) Si scava tra le macerie. 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